CONDIVIDI

Un gruppo composto da una dozzina di dipendenti dell’azienda perugina ha dormito nel capannone dello stabilimento di Pomigliano. Le tute blu protestano contro l’avvio della procedura di licenziamento.

 In questo momento è in corso un difficile confronto tra i responsabili della Tiberina e i sindacati confederali. Un faccia a faccia mentre l’impianto che produce pezzi per il telaio della Panda è completamente paralizzato.

Da ieri notte i lavoratori hanno dichiarato lo sciopero a oltranza e l’assemblea permanente. Protestano contro l’avvio della procedura di mobilità per 50 dei 100 addetti . Alcuni di loro hanno dormito nell’impianto, che si trova proprio accanto alla Fiat di Pomigliano. Il funzionamento della grande fabbrica automobilistica è in qualche modo legato alla fornitura in tempo reale anche dei pezzi provenienti dalla Tiberina. Non si sa quanto lo stabilimento produttore della Panda potrebbe “resistere” in caso di blocco prolungato dell’impianto dell’indotto.