Somma, i carabinieri sventano rapina al Banco di Napoli

Data:

I militari sono alla ricerca del “palo”, il quarto rapinatore che attendeva fuori dall’istituto di credito per poi scappare con il bottino.

 Erano in quattro, ma uno è riuscito a scappare. Volevano mettere a segno il colpo nell’orario più «favorevole» ma non avevano fatto i conti con la tempestività dei carabinieri. I rapinatori originari del giuglianese hanno tentato una rapina al Banco di Napoli di via Roma, in pieno centro cittadino, intorno alle 14.00.

Sono entrati nella sede dell’istituto di credito con volto coperto e armati di tutto punto, anche se poi si è scoperto che le pistole che avevano in pugno erano armi giocattolo. Ma fuori dalla banca qualcuno si era accorto di quanto accadeva e sono stati allertati subito i carabinieri. Pochi minuti, e i militari della locale stazione al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo erano già sul posto. Due dei malviventi sono stati bloccati all’interno della banca di via Roma, il terzo mentre tentava di fuggire, il quarto era purtroppo già scappato.

Il colpo è stato sventato, ma oltre alla tentata rapina, gli arrestati che sono stati portati immediatamente nella caserma dell’Arma di Somma Vesuviana, dovranno rispondere probabilmente di lesioni: uno degli impiegati della filiale sarebbe stato infatti colpito alla testa, un violento colpo sferrato con il calcio della pistola. Le indagini continuano, i militari sono alla ricerca del «palo», l’uomo che attendeva fuori e pronto per la fuga.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Pomigliano D’Arco. Dimentica la borsa in piazza, poi suona il citofono…

Nella serata di domenica 6 settembre, una ragazza di...

Acerra, Consiglio azzera Imu per anziani e disabili ricoverati

ACERRA – Imu, il Consiglio comunale approva l’esenzione per...

Tragedia a Pietarsa, muore travolto dal treno

  Circolazione ferroviaria interrotta e accertamenti in corso dopo la...

La vera sfida delle feste patronali vesuviane? E’ quando si spengono le luminarie…

Riceviamo  una riflessione da Don Francesco Feola e pubblichiamo...