ACERRA – Un arresto, cinque tonnellate di tabacchi lavorati esteri sequestrate e centinaia di controlli sul territorio. È il bilancio della vasta operazione ad “alto impatto” condotta nella mattinata di ieri ad Acerra e nelle zone limitrofe da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
L’attività, coordinata nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, ha visto l’impiego di numerosi uomini e mezzi appartenenti alle diverse forze dell’ordine. In campo gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, del Commissariato di Acerra, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile della Polizia di Stato. Presenti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, supportati dal personale della Polizia Metropolitana di Napoli.
Durante i controlli sono state identificate 273 persone e sottoposti a verifica 171 veicoli. Gli operatori hanno inoltre elevato 29 verbali per violazioni al Codice della Strada.
Nel corso delle attività sono state effettuate numerose perquisizioni che hanno portato alla denuncia di una persona trovata in possesso di 31 munizioni calibro 45 detenute illegalmente. Due soggetti sono stati invece segnalati amministrativamente per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale. Complessivamente sono stati sequestrati circa 20 grammi tra cocaina e hashish.
L’episodio più rilevante riguarda però il contrasto al contrabbando di tabacchi. Gli investigatori hanno eseguito una perquisizione all’interno di una società con sede a Pomigliano d’Arco, dove sono state rinvenute 12 pedane contenenti 500 casse di tabacchi lavorati esteri da 10 chilogrammi ciascuna. Il quantitativo complessivo ammonta a circa 5.000 chilogrammi di merce risultata introdotta in evasione dell’accisa.
Al termine degli accertamenti un uomo di 63 anni, ritenuto responsabile della detenzione del carico, è stato arrestato con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.







