Con deliberazione del consiglio comunale, comincia l’iter amministrativo per richiedere il titolo di città, attraverso un’istanza al Capo dello Stato.
Tramite la Prefettura, il Comune fornirà al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una serie di documenti che comprovano le qualità del Comune di Trecase.
“Questo è il luogo in cui i reali d’Angiò venivano a recuperare la forma fisica dopo acciacchi e malanni: abbiamo la più suggestiva strada di accesso al cratere, una chiesa trecentesca da poco diventata Santuario – spiega il presidente del consiglio comunale Vincenzo Cirillo – inoltre, il nostro patrono è San Gennaro, la cui antichissima statua lignea conservata nel nostro santuario si è più volte resa protagonista di eccezionali prodigi fermando la lava che stava per distruggere il centro abitato. Abbiamo i più bei vigneti del comprensorio, siamo i primi ad aver avuto la denominazione Doc, e molto altro ancora”.
Attualmente, sono in corso le modifiche statuarie in commissione, cominciate a seguito della conferenza dei capigruppo, che presto arriveranno in consiglio comunale dove verranno subito ratificate visto che si tratta di un iter condotto con grande entusiasmo da maggioranza e opposizione. “Mi auguro che l’iter per ottenere la denominazione di città rappresenti un nuovo punto di partenza per il nostro territorio a vocazione turistica e per l’intera collettività – ha affermato il sindaco Raffaele De Luca – il riconoscimento non sarà solo un elemento di merito per il territorio, ma anche di stimolo per il miglioramento continuo di una comunità che racchiude in sé molteplici potenzialità”.
(Fonte foto: Rete Internet)

