La notizia è trapelata soltanto oggi ma l’episodio risale a tre giorni fa, quando il capo dello Stato è giunto a Napoli per un breve soggiorno.
L’altro giorno Francesco Esposito, capo di gabinetto del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il nuovo prefetto di Napoli, Francesco Musolino, hanno ricevuto in prefettura una delegazione di lavoratori degli ipercoop di Afragola, Quarto e Avellino e dei supermercati coop di Napoli-Arenaccia e di Santa Maria Capua Vetere.
Gli addetti alle vendite della grande distribuzione cooperativistica campana temono la perdita del posto di lavoro e la preliminare perdita delle tutele sindacali dopo la decisione della coop toscana Unicoop Tirreno di cedere uomini e mezzi a un’azienda del Casertano, il cui titolare è stato arrestato l’anno scorso per una presunta bancarotta fraudolenta. Il capo di gabinetto di Napolitano e il prefetto hanno quindi voluto ricevere, durante la recente quanto breve visita a Napoli del presidente, le maestranze proprio per ribadire la vicinanza delle istituzioni a questa delicata vertenza.
Sono 662 gli addetti Ipercoop che dovranno essere ceduti, mentre ammontano a 300 gli operatori dell’indotto collegato ai vari impianti.

