I più votati sono risultati Giovanna Palma con 340 voti e Mario Iervolino con 339.
Anche a San Giuseppe Vesuviano il PD ha organizzato le primarie per designare i candidati da mettere in lista alle prossime elezioni politiche. Come tutti sanno il parlamento ha chiuso i battenti senza essere riuscito a modificare quell’orrore legislativo che è l’attuale Legge Elettorale, soprannominata dai media Porcellum in onore al suo primo firmatario, senatore Calderoli Lega Nord, che appena la commissione da lui presieduta varò questo progetto di legge disse ai giornalisti che lo assediavano: ”Abbiamo fatto una porcata…”.
Con il senno di poi possiamo dire che il poderoso senatore leghista aveva ragione da vendere, era stata scritta una legge che permetteva a cinque persone in Italia di nominare l’intero Parlamento, altro che dittatura.
Il PD si è smarcato da questa situazione facendo le primarie di coalizione per scegliere il candidato premier, visto che il sistema ha funzionato per Bersani, il 3 dicembre scorso in Italia hanno votato oltre 3 milioni di persone, si è replicato il 29 e 30 dicembre per eleggere i candidati che andranno in lista nei collegi sia alla camera che al senato.
Sabato 29 dicembre, come in tutta la Campania, anche a San Giuseppe Vesuviano si è costituito il seggio elettorale nella sede messa a disposizione dalla UIL. Il presidente Vincenzo Intolfi, attuale coordinatore cittadino, è stato aiutato da due scrutatori d’eccezione: Pino Migliarino ed Emilio Saggese, segretario del seggio Angelo Ambrosio. Gli aventi diritto al voto in base all’elenco fornito dalla federazione napoletana erano 421, cioè colore che hanno votato alle precedenti primarie a cui è stato aggiunto l’elenco dei tesserati cittadini del PD.
Alla chiusura del seggio alle ore 21 avevano votato 417 elettori, tutti voti validi. I più votati sono risultati nell’ordine: Giovanna Palma voti 340; Mario Iervolino voti 339; Gaudino Geremia voti 47; Carloni Annamaria voti 23; Bossa Luisa voti 20; Manfredi Massimiliano e Russo Giuseppe voti 12; Tartaglione Assunta voti 7; Impegno Leonardo voti 6; Piccolo Salvatore voti 5; Cuomo Vincenzo voti 4; Valente Valeria voti 3; Fiore Anna voti 2; D’Angelo, Rostan e Quarto voti 1;
Buona l’affermazione del dott. Mario Iervolino ex sindaco di Ottaviano che ha incassato un buon numero di consensi; apprendiamo dalla sua segreteria che nell’intero collegio la sua candidatura ha totalizzato ben 2600 voti, certamente non sufficienti ad entrare in lista con un posto sicuro per atterrare in parlamento ma sicuramente un punto fermo come rappresentante dell’Area Vesuviana.
Non dimentichiamoci che questa zona è stata sempre un bacino di voti del centro destra, ma forse Mario Iervolino è la persona giusta in grado di catalizzare ampi strati della società che prima votavano il centro destra ed ora, orfani del berlusconismo, sono a caccia di un rappresentante. In fondo bisognerebbe replicare i nove anni che hanno permesso a Iervolino di essere sindaco di Ottaviano, dove il centro destra alle politiche prende quasi il 70% dei voti.

