Ieri le organizzazioni di categoria sono riuscite a ottenere un secondo incontro per lunedi pomeriggio, 2 dicembre. L’obiettivo è uno solo: scongiurare i tagli.
Il polo dell’elettronica napoletano che rischia di scomparire, le eccellenze di casa nostra in serio pericolo. Ieri i sindacati sono riusciti a ottenere un altro rinvio dei 100 licenziamenti alla Novatel di Frattamaggiore, schede e software per i treni dell’alta velocità e sistemi di controllo complessi. Qui lavorano in pianta più o meno stabile una sessantina di addetti su un totale di 149 dipendenti, per la stragrande maggioranza in cassa integrazione in deroga.
Nel frattempo la proprietà ha avviato la procedura di licenziamento per i tre quarti del personale. Ieri, quindi, l’incontro con i sindacati, che sono riusciti a ottenere un secondo confronto per lunedì 2 dicembre. L’intento è di trascinare il faccia a faccia in sede regionale, dove ci sono buone probabilità di ottenere un altro anno di cassa in deroga. A ogni modo resterebbe il dramma produttivo e occupazionale, che sarebbe prorogato di soli altri dodici mesi. L’azienda infatti sembra puntare alla dismissione delle produzioni industriali per intraprendere la strada della mediazione commerciale.
(>Fonte foto: Rete internet)





