Il professor Hajime Yamashina oggi ha ispezionato lo stabilimento automobilistico della Panda. E domani si replica.
Sta visitando la Fiat di Pomigliano Hajime Yamashina, il docente universitario nipponico nonchè padre del nuovo sistema organizzativo adottato dalla Fiat, il Wcm, acronimo di World Class Manufacturing. Yamashina, che è anche uno dei principali consulenti di Toyota, è giunto stamane nell’impianto produttore della Panda, dove il suo Wcm sta spingendo produttività, efficienza e qualità del prodotto verso vette prima impensabili. Ma la visita eccellente sta anche portando tutto il suo carico di ipotesi e congetture. Si rincorrono infatti le voci di una seconda, imminente produzione a Pomigliano, da affiancare a quella attuale. A ogni modo il Lingotto smorza gli entusiasmi e, attraverso i suoi portavoce, definisce l’arrivo del professore nipponico “una visita di routine”.
“Le visite del professor Yamashina sono periodiche anche qui a Pomigliano – conferma Luigi Mercogliano, segretario regionale del sindacato Fismic – e testimoniano l’attendibilità scientifica dei nuovi processi produttivi scaturiti dai nuovi investimenti Fiat e dalla capacità del sindacato firmatario dell’accordo Panda e del contratto dell’auto di saperli gestire facendoli propri attraverso al concertazione “. A ogni modo una seconda produzione a Pomigliano sembra ormao cosa fatta. Dovrebbe essere annunciata a maggio dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne, che in quell’occasione illustrerà tutte le prossime missioni produttive italiane.
(>Fonte foto: Rete internet)






