Il farmacista vuole scendere in campo con la società civile ma apre al centrosinistra: “Formiamo un governo dei migliori”. Intanto in casa Pd salta il summit con il segretario provinciale Luigi Cimmino.
Che il farmacista Andrea Nocerino (foto) fosse uno dei possibili candidati alla carica di sindaco di Ottaviano era cosa nota. La vera novità è un’altra: il suo nome, giorno dopo giorno, si avvicina sempre più al centrosinistra e al Pd in particolare.
Nel partito di Bersani, infatti, prosegue il dibattito sulla successione a Mario Iervolino: i renziani e il Sel hanno chiesto le primarie ma l’accelerazione della crisi politica nazionale rende strettissimi i tempi. Difficilmente si riuscirà ad organizzare una consultazione interna ed ora sono tutti alla ricerca di una soluzione condivisa. Ecco perché ora viene fuori con insistenza il nome di Nocerino che, dal canto suo, non sposta di un centimetro le sue convinzioni: spazio alla società civile, al mondo delle professioni e dell’associazionismo.
Spiega il farmacista: “I partiti facciano un passo indietro, anzi di lato. Si aprano alla società civile e alle proposte nuove per risollevare le sorti di Ottaviano”. Nocerino pensa a un “governo dei migliori”, ad una coalizione capace di mettere assieme professionisti ed esponenti delle associazioni. Ma nelle sue dichiarazioni c’è anche un riferimento diretto alle recenti esperienze di Iervolino e a quella più lontana di Michele Saviano, uomini di centrosinistra, appunto: “Appartengo a quella generazione di ottavianesi che è cresciuta nel segno della legalità e della trasparenza, parole impossibili anche da pronunciare quando imperava la criminalità organizzata. Se abbiamo compiuto questi passi avanti è perché dal 2000 il contesto, per fortuna, è cambiato”.
Insomma, il segnale c’è: il quarantenne presidente dell’associazione Giacche Verdi sicuramente non disdegnerebbe un accordo coi democratici, a patto che ci sia lo spazio giusto per la società civile. Cosa farà, ora il Pd? Intanto ieri il segretario provinciale Luigi Cimmino avrebbe dovuto passare proprio ad Ottaviano e invece l’incontro è saltato.




