Ieri Carmine Mozzillo è stato ricoverato al pronto soccorso, dopo aver occupato per tutta la notte la casa comunale.
Un consigliere d’opposizione che dalla mattina di mercoledì si barrica in municipio, dove passa l’intera notte, in sciopero della fame. Poi, però, ieri pomeriggio, alle due, il crollo. Carmine Mozzillo, esponente dell’opposizione Udc, viene ricoverato per un principio di collasso nella vicina clinica Villa dei Fiori di Acerra. Comunque, in base al rapporto dei sanitari, lo stato del consigliere non desta particolari preoccupazioni.
Ma la vicenda è stata di quelle che fanno rumore, almeno nel territorio. Il consigliere comunale dell’Udc voleva chiedere i documenti di un progetto finanziato dall’Unione europea. Ma e’stato respinto. Quindi si è accampato in municipio, dov’è rimasto per tutta la notte, sorvegliato dalla polizia. “Non ce la faccio più, c’è una dittatura a Casalnuovo: fino a quando il sindaco non lascerà istituire la commissione comunale sulla trasparenza degli atti pubblici io da qui non me ne andrò”, le parole del consigliere ribelle, quando ha iniziato la protesta con tanto di sciopero della fame. I poliziotti hanno dovuto lavorare duro. Hanno fatto la spola, a turno, per sorvegliarlo. “Sono sconfortato – l’amarezza del consigliere – ormai nessuno si oppone a questo sistema assurdo”.
La protesta ha avuto inizio nella mattinata di ieri. Mozzillo ha litigato con l’ingegnere capo dell’ufficio tecnico, Giuseppe Savoia, ex sindaco di Sant’Arpino, provincia di Caserta. “Io volevo solo prendere in visione il progetto del programma europeo “Più Europa”, sedici milioni di euro a disposizione del comune – racconta – il progetto è quello relativo a un lavoro che stanno per eseguire nella frazione di Tavernanova. Ma Savoia mi ha respinto e allora penso proprio che non c’è democrazia: chiedo l’istituzione della commissione comunale di controllo della trasparenza, che il potere da queste parti non vuole”. Ma Il sindaco, Antonio Peluso, è ironico.
“Mozzillo è un tipo estemporaneo”, la replica del primo cittadino. “I documenti del progetto del Più Europa – ha aggiunto il sindaco, a capo di una giunta Pdl-Sel – sono allegati con tanto di delibera al sito internet del Comune. E poi se lui vuole questi atti perché non va dalla segretaria ? Va da lei e si li fa dare…”. Ieri però Mozzilo ha consegnato al vicequestore Sergio Di Mauro, responsabile pro tempore del commissariato di Acerra, una serie di documenti. “Li abbiamo trasmessi alla Procura di Nola per verificare eventuali anomalie”, ha fatto sapere il dirigente di polizia.

