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Camorra, arrestati cinque membri del clan “Birra – Iacomino”

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I Carabinieri hanno individuato mandanti ed esecutori di due omicidi di camorra effettuati ad Ercolano. Giro di vite dei militari dell’arma a PIazzolla di Nola e Palma Campania.

I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco stanno eseguendo Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere emesse dal GIP di Napoli a carico di 5 persone ritenute affiliate o contigue al clan camorristico degli "Birra – Iacomino", responsabili a vario titolo di omicidi aggravati da finalità mafiose. Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell’Arma hanno individuato mandanti ed esecutori di due omicidi di camorra perpetrai ad Ercolano durante contrasti con il clan rivale degli "Ascione" scoppiati per il controllo degli affari illeciti sul territorio.

I Carabinieri della Stazione di Piazzolla di Nola hanno tratto arrestato in flagranza di reato per furto aggravato di energia elettrica Rina Auricchio, 44 anni, domiciliata a Nola in via Mario De Sena, già nota alle forze dell’ordine, titolare di un esercizio pubblico ubicato a Nola sulla SS 7 BIS. Nel corso dei controlli, effettuati insieme a personale della Guardia di Finanza di Nola e dell’ASL di Pomigliano D’Arco, è stato accertato con il supporto di personale tecnico che la donna aveva manomesso il contatore dell’energia elettrica installato nel locale pubblico, non consentendo la registrazione di consumi per 122.100 euro, così come stimato da personale della SNIE s.p.a.

Durante i medesimi controlli i militari della Guardia di Finanza hanno accertato la presenza di tre lavoratori “a nero” su un totale di undici addetti e violazioni alla normativa tributaria sulle quali sono ancora in corso approfondimenti. Il personale dell’ASL ha invece sottoposto a sequestro parte degli ambienti adibiti a laboratorio per la preparazione di alimenti. La donna sarà processata per direttissima

Durante la pausa tra il primo ed il secondo tempo della partita U.S.D. Palmese – R. Scafatese svoltasi nello stadio comunale di Palma Campania e valida per il campionato di eccellenza regionale, girone b, a seguito dell’espulsione di 3 calciatori, un dirigente e l’allenatore della U.S.D. Palmese, i tifosi della predetta squadra hanno inscenato un’accesa contestazione culminata in un fitto lancio di oggetti contundenti tra le opposte tifoserie. La partita è poi ripresa ma è stata sospesa dal direttore di gara al 13° minuto del 2° tempo, a seguito di invasione di campo da parte dei tifosi della squadra di casa.

Durante i disordini i carabinieri della stazione di Palma Campania hanno tratto in arresto in flagranza di reato per lancio di oggetti pericolosi Oreste Orvielli, 30 anni, residente a Scafati, pregiudicato, tifoso della Scafatese e sorpreso a lanciare oggetti verso i sostenitori dell’opposta compagine. L’uomo sarà processato per direttissima.
(Fonte foto: Rete Internet)

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