Un padre denuncia l’increscioso episodio di violenza avvenuto domenica scorsa durante la partita di calcio tra i ragazzi delle scuole calcio San Giorgio a Cremano e Oasi Di Sant’Anastasia.
Era una tranquilla domenica di sole, quasi primaverile, quella del 22 ottobre a San Giorgio a Cremano. Io, come del resto tutti i genitori presenti, ero molto emozionato per un figlio adolescente che giocava a calcio.
Una partita amichevole tra coetanei. Le squadre in campo: SCUOLA CALCIO SAN GIORGIO A CREMANO E SCUOLA CALCIO OASI DI SANT’ANASTASIA (tra le cui fila giocava mio figlio). Il campo era quello comunale di San Giorgio a Cremano. Il primo tempo si concludeva con il vantaggio della scuola che giocava in casa. Una partita equilibrata e piacevole da seguire, alterata solo dall’inesperienza dell’arbitro del posto, giovanissimo come tutti quelli in campo, forse troppo incline a favoreggiamenti patriottici. La partita volgeva quasi al termine, con la vittoria dei residenti, quando all’improvviso, per motivi ancora incompresi, i tifosi ospiti, tra cui il sottoscritto, venivano caricati ed aggrediti con ferocia violenza (calci e pugni) rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine locali.
Risultato: due feri gravi e molti contusi, tra le lacrime di tante mamme presenti. Una brutta vicenda. Quella che doveva essere una piacevole domenica da trascorrere con i propri figli, all’insegna della leale competizione sportiva tra giovani promesse. Spero che si riescano ad identificare quanto prima gli artefici di tale gratuita e sanguinaria violenza, assicurandoli alla giustizia, affinché quanto accaduto domenica non si ripeta e che i nostri figli non debbano mai più assistere a questi delittuosi cattivi esempi paterni.
UN PAPÀ DELUSO ED AMAREGGIATO
CORDIALMENTE S.C.

