Il presidente Brancaccio: “I nostri sforzi faranno confluire forze diverse verso un unico grande obiettivo, la dignità dell’uomo attraverso lavoro economia e cultura”. Al teatro Minerva si è tenuto il primo incontro con i cittadini.
Nasce il movimento civico che si ripromette di scuotere le coscienze delle persone e puntare ad un concreto sviluppo per Boscoreale attraverso le opportunità di lavoro: gli imprenditori del territorio salgono in cattedra e si fanno promotori, insieme ad altre associazioni, di un progetto di rilancio del territorio in vista delle prossime elezioni amministrative.
Impresa & Sviluppo torna alla ribalta e ha organizzato per domenica 18 novembre presso il teatro Minerva di Boscoreale, un dibattito aperto ad associazioni e cittadini. “Un confronto diretto con chi vuole mettersi in gioco per dare un taglio netto con la politica del passato che non ha prodotto alcun beneficio per Boscoreale”, ha detto il presidente della cordata di imprenditori, Giuseppe Brancaccio che ha aggiunto: “i nostri sforzi saranno rivolti per far confluire forze diverse verso un unico grande obiettivo, la dignità dell’uomo a mezzo dei tre fattori fondanti, lavoro economia e cultura. L’attuale crisi internazionale non ci dà più scampo: ci impone ad uscire fuori dal torpore che ha contraddistinto i nostri territori”.
Non c’è ancora l’ufficialità, ma Brancaccio potrebbe rappresentare il gruppo d’imprenditori alle amministrative e andare ad aggiungersi agli altri due candidati in corsa per la poltrona di sindaco. A settembre, infatti, era stato reso noto il progetto politico di Giuseppe Balzano dell’Udc, che correrà per il centrosinistra, per il quale “urge mettere mano alla risoluzione dei problemi e dei disagi derivati ai cittadini dalla gestione padronale della cosa pubblica così come è stato fatto sino al luglio passato”. Poi, ad ottobre, era stata la volta del movimento civico “La Voce di Boscoreale”, con Raffaele Lanzieri.
Il gruppo ha lanciato un chiaro appello a “giovani capaci, professionisti, imprenditori, studenti che hanno voglia di cambiare. Siamo pronti a dialogare e costruire con chi ha davvero a cuore le sorti di Boscoreale perché il nostro non è un ‘pacchetto’ di persone preconfezionato”.
(Fonte foto: Rete Internet)

