La forza aerea del paese andino ha richiesto i velivoli militari C27J. Ricadute positive sui grandi impianti di Capodichino e Nola. Ma c’è attesa per il piano industriale che Finmeccanica dovrà presentare a breve.
Appena nell’ottobre scorso il presidente di Finmeccanica, Mauro Moretti, durante una “spettacolare” audizione parlamentare, aveva sostanzialmente tuonato contro le contraddizioni, le inefficienze e gli sprechi che secondo lui stanno intaccando sia il settore ferroviario di Ansaldo che quello aeronautico di Alenia, società controllate appunto da Finmeccanica.
Ieri però sono spuntate buone notizie per il comparto aeronautico campano, in particolare per i grandi impianti dislocati a Nola e a Napoli-Capodichino: raddoppia infatti la sua presenza in Perù il C-27J, aereo da trasporto militare prodotto da Alenia Aermacchi. Questo perchè l’azienda ha appena firmato un contratto da 100 milioni di euro con il ministero della Difesa della nazione sudamericana. Missione: la fornitura di ulteriori due C-27J Spartan. Gli aerei andranno a equipaggiare la Fuerza Aerea del Perù (FAP). Negli stabilimenti campani di Alenia Aermacchi di Capodichino e di Nola si eseguono attività legate alla produzione ed all’assemblaggio della parte nevralgica di questo velivolo, la fusoliera, un aereo in grado di trasportare uomini e mezzi e di atterrare e decollare sulle piste dissestate in poco più di 400 metri.
Questa nuova commessa da 100 milioni è di certo una notizia positiva – commenta nel frattempo Luigi Mercogliano, segretario regionale del sindacato Fismic – ma per tutto il comparto aeronautico campano, e in particolare per gli impianti Alenia di Capodichino, di Nola e di Pomigliano, ci aspettiamo un ragionamento più dettagliato sul futuro da parte di Finmeccanica, che entro la fine del mese dovrebbe illustrare il suo piano industriale”. A ogni modo l’intesa appena raggiunta con il Perù comprende anche il supporto logistico.
Questo è il secondo ordine in un anno, ordine che fa salire a quattro la flotta di C-27J in dotazione alla FAP. Il Perù, a valle di una selezione durata tre anni, che aveva visto il prodotto di Alenia Aermacchi prevalere sui concorrenti, aveva già firmato nel dicembre del 2013 un contratto da 121 milioni di dollari, ordinando i primi due velivoli da trasporto militare C-27J scelti per le sue caratteristiche operative, uniche nel particolare scenario territoriale e orografico peruviano, caratterizzato dalle alte montagne delle Ande e dalle foreste amazzoniche. I velivoli saranno utilizzati per missioni non solo di trasporto militare e di “homeland security” ma anche in missioni di protezione civile, antincendio, di assistenza umanitaria ed evacuazione sanitaria e di ricerca e soccorso. Buone notizie per Alenia e la Campania anche in prospettiva.
Il processo di rinnovamento della flotta peruviana, destinato a sostituire i vecchi velivoli da trasporto medio russi, gli Antonov An-32, attualmente in servizio, potrebbe infatti riguardare complessivamente fino a 12 nuovi C27J. I primi due aerei, ordinati nel dicembre 2013, saranno consegnati alla FAP nei primi mesi del 2015. Agli inizi del 2016 verrà consegnato il terzo velivolo e l’anno seguente il quarto. Finora, oltre che dal Perù, lo Spartan è già stato ordinato, per un totale di 80 velivoli, dalle forze aeree italiana, greca, bulgara, lituana, romena, marocchina, slovacca, dagli U.S.A., dal Messico e dall’Australia.






