Con i primi ordini peruviani per il C27J l’azienda guidata da Giuseppe Giordo penetra nel mercato sudamericano. Un continente immenso, molto adatto alle caratteristiche del velivolo militare, in gran parte costruito a Napoli.
La vendita appena operata da Alenia di due C27J Spartan al ministero della difesa del Perù assume un rilievo di gran lunga superiore all’importo dell’accordo. Il paese sudamericano infatti dovrà sostituire una flotta di aerei da trasporto composta da 28 Antonov di fabbricazione sovietica, flotta che risale agli anni Settanta. Prospettive promettenti, dunque, per il velivolo militare italiano in grado di atterrare e decollare attraverso piste accidentate in meno di 500 metri e con un carico di 60 soldati.
Un aereo ideale per il difficile territorio latinoamericano, dove i governi locali stanno intensificando la lotta al narcotraffico, le cui basi si annidano tra le montagne e la foresta amazzonica. Finora il primo paese latinoamericano a ordinare C27J è stato il Messico. Ora è la volta del Perù. Per gli assetti industriali di Alenia sfondare nel mercato sudamericano significherebbe dare un impulso eccezionale allo stabilimento di Capodichino, dove si produce la fusoliera dello Spartan, e incrementare anche le attività tecniche di Pomigliano, oltre che quelle industriali dei vari impianti dislocati al nord e nel Mezzogiorno.





