CONDIVIDI

Boccata d’ossigeno alle produzioni degli stabilimenti aeronautici di Pomigliano, Nola e Foggia. Ordini da una compagnia di Singapore. E a Capodichino prodotta una fusoliera per le forze aeree australiane.

Una boccata d’ossigeno per il settore aeronautico meridionale e, in particolare, per quello campano. Tant’è che tra gli addetti ai lavori le stanno già definendo le commesse di Natale: sette Atr da 72 posti sono stati acquistati dalla Plc Aviation, compagnia di Singapore.

Ordini per un valore complessivo di circa 160 milioni di dollari. E adesso ammontano a 20 i velivoli ordinati da Aviation PLC dall’inizio del 2011. Una commessa di cui beneficeranno gli impianti Alenia di Pomigliano (dove si costruiscono le fusoliere degli Atr), di Nola (manifattura pannelli di fusoliera) e Foggia (realizzazione impennaggi di coda). Buone notizie per le nostre produzioni industriali, sia pure in un contesto produttivo complessivamente depresso, che si aggiungono a quella, sempre relativa al settore aeronautico, proveniente dall’Alenia di Capodichino. Da qui è appena stata sfornata la prima fusoliera del velivolo da trasporto militare C27-J destinata alla Royal Australian Air Force, l’aeronautica militare australiana.

La fusoliera militare made in Naples ha già raggiunto lo stabilimento Alenia Aermacchi di Torino-Caselle, dopo un viaggio su gomma da Capodichino fino al porto di Napoli, poi su nave, fino al porto di Genova, e nuovamente su gomma. Secondo quanto riferito dalla stessa Alenia gli Atr 42 e 72, sono i turboprop da trasporto regionale leader del mercato. “Il programma Atr – aggiunge la società aeronautica – è stato sviluppato dalla joint venture paritetica costituita nei primi anni Ottanta tra l’allora Aerospatiale francese, oggi Eads, e l’allora Aeritalia, oggi Alenia Aermacchi, e rappresenta attualmente il principale successo mondiale nel settore dei velivoli regionali a turboelica di capacità tra i 50 e i 70 posti”.

Gli Atr volano con oltre 186 compagnie aeree in più di 90 paesi. Finora ne sono stati ordinati oltre 1.200 in entrambe le versioni, quella da 42 e quella da 72 posti. Nel maggio scorso è stato consegnato alla compagnia spagnola Air Nostrum il millesimo velivolo prodotto. E nell’agosto 2011 è stato consegnato il primo Atr della nuova serie 600, caratterizzata da maggiore potenza, prestazioni più elevate, costi di manutenzione e consumo di combustibile più basso.