Intesa firmata da tutti i sindacati: 18 turni e riduzione dello straordinario. E due turni “aggiuntivi”. Finisce il mito del fine settimana libero.
Tramonta il mito dei lavoratori privilegiati che potevano ancora permettersi il sabato e la domenica liberi, magari da riempire con una salutare vacanza sprint. Adesso scattano i 18 turni, il turno di notte e il contenimento degli straordinari: l’accordo per la più grande fabbrica aeronautica del Sud, l’Alenia di Pomigliano, è stato firmato. Un accordo che punta al contenimento del costo del lavoro aumentando la flessibilità per far fronte a produzioni per il momento, e fortunatamente, in controtendenza rispetto alla crisi imperante. Si tratta di una “rivoluzione” degli orari che assume in questa fase un forte significato politico e sindacale.
Una cambiamento che a Pomigliano partirà lunedi 3 marzo. I mutamenti che si stanno susseguendo nell’Alenia partenopea sembrano ricalcare, sia pure ancora nel solco del contratto nazionale di lavoro, più o meno ciò che è accaduto alla Fiat di Pomigliano, dove l’accordo sulle flessibilità è divenuto regola strutturale di tutto il gruppo automobilistico nazionale, ormai da tre anni. Intanto l’accordo sulla flessibilità stipulato per Alenia Pomigliano prevede l’introduzione dei 18 turni: primo turno, secondo turno e turno di notte per sei giorni di lavoro, con pausa a scorrimento. Nel documento d’intesa, firmato da tutti i sindacati, viene specificato che la nuova organizzazione del lavoro “potrà essere integrata con due turni aggiuntivi funzionali alle particolari esigenze produttive”.
Quindi per buona parte dei 2700 addetti funzionerà così: due settimane di lavoro della durata di sei giorni, con la domenica di riposo, nel caso di sfruttamento volontario dei due turni aggiuntivi, e due settimane di lavoro di cinque giorni, con due giorni di riposo, la domenica e un giorno feriale, nel caso della turnazione a 18 turni. A Pomigliano l’introduzione della nuova organizzazione consentirà il contenimento del costo del lavoro grazie all’eliminazione di due sabati al mese di straordinario. Eliminazione che sarà in parte compensata dal pagamento di 25 euro di maggiorazione e dalla consegna di un cestino per il pasto, visto che la mensa di sabato, a Pomigliano, non funziona.
Inoltre, sempre nel caso dello sfruttamento volontario del turno aggiuntivo, ci sarà una maggiorazione straordinaria del 50 %. “Quest’accordo è un’innovazione nel panorama industriale italiano – spiega Pino Russo, della segreteria regionale Uilm – e risponde alle esigenze di competitività ed efficienza in un mercato che lo impone, anche in proporzione alla crescita produttiva di Alenia”. “E’una rivoluzione organizzativa, preceduta dall’accordo per l’Alenia di Nola del febbraio 2013, puntata anche al controllo del costo del lavoro – specifica Luigi Mercogliano, segretario regionale Fismic – che metterà al sicuro la grande fabbrica di Pomigliano”. E Giuseppe Terracciano, segretario della Fim di Napoli, sottolinea che “i lavoratori faranno la loro parte per rispondere alle nuove esigenze”.
Contemporaneamente giungono buone notizie dal fronte delle produzioni Atr, il velivolo turboelica regionale la cui fusoliera è realizzata a Pomigliano. Al Singapore Air Show sono stati infatti annunciati ordini per 48 aeromobili. Valore della commessa: 1,2 miliardi di dollari. Un buon inizio dell’anno che conferma il successo del 2013, con 195 aerei venduti. Buone notizie anche per l’indotto dei subfornitori campani grazie alla nuova commessa da 280 milioni di euro richiesta all’Alenia dal governo polacco per la fornitura di 8 velivoli da addestramento M-346.





