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giovedì, Dicembre 2, 2021

Al via il pattugliamento nella “terra dei fuochi”

La Provincia di Napoli impegnata in prima linea per organizzare un piano che salvaguardi l’ambiente e lottare contro coloro che vogliono inquinare i territori.

«Ho voluto che l’istituzione che guido facesse il primo vero e reale passo per contrastare un fenomeno vergognoso ed altamente dannoso per la salute. Credo sia necessario istituire un tavolo interistituzionale che ci veda, insieme a Regione ed Enti locali dell’area, lavorare in sinergia con i ministeri all’ambiente, agli interni ed alla difesa».

È quanto dichiarato dal presidente della provincia Luigi Cesaro il quale, insieme al presidente del Consiglio provinciale Luigi Rispoli, al presidente della commissione agricoltura della Camera Paolo Russo ed a numerosi sindaci dell’area nolano-acerrana, ha partecipato, ieri mattina, alle operazioni di pattugliamento della polizia provinciale di Napoli nella cosiddetta "terra dei fuochi", per contrastare il fenomeno degli sversamenti illegali e degli incendi dolosi di materiale tossico. Quattro le pattuglie di polizia provinciale e 12 gli agenti all’opera, impegnati anche nel controllo degli autoveicoli adibiti al trasporto rifiuti e nelle verifiche amministrative, presso le industrie della zona, della documentazione necessaria per il corretto smaltimento degli scarti di lavorazione.

«Dobbiamo dotarci di strumenti idonei per un impegno così gravoso. Un’area così vasta infatti necessita – ha concluso Cesaro – di un coordinamento che veda utilizzare anche nuove tecnologie, come la copertura satellitare, e maggiori mezzi, come gli elicotteri, per le perlustrazioni aeree».
(Fonte foto: Rete Internet)

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