Prende il via allo Spazio Nea, domenica 4 novembre, la rassegna di architettura napoletana con lo scopo di creare un momento di incontro sui progetti e sulle ricerche degli architetti partenopei.
Più volte è stato ribadito che l’architettura non deve essere come la scultura, piuttosto deve farsi cultura. Gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce, spesso ne si fa musica congelata. Ma è troppo importante per essere lasciata soltanto agli architetti. Prende il via allo Spazio Nea, domenica 4 novembre 2012, alle 19.30, ArchiliNea, la rassegna di architettura contemporanea napoletana, che nasce con lo scopo di creare un momento di incontro e approfondimento sul lavoro, sui progetti e sulle ricerche degli architetti partenopei di ultima generazione.
Ogni mese giovani progettisti parleranno e si confronteranno con il pubblico sui loro lavori realizzati o da realizzare, esponendo, inoltre, nella Project Room di Nea, tavole, disegni, plastici e prototipi delle loro opere. Idee e collaborazioni: binomio che perfettamente compendia il leit motive del ciclo di appuntamenti che attraverso l’incontro e il dialogo, diffonderà la conoscenza delle poliedriche espressioni dell’architettura napoletana di oggi.
Piera Stangherlin, Erica Di Palma, Luca Lo Cicero, Ludovica Pecoraro e Raffaele Frascadore, autori del progetto Il gioco del Sole, esposto al World Urban Forum dello scorso settembre, presiederanno al primo degli incontri di ArchiliNea, volti verso tutti i settori: dal design alla progettazione urbana, dalla ricerca tecnologica al restauro.

