Cocaina e bilancia di precisione nascoste nel doppiofondo del bagno di casa. In manette Carmine Trionfo. Denunciato, invece, un ventunenne.
La motoretta di un ragazzo fa la spola tra il centro di Acerra e una modesta abitazione nel rione popolare delle Madonnelle, periferia settentrionale della città. La casa sospetta, occupata peraltro abusivamente, è quella in cui abita Carmine Trionfo, 44 anni, personaggio noto alle forze, e la sua famiglia, moglie e figli.
E’ da qui che V.A. 21 anni, scende per poi partire a bordo del suo motorino alla volta delle zone più frequentate di Acerra. E dopo aver osservato tutto quell’andirivieni i poliziotti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Pietropaolo Auriemma, optano per l’irruzione in casa di Trionfo. E’ il 30 dicembre, l’altro ieri, antivigilia di Capodanno. Alla fine gli agenti trovano in un doppio fondo del rivestimento del bagno un bilancino di precisione e un sacchetto contenente 53 grammi di coca. Trionfo ora è in carcere. Il ragazzo, V.A., se la cava invece con una denuncia a piede libero.
(Fonte foto: Polizia scientifica di Acerra)

