Si è tenuta al bar “Glam” di Via Dante Alighieri, a Volla, la presentazione del Candidato Sindaco di “Sinistra Ecologia e Libertà / Sinistra Italiana” per le prossime elezioni amministrative del giugno 2016.
A presenziare alla conferenza stampa, insieme al candidato scelto dalla base del partito, Giovanni Leone, c’erano Salvatore D’Angelo, Vincenzo Giglio e Mariano Papa della segreteria locale. Hanno assistito alla presentazione due giovani promettenti protagonisti dell’associazionismo vollese, Leandro Mazzarella e Christian De Luca (Associazione ”A Rezza”), molto attivi e attenti alle questioni del territorio.
Giovanni Leone sarà sostenuto dalla lista ufficiale del suo partito che è in fase di transizione e trasformazione da “Sinistra Ecologia e Libertà” a “Sinistra Italiana”.
Il simbolo sarà quello che è stato scelto anche dalle altre città che andranno al voto.
Per la nostra città sarà: “Volla in Comune a Sinistra”
“Noi siamo la sinistra vollese – ha esordito Salvatore D’Angelo – e non abbiamo avuto nessuna possibilità di dialogare con le altre forze politiche e quindi ci presentiamo alla città da soli con il nostro progetto politico-amministrativo e con la scelta di Giovanni Leone come nostro candidato sindaco. Volevamo condividere il progetto con il M5S, perché è l’unico che secondo noi ha un programma, ma i ”Grillini” non vogliono apparentarsi con nessuno. Movimento 5 Stelle a parte, poi siamo stati interpellati da tutte le altre coalizioni (o candidati sindaci), evidentemente perché le nostre poche centinaia di voti (in previsione ndr) potrebbero essere fondamentali per tutti, per il passaggio al ballottaggio”.
“Abbiamo detto No a tutti – ha continuato Giovanni Leone – NO Al Partito Democratico perché è stato disastroso nell’ultima amministrazione locale e perché in pratica ha subito una mutazione genetica profonda che lo ha allontanato molto da noi. Inoltre, vorrei ricordare che il candidato sindaco del PD è stato il capogruppo del PD nell’ultima amministrazione Guadagno. Come possono oggi parlare di nuovo cammino?
Abbiamo detto di NO a Viscovo perché ci voleva senza il nostro simbolo. Viscovo vorrebbe dare una risposta all’antipolitica, cavalcandola, con le sue liste civiche, ma si tratta di un falso civismo. Abbiamo detto di NO all’altra coalizione perché contiene troppa destra e si tratta di schieramenti numerici e geografici”.
Poi, il Candidato Sindaco Leone ha accennato ad alcuni punti del programma che saranno poi meglio dettagliati in seguito. Dal PUC “Rimediare al pasticcio fatto cercando di armonizzare il territorio, il riutilizzo di aree abbandonate e le aree Verdi, come ad esempio quella del parco Bolivar, quella di Via Gramsci, che dovranno essere ripristinate e autogovernate, affidate ad associazioni di cittadini”;
Al Bilancio “Il comune è in deficit con un debito molto significativo e una delle azione da intraprendere sarà la Centralizzazione degli acquisti tramite la Consip che porterebbe ad un sicuro risparmio;
Alla Scuola “le scuole aperte di pomeriggio- propone Leone- la partecipazione dell’Ente Comune nel processo formativo scolastico, un piano di lettura, soprattutto di narrativa”.
Per la Cultura i rappresentanti della Sinistra Italiana Vollese vorrebbero “destinare l’1% del bilancio” e una festa identitaria per Volla. Un’altra idea è la “lotta allo spreco alimentare con la formazione di un centro raccolta”; ed infine per l’annosa e complicata questione del patrimonio edilizio del comune di Volla, i Vendoliani hanno una proposta , ma non ce l’hanno rivelata.
Quale sarà la loro sorpresa, il loro asso nella manica?
E con la presentazione del candidato di SeL/SI la “cinquina” è fatta, e la battaglia per la conquista allo scranno più alto di via Aldo Moro, può cominciare.








