Il teatro vollese è in lutto. Oggi piange la prematura scomparsa di Tommaso Scarpato, uno dei suoi attori e autori più rappresentativi, e ride al pensiero del suo ricordo sulle scene.
In un omone dalla faccia e dai modi seri si “nascondeva” un autore molto fine ed un attore comico-brillante.
Il teatro come la vita.
Come autore, da buon napoletano verace, il suo vissuto quotidiano e le sue passioni tradotte e portate sulle scene. Un tentativo riuscito di trasformazione dei “drammi” e delle situazioni più grottesche della vita quotidiana in una serie di colpi di scena esilaranti e coinvolgenti. Il tutto per raccontare le caratteristiche di un popolo e per sdrammatizzare e rendere “tollerabili” i suoi problemi e le sue vicissitudini.
“Fratelli Di Letto” – “C’è Posta Per Teo” – “Tutti Scemi Per Amore” – “Il Vero Bon Ton E’ Qui” – “E’ Asciuto Pazzo ‘O Parrucchian’”, sono alcuni dei titoli delle commedie scritte ed interpretate da Tommaso Scarpato.
Un attore comico-brillante serio nei suoi modi di calcare le scene. Un professionista della battuta, dell’improvvisazione e della mimica facciale.
Tommaso Scarpato, a soli 55 anni, lascia un vuoto ampio in tutti quelli che lo hanno conosciuto, amato ed apprezzato, sia come uomo, sia come artista.
La sua eredità artistica trasferita al figlio Gennaro che, come il padre, coltiva la passione e la voglia per il teatro e per la comicità, fin dalla più tenera età. Infatti, Gennaro è uno dei componenti del famoso trio “I Malincomici”, per il quale Tommaso ha scritto numerosi testi.
Tommaso Scarpato, impegnato nel sociale, ha sempre desiderato che nella sua città si costruisse un teatro pubblico, luogo di cultura, di divertimento e fucina di giovani artisti.
A tutt’oggi questo non è ancora accaduto (l’unica eccezione è il Teatro Aprea a gestione privata).
La sua eredità, sotto questo aspetto, è tutta da raccogliere ..
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