Prosegue l’attività di controllo sul commercio alimentare da parte della Polizia Locale di Marigliano, che nella giornata del mercato settimanale del lunedì ha sequestrato più di 100 chilogrammi di pescato risultato non idoneo alla vendita.
L’intervento è scattato nel corso dei consueti controlli effettuati tra i banchi e le aree di vendita ambulante. Gli agenti hanno riscontrato gravi irregolarità nella modalità di conservazione del pesce, che veniva messo in commercio senza il rispetto delle temperature obbligatorie previste dalla normativa vigente.
In particolare, il prodotto ittico era collocato all’esterno e accostato a un furgone privo di qualsiasi funzione isotermica, condizione che determinava l’interruzione della catena del freddo. Un elemento essenziale per prevenire il deterioramento degli alimenti e la proliferazione batterica, con potenziali conseguenze per la salute dei consumatori.
Accertata la violazione, è scattato il sequestro immediato dell’intero quantitativo di pescato. I circa 100 chili di pesce sono stati successivamente distrutti mediante compattatore, seguendo le procedure previste in questi casi. La persona responsabile della vendita è stata denunciata per le irregolarità riscontrate.
L’operazione si inserisce in un percorso di controlli già avviato nei mesi precedenti dalla Polizia Locale di Marigliano, con particolare attenzione al contrasto delle frodi e della sofisticazione alimentare. A dicembre, infatti, erano stati effettuati verifiche anche all’interno di alcuni supermercati cittadini.
L’obiettivo resta quello di garantire il rispetto delle regole e tutelare i cittadini, soprattutto in contesti molto frequentati come il mercato settimanale, dove la vigilanza assume un ruolo fondamentale per assicurare trasparenza, sicurezza e correttezza nel commercio alimentare.



