Un general manager italiano alla guida di ATR e ora sperano nel pieno rilancio i quattromila addetti degli impianti meridionali di Leonardo, impegnati nella produzione del velivolo turboelica regionale. Speranze concentrate soprattutto nella grande fabbrica aeronautica di Pomigliano e in quella di Foggia, dove si realizza buona parte dell’aereo a corto raggio. Stefano Bortoli è dunque il nuovo amministratore delegato della joint venture tra Leonardo e Airbus. La società con la decisione unanime dei suoi azionisti, Airbus e Leonardo, ha designato Bortoli nuovo ad dell’azienda leader nel settore dei velivoli turboelica da trasporto regionale. Bortoli, già presidente del board di Atr e direttore per le strategie, lo sviluppo del marketing e le vendite della divisione Velivoli di Leonardo, succede a Christian Scherer, tedesco, nominato direttore commerciale di Airbus. Bortoli, 58 anni, ha ricoperto, tra l’altro, incarichi nella divisione elicotteri di Leonardo e in Agusta Westland, dopo essere stato Amministratore Delegato del gruppo Snai e Direttore Finanziario di Lottomatica/Gtech negli Usa. Dal 1989 al 2006 Stefano Bortoli è stato il cfo di Alenia Aeronautica. Con circa 1.700 ordini e oltre 1.400 velivoli consegnati, l’ATR è fra i velivoli commerciali di maggior successo nella storia dell’aviazione civile. Utilizzato da circa 200 operatori in 100 Paesi, ogni 8 secondi c’è un ATR che decolla da qualche parte nel mondo. Dall’inizio del programma, i velivoli ATR hanno compiuto oltre 30 milioni di voli. ATR domina il mercato degli aerei regionali, con circa il 75% di tutti gli ordini per i velivoli a turboelica a partire dal 2010. L’attuale standard di produzione del velivolo ATR è la versione -600 caratterizzata da una nuova avionica digitale, da maggiore potenza, prestazioni più elevate, costi di manutenzione e consumo combustibile più bassi, cabine più confortevoli e ridotte emissioni CO2 per passeggero. Il nuovo allestimento interno è la cabina “Armonia”, progettata in Italia da Giugiaro, caratterizzata da cappelliere più ampie; posti a sedere più grandi e più leggeri e illuminazione LED per una ottimale comodità del passeggero. Gli ATR -600 sono i velivoli con minor consumo di combustibile e a maggior costo-efficacia nella propria categoria e presentano bassi costi operativi e di manutenzione. Da oltre venti anni Leonardo è partner di Airbus nella joint venture paritetica ATR. Per tutti gli ATR Leonardo realizza l’intera fusoliera, completamente equipaggiata, e gli impennaggi di coda verticale ed orizzontale, questi ultimi realizzati in materiale composito. La fusoliera viene costruita e assemblata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, nei pressi di Napoli, mentre gli impennaggi di coda sono realizzati ed assemblati nello stabilimento di Foggia. Inoltre, Leonardo è responsabile delle modifiche, del supporto logistico e della realizzazione delle parti di ricambio delle componenti prodotte negli stabilimenti italiani. “Ringrazio Christian Scherer – ha commentato Bortoli – per il suo fondamentale contributo dato ad Atr a livello commerciale e nel preparare il terreno per la crescita della società nella leadership del mercato dell’aviazione regionale. Porterò tutta la mia esperienza per continuare a mantenere la leadership di Atr nel mercato nel futuro”.



