Casalnuovo trova il riscatto: beffa evitata in extremis dopo triplo vantaggio
Somma Vesuviana, l’ANPI cittadina e il contributo dell’Arma dei Carabinieri alla liberazione di Napoli

I Carabinieri, quale istituzione radicata da sempre sul territorio, senza distinzioni di appartenenza politica ma con l’animo di partecipare attivamente alla ricostruzione materiale, politica e sociale di un Paese, dovettero soffrire lutti e privazioni fino alla data celebrativa del 25 aprile 1945, come spiega il Tenente Colonnello Flavio Carbone. I ricordi si nutrono di emozioni nell’esaltare i nomi dei Carabinieri e tra questi il maresciallo maggiore Eugenio Frezzotti, comandante della Stazione Napoli Avvocata, che scoprì nell’abitazione di un fascista napoletano una radio ricetrasmittente e alcuni documenti, sequestrando il materiale e arrestando l’uomo. I Carabinieri di Napoli Montecalvario, per citare un altro episodio, catturarono uno squadrista che dall’interno della sua abitazione in largo Marinelli, aveva ucciso alcuni civili con il lancio di bombe a mano contro la popolazione civile. Tanti ufficiali in congedo, come il capitano Antonio Penna, indossarono l’uniforme nera da Carabiniere per diventare un punto di riferimento per la popolazione. Flavio Carbone continua a menzionare nelle sue ricerche con orgoglio i comandanti di stazione di Napoli: maresciallo Giuseppe Pollicita di Napoli Borgoloreto; maresciallo maggiore Filippo Cucuzza di Napoli Capodimonte; maresciallo Nicola D’Albis di Napoli Stella; maresciallo Tommaso Esposito di Cercola; maresciallo Francesco Di Mastrorocco di Napoli Arenella; maresciallo Salvatore Giacalone di Napoli Vicaria; infine, il contributo di altre stazioni sia al di fuori del centro urbano, sia nella immediata provincia napoletana. Ricordo, in aggiunta, anche il Maresciallo Maggiore Ernesto Matarazzo, comandante della Compagnia di Somma Vesuviana, che tanto si prodigò per la città in quei giorni di lutti e dolori. Somma Vesuviana, boom di visitatori per i due giorni di apertura di Villa Augustea
Sparatoria nel Nolano, centrato alle gambe da due proiettili
Carico record di droga a casa di una casalinga incensurata, nei guai pure i figli
Sportello dei diritti e del lavoro, Casoria nel piano Smart City: sostegno ai cittadini in difficoltà
CASORIA. C’è anche Casoria tra i Comuni coinvolti nel Progetto AS.S.O. AScolto, Supporto, Orientamento che prevede l’istituzione dei centri polifunzionali-psicosociali. Si tratta di presidi sia fissi che mobili che forniscono accoglienza, supporto, informazione e orientamento per vari ambiti. Tra i servizi offerti ci sono help line telefono amico, sportello psicologico, sportello legale, sportello migranti, orientamento al lavoro e orientamento all’autonomia abitativa; previsti, inoltre, anche corsi, laboratori e attività sportive, campagne di formazione e sensibilizzazione. Il progetto rientra nel piano Smart City Napoli Nord ed è partito da Città Metropolitana, raccogliendo il supporto di 13 Comuni, tra i quali Casoria che è capofila dell’Ambito 18. La realizzazione è affidata alle associazioni Arci Mediterraneo Impresa Sociale SRL e Antinoo Arcigay Napoli che simbolicamente apriranno il primo infopoint allo sportello di Codice Rainbow al Parco Verde di Caivano.
Una possibilità di inclusione e di lavoro che può essere sfruttata dai cittadini per contrastare il degrado sociale nelle realtà più complesse del nostro territorio, tenendo alta la bandiera dei diritti civili. Il progetto di inclusione e accesso al mercato del lavoro vedrà un presidio in tutti gli ambiti territoriali aderenti. Oltre ai servizi legali e di orientamento al lavoro ed all’autonomia abitativa sono previste anche attività in grado di creare aggregazione togliendo i ragazzi da situazioni pericolose.
“La risposta al degrado sociale ed alle difficoltà delle nuove generazione è nella riconquista dei diritti e degli spazi. Grazie alla preziosa sinergia tra Città Metropolitana, sindaci del territorio e una realtà qualificata come Antinoo Arcigay Napoli di Antonello Sannino è stato raggiunto un risultato importante” ha commentato il sindaco Raffaele Bene.
Per il Comune di Casoria il piano è stato seguito dall’assessore alle Politiche Sociali Marianna Riccardi: “E’ stato compiuto un altro passo per garantire diritti fondamentali a chi spesso vive situazioni di difficoltà o addirittura ai margini. Per tante persone saper di poter trovare in uno spazio pubblico uno psicologo o un legale o poter cercare una posizione lavorativa è essenziale in questo momento storico”.
Pomigliano, Rinascita chiede il ritiro della nomina del segretario comunale a Responsabile Prevenzione della corruzione e trasparenza
Pomigliano d’Arco. «Chiediamo l’immediato annullamento del provvedimento di incarico e la nomina di un diverso Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza, in conformità con la disciplina vigente in materia. Ciò anche al fine di non ledere l’immagine dell’amministrazione e garantire la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa». Si conclude così il manifesto dal titolo “Nomina del Responsabile comunale della prevenzione della corruzione: un provvedimento da annullare” che Rinascita questa mattina, 6 ottobre, ha fatto affiggere in città.
Il testo fa riferimento ad un recente incarico assegnato al segretario comunale dall’attuale amministrazione presieduta dal sindaco Lello Russo: «Con il provvedimento del sindaco n. 32 del 01/08/2023, – si legge sul manifesto – il segretario comunale dell’Ente è stato nominato Responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza (RPCT) al nostro Comune. Tale responsabile è il punto di riferimento interno ad ogni amministrazione per l’attuazione della normativa anticorruzione. La nomina effettuata dal sindaco si appalesa netto contrasto con il quadro normativo. Sul soggetto nominato dal sindaco pende, infatti, un procedimento penale di rinvio a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione, quali l’abuso d’ufficio, la turbativa d’asta, la turbata libertà di scelta del contraente, il falso in atto pubblico e la falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici per fatti verificatisi nel comune di Lacco Ameno (NA)».
Nel manifesto sono inseriti anche i riferimenti normativi del caso in esame, così da permettere a qualsiasi lettore di verificare l’esattezza di queste informazioni. Viene infatti citata la Legge del 6 novembre 2012, n. 190, detta appunto legge anti corruzione.
Prima di affiggere il manifesto in città gli esponenti di Rinascita hanno inviato un esposto al Prefetto di Napoli Claudio Palomba e una comunicazione all’ANAC, l’Autorità Nazionale Anti Corruzione.
Vesuvio Verde e sostenibile, approvata la strategia di sviluppo locale
Parte il Forum dei Giovani e il Comune annuncia nuovi spazi di aggregazione per i ragazzi
CASORIA. In una villa comunale baciata dal sole, ma soprattutto dall’entusiasmo contagioso di centinaia di ragazzi e ragazze delle scuole di Casoria, è stato presentato il Forum dei Giovani della Città.
Si tratta di uno strumento essenziale per garantire l’interazione tra le nuove generazioni e l’amministrazione comunale, al fine di raccogliere proposte e confrontarsi sulle problematiche e le peculiarità del mondo giovanile. Un messaggio raccolto con grande partecipazione e vigore dai ragazzi che ne hanno approfittato per confrontarsi in prima persona, anche fuori dall’evento, con gli amministratori presenti ed in particolare col sindaco Raffaele Bene. Il primo cittadino si è intrattenuto a lungo con gli studenti prima della presentazione ufficiale, affidata dal presidente del Forum dei Giovani Francesco D’Anna. N
Nell’occasione sono stati annunciati ai ragazzi anche i nuovi spazi che il Comune ha pensato per i giovani: nei prossimi mesi i ragazzi di Casoria si troveranno a poter disporre di un edificio comunale in piazza Cirillo per esperienze di co-working ed eventi culturali e musicali e di nuovi spazi sia nel Parco Michelangelo con la Casa della Biodiversità che nel Parco di via Boccaccio, con la possibilità dell’adozione e degli orti condivisi. Un modo per garantire ai ragazzi luoghi di aggregazione sani e lontani da quelli che spesso popolano gli episodi di cronaca.
“La giornata di oggi è la dimostrazione di quanto la nostra comunità non solo sia viva, ma anche animata dall’idea di partecipare e dalla gioia di stare insieme nell’ottica di principi sani. In ogni ragazzo e ragazza ho notato la voglia di partecipare Non disperdiamo questo patrimonio” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene. “I momenti di confronto servono per condividere esperienze e fare proposte per migliorare insieme Casoria dal loro punto di vista. La gioia della partecipazione è la misura di quanto la politica possa fare per loro, partendo da uno strumento come il Forum”.
Un percorso fortemente voluto dall’assessore alle Politiche Giovanili Marianna Riccardi, che ha seguito ogni passaggio con grande attenzione: “La politica è stare tra la gente e toccare con mano i problemi. Il Forum dei Giovani e la Consulta dei Disabili, rappresentano degli organismi essenziali per interfacciarci con la Città e confrontarci. Invito i ragazzi ad essere vicini alla politica per far sentire le loro istanze e stare vicini alla nostra Casoria che ha bisogno di persone ambiziose e determinate come loro”.
L’assessore alla Pianificazione ed all’Assetto Territoriale Maria Tommasina D’Onofrio ha invece annunciato la realizzazione nell’immediato di nuovi spazi per i giovani e le giovani di Casoria: “Stiamo provando come amministrazione a fare un passo in più verso le vostre esigenze, creando spazi fisici per i giovani. Il palazzo comunale di piazza Cirillo sarà uno spazio riservato agli eventi e all’aggregazione giovanile dopo i lavori di ristrutturazione. Al Parco Michelangelo ci sarà la Casa della Biodiversità, mentre entro l’anno apriremo il Parco di via Boccaccio con esperienze di coltivazione diretta. Grazie alla compartecipazione tra pubblico e privato sarà possibile adottare parti del parco. Non dimentichiamo poi la villa comunale di via Pio XII, dove sono previsti altri interventi. In 7 mesi potremo avere una Casoria più a misura di giovani per garantire in totale sicurezza l’aggregazione in tutte le sue forme, da una serata di musica ad una mostra, fino ad esperienze di studio e co-working”.














