MARIGLIANO – Nei giorni scorsi la polizia locale di Marigliano interveniva per un sinistro di un veicolo in via provinciale Scisciano che da solo si schiantava contro un guard rail in circostanze sospette
Gli agenti intervenuti sul posto effettuavano i primi rilievi e dalle prime ricostruzioni facevano sottoporre il soggetto alla guida agli esami per la verifica dello stato alcolemico e tossicologico. Gli esiti pervenivano solo dopo alcuni giorni e segnalavano una positività al tasso alcolemico superiore al 2.2.
Immediatamente scattava la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il sequestro penale del veicolo. Inoltre al conducente veniva ritirata la patente per la sua sospensione oltre la verbalizzazione per il danneggiamento provocato. Dalle indagini emergeva anche una recidività del soggetto.
Le mille contraddizioni di un territorio ancora pieno di tesori da scoprire
E’ stato siglato un importante accordo tra la Soprintendenza Archeologica per l’Area metropolitana di Napoli e il Dipartimento di Architettura della Federico II. L’obiettivo è di lavorare insieme per cinque anni allo scopo di valorizzare il patrimonio architettonico, archeologico e paesaggistico dell’entroterra napoletano, dai Regi Lagni ad Acerra, dal parco urbano di Suessola alla casina Spinelli. Coinvolta nel progetto anche Frattaminore, con l’ipotesi di un parco urbano nella città “invisibile” di Atella. Il patto è stato firmato dal soprintendente Mariano Nuzzo e del direttore del Dipartimento di Architettura dell’Unina, Michelangelo Russo, alla presenza dei responsabili scientifici Serena Borea (Mic), Pasquale Miano e Bruna di Palma (DiArc). Secondo quanto finora reso noto, nell’agenda del soprintendente Nuzzo c’è l’ipotesi di sviluppare nuove iniziative nell’agro acerrano dopo quella dell’inaugurazione, avvenuta appena alcuni giorni fa, del museo archeologico di Acerra.
Tempi Lunghi e Potenzialità Inespresse
Museo archeologico che è stato finalmente realizzato dieci anni dopo la stipula della convenzione con la Regione e la Soprintendenza, risalente al 2013. Intanto nell’entroterra napoletano tante vestigia del passato restano sconosciute al grande pubblico come nella peggiore delle maledizioni. Gli scavi dell’antica Suessula restano praticamente abbandonati e abbandonata e in rovina rimane l’antistante casina Spinelli, la villa vanvitelliana che fino agli anni Trenta ospitava centinaia di reperti locali, in parte finiti nelle mani dei saccheggiatori nazisti e in parte messi al sicuro, dal Dopoguerra, nel museo archeologico napoletano di Napoli. Solo la collezione meno preziosa della casina Spinelli e del Mann si trova ora nelle teche del museo archeologico di Acerra. Altri reperti acerrani si possono ammirare al British Museum di Londra.
I Tesori Sepolti
La storia della domus romana di Acerra grida ancora vendetta. Il complesso archeologico emerse dai lavori di scavo per costruzione di un parcheggio comunale. Si trattò del primo ritrovamento di una domus nel centro storico, in via Suessola, zona dei decumani, a pochi passi dal Castello Baronale. Ma i lavori del parcheggio ripresero e gli scavi furono di nuovo sepolti. Stessa sorte capitò alla città romana, sorta durante i lavori per la villa comunale piazzata vicino al municipio. Anche in quel caso fu tutto seppellito di nuovo.
Itinerario Archeologico Mancato
Un’altra villa romana, risalente al primo secolo avanti Cristo, fu scoperta nel 1988 durante i lavori di realizzazione dello scalo merci ferroviario Marcianise-Nola. Si trova nel territorio di Maddaloni, in località Boscorotto, al confine con il territorio di Acerra. Presenta una serie di colonne, stanze, vasche di contenimento dell’acqua e splendidi mosaici, in parte depredati dai tombaroli. Ma pur di completare i lavori dello scalo merci le Ferrovie dello Stato non esitarono a spaccare letteralmente in due la villa facendoci passare in mezzo la linea ferroviaria, sopraelevandola con un terrapieno. Alla fine dei conti l’unica villa romana effettivamente godibile nel territorio a nord est di Napoli rimane la villa augustea di Somma Vesuviana, situata quindici chilometri più a sud, sulle pendici del monte Somma, i cui resti sono peraltro imponenti e ben visibili. Anche la villa augustea ha però dovuto attendere molti anni prima di essere adeguatamente valorizzata, messa in sicurezza e resa visitabile. Sempre nello stesso territorio altri punti di riferimento archeologico sono quelli presenti nelle vicine Nola (anfiteatro laterizio e villaggio preistorico ) e Cimitile (il complesso delle basiliche paleocristiane). Tutte testimonianze che insieme a quelle di Pompei, Oplonti, Stabia, Cuma, Pozzuoli, Baia e Bacoli fanno parte di un ideale itinerario storico culturale dell’area metropolitana di Napoli purtroppo in gran parte ancora troppo sottovalutato se non del tutto abbandonato e inspiegabilmente ignorato.
Venti anni fa ad Acerra, durante i lavori di costruzione di alcune palazzine, in via Buozzi, fu ritrovata una vasta necropoli zeppa di tesori, gioielli, monili, armi, spade, scudi. Dei preziosissimi reperti si persero le tracce in men che non si dica. La Soprintendenza non comunicò più che fine avessero fatto. E la necropoli fu di nuovo sepolta, stavolta non dal tempo ma da tonnellate di cemento armato per un nuovo condominio.
CERCOLA – Nuovi risultati dell’azione di prevenzione dei reati ambientali dell’Esercito Italiano e delle Forze dell’Ordine in Terra dei fuochi
Nuova stretta sugli illeciti ambientali in Terra dei fuochi con 13 veicoli sequestrati, 9 persone denunciate all’autorità giudiziaria e 57 sanzionate amministrativamente (complessiva-mente per circa 300.000 euro), dopo le operazioni coordinate di Esercito e Forze dell’ordine programmate dalla Cabina di regia dell’Incaricato del Ministro dell’interno per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti.
Con il contributo degli specialisti del 41º Reggimento IMINT (IMagery INTelligence) Cordenons, che hanno analizzato immagini e video ripresi dai mezzi aerei, sono state individuate numerose ditte edili e officine metalmeccaniche risultate non in regola. Una serie di con-trolli contro lo smaltimento illecito e per la prevenzione di roghi è scattata nell’area metro-politana napoletana tra i territori di Pomigliano d’Arco, Cicciano, Casandrino, Mariglianella, Portici, Torre Annunziata, con l’impiego di pattuglie miste. Contestualmente, un acion day è stato operato nei comuni di Cercola e Volla e nel quartie-re Ponticelli di Napoli, passando al setaccio autofficine abusive e autolavaggi.
A Cercola, in particolare, identificata e sequestrata un’area non asfaltata, di circa 4000 mq, delimitata da recinzione e cancelli, dove era presente un capannone destinato ad autofficina abusiva, all’interno del quale sono stati rinvenuti veicoli non marcianti e incidentati e imbarcazioni illecitamente stoccati.
Nell’area casertana il focus si è, invece, concentrato nell’area tra Sessa Aurunca, Grazzanise, Recale, Marcianise, Teverola e Sparanise, combinando posti di controllo conto il trasporto illecito dei rifiuti e verifiche in azienda. A seguire, una operazione straordinaria interforze ha avuto luogo nei comuni di S. Maria a Vico, San Felice a Cancello e Arienzo.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:Somma Vesuviana è capofila del progetto PrIns, Pronto Intervento Sociale nei Comuni dell’Ambito N 22 – oltre Somma Vesuviana, Brusciano, Castello di Cisterna, Mariglianella, Marigliano e San Vitaliano.
“Il progetto iniziato da circa una decina di giorni è stato voluto fortemente dal consigliere comunale Sergio D’Avino e dall’ex assessore ai Sevizi Sociali, Rubina Allocca, con grande supporto del Responsabile dell’Ambito dott. Luigi Ruggiero e della dott.ssa Iolanda Marrazzo.
In 6 anni di nostra Amministrazione tanti sono stati i progetti come questo portati avanti sempre e solo per il bene dei nostri Cittadini.
E sempre senza slogan, senza tagli di nastro e passerelle, senza l’enfasi del prodigio e dell’eccezionale, capo chino sul lavoro da fare e idee chiare sul presente e sul futuro. Le passerelle, soprattutto quelle finali, quando il lavoro è bello e fatto e si tratta di mettersi in mostra e prendersi meriti altrui, le lasciamo volentieri agli arrivisti e approfittatori dell’ultima ora, troppo semplice e troppo comodo.
Noi siamo e restiamo altro, orgogliosi del nostro essere e soddisfatti per il lavoro profuso per la nostra Città e per tutti i cittadini degli altri cinque Comuni dell’Ambito N 22”.
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia
Valorizzazione e sviluppo delle realtà produttive locali, potenziamento della mobilità e accessibilità in ottica sostenibile: sono questi gli indirizzi dati dall’amministrazione di Carmine Esposito già nel 2021, puntando sullo sviluppo di tutto ciò che circonda il Santuario di Madonna dell’Arco – grande attrattore turistico religioso – sugli incentivi e sulla riorganizzazione delle attività produttive presenti sul territorio. “Per raggiungere questi obiettivi – dice il sindaco Carmine Esposito – ci sono due fondamentali condizioni: la riorganizzazione e il potenziamento del sistema viario con nuove vie di fuga, piste ciclopedonali, nuove aree di parcheggio anche soprattutto in periferia, riqualificazione urbana e valorizzazione delle attività produttive”. Fondamenti cardine per una cittadina che – per i noti vincoli urbanistici e il posizionamento nella Zona Rossa istituita dalla legge regionale 21 – non può certo puntare sull’edilizia residenziale. Insomma, in 30 mesi ad Esposito è riuscito ciò che nessun altro era riuscito a portare “a casa” in 15 anni ed a porsi in dirittura d’arrivo per varare il Piano Urbanistico Comunale che Sant’Anastasia attendeva da trent’anni.
Gli obiettivi sono stati programmati nel 2021, tentando di recuperare quanto possibile del lavoro ereditato relativo alla proposta di Puc del 2018. “Ma come è naturale – aggiunge il sindaco – abbiamo ritenuto più opportuno rivedere tale proposta secondo la nostra visione strategica di sviluppo del territorio, ecco perché abbiamo demandato al responsabile del servizio Sviluppo e Assetto del Territorio, l’architetto Dario Saetta, la predisposizione di tutti gli atti e le procedure necessarie alla revisione della proposta di Puc e ci siamo poi affidati non a consulenze private bensì ad enti pubblici di alto profilo tecnico e scientifico. Un lavoro che è stato illustrato mercoledì 25 ottobre in un convegno pubblico tenutosi nell’aula consiliare di Palazzo Siano: “Verso il Puc”, approvazione del Piano Strutturale del Comune di Sant’Anastasia, con l’introduzione del direttore del dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, Michelangelo Russo, gli interventi di Giuseppe Servillo (Ufficio di Piano) e di Alessandro Sgobbo, Libera Amenta, Anna Attademo, Pasquale De Toro (DiArc Federico II), con le conclusioni del sindaco Esposito il quale ha ripercorso la strada e gli step fin qui. “Da maggio 2021 il responsabile dell’Urbanistica ha provveduto a tutti gli atti necessari all’avvio del nuovo processo di revisione della proposta di Puc, si è costituito il nuovo ufficio di Piano confermando la consulenza esterna di supporto al Rup del pianificatore Giuseppe Servillo senza ulteriore spesa rispetto all’incarico del 2017, risparmiando anzi circa 8mila euro. Inoltre, per la redazione della nuova proposta di Puc, si è scelto un alto profilo cioè il dipartimento di Architettura della Federico II”.
A dicembre 2021 si è tenuto un primo evento pubblico per rendere partecipe la cittadinanza, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Urbanistica Bruno Discepolo, seguito dalla conclusione del primo step amministrativo: l’approvazione in giunta del preliminare di Piano. Un secondo evento pubblico, a marzo 2022, con la presenza del presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola, ha sancito il confronto con il tessuto imprenditoriale e produttivo seguito dall’attivazione di una manifestazione di interesse, rivolta alle imprese, per il dimensionamento degli insediamenti produttivi. “Solo così il nuovo Puc può rispondere ai fabbisogni reali” – dice il sindaco.
Quella fase si è conclusa ad aprile 2022 e sono 99 le istanze pervenute, opportunamente valutate dall’Ufficio di Piano in collaborazione con il gruppo di ricerca della Federico II, contribuendo ad orientare le scelte insediative attuate nel piano strutturale. La proposta di Puc è stata adottata dalla giunta comunale a luglio 2022, pubblicata sul Burc il 22 agosto 2022 dando il via alla fase delle osservazioni (89 pervenute) conclusasi ad ottobre 2022. Ad aprile di quest’anno, dopo le modifiche sulla base delle osservazioni recepite e l’atto con il quale la giunta prende atto degli elaborati aggiornati (delibera 126 del 6 aprile 2023) si è avviato l’iter per acquisire i pareri, tutti favorevoli, di Regione, Genio Civile, Snam Rete Gas, Asl Na 3. “Anche la Città Metropolitana – ricorda il sindaco – ha dato il suo parere di coerenza, evidenziando 14 rilievi che sono stati già riscontrati dall’Ufficio di Piano”.
Anche i pareri Vinca (valutazione di incidenza ambientale) sono stati favorevoli. “Tutto ciò in 30 mesi, senza i costi esorbitanti delle precedenti amministrazioni che non erano riuscite a portare a termine l’iter – continua il sindaco – ed entro fine anno il piano strutturale sarà in Consiglio Comunale. Entro fine mandato il piano sarà esecutivo con l’approvazione dei principali piani operativi, sono fiero di poter dire che il più grande risultato sarà quello di essere riusciti a dotare il paese di uno strumento pianificatorio, al passo con i tempi e necessario per lo sviluppo di una comunità moderna. Un piano che mancava a questo paese – dove si erano visti solo tentativi abortiti in questo senso – da oltre 30 anni”.
CERCOLA – Una ‘mega’ sede per accogliere tutto il popolo bianconero all’ombra del Vesuvio. Taglio del nastro in via De Meis, tra Cercola e il confinante quartiere napoletano di Ponticelli, per la rinnovata location dello Juventus Official Fan Club di Cercola, lo storico punto di riferimento dei tifosi juventini della Campania – e non solo – che da giovedì sera ha i suoi nuovi locali. Una sede grandissima in grado di ospitare eventi, presentazioni di libri, cene sociali e manifestazioni che riguardano l’intero mondo bianconero.
Tantissimi i soci che hanno partecipato alla serata, oltre ai tifosi che hanno scelto l’inaugurazione per iscriversi (si chiudono a marzo) ed entrare a far parte della ‘grande famiglia Cercola’. Presente al gran completo tutta la dirigenza con il presidente Luigi Palumbo, il vice Alfredo Tammaro, il coordinatore Giacomo Novello, il responsabile segreteria Enzo De Micco e il responsabile biglietteria Fabio Di Giovanni, con il direttivo completato da Ciro Verde, Rino Virgilio, Enrico Russo, Enrico D’Ambrosio, Luciano Di Napoli e Stefano Tortora.
Il Club Cercola conta anche le sezioni dei Gobbi del Vallo di Lauro, Battipaglia, Avellino, Juventini nel Sangue, Fasano, Pozzuoli, LCVS e Sapri che lo hanno portato a diventare il sesto club al mondo con oltre 1300 iscritti.Un rapporto viscerale per un club in cui è possibile vedere in sede tutte le partite della squadra all’Allianz di Torino ed in tutti gli stadi di Italia e di Europa grazie al programma di fidelizzazione che consente agli Official Fan Club di avere un propria corsia per la richiesta dei biglietti e di tutte le altre iniziative della Vecchia Signora legate ai tifosi.
Cercola rappresenta da sempre un ‘porto sicuro’, una garanzia per tutti i supporter della Juventus soprattutto di Napoli e provincia ed in questi anni ha registrato numeri importanti ed eventi di risalto internazionale grazie alla presenza dei vari Beppe Marotta, Paolo Montero, David Trezeguet e Claudio Marchisio, con quest’ultimo ospite d’onore per la festa dei 20 anni dello scorso aprile. E chissà quale sarà la sorpresa per il 2024.
L’obiettivo resta quello di tutelare in ogni sua esigenza il tifoso bianconero, supportandolo non solo per gli ingressi in tutti i settori dello Stadium, ma pure per l’organizzazione logistica di viaggi, alloggi e siti di interesse. Perché si sa, dove c’è la Juve ‘Cercola Presente’.
VOLLA- Il Comune mette a disposizione una struttura in comodato d’uso gratuito, l’Asl è pronta a realizzare una casa di comunità. Succede a Volla, dove è stata sottoscritta la cessione da parte dell’ente pubblico alla Napoli 3 Sud di un immobile di 780 metri quadrati circa.
Nella struttura, prima adibita ad uffici comunali, saranno allocati – da quanto fa sapere l’azienda sanitaria – servizi ambulatoriali, studi medici e locali per le attività socio-sanitarie per migliorare l’offerta dei servizi. Due gli obiettivi principali: rafforzare la medicina territoriale e decongestione le strutture ospedaliere, con particolare riferimento ai pronto soccorso.
A firmare l’accordo sono stati il direttore generale dell’Asl Giuseppe Russo, coadiuvato dal direttore amministrativo aziendale Michelangelo Chiacchio, il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Franco Molisso e dai consiglieri Raffaella Maresca e Gennaro Persico. Nell’intesa è anche spiegato come gli uffici comunali (si tratta soprattutto di aule studio a disposizione degli studenti) saranno trasferiti in un altro immobile che la Napoli 3 Sud, a sua volta, cederà in comodato d’uso gratuito all’ente.
“Abbiamo – dice il sindaco Di Costanzo – posto delle basi solide per rafforzare i servizi sanitari sul nostro territorio e fornito un esempio concreto e virtuoso di collaborazione interistituzionale”.
“È un momento importante – aggiunge il direttore generale Asl Russo – non solo perché forniamo un valido esempio di lavoro sinergico tra istituzioni, ma anche perché rappresenta un passo importante verso quel processo di deospedalizzazione auspicato da tutti e un passo decisivo per ridare il ruolo che le compete alla medicina del territorio”.
La struttura ceduta all’Asl sarà oggetto di un intervento edilizio di adeguamento strutturale e funzionale con l’utilizzo dei fondi Pnrr.
CASORIA – I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Casoria sono intervenuti in via Giovanni Pascoli, frazione Arpino, dove si è sviluppato nella notte tra martedì e mercoledì un incendio nel garage di un palazzo.
Le fiamme hanno danneggiato quattro veicoli e alcune condutture fognarie dello stabile. Sono in corso da parte dei vigili del fuoco verifiche dell’abitabilità degli appartamenti che hanno subìto danni. Sulle cause del rogo continuano le indagini dei carabinieri.
“Siamo tempestivamente intervenuti con l’ufficio tecnico, la polizia locale, l’ufficio tecnico e il settore politiche sociali per garantire la sicurezza sotto ogni aspetto. Accanto a noi i carabinieri e i vigili del fuoco che sono tempestivamente intervenuti non solo per domare l’incendio ma anche per evitare ulteriori danni” ha assicurato il sindaco Raffaele Bene.
Somma Vesuviana. Giovanni Barone, giovane campione di appena tredici anni, ha conquistato il terzo posto nella categoria Next Generation al Cogis Karting Corridonia, tappa della importante competizione nazionale di karting KZR Championship.
Piccoli campioni crescono. Somma Vesuviana ha un nuovo giovane talento che rappresenta la città nel mondo del karting. Si tratta di Giovanni Braone, piccolo pilota sommese di go-kart di appena tredici anni. Quest’anno, Giovanni ha partecipato al campionato nazionale 2023 KZR Championship che, sotto egida di ASI Nazionale ed in convenzione con Aci Sport, offre ai piloti di tutte le età un format che mette a disposizione il kart con un telaio Racing di ultima generazione e un Campionato avvincente e gestito in modo professionale come nelle categorie superiori del segmento Racing. Il progetto è nato nel 2015 e da allora è diventato un’opportunità che è capace di coniugare costi molto contenuti con un livello di competitività elevato.
La competizione di quest’anno si è svolta attraverso varie tappe in Italia. Nel corso di questi mesi e delle gare, Giovanni è riuscito a vincere ben tre medaglie. In particolare, nell’ultimo GP che si è disputato al Cogis Karting Corridonia di Civitanova, nelle Marche, il giovane pilota è salito sul terzo gradino del podio nella categoria Next Generation. La gara è stata un’importante manifestazione sportiva per gli amanti dei go-kart anche perché la competizione è stata aperta anche alle persone con disabilità attraverso macchine adatte per le loro esigenze. In questo modo, anche loro hanno potuto vivere l’adrenalina della corsa in pista con i go-kart. Inoltre, in due precedenti appuntamenti della KZR Championship, Giovanni Baroni ha vinto altre due medaglie, tra cui un oro vinto a Latina nel Circuito Internazionale Il Sagittario. Giovanni sarà anche premiato dal Coni il prossimo 17 dicembre a Roma.
POLLENA TROCCHIA – Confermate anche per quest’anno le agevolazioni TARI pensate per anziani, diversamente abili e nuclei familiari in difficoltà economica: per la presentazione delle stesse c’è tempo fino a venerdì 3 novembre.
Gli schemi di domanda, con i relativi avvisi pubblici, sono disponibili sul portale istituzionale dell’ente e negli uffici preposti e divisi in base ai destinatari. In particolare, tra questi, nuclei familiari nei quali siano presenti soggetti in età non lavorativa, con almeno 65 anni di età, in fitto e con valore Isee – determinato esclusivamente da redditi pensionistici – non superiore a 8.500 euro oppure con casa di proprietà non di lusso e valore Isee non superiore a 8.500 euro, determinato in questo caso da redditi pensionistici e casa di proprietà. Per i primi prevista la riduzione totale della tariffa, per i secondi lo sgravio del 50% dell’importo. Percentuale di agevolazione, quest’ultima, prevista anche per i nuclei familiari nei quali siano presenti soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 comma 3 della Legge 104/1992 il cui indicatore Isee non superi i 20mila euro e nei quali non siano presenti soggetti proprietari né titolari di altri diritti reali di godimento di immobili al di fuori dell’abitazione di residenza. Riduzione della metà dell’imposta, infine, anche per i nuclei familiari non percettori di forme di sostegno al reddito con Isee non superiore ai 5.000 euro e i cui componenti non siano proprietari né titolari di altri diritti reali di godimento di immobili al di fuori dell’abitazione di residenza.
«La presentazione delle istanze di sgravio non dà luogo automaticamente alla concessione dell’agevolazione richiesta: le stesse saranno accordate, infatti, solo dopo l’esame da parte degli uffici competenti e il collocamento in posizione utile nella graduatoria eventualmente stilata nel caso in cui le richieste siano superiori alle risorse stanziate» ha spiegato l’assessore all’ambiente del comune di Pollena Trocchia, Ilenia Terracciano. «Abbiamo confermato anche per quest’anno le agevolazioni sulla tassa sui rifiuti perché questa Amministrazione comunale, persistendo purtroppo numerose criticità economiche gravanti su nuclei familiari e persone sole, vuole offrire un sostegno concreto a chi è più in difficoltà sotto forma di riduzione delle imposte comunali» ha concluso il sindaco Carlo Esposito.
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