Pomigliano: incendio nella storica pizzeria dei fratelli Cuorvo

POMIGLIANO D’ARCO – I Carabinieri della sezione radiomobile sono intervenuti all’alba – allertati dal 112 – in via Roma 311 a Pomigliano d’Arco per un incendio in una pizzeria. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. Ancora da chiarire le cause dell’incendio. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della locale stazione. Il locale danneggiato è quello che ospita da decenni la storica pizzeria dei fratelli Cuorvo.

Il Napoli si è definitivamente scucito lo scudetto dal petto

Prosegue il tabù Maradona per il Napoli, che perde malamente contro l’Inter per 0-3; si tratta della quarta sconfitta interna stagionale sulle 5 totali. Gli azzurri non vincono in casa dal 27 settembre ed impressiona un dato fortemente negativo che spiega in parte la differenza dallo scorso anno: attualmente il Napoli ha il sedicesimo rendimento interno in Serie A rispetto al primo della passata stagione. Per l’ennesima volta gli uomini di Mazzarri mostrano una doppia identità, facendo due partite in una: un primo tempo arrembante, in cui c’è stata la sensazione di potersela giocare alla pari e a tratti anche di essere superiori, e una ripresa abbastanza negativa, in cui sono calate la condizione fisica e l’attenzione. Va detto che stasera anche le decisioni arbitrali hanno avuto il loro peso, in particolare il fallo su Lobotka non fischiato sul gol dello 0-1, che ha influito sullo svolgimento della partita nel secondo tempo. Tuttavia l’arbitraggio ha contribuito solo in parte, poiché l’Inter ha impegnato costantemente la difesa e il gol sarebbe arrivato in un momento successivo. Per il momento sarebbe ingiusto dare colpe a Mazzarri, che ha avuto poco tempo per lavorare bene ed ha dovuto operare con una difesa in condizioni di totale emergenza. L’ultimo appuntamento di questo ciclo infernale sarà venerdì sera a Torino contro la Juve, nella consapevolezza che si potrà lottare solo per il piazzamento Champions.

Marigliano, Ferraris allagato. Il sindaco: “non mi fermerò fino a quando non sarà trovata una soluzione”

Riceviamo e pubblichiamo.      “Quanto si sta verificando al Ferraris é molto grave: una scuola non può allagarsi perché i lavori di manutenzione straordinaria vengono effettuati come se la struttura fosse deserta. Ho già ripetutamente segnalato la vicenda alla città metropolitana di Napoli e non mi fermerò fino a quando non sarà trovata una soluzione di buon senso e soprattutto necessaria a tutelare la sicurezza ed il diritto alla studio dei ragazzi”.                                È quanto afferma il sindaco di Marigliano Peppe Jossa a proposito dei disagi sopportati dalla comunità scolastica dell’I.S.I.S.S “G.Ferraris” di Marigliano, dove i lavori al tetto dell’edificio da parte della città metropolitana di Napoli, competente sulle scuole superiori, in coincidenza con le piogge di questi giorni hanno comportato problemi nell’assicurare continuità alle lezioni. “I disagi stanno ostacolando il normale svolgimento delle attività scolastiche e per giunta, in una scuola dove l’offerta formativa é innovativa e supportata dalle più avanzate tecnologie, si mortificano gli sforzi fatti per assicurare agli studenti la possibilità di utilizzare le costose strumentazioni all’avanguardia che rischierebbero di essere seriamente danneggiate viste le condizioni in cui versano le aule ed i laboratori” – conclude il sindaco.                         fonte foto: pagina Facebook

Marigliano, “800”: al via l’evento per la celebrazione degli 800 anni del Presepe di Greccio

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo: Presentazione di ‘800, l’evento per celebrare gli 800 anni del presepe di Greccio. Marigliano, Santuario della Madonna della Speranza, 5 dicembre 2023  Martedì 5 dicembre, nella sala conferenze “Padre Michelangelo”, alle ore 19:30 sarà presentato il progetto ‘800, promosso dalla comunità dei Frati Francescani OM per celebrare l’Ottavo Centenario della prima rappresentazione presepiale ad opera di San Francesco d’Assisi.  Il 2023 è un anno di Grazia per l’Ordine francescano, segnato dalla ricorrenza dell’Ottavo Centenario della prima rappresentazione presepiale voluta da San Francesco e ospitata a Greccio. Da allora, il presepe è diventato il simbolo per eccellenza del Natale di Gesù, occupando un posto speciale nel cuore di quanti credono nel Dio incarnato, ma anche di coloro che semplicemente vivono la spiritualità che accompagna l’atmosfera del Natale. In Campania la tradizione presepiale si lega ad un itinerario antropologico-culturale che, nei secoli, ha portato il presepe a diventare uno degli elementi d’eccellenza dell’artigianato e dell’arte regionale, suscitando emozioni e interesse non solo nelle comunità religiose, ma ovunque la bellezza e il racconto del Mistero che si avvicina all’umano tocchino il cuore e la mente delle persone. Dal 5 dicembre al 7 gennaio tante e diverse iniziative intesseranno un racconto a più voci che parla di festa, di gioia, di incontro. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, del Comune di Marigliano, della Diocesi di Nola, dell’Università Federico II di Napoli ed è condiviso con l’APS Terre di Campania, la Galleria d’Arte Spazio Vitale, l’IIS Manlio Rossi Doria e il GRE nazionale. All’evento di presentazione, moderato dalla giornalista Maddalena Venuso, saranno presenti Fra Giuseppe Sorrentino, Rettore del Santuario Madonna della Speranza, che accoglierà gli ospiti in francescana letizia; Gaetano Manfredi e Giuseppe Sommese, rispettivamente Sindaco e consigliere della Città Metropolitana; Giuseppe Jossa e Adolfo Stellato, il primo Sindaco e il secondo Assessore all’Istruzione, alla Cultura, all’Ambiente e ai Giovani della città di Marigliano; Carlo De Falco e Michelangelo Mocerino, rispettivamente Presidente e Delegato Nazionale GRE. Ciascuno porterà il proprio contributo alla riflessione sul Presepe nel segno della Cultura, della Tradizione e dell’Ecologia come attenzione all’ambiente e alla sostenibilità della vita. Giuseppe Ottaiano, direttore artistico dell’evento, dettaglierà il progetto e illustrerà i vari momenti di un cammino che sta suscitando interesse e attesa. Fra i vari percorsi ed eventi, il programma dell’evento ‘800 prevede Mostre d’arte (Collettiva d’arte contemporanea realizzata da artisti campani) e Mostre fotografiche sul tema della Natività (una dedicata ai capolavori dell’arte figurativa aventi come soggetto la Natività, che sarà illustrata da Frate Francesco Piccolo, Delegato Provinciale OM per la cultura e i beni culturali e la seconda, dedicata ai personaggi e ai cibi del presepe tradizionale napoletano, curata da Giuseppe Ottaiano). Incontri dedicati alle rievocazioni tradizionali connesse all’allestimento del Presepe e al tempo del Natale saranno curati dai giornalisti e cultori di tradizioni campane Carlo Avvisati e Tommaso Esposito, insieme ai nonni del territorio. Coinvolgeranno ospiti e visitatori, inoltre, anche Laboratori artistici per scolari e studenti, un Concerto natalizio dell’orchestra del Liceo Musicale “Bruno Munari” di Acerra e un Weekend del gusto con pranzo e cena di beneficenza. Interessante per saperne di più l’incontro “Il Natale con San Francesco” curato da Frate Carlo Maria d’Amodio, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Napoli e Caserta. Concluderà l’Avvento la visita del Ministro generale OFM Frate Massimo Fusarelli, 121° successore di San Francesco, che celebrerà una Messa solenne. Protagonisti dell’accoglienza e curatori della Tavola delle Bontà saranno gli studenti dell’IIS “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, guidati dalla sensibilità dei docenti e della D. S. dott.ssa Angela Buglione.

Lavoro e Sport, Dopo di Noi, contributi e assistenza domiciliare: Comune celebra Giornata della Disabilità con un piano di azioni

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CASORIA. Il Comune celebra coi fatti e con un piano di azioni completo una data importante. Il 3 dicembre di ogni anno ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita dall’ONU nel 1992. Nel 2006, la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ha sottolineato l’esigenza di difendere e salvaguardare, anche attraverso la ricorrenza del 3 dicembre, la qualità della vita delle persone con disabilità rispetto ai principi di uguaglianza e partecipazione alla sfera politica, sociale, economica e culturale della società.

Il Comune di Casoria Capofila Ambito Sociale di Zona N. 18, costituito anche dai comuni di Arzano e Casavatore celebra, questa giornata ribadendo tali principi, al fine di garantire pari opportunità e assenza di discriminazioni e promuovendo la consapevolezza in merito alle diverse forme di disabilità. L’amministrazione comunale targata Raffaele Bene e l’assessorato alle Politiche Sociali ora guidato da Paola Ambrosio può mettere in campo azioni concrete, servizi e progetti per migliorare la qualità della vita ai cittadini.

Tra i servizi attivi per la popolazione di Casoria spiccano:

Ø Progetto Dopo di Noi e vita indipendente che offre contributi ai disabili per attivare azioni di recupero delle competenze supporto alla domiciliarità e altre forme di sostegno

Ø Progetto “Dalla dis-abilità alla costruzione di nuove abilità” con 30 utenti che svolgono formazione, tirocini finalizzati all’ inserimento lavorativo e sport

Ø Assistenza specialistica presso le scuole e a domicilio per minori diversamente abili

Ø Assistenza domiciliare per garantire la permanenza a domicilio

Ø Centri sociali polifunzionali per attuare politiche di integrazione educativa e ludico-ricreativa

Ø Contributi a favore dei familiari degli utenti diversamente abili per l’accompagnamento presso scuole o centri di riabilitazione

Ø Trasporto scolastico per i minori frequentanti le scuole secondarie di secondo grado

Ø Centri ascolto e supporto, coadiuvati dal nostro segretariato sociale

Ø Interventi di collocamento presso strutture sociali e socio-sanitarie

Casalnuovo sette bellezze, Acireale superato all’ultimo tuffo

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CASALNUOVO – Sette come le meraviglie del mondo. Il Real Casalnuovo in un finale spettacolare conquista il settimo risultato utile consecutivo ed una vittoria all’ultimo secondo che consolida il quarto posto in classifica in piena zona playoff. E’ tutto Real, nessuna fantasia, se non quella delle giocate della squadra di mister Esposito che da sorpresa del campionato è diventata avversaria temibile. Allo Iorio non c’è storia. Si lotta e si vince nel più bel modo possibile: in pieno recupero ed in dieci uomini grazie al gol di Antonio Carnevale che continua nel suo momento di grazia. E’ la giornata granata allo stadio di Casalnuovo con l’Acireale che ha gli stessi colori sociali del Real ma i leoni vengono addomesticati da un toro più cinico e affamato. I padroni di casa la sbloccano subito all’ottavo minuto con capitan Reginaldo. Il suo gol è poesia: tiro a giro sul secondo palo che pietrifica Zizzania. Il fraseggio del Casalnuovo incanta il pubblico granata (500 i presenti tra gli spalti) e il Real è alla ricerca del secondo gol prima con la gran botta dalla distanza di Bonavita al 12′ e poi con Carnevale al 19′ che si trova a tu per tu con Zizzania che blocca. Al 22′ ancora una bella triangolazione per i granata con Dore che serve Vivacqua sulla destra, tiro fuori. Sponda Acireale, in maglia bianca, il più pericoloso è Romano che ci prova al 24′ ma senza fortuna. Al 30′ ancora una buona occasione per i locali con il duo Piga -Vivacqua che sfiora la rete. Al 46′ punizione dal limite per il Real: alla battuta va Reginaldo, respinta in area di mano ma l’arbitro fa proseguire e sul successivo contropiede è bravo Dicorato a metterci una pezza. Nella ripresa è ancora il toro a mettere i brividi agli avversari con il solito Carnevale che colpisce il palo, palla ancora al centro dell’area ma nessun compagno trova il tap-in vincente. Il ritmo nella seconda frazione di gioco cala notevolmente. Si vede di più l’Acireale che cerca il pareggio. Real schiacciato nella propria metà campo. E al 34′ l’arbitro concede un rigore molto generoso ai siciliani per un fallo di Pezzi che riceve il secondo giallo ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Dagli undici metri Romano non fallisce mettendola nell’angolino basso alla destra di Rossi. Ma non può finire così. La tenacia e la forza dei granata viene premiata nel finale, nel recupero, con il lampo di Carnevale che illumina lo stadio Iorio e fa esplodere di gioia i presenti. Real stellare che continua nella sua corsa e che osserverà un turno di riposo. I granata tornano in campo domenica 17 dicembre contro il San Luca di nuovo allo stadio Iorio. REAL CASALNUOVO – CITTÀ DI ACIREALE 1946 2-1 (1-0) REAL CASALNUOVO: Rossi, Piga, Dicorato, Croce, Dore (23’ st Ruggiero), Reginaldo (23’ st Pinna), Carnevale, Sosa, Pezzi, Bonavita, Vivacqua (16’ st Sarno) (45’ st Buchicchio). A disposizione: Viola, Castellano, Cannavaro, Camorani, Sgambati. Allenatore: Esposito CITTÀ DI ACIREALE 1946: Zizzania, Galletta (17’ st De Mutiis), Di Mauro (6’ st Milo), Maltese, Lucchese, Romano, Cicirello, Lo Coco, Mirabelli, Palma (17’ st Montaperto), Cusumano. A disposizione: Bollati, Sirimarco, Germinio, Corigliano, Sticenko, Russotto. Allenatore: Marra ARBITRO: Masi di Pontedera ASSISTENTI: Cardini di Firenze e Ferretti di Pistoia MARCATORI: 8’ pt Reginaldo (RC), 35’ st rig. Romano (AC), 49’ st Carnevale (RC) NOTE: AMMONITI: Palma (AC), Maltese (AC), Dicorato (RC), Rossi (RC), Cusumano (AC), Montaperto (AC). ESPULSO: Pezzi (RC)

A Somma Vesuviana nasce la comunità “Laudato Sì”

Riceviamo e pubblichiamo   Lotta contro ogni solitudine e diseguaglianza, impegno per il cambiamento degli stili di vita e difesa strenua dell’ambiente, prima che sia troppo tardi.     Con questi obiettivi prioritari si è costituita a Somma Vesuviana la ‘Comunità Laudato Si’ Somma 1 – Insieme per il Clima, la Terra e la Giustizia sociale’. La Comunità, aderisce ad un diffuso movimento e nasce come gruppo spontaneo, apolitico, aconfessionale e non ha scopo di lucro. I fondatori di questa associazione si sono impegnati a promuovere i valori contenuti nella Enciclica Papale Laudato Si’ per il conseguimento di finalità civiche, educative e sociali. Gli impegni della nuova Associazione saranno soprattutto quelli di avviare programmi educativi e di formazione per studenti e insegnanti; di sviluppare una cultura della Pace, della convivenza civile e della accoglienza ; di tutelare i diritti umani e della Natura, dei beni comuni e di promuovere l’ educazione a un consumo sostenibile nel rispetto delle differenze culturali, etniche religiose e di genere; di difendere il diritto al lavoro nel quadro multidisciplinare previsto dalla Ecologia Integrale dell’ Enciclica. Questo progetto è molto impegnativo, ma è necessario per evitare che sul cambiamento climatico si arrivi ad un punto di non ritorno. Ciascuno di noi,, è chiamato a svolgere un ruolo importante nel disegnare un mondo promettente e più giusto per tutti. Con la fondazione di questa Comunità noi dichiariamo la nostra volontà a operare, secondo le nostre possibilità, per sensibilizzare, informare e diffondere consapevolezza sull’ attuale situazione ambientale e sociale che contraddistingue questi tempi che viviamo. Bisogna cambiare stili di vita e modelli produttivi ed economici che inseguono solo profitto e ricchezza a scapito della salute, del benessere e della giustizia per molti. Occorre un ripensamento del nostro modo di abitare il pianeta perché non c’è ecologia senza giustizia e non ci può essere equità in un ambiente degradato. È giunto il tempo quindi di intraprendere azioni volte a  sconfiggere questa inerzia negativa e di richiamare la nostra collettività, ad un nuovo protagonismo, ad un nuovo umanesimo. La nostra missione dovrà essere quella di essere tutti assieme promotori di un nuovo modello di pensiero per la costruzione di un nostro futuro migliore. Si aspettano  nuove  risposte  e  noi abbiamo il dovere di ripensare le priorità delle nostre scelte  affinché niente di questo mondo ci risulti indifferente.    SOCI                                                                                               IL REFERENTE        Luigi Jovino        Domenico Cardamone                                       Vincenzo Nocerino Rosario Serra    Luisa M. D’Avino Rianna Arcangelo  Giovanni Perna  

In auto in 8 con 6 minori, alla guida consigliere comunale di Casalnuovo senza cintura

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In auto in otto con sei minori, alla guida consigliere comunale di Casalnuovo senza cintura di sicurezza che si distrae per cantare in un video pubblicato sui social. Borrelli (AVS): “Mi aspetto provvedimenti per questo pessimo esempio, chieda scusa”

Diversi cittadini hanno segnalato al deputato Borrelli in un video che riprende un consigliere comunale di Casalnuovo alla guida di un’auto, senza cintura di sicurezza, con a bordo otto persone, di cui sei minori. Come se non bastasse il consigliere alla guida si distrae per guardare la telecamera e cantare. La didascalia che accompagna il video recita così “mia figlia: babbo mi vieni a prendere a Pomigliano? Guardate che succede dopo” con tanto di risate alla fine.

“Mi aspetto dei provvedimenti nei confronti di questa persona. Chi rappresenta le istituzioni non può in nessun caso rendersi protagonista di tali comportamenti, dovrebbe invece avere profondo rispetto della legge. Ancora più assurdo che questo gesto sia stato immortalato in un video pubblicato in rete direttamente dal consigliere, come se tutto fosse perfettamente normale. Questa persona ha messo a rischio la sua sicurezza, quella della sua famiglia e degli altri giovanissimi che erano in auto. Un comportamento a dir poco scellerato che non poteva passare sotto silenzio, da denunciare e condannare con fermezza. Il minimo che il consigliere può fare è chiedere scusa pubblicamente”. Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra.

IL VIDEO > https://www.facebook.com/watch/?v=1087624069263468

Licenziamenti Ipercoop: i figli delle commesse al presidio. Interviene Borrelli

Continua la protesta contro lo sfruttamento e i tagli draconiani dei posti di lavoro    Ieri mattina ennesima giornata di mobilitazione contro i licenziamenti delle lavoratrici e dei lavoratori del supermercato ubicato nel centro commerciale Ipercoop, nel territorio di Afragola ma nei pressi degli abitati di Acerra e Casalnuovo. Stavolta davanti all’ingresso del grande padiglione Le Porte di Napoli i dipendenti minacciati dai tagli hanno portato in presidio i loro figli. Parole da brividi. “Ho le scarpe rotte ma non ho il coraggio di chiederne di nuove alla mamma perché so che è in cassa integrazione e ora la vogliono pure licenziare”, la testimonianza di uno dei bambini che hanno partecipato alla protesta di ieri.  Sul posto è giunto il deputato dei Verdi-Sinistra Italiana, Francesco Emilio Borrelli, che ha lanciato un lunga invettiva all’indirizzo della Coop Alleanza 3.0, tornata dall’altro ieri a controllare la proprietà del supermercato chiuso da più di un anno e alle cui dipendenze si trovano 125 tra commessi e commesse, attualmente in cassa integrazione a zero ore ma destinati al licenziamento entro gennaio. Addetti che dipendono dall’azienda GDM di Casalnuovo ed il cui destino è accomunato a quello dei 25 dipendenti a zero ore di un altro supermercato, quello che si trova nel Vulcano Buono di Nola, chiuso dall’estate del 2022.

                     L’ accusa di Borrelli

“La responsabilità di questa tragedia produttiva e occupazionale – l’accusa di Borrelli – è soprattutto della Coop, nelle cui mani è ora affidata la sorte di 150 lavoratori, molti dei quali hanno figli ed hanno superato i 50 anni. Costruiremo una mobilitazione che dovrà mettere la cooperativa con le spalle al muro: non è possibile che si autodefinisca etica e responsabile e che poi si comporti in un modo così disumano. Questi lavoratori sono stati abbandonati anni fa dalla Coop e affidati a una piccola azienda che non ha retto il peso di un carico economico talmente grande. intanto per noi chiunque voglia subentrare alla guida del supermercato potrà farlo solo se non toccherà gli attuali occupati e se farà rispettare contratti dignitosi”.

                    Le delegate sindacali

“Speriamo solo di riuscire a ottenere il tavolo ministeriale – l’appello di Chiaralba Esca, addetta del supermercato e delegata sindacale della Filcams-Cgil – perché siamo completamente sfiancati. La Coop è determinante in questa faccenda, è lei il deus ex machina”. “Siamo giunti a un punto estremo – aggiunge Maria Buonocore, delegata della Uiltucs – la Regione Campania sta lavorando per noi e ci sta assistendo, Ora ci aspettiamo risposte concrete dal ministero dello Sviluppo Economico”. I sindacati di categoria hanno chiesto il 28 novembre scorso un incontro al Mise. La richiesta è stata inviata pure all’assessorato regionale alle attività produttive. “Siamo allo stremo delle forze ma non molleremo – avverte Carmen Salvato, delegata della Fisascat-Cisl – è assolutamente indispensabile che la Coop faccia la sua parte e che le istituzioni siano sempre al nostro fianco”. Finora la GDM è riuscita a salvare dal licenziamento circa 60 lavoratori in gran parte provenienti dai supermercati chiusi di Afragola e di Nola. Sono impiegati nei più piccoli supermercati di vicinato a marchio Sole 365 ubicati a Volla, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.

Caino e Abele a Pomigliano: accoltellato dal fratello dopo tentativo di strangolamento

POMIGLIANO D’ARCO – Prova a strangolare il fratello e poi lo pugnala. Carabinieri fermano 60enne per tentato omicidio I carabinieri della stazione di Pomigliano D’Arco e del nucleo operativo e radiomobile di Castello di Cisterna hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 60enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, del fratello convivente di 53 anni. Durante una discussione scoppiata per motivi ancora poco chiari, l’uomo avrebbe tentato di strangolare il fratello e poi lo avrebbe colpito con alcune coltellate all’addome e al braccio. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso di Nola in codice rosso. Ha poi lasciato l’ospedale volontariamente, non in pericolo di vita. I militari hanno raccolto la testimonianza della vittima e analizzato il sistema di videosorveglianza installato in zona. Hanno rintracciato e fermato il 60enne, ora in carcere in attesa dell’udienza di convalida.