L’altra faccia del Natale

Novena di Natale in controluce. Nei nostri negozi di marca orientale brillano luminarie al led e gli abeti sintetici sfavillano tra tubi fosforescenti. In bella mostra anche curiosi Babbi Natale snodabili che ciondolano al ritmo di jingles natalizi. Esultano i cinesi per gli affari d’oro.  A Natale hanno svuotato le vetrine dalle inutili chincaglierie e adesso riempiono i templi per ringraziare Tao, Budda e Confucio. La buona novella sul mondo, però, tarda ad arrivare. E’ ancora un Natale di guerra. Tanta guerra. Cresce esageratamente il numero dei morti. In Ucraina, a Gaza e sulle chiese di Gerusalemme rimbombano i cannoni. Nelle strade risuona il crepitio sinistro delle armi automatiche ed ultraleggere.  I bambini colpiti dalla guerra hanno il terrore negli occhi. Tanti confidano nella tregua e pregano affinché i potenti siano mossi a compassione. La speranza, però, è un impercettibile alito, confuso tra la polvere dei palazzi abbattuti. Nei supermercati occidentali, invece, scoppia la guerra del cibo. Tutti in attesa dell’abbuffata generale. Pietanze di pesce per le Vigilie e piatti di carne per Natale e Capodanno. La tradizione deve essere rispettata. Qualche variazione al menù porta bene e fa tendenza. Quest’anno vanno di moda i formaggi francesi ed il gorgonzola e guai a rinunciare al panettone farcito. Nelle Feste natalizie è stato calcolato che un terzo dei prodotti alimentari cotti o farciti viene sprecato e buttato direttamente nel cestino dei rifiuti. E pensare che per ogni chilo di carne prodotta occorrono almeno 4 mila litri d’acqua. Finalmente anche i politici più ottusi hanno dovuto ammettere che è in atto un grave cambiamento climatico e non si possono più sprecare acqua, cibo e materie prime. Anche l’aria è un bene irrinunciabile che va tutelato. Ma quali parole bisogna usare per far capire alla maggioranza delle persone che è arrivato il tempo di cambiare il nostro stile di vita?  Quali paragoni utilizzare per convincere chi ancora incredibilmente critica i vaccini, mentre tranquillamente continua ad ingozzarsi di grassi, zuccheri e proteine. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha calcolato che più del 50 per cento dei ragazzi italiani è obeso o sovrappeso e sarà più facilmente soggetto ad essere colpito dalle cosiddette malattie del ricambio. Contemporaneamente nel mondo 900 milioni di persone soffrono la fame e si ammalano di malnutrizione. Molti per non affrontare queste contraddizioni gireranno la testa dall’altra parte. “L’indifferenza è la malattia del secolo”, come più volte, Papa Francesco, il più convinto assertore della difesa della Casa comune, ha avuto modo di dire. Spesso le sue indicazioni cadono nel vuoto. Eppure bisogna continuare a parlarne.  Ci dobbiamo convincere che è in gioco la sorte del Pianeta e dobbiamo regolarci di conseguenza. Ognuno di noi deve mettere in atto piccoli gesti che possano invertire questa tendenza. Stavolta è opportuno sprecare parole, preghiere ed invocazioni. Serve l’impegno di tutti ed una chiara determinazione. Fonte immagine: rete internet.

Terremoto ricette false a Pomigliano, nei guai 6 farmacie e un medico: 17 ordinanze

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POMIGLIANO D’ARCO. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nola, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di diciassette persone indagate, a vario titolo, per truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati, corruzione e associazione per delinquere. Il provvedimento costituisce l’epilogo di complesse indagini che hanno consentito di ipotizzare l’operatività di due distinte associazioni per delinquere radicate sul territorio del comune di Pomigliano d’Arco, costituite, organizzate e dirette da medici di medicina generale, convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale e da alcuni titolari e gestori di farmacie e laboratori di analisi ematochimiche. Si ipotizza che le associazioni fossero funzionali alla commissione di una serie indeterminata di truffe ai danni del S.S.N. mediante la produzione di false prescrizioni di prodotti farmaceutici o di analisi cliniche di laboratorio. In particolare, secondo l’ipotesi investigativa — allo stato condivisa dal Giudice per le Indagini preliminari di Nola – la prima associazione avrebbe operato emettendo ricette aventi ad oggetto false prescrizioni di natura farmacologica in favore di soggetti esenti dal pagamento del ticket sanitario, in modo da assicurare la gratuita disponibilità dei farmaci, i quali – tuttavia – non sarebbero stati erogati ai –formali beneficiare così determinando l’indebito rimborso del costo dei prodotti un corrispondente danno per le casse dell’A.S.L. territorialmente competente. Lo schema illecito ipotizzato all’esito delle indagini si articolava nelle seguenti fasi: i professionisti di uno studio medico associato di medicina generale e i titolari di sei farmacie di Pomigliano d’Arco (una delle quali municipalizzata) si accordavano tra loro e, in taluni casi, con gli informatori scientifici, interessati all’azzeramento delle giacenze di magazzino dei prodotti sponsorizzati, per l’emissione e l’accettazione di ricette mediche per prodotti farmacologici intestate a pazienti esenti dal pagamento del ticket ed aventi a oggetto farmaci che non venivano concretamente consegnati ai formali beneficiari; le ricette venivano materialmente compilate in formato cartaceo o telematico dal personale dipendente dello studio medico o dal personale delle farmacie; il personale delle farmacie procedeva a prelevare le cc.dd. “fustelle” dalle confezioni dei farmaci e le apponeva sulle ricette false, che venivano poi inviate all’A.S.L. territorialmente competente, ai fini dell’erogazione della compensazione economica dei farmaci, solo apparentemente commercializzati; – i medicinali non consegnati, privati della “fustella”, venivano temporaneamente accumulati e custoditi presso le farmacie compiacenti per poi essere ritirati dal medico di base o dai dipendenti dello studio. Quanto alla seconda associazione per delinquere, l’ipotesi delineatasi all’esito delle investigazioni è che il sodalizio operasse attraverso l’emissione di false ricette per esami ematochimici in favore di soggetti esenti dal pagamento del ticket sanitario, diversi dagli effettivi fruitori delle prestazioni sanitarie prescritte, ed in aggiunta contenenti l’indicazione di esami non eseguiti, ulteriori e più costosi rispetto a quelli richiesti  necessari alle esigenze del paziente. Il sistema illecito contribuiva, evidentemente, ad un precoce esaurimento dei fondi regionali – assegnati alle varie strutture sanitarie convenzionate con il S.S.N. – già nei primi giorni del mese, costringendo un elevato numero di contribuenti a pagare, di tasca propria, gli esami clinici che gli sarebbero spettati a titolo gratuito o con la partecipazione alla spesa, nelle forme e secondo le modalità previste dalla legislazione vigente.  

Natale e povertà: mobilitazione nelle fabbriche del Napoletano

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Parte la raccolta fondi dei militanti dell’associazione Legami di Solidarietà  La Mobilitazione Il mondo del lavoro che ruota attorno alle grandi fabbriche è chiamato alla mobilitazione per una raccolta di fondi all’insegna della solidarietà alle famiglie oneste che non riescono a farcela e che purtroppo stanno aumentando a dismisura. Famiglie che soffriranno di più il morso della povertà in questo tormentato periodo natalizio flagellato da carovita, bassi salari e disoccupazione. A partire da domani, quindi, operai e impiegati degli stabilimenti del polo del Mezzogiorno, guidati da esponenti della Fiom e da don Peppino Gambardella, il “prete operaio” delle mille battaglie per la difesa del lavoro dignitoso, si raduneranno davanti alle fabbriche metalmeccaniche napoletane per dare nuova linfa al fondo “Legami di Solidarietà”, il prezioso strumento di aiuto economico e sostegno sanitario voluto nel 2015 dalla Chiesa, dal sindacato di categoria della Cgil e da Libera per aiutare le famiglie di lavoratori precipitate nel baratro della crisi e della precarietà in questi tempi molto difficili. Gli Appuntamenti Si comincerà domani, mercoledi 13 dicembre, davanti ai cancelli della Hitachi ex Ansaldo di via Argine, a Napoli. Venerdi 15 invece i militanti di Legami si recheranno all’ingresso della grande fabbrica produttrice di segmenti di fusoliere per aerei Leonardo, nella zona industriale di Nola. La mobilitazione proseguirà lunedi 18 presso la scuola Bordiga, nel quartiere napoletano di Ponticelli, in occasione della presentazione del calendario dei lavoratori della ex Whirpool di Napoli. Quello della Whirpool è un luogo simbolo oltre che delle battaglie operaie anche dello stesso fondo Legami di Solidarietà, che qui attraverso l’instancabile lavoro di don Peppino ha aiutato varie famiglie a pagare bollette e cure mediche e a tentare di superare i momenti più difficili della vertenza, conclusasi di recente con la salvifica notizia della reindustrializzazione dello stabilimento. Restano però tante famiglie sfortunate un po’ dappertutto nel Napoletano. Per questo motivo gli attivisti di Legami torneranno alla “carica” mercoledi 20 dicembre davanti a un’altra fabbrica simbolo, l’Avio Aero di Pomigliano, stabilimento dell’americana General Electric produttore di super tecnologici componenti di motori aeronautici. Altri due appuntamenti, ancora da organizzare, sono infine previsti alla Dresser di Casavatore e alla Elasis di Pomigliano. L’ IBAN del conto corrente di Legami di Solidarietà è il seguente: IT 19C0501 803400000012169520. Non è un conto qualsiasi. Si tratta del codice di versamento e bonifico del fondo di solidarietà per tutti i più deboli, quelli che la politica che conta ha abbandonato, gli sconfitti, i diseredati per svantaggio di nascita o per disgrazia da crisi che strangola. Landini Il conto fu acceso presso Banca Etica il 27 maggio 2015. L’ annuncio lo diede don Peppino, all’epoca parroco della chiesa madre di Pomigliano, la chiesa di san Felice in Pincis. L’ associazione Legami di Solidarietà ha la titolarità del fondo. I suoi soci fondatori sono Francesco Percuoco, segretario generale della Fiom di Caserta, Mariano Di Palma, in rappresentanza di Libera, e, appunto, don Peppino. L’iniziativa, che nelle intenzioni doveva ricalcare lo spirito delle associazioni di mutuo soccorso operaie degli inizi del Novecento, fu presentata il 25 febbraio 2015 da Maurizio Landini, all’epoca leader della Fiom e dal 2019 segretario generale della Cgil, nel salone della Torre dell’Orologio di Pomigliano, durante il braccio di ferro con Sergio Marchionne sulla ristrutturazione della Fiat. Una riorganizzazione industriale che costrinse migliaia di lavoratori a passare sotto le forche caudine della cassa integrazione e della limitazione del diritto di sciopero. Intanto adesso viene la seconda fase della solidarietà tra i lavoratori, quella più difficile e impegnativa. Il fondo Legami di Solidarietà ha assoluto bisogno di donazioni.

Pomigliano D’Arco, grande successo per l’inizio degli eventi natalizi

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

Pomigliano D’Arco, 11Dicembre 2023 – In un’esplosione di luci e colori, la città di Pomigliano d’Arco ha salutato l’arrivo del Natale con una celebrazione che ha visto un’eccezionale partecipazione popolare. Nei giorni 9 e 10 dicembre, le strade e le piazze si sono trasformate in un caleidoscopio di luci, attirando un’impressionante folla di cittadini e visitatori in un trionfo di festività e allegria.

La serata del 9 dicembre ha segnato l’inizio delle celebrazioni con una spettacolare accensione delle luminarie in Piazza Giovanni Leone. Un gioco di luci laser ha creato un’atmosfera da sogno, mentre le straordinarie performance di danza aerea dell’Associazione Pomigliano Danza, sotto la direzione di Edmondo Tucci, hanno offerto momenti di estasi artistica. La piazza è diventata un vero e proprio palcoscenico sotto le stelle, testimoniando la vitalità culturale della città.

Il  Sindaco Raffaele Russo, con gli assessori Marianna Manna e Giovanni Russo, ha preso parte attiva nell’evento, dando vita alle luminarie in mezzo a un’entusiasta folla di bambini delle scuole primarie. Questo gesto ha simboleggiato l’unione tra generazioni e l’importanza delle tradizioni comunitarie. La serata ha anche inaugurato i mercatini di Natale, fondendo festa, cultura e commercio in una celebrazione unica.

Il giorno successivo, il 10 dicembre, il Parco Giovanni Paolo II è diventato teatro di un altro importante momento festivo. Migliaia di persone si sono radunate per assistere all’accensione delle luminarie, in un evento che ha visto la partecipazione del vicesindaco Domenico Leone e degli assessori Elvira Romano, Marianna Manna e Mattia De Cicco. Il parco si è trasformato in un vivace villaggio natalizio, confermando la grande partecipazione popolare e l’atmosfera di gioia diffusa.

In parallelo all’accensione delle luminarie, il parco ha offerto momenti indimenticabili per i più piccoli, con animazioni e la presenza di Babbo Natale. La danza delle allieve e allievi dell’Associazione Pomigliano Danza ha aggiunto un ulteriore tocco di fascino, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra arte e magia.

L’entusiasmo continuerà con l’inaugurazione delle luminarie nel Parco delle Acque nei prossimo giorni e nel centro storico dal 15 al 17 dicembre della manifestazione “Sugo Street Food Winter” che, promette di combinare le tradizioni culinarie locali con l’allegria del periodo natalizio. Ed è in corso nel frattempo il ricco cartellone di eventi culturali e di spettacoli di teatro, danza e musicali.

Napoli, al MANN la mostra “Vesuvio, 11 luglio 2017” di Maurizio Esposito

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:
Al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli sarà presentata la straordinaria mostra personale di Maurizio Esposito, “Vesuvio, 11 luglio 2017”, a cura di Chiara Pirozzi. Venerdì 15 dicembre alle ore 17.00, le Sale 25-26 della Collezione Farnese si trasformeranno in un
viaggio emotivo attraverso le fotografie di Esposito, catturando la devastazione e la rinascita del paesaggio del Parco Nazionale del Vesuvio in seguito agli incendi del 2017. Un’esperienza visiva che intreccia l’arte, la natura e la memoria, rivelando una storia di resilienza e speranza.
La mostra Vesuvio, 11 luglio 2017 presenta il progetto fotografico realizzato da Maurizio Esposito sulle pendici del Vesuvio a partire dall’11 luglio del 2017 quando un incendio travolse e distrusse numerosi ettari del paesaggio boschivo del parco Nazionale del Vesuvio che tutt’oggi rappresentano una peculiare testimonianza di biosistema in equilibrio. Coinvolto come volontario sin dai primi momenti dell’incendio per aiutare nei soccorsi, Maurizio Esposito ha successivamente
avviato la sua ricerca fotografica durata oltre tre anni grazie alla quale è riuscito a registrare non solo le forme di devastazione di un paesaggio ferito ma anche un tempo che, nelle sue espressioni più latenti e inesorabili, risana i danni e parallelamente una natura che si riappropria dei suoi spazi.
La ricerca sul paesaggio e la sua rappresentazione è al centro dell’indagine che Maurizio Esposito conduce da tempo e che lo ha portato a interessarsi ai cosiddetti “paesaggi in sparizione” ovvero a quei contesti naturali dal potere evocativo – come ghiacciai o ambienti subacquei – fortemente riconoscibili nell’immaginario collettivo e che – a causa dei danni provocati dall’inquinamento, dal
surriscaldamento climatico e dall’incuria dell’uomo – stanno radicalmente scomparendo.
Le fotografie di cui si compone il corpus Vesuvio, 11 luglio 2017
lasciano trapelare un sentimento personale e una storia familiare dell’autore con il paesaggio vesuviano che rendono le immagini non solo una testimonianza d’archivio ma soprattutto uno stato d’animo emozionato che, dall’esperienza del singolo, riesce ad aprirsi al percepito di un’intera comunità. Le fotografie dal grande formato hanno la capacità di avvolgere lo spettatore che risulta accolto nell’immagine, quasi come a calpestare la fauna del sottobosco e a sentirsi parte integrante e attiva del
paesaggio. Il percorso espositivo della mostra si inserisce nella Collezione Farnese
ospitata nelle sale del MANN, stringendo con essa un dialogo sottile fatto di storie, testimonianze e memorie e che trova un denominatore comune nella luce; fra le ombre plastiche della scultura classica e la luce fendente che plasma il paesaggio raccontato da Maurizio Esposito. Nelle fotografie di Maurizio
Esposito le forme di una natura devastata lasciano il posto a una visione poetica dove lo sguardo fatica a distinguere la cenere dalla neve, la roccia magmatica increspata dalle radici sinuose degli alberi, il dramma dalla lenta rinascita. “Quando Maurizio Esposito ci ha proposto di patrocinare e sostenere la mostra “Vesuvio, 11 luglio 2017” – dice il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca – abbiamo subito apprezzato le potenzialità e la bellezza del progetto e per questo motivo non abbiamo esitato a concedere il nostro sostegno per la realizzazione della mostra. Sapere che le bellissime foto di Maurizio Esposito saranno in mostra al MANN dal 15 dicembre al 19 febbraio – aggiunge il Presidente
– sono motivo di grande soddisfazione e ci confermano di aver fatto la scelta giusta.
La mostra “Vesuvio, 11 luglio 2017” di Maurizio Esposito al MANN offre uno sguardo intimo sulle cicatrici e al contempo sulla bellezza del paesaggio vesuviano. Le fotografie, realizzate durante il devastante incendio che ha colpito alcune aree di pregio del Parco Nazionale del Vesuvio, sono cariche di emotività personale, e trasmettono non solo la devastazione, ma anche la delicatezza
della natura nel suo processo di rinascita. Nelle immagini di Maurizio Esposito –
conclude il Presidente Raffaele De Luca – “la luce
fendente” che incontra e attraversa i paesaggi è presagio e speranza di rinascita della biodiversità.
Dall’incendio del 2017, il Vesuvio è rinato facendo tesoro di quella esperienza e mettendo in campo collaborazioni e interventi di rinaturalizzazione che oggi sono best practices per tantissime aree protette italiane.”

Nola, 6 ambulanze bloccate per tutta la notte senza barella

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  NOLA. Pronto soccorso di Nola: ambulanze in attesa da stanotte. Sembrano tornati i tempi del Covid ma è solo “ordinaria emergenza”. A riferire la situazione è la pagina Nessuno Tocchi Ippocrate: “Ci giungono in privato queste allucinanti immagini di mezzi di soccorso 118 in fila in attesa di “sbarellare” (termine che sta a significare il passaggio del paziente dalla barella della ambulanza a quella dell’ospedale). Sei mezzi dell’emergenza sanitaria tolti al territorio, in questo caso di chi è la colpa? Perché non si fa qualcosa per far tornare operativi, ergo a disposizione di chi ne ha bisogno, questi equipaggi?”

FisioExpo inventa il Fisioaperitivo di Natale

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Il Fisioaperitivo di Natale è stato l’evento targato di FisioExpo per presentare la nuova struttura a pazienti amici e colleghi. Sono intervenuti illustri personaggi della fisioterapia da tutta Italia Treviso, Palermo Roma, La Spezia. Erano presenti delegazioni da tutte le regioni e professionisti anche di altri settori come il noto “Studio Commercislisti Guarino” con i fratelli Luca e Paolo che hanno apprezzato l’iniziativa all’insegna di Dj set,musica,e animazione che sono state il valore aggiunto della serata. Un centro che si distingue e caratterizza per le sue tecniche innovative di fisioterapista: la particolarità del nuovo centro è che ospita una Fisiopalestra al suo interno,con prato verde e gommato dove il paziente può eseguire le sue performance.Viene quindi abbandonata la Fisioterapia da lettino per una Fisioterapia sempre piu da movimento. “È finalmente un sogno che si realizza ” – Dichiara Valerio Esposito Titolare della struttura- Mi fa piacere aver coinvolto persone da tutta Italia che si sono ritrovate a Napoli e per questo sono molto felice. Abbiamo inaugurato la Fisiopalestra utilizzata dai nostri pazienti atleti che giocano in serie A/b/c o le nostre ballerine del san Carlo di cui ci occupiamo quotidianamente. Il prossimo Obiettivo è quello di continuare a confermarci come tra i migliori centri d’Italia” L’evento è stato “immortalato” dalla bravissima fotografa Alessia Federic

Nasce il distretto urbano del commercio a Nola

Riceviamo e pubblichiamo.        Nola, nasce il Distretto Urbano del Commercio, riconosciuto formalmente dalla Regione Campania. Martedì 12 dicembre la presentazione, appuntamento alle 16,30 nell’aula consiliare “Aldo Masullo”.   Il progetto per la valorizzazione del tessuto commerciale locale sarà illustrato nel corso di un evento al quale prenderanno parte il sindaco di Nola, Carlo Buonauro, l’assessore alle attività produttive Lucianna Napolitano Bruscino, il presidente di Aicast Nola e delegato del comitato di Distretto Raffaele Della Pietra, il presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola ed il consigliere regionale Massimiliano Manfredi, componente della commissione attività produttive della Regione Campania. Alla presentazione saranno inoltre presenti i partners: Giuseppe Bonavolontà, delegato Assimprese Campania; Andrea Caliendo, presidente consorzio CONCI e delegato del comitato di Distretto; Giacomo Franzese, direttore del museo storico archeologico di Nola; Salvatore Guerriero, presidente PMI International; Camillo Mercogliano, direttore commerciale CNS TECH spa e delegato del comitato di Distretto; Paolino Napolitano, delegato AssoUtenti ; Filippo Nunziata, amministratore delegato Facile Impresa; Roberto Ricciardi, presidente BCC Terra di Lavoro “San Vincenzo de’ Paoli” .

Sant’Anastasia, progetto “Essere Speciali: evento di presentazione dei primi risultati

Riceviamo e pubblichiamo.            In occasione della Giornata Nazionale del Cieco e della ricorrenza di Santa Lucia, tradizionalmente considerata la protettrice delle persone non vedenti, presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Anastasia, PROJENIA SCS (www.projeniawork.net) – insieme ai partner di progetto CENTRO CIVES, SOLIDARTE APS e ASD REAL VESUVIANA – organizza per mercoledì 13 Dicembre alle ore 16.00, l’evento di presentazione dei primi risultati del progetto “ESSERE SPECIALE”, che prevede interventi di inclusione socio-lavorativa e percorsi di autonomia delle persone con disabilità visiva residenti in Campania. Attraverso interventi innovativi e formativi nonché grazie all’impegno mirato dei soggetti attuatori, le attività si focalizzano sull’inclusione sociale, culturale e formativa di non vedenti e/o ipovedenti, offrendo un supporto concreto a famiglie, giovani e minori del territorio. Il Progetto, di rilevanza regionale giunto alla II^ annualità, ha scelto anche il territorio di Sant’Anastasia (NA) come luogo privilegiato per lo svolgimento delle attività formative, sportive ed artistiche grazie soprattutto all’attivismo di Giuseppe Fornaro, Presidente di “Centro Cives”, che ha dato il suo contributo per rispondere ai fabbisogni espressi dai partecipanti. Oltre alle attività laboratoriali “Arte materica” e “Showdown”, è stato fondamentale il ruolo svolto dalla rete locale supportata da Giuseppe Fornaro per l’attivazione di 5 tirocini extracurriculari retribuiti per persone non vedenti under 50 presso Enti del Terzo Settore sul territorio di Sant’Anastasia . All’evento interverranno, i rappresentanti della rete: – Luca Mauriello – Ceo e Founder PROJENIA SCS, Capofila di progetto – Giuseppe Fornaro – Presidente Centro Cives di Sant’Anastasia / Partner di progetto – Enza Cicatiello – Presidente Solidarte APS/ Partner di progetto – Antonio Maione – Vice Presidente Asd Real Vesuviana/ Partner di progetto Ad aprire la convention l’omaggio istituzionale dell’amministrazione comunale nella persona del Sindaco – Dott. Carmine Esposito – della Dott.ssa Veria Giordano (Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo, Salute Pubblica) e della Dott.ssa Angela Auriemma (Assessore alle Politiche Sociali). A conclusione dei lavori sarà possibile visitare la Mostra delle opere d’arte materica e pittorica realizzata dai partecipanti al corso di “ARTE MATERICA”, alla dimostrazione di “SHOWDOWN” e all’Evento musicale del Duo Chitarra Classica & Flauto, il M° Piero Viti ed il M° Salvatore Lombardi, rispettivamente docenti del Conservatorio di Musica Statale N. Sala di Benevento e del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli. Un momento di sensibilizzazione sulle tematiche progettuali e di condivisione dei lavori cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

Giovane di Terzigno beccato in coppia a fare la truffa dello specchietto

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Torre del Greco: Tentano truffa dello specchietto in danno di un anziano. Carabinieri denunciano due persone A Torre del Greco i carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno denunciato due persone, un uomo di 34 anni di Terzigno e una donna 70enne originaria di Montecatini Terme per tentata truffa. I due sono già noti alle forze dell’ordine per reati specifici. I Carabinieri stanno percorrendo via Giovanni XXIII quando notano un’auto con a bordo un uomo e una donna. Pochi secondi e dal lato guida viene lanciato un sasso che colpisce la portiera di un’altra auto in transito dove a bordo c’è un 81enne del posto. Le due auto si fermano, si sta concretizzando la nota “truffa dello specchietto”, ma fortunatamente i carabinieri sono lì e hanno visto tutto interrompendo qualsiasi tentativo di persuasione. I due – a bordo di una Clio risultata a noleggio – sono stati denunciati mentre l’anziano ha potuto riprendere a guidare tranquillamente.