Tentano furto auto ed esplodono colpi arma da fuoco durante fuga, colpito il fratello

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CASORIA – Sorprende dei ladri che stanno rubando la sua auto e dopo una breve colluttazione riesce a metterli in fuga. I malviventi, però, scappano a bordo di un’altra auto e da lì sparano alcuni colpi d’arma da fuoco che raggiungono al braccio il fratello della vittima del furto. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, a Casoria. I carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in via Mauro dopo una richiesta di aiuto da parte di una coppia di fidanzati, lei 28 anni mentre lui 33. L’uomo aveva sorpreso alcune persone con volto coperto che stavano rubando la sua auto. Dopo la fuga dei ladri, è iniziata l’esplosione dei colpi d’arma da fuoco: colpito di striscio al braccio sinistro, il fratello del 33enne che era intervenuto per aiutare la coppia; medicato all’ospedale Cardarelli di Napoli non è in pericolo di vita. In strada i militari hanno rinvenuto e sequestrato 2 bossoli calibro 9. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della compagnia di Casoria.

“Non sopporto più mia moglie” ed evade dai domiciliari. Giudice lo condanna a restare con lei

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PORTICI – “Non sopporto più mia moglie”: è la giustificazione addotta da un pregiudicato di 30 anni evaso dagli arresti domiciliari a Portici e arrestato nei pressi di un bar di Porta Nolana, a Napoli, dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza. Dagli accertamenti è emerso che mancava all’appello da due giorni: ai militari ha detto di non riuscire più a sopportare la convivenza con la moglie e con i figli e di avere avvertito, pertanto, la necessità di andare a prendere un aperitivo a Napoli. L’evaso era ai domiciliari da tre mesi perché inosservante dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: pena inflitta per una serie di condanne per reati contro il patrimonio, rapina aggravata e spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi è giunta per lui la beffa: è stato nuovamente processato per direttissima e condannato ad altri otto mesi di arresti domiciliari.

Sant’Anastasia, Premio Terre di Campania: appuntamento 15 dicembre per la cerimonia decennale

Riceviamo e pubblichiamo.        15 dicembre 2023, ore 17:30, Santuario di Madonna dell’Arco in Sant’Anastasia, NA. Nell’auditorium del Laboratorio Culturale Campania Bellezza del Creato, si celebrerà la Cerimonia conclusiva del decennale del Premio Terre di Campania.   L’APS Terre di Campania, nata per “Valorizzare e promuovere il buono e il bello della nostra regione”, festeggia il decennale del premio istituito per mettere in risalto il saper fare, e fare bene, uniti al desiderio di coltivare e rendere fruttuosi i doni di cui la natura del territorio, la capacità e l’intelligenza umana hanno dotato i fortunati abitanti di questa meravigliosa regione della nostra Italia. Accendere i riflettori sui valori umani e sociali che nutrono l’operato quotidiano di tante persone, le quali portano avanti i valori su cui si fonda la migliore tradizione partenopea e campana in generale, è uno degli obiettivi principali di Terre di Campania, impegnata nella concreta realizzazione di progetti destinati a condividere largamente la conoscenza della ricchezza culturale che connota la Campania.  La storia costruita con passione e slancio ideale, in dieci anni ha messo in luce e raccontato l’impegno di circa 100 personalità eccellenti, come testimonia il sito web dedicato www.premioterredicampania.it Di alto profilo tutti i premiati della decima edizione. Il Riconoscimento, consegnato nel corso di una serata condotta, all’insegna dell’amichevole cordialità, dal giornalista televisivo Giuseppe Caporaso (TV2000), andrà infatti a Raffaele Cantone Procuratore della Repubblica di Perugia, per la Sezione Legalità; a Claudio Ciccarone, Giornalista TGR Campania, per la Sezione Giornalismo e Comunicazione; a Enzo Decaro, Attore e sceneggiatore, per la Sezione Cinema e Teatro. Maurizio De Giovanni, Scrittore e sceneggiatore, riceverà il Premio per la Sezione Letteratura, intitolato da quest’anno a Mauro Giancaspro, per tantissimi anni Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli e Scrittore, parte attiva del Comitato Tecnico-Scientifico e Giuria del Premio, di cui si intende così onorare la memoria. Per la Sezione Arte e Moda riceverà il Premio Sabato de Sarno, giovane Direttore creativo Maison Gucci, mentre per la Sezione Ricerca Scientifica sarà premiato Danilo Ercolini, Ricercatore e Direttore dipartimento Agraria UNINA. Per l’Impegno nel Sociale il riconoscimento è stato assegnato a Don Maurizio Patriciello, Parroco anticamorra Parco Verde Caivano, invece Michele Piccolo, fondatore del brand Supermercati Piccolo, ritirerà il premio per la sezione imprenditoria. La giovanissima Angela Procida, Atleta olimpionica sarà, per la Sezione Sport, la testimone che la volontà può superare qualsiasi ostacolo. Nell’Ambito dell’Archeologia, Francesco Sirano, Direttore Parco Archeologico Ercolano, sarà premiato quale segno di impegno costante per la conservazione, promozione e diffusione del nostro patrimonio storico-artistico. Chiude l’elenco, in ordine meramente alfabetico, la Regina della Musica popolare partenopea, Fausta Vetere, Cantante e chitarrista della NCCP, che riceverà il Premio alla Carriera Artistica. Il Premio Terre di Campania vuole essere, dunque, un giusto riconoscimento che include una relazione, perché ci si riconosce, appunto, uno nel lavoro dell’altro, uno nell’impegno dell’altro, uno nei valori dell’altro. Preziosa la collaborazione dell’IIS Manlio Rossi Doria di Marigliano, ai cui studenti, guidati dai loro docenti, sono affidati il servizio di accoglienza e il servizio di sala per la serata del 15 dicembre. Il Premio Terre di Campania, realizzato con il finanziamento della Città Metropolitana di Napoli, è patrocinato dalla Città Metropolitana di Napoli, dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Comune di Sant’Anastasia, ed è condiviso con il Laboratorio Culturale Campania Bellezza del Creato e con il Santuario Madonna dell’Arco. Si ringraziano inoltre, per il Patrocinio e il sostegno concreto: AMCI Sezione diocesana di Nola, Associazione Studi Tonioliani, Forum Associazioni Socio Sanitarie, Cantine Salvatore Molettieri, Palazzo Dominici, Kyla Caffè, Confetti Maxtris, Termoclima group, Smash services, EN flower.

Somma, cabina elettrica pericolosa presso la Chiesa di S.M. di Costantinopoli. Ma Enel ancora non interviene

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Somma Vesuviana. La situazione della cabina elettrica della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Costantinopoli a Rione Trieste. Gli abitanti della zona chiedono un intervento urgente. Porte aperte e cavi elettrici scoperti. Così si presenta la cabina elettrica posta sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maggiore di Costantinopoli di Somma Vesuviana, nella zona di Rione Trieste. Nello stato in cui versa, la cabina costituisce un serio pericolo, soprattutto per i numerosi bambini che ogni giorno partecipano alla vita parrocchiale. Don Francesco Feola, parroco della Chiesa, ha già provveduto a contattare tramite pec la  Enel energia, chiedendo alla società elettrica di intervenire urgentemente e di mettere in sicurezza la cabina. Ma, dopo più di un mese, la situazione non è cambiata. Per questo motivo, gli abitanti della zona chiedono una nuova sollecitazione per un intervento immediato dell’Enel, anche tramite l’Amministrazione comunale di Somma, considerando che la cabina si trova sul suolo comunale.

Area archeologica di Suessola, il piano per la sponsorizzazione

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Avviso di sponsorizzazione per la valorizzazione dell’area archeologica di Suessola, il sindaco d’Errico: occasione unica per legare il proprio nome allo sviluppo del territorio   ACERRA – “La crescita di questa terra, terra del bello e di passione, passa inevitabilmente attraverso il suo inestimabile patrimonio storico culturale”. E’ quanto ha sottolineato il sindaco di Acerra Tito d’Errico nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’avviso di sponsorizzazione per la valorizzazione dell’area archeologica di Suessola promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. Il progetto si articola in tre lotti distinti e comprende lo scavo archeologico della piazza forense e delle aree circostanti, con l’obiettivo di riportarne in luce l’intera estensione. Le fasi successive includono il restauro e la messa in sicurezza delle strutture individuate, nonché la realizzazione di un Parco Archeologico. La recinzione lungo il tratto di ingresso sarà ripristinata, illuminata e fornita di videosorveglianza in modo da rendere immediatamente fruibile il sito. Un ulteriore obiettivo della Soprintendenza e dei Comuni coinvolti (oltre ad Acerra ci sono Arienzo, Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello) sarà quello dell’acquisizione della Casina Spinelli, bene culturale architettonico di pregevole interesse che ha bisogno di un restauro per renderla godibile ai cittadini. “Ringrazio il Soprintendente Mariano Nuzzo per l’eccellente lavoro che sta svolgendo nel nostro territorio con l’obiettivo di recuperarne la sua storica grandezza per valorizzarla al meglio – ha aggiunto il sindaco – ci aspettiamo una risposta concreta da parte degli operatori economici e dell’imprenditoria per legare il proprio nome ad una realtà che sta compiendo un passo decisivo verso un nuova prospettiva di radioso sviluppo”.

Somma Vesuviana, tornano i “Mercatini di Natale” del Secondo Circolo Didattico Don Minzoni

Martedì 19 dicembre 2023 tornano i tanto attesi mercatini di Natale del Secondo Circolo Didattico Don Minzoni di Somma Vesuviana. Tutta la comunità della scuola ha lavorato nelle ultime settimane per realizzare meravigliosi manufatti, resi ancora più preziosi dalla manodopera speciale dei bambini. Tutto questo per un obiettivo condiviso e assai sentito dagli alunni: rendere i loro ambienti di apprendimento più belli, confortevoli ed innovativi e sostenere il progetto di implementazione delle biblioteche diffuse.   A partire dalle ore 16.30 e fino alle ore 19.00 di martedì 19 dicembre, presso i plessi Don Minzoni e Rione Trieste del Secondo Circolo sarà possibile visitare i mercatini di Natale con gli allegri stand animati dagli alunni ed acquistare oggetti, a tema non solo natalizio, interamente realizzati a mano dai bambini, guidati dalle proprie maestre o prodotti dai loro creativi genitori. Oltre a tutti i lavoretti degli alunni, sarà possibile aggiudicarsi prodotti e ricchi buoni spesa che la generosa comunità degli imprenditori di Somma Vesuviana e dei comuni limitrofi ha donato alla scuola; martedì 19, acquistando un biglietto della lotteria di Natale, organizzata nell’ambito nei mercatini stessi, i possessori dei biglietti vincenti porteranno a casa doni davvero speciali. Sarà un’occasione unica per rafforzare il senso di comunità e di identità della scuola, che donerà ai bambini stessi una diversa prospettiva degli ambienti in cui trascorrono buona parte della loro giornata, ma anche un’occasione di ritrovo e di condivisione dello spirito natalizio tra insegnanti, studenti, famiglie e chiunque voglia partecipare nonché, per la scuola tutta, un’opportunità per far conoscere la propria realtà al territorio. VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!

Il mistero del ritrovamento del cranio di Plinio il Vecchio nel saggio di Carlo Avvisati

Dall’ ANSA.IT:  Un teschio, i resti di uno scheletro e di un gladio. Di più. Una lanterna di bronzo e quelli di una portantina, suppellettili, armille d’oro, collane e gemme, trovati sotto il lapillo e la cenere del 79 dopo Cristo, alla fine del 1800, in uno scavo archeologico condotto dall’ingegnere boscotrecasese Gennaro Matrone, in terreni di sua proprietà situati a “Bottaro”, allora quartiere di Torre Annunziata, e il giallo di “Plinio il Vecchio, il mistero del cranio ritrovato” è servito.   Carlo Avvisati, scrittore e giornalista esperto d’archeologia vesuviana, in occasione dei duemila anni della nascita di Plinio il Vecchio in quel di Como, torna dunque in libreria con la nuova edizione, riveduta e ampliata alla luce di nuovi elementi, di un saggio in cui racconta la storia fantastica e noir di un teschio che da centoventitré anni a questa parte, per una serie di ipotesi bizzarre, viene ritenuto quanto resta dell’ammiraglio e scienziato romano che, tra Pompei e Stabiae, perse la vita durante l’eruzione vesuviana del 79 dopo Cristo.     «È sempre un merito se un autore sceglie di affrontare un rinvenimento di questo genere sottraendolo a quella forma di mummificazione e di oblio che spesso è il risultato del suo essere “scomodo”. È questo il caso del nuovo lavoro di Carlo Avvisati, il quale, con la solita penna scorrevole, allenata da una lunga attività di docente nonché di cronista con un particolare interesse per l’archeologia, non ha schivato nessuno degli aspetti problematici del reperto e del suo contesto, oggetto di questo studio. A partire dalla tradizione letteraria che difficilmente sembra coincidere con l’ipotesi che veramente si trattasse di Plinio il Vecchio (come rimarcavano già all’epoca molti archeologi, tra cui Giulio De Petra e Amedeo Maiuri), fino ad arrivare persino ai fenomeni paranormali che, letteralmente, sin dalla sua scoperta hanno accompagnato la travagliata storia del cranio detto ‘di Plinio’» sottolinea Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, nella bella presentazione. Infatti Avvisati, nel testo, che è edito per i tipi di ArteM ed è corredato da numerose foto d’epoca dell’area delle indagini, ripercorre non solo tutte le vicende dei rinvenimenti ma, non lasciando nulla al caso, riporta, oltre agli scontri sui quotidiani del tempo tra le fazioni dei “favorevoli” e dei “contrari” all’idea che si trattasse dei resti appartenuti all’illustre naturalista, anche notizie circa sedute spiritiche finalizzate ad accertare, con l’intervento del paranormale, l’appartenenza a Plinio di quel teschio. In realtà, come puntualizza Antonio Ferrara, giornalista di “Repubblica”, che ha firmato la prefazione al testo, « Sulla pretesa identificazione dei resti di scheletro umano dallo scavo Matrone con quelli di Plinio Seniore si sono spese molte parole. E bene fa Avvisati a ricostruire con dovizia le voci a favore e quelle contrarie alla identificazione. Ma il conteso di rinvenimento e la documentata presenza di altri fuggiaschi nelle analoghe condizioni suggerisce di escludere questa ipotesi, come anche lo stesso Avvisati sottolinea». Il saggio propone, ancora, un’appendice di sicuro interesse. In essa l’autore riporta non solo notizie sulla qualità e la quantità dei rinvenimenti dello scavo ma dettaglia circa i tre “musei personali” che Gennaro Matrone realizzò tra casa sua, a Boscotrecase, e Napoli, in due sue proprietà prossime al Museo Archeologico Nazionale. Una vera e propria “offesa” a quel contenitore d’antichità, i cui direttori avevano sempre osteggiato i suoi scavi e si erano posti di traverso quando lui aveva pensato di aver trovato i resti di Plinio il Vecchio.    

Acerra; Piano Urbanistico: presentato ordine del giorno con richiesta di Commissariamento

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Acerra; Piano Urbanistico: presentato ordine del giorno con richiesta di Commissariamento.

Si terrà martedì 12 dicembre 2023, in prima convocazione, e giovedì 14 dicembre 2023, in seconda convocazione, la seduta di Consiglio comunale, richiesta dall’opposizione, con un unico argomento e cioè la proposta della Giunta d’Errico di riattivare il procedimento del Piano Urbanistico Comunale, cestinando quello adottato dalla Giunta Lettieri e avanzando una nuova proposta.

Ad oltre un anno e mezzo dalle elezioni, con la scadenza perentoria di approvazione prevista dalla legge regionale al 31.12.2023, l’Amministrazione Comunale finge di scegliere la strada dell’ecologismo. Ancora oggi in commissione consiliare, il Vice Sindaco ha illustrato le motivazioni che porterebbero la maggioranza a scegliere volontariamente la strada della non approvazione.

“Abbiamo sollecitato dal primo giorno il Sindaco a prendere atto che non aveva scelta e sarebbe stato vano il suo, anzi loro, tentativo di convincere la Città Metropolitana ad avallare una Piano Urbanistico Comunale che prevede un numero di alloggi 5 volte più alto di quelli consentiti – dichiarano i consiglieri comunali Casoria, Catapane, La Montagna, Maietta, Messina, Nocera e Piatto – dimenticando o volendo dimenticare che, come recita il manuale della Regione Campania sul procedimento di formazione ed approvazione del PUC, con il parere di conformità negato dalla Provincia il piano non può essere sottoposto all’approvazione dell’organo consiliare”.

“Davanti a tanta manifesta incapacità – aggiungono i 7 consiglieri comunali di opposizione – unita alla pervicacia di soddisfare solo interessi clientelari, non ci resta che chiedere, prima attraverso il Consiglio comunale ma anche come singoli consiglieri comunali, che Regione e Provincia esercitino i poteri sostitutivi previsti dalla Legge regionale in materia di pianificazione urbanistica, nominando un Commissario che operi con trasparenza e tempismo quelle scelte che, con un’Amministrazione così condizionata dal consenso elettorale, non si è in grado di fare”.

Agguato a Napoli, ferito attore de “La paranza dei bambini”

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Questa notte a Napoli, nei pressi di piazza Carlo III, due giovani fidanzati hanno subito un grave agguato. Il ragazzo, Ciro Vecchione, attore del film ” La Paranza dei Bambini”, e già noto alle forze dell’ordine, stava transitando nei pressi di piazza Carlo III a bordo della sua auto con la fidanzata 21enne, alle ore 2 circa, quando almeno tre scooter li avrebbero accerchiati per poi aprire il fuoco proprio in direzione dell’auto. Un agguato vero e proprio ai danni dei due giovani che sono attualmente ricoverati all’ospedale Vecchio Pellegrini. Più grave la ragazza che è stata colpita all’addome da un proiettile, mentre Ciro sarebbe stato ferito al bacino. Nessuno dei due è però in pericolo di vita; sul luogo sono accorse le forze dell’ordine che hanno trovato decine di bossoli sparsi sull’asfalto. Sono ora in corso le indagini sul movente dell’episodio e l’identità degli aggressori in quello che ha tutta l’aria di un attentato camorristico. Non è la prima volta che il giovane attore subisce un agguato del genere: già nel 2021 era sopravvissuto ad un episodio simile riportando lievi ferite al torace.

Bus contro auto, muore coppia di coniugi di Pomigliano

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  POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano piange una coppia di coniugi. E’ di due morti il bilancio dell’incidente mortale avvento ieri sera sul raccordo autostradale Sicignano-Potenza. L’impatto è stato registrato nella galleria di Buccino, ai confini tra le province di Salerno e Potenza. A scontrarsi nel tratto a doppio senso di marcia sono stati un bus e un’auto con a bordo una coppia di Pomigliano d’Arco che viaggiava in direzione Nord. Per i due coniugi, di 74 anni il marito e 69 anni la moglie, non c’è stato purtroppo nulla da fare. I vigili del fuoco hanno dovuto liberare i corpi dalle lamiere dalla Toyota per effettuare i soccorsi che purtroppo si sono rilevati vani. Il tratto dove è avvenuto lo scontro frontale era a doppio senso perchè sono in atto lavori.   Foto tratta da servizio di Tgr Campania