Sant’Anastasia, ecco il nuovo consiglio comunale targato Caserta
Nola, il sindaco Ruggiero promuove una tavola rotonda per la pace e la legalità
Riceviamo e pubblichiamo
“La musica come linguaggio di legalità e pace”, è il titolo scelto per dare vita al momento conclusivo di un percorso che ha messo al centro i più giovani, ha puntato sui temi della legalità, della pace e della cittadinanza attiva e ha scelto lo sport e la musica come strumenti in grado di coinvolgere, di favorire l’inclusione e soprattutto di far attecchire il seme del rispetto delle regole, della cultura come stile di vita e del gioco di squadra che aiuta a raggiungere risultati nell’epoca dell’individualismo.
Si fonda su queste basi l’evento in programma per domani, giovedì 28 maggio 2026, nell’atrio del municipio di piazza Duomo. Promosso dall’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, con l’assessora alle Politiche Giovanili Florinda Aliperta il dibattito pubblico prenderà il via alle 18 con l’intervento di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della giustizia, delle forze dell’ordine e della scuola. Saranno, infatti, presenti: il primo cittadino di Nola Andrea Ruggiero, l’assessora alle politiche giovanili Florinda Aliperta, la presidente del Tribunale di Nola Paola Del Giudice, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola Marco Del Gaudio, il Garante per l’Infanzia e l’adolescenza nella Regione Campania Giovanni Galano, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Nola, Edgard Pica, la presidente dell’associazione NAC e consigliere del COA di Nola Sonia Napolitano, i dirigenti scolastici degli istituti superiori statali “Albertini” Rosario Cozzolino, Liceo “Carducci” Assunta Compagnone e Masullo – Theti Elisa De Luca.
Sarà presente, inoltre, il docente di Diritto Costituzionale e Pubblico all’Università Federico II di Napoli Umberto Ronga. I lavori saranno moderati dal giornalista di Rai 3 Enzo Perone. Al termine della tavola rotonda seguirà il concerto “Note di Pace e Legalità” eseguito dal coro e dall’orchestra “Albertini”.
L’appuntamento di domani sarà anche l’occasione per presentare i lavori conclusivi realizzati dagli studenti degli istituti superiori del territorio, frutto delle attività sulla legalità sviluppate durante l’anno scolastico che sta per volgere al termine.
La manifestazione in programma nell’atrio comunale rappresenta l’approdo finale di un percorso che tra le tappe ha toccato anche la “Giornata dello Sport” che lo scorso 21 marzo si è tenuta a piazza Duomo.
Somma, gli alunni del Primo Circolo al Casamale per il progetto “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”
Riceviamo e pubblichiamo
Nell’ambito del progetto “Natura Green – outdoor learning experience”, la nostra Istituzione scolastica promuove l’iniziativa “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”, in programma il 28 maggio 2026 alle ore 9:30 presso lo spazio esterno antistante l’ipogeo dell’Abside della Chiesa Collegiata, in via Campane, nel quartiere antico del Casamale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni ai valori della sostenibilità ambientale, della cittadinanza attiva e della valorizzazione del patrimonio territoriale, attraverso l’adozione e la cura di un piccolo spazio urbano restituito simbolicamente alla comunità.
Protagonisti dell’esperienza saranno gli alunni della scuola primaria del Plesso Gino Auriemma Casamale, accompagnati dai docenti e dalle famiglie in un percorso educativo fondato sull’outdoor learning, metodologia che trasforma il territorio in un ambiente di apprendimento vivo, autentico e partecipato.
Nel corso della mattinata i bambini realizzeranno attività laboratoriali creative dedicate ai temi della natura e della tutela dell’ambiente: vasi colorati, cartelloni, slogan e messaggi di sensibilizzazione accompagneranno momenti di cura condivisa degli spazi comuni, favorendo il senso di appartenenza e la costruzione di relazioni positive con il territorio.
L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso di costante attenzione al territorio e di collaborazione educativa con le realtà locali che da anni affiancano la scuola nella promozione di attività culturali, sociali e ambientali. Fondamentale, in tal senso, è la collaborazione con la Parrocchia, guidata da Don Nicola De Sena, e con l’Associazione “Amici del Casamale”, con la quale l’Istituzione scolastica ha stipulato da diversi anni un Protocollo di Intesa finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario del quartiere antico.
Un ringraziamento speciale va inoltre alla “LR Designer” e alla famiglia Esposito di via Piccioli, il cui prezioso supporto e la generosa collaborazione hanno contribuito in maniera significativa alla realizzazione dell’iniziativa.
L’esperienza rappresenta un’importante occasione per educare i più piccoli alla responsabilità collettiva e alla cura del bene comune, riscoprendo il valore della memoria storica e dell’identità culturale del quartiere Casamale.
“Prendersi cura della propria terra significa imparare a custodire la bellezza, la storia e l’identità del territorio in cui si vive”: è questo il messaggio che la scuola intende trasmettere attraverso un’iniziativa che unisce educazione, ambiente e comunità.
La Scuola ringrazia con gratitudine le famiglie, i docenti e tutti coloro che contribuiranno alla realizzazione di questo significativo momento di partecipazione e crescita condivisa.
Somma Vesuviana, preludio al Palio 2026: al Casamale l’incontro “Gaza tra presente e futuro”
Giovedì 28 maggio, presso il Giardino ARCI al Casamale, un incontro di riflessione sulla guerra e sul bisogno di pace. L’iniziativa apre ufficialmente la strada verso la storica kermesse sommese dal tema “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”.
SOMMA VESUVIANA (NA) – Una serata per non dimenticare, per riflettere sull’orrore dei conflitti e, soprattutto, per rimettere al centro il valore della pace, della scienza e della cultura. Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 19:30, lo storico Giardino ARCI nel quartiere Casamale (Via Campane, 2) ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Gaza tra presente e futuro – Per non dimenticare”.
L’evento è promosso in sinergia da: ARCI Somma Vesuviana,Cultura&Culturae – Palio di Somma, Comunità Interparrocchiale San Pietro-San Michele Arcangelo – San Giorgio, Legambiente Somma Vesuviana e Città Cambia, segnando l’inizio di un percorso culturale e sociale che condurrà la comunità verso la 34ª edizione del Palio di Somma Vesuviana, che quest’anno avrà come suggestivo titolo “Apriti cielo: riti, giochi e meraviglie”.
Ospite d’onore e figura centrale della serata sarà il Professor Ata M. Kaisy, accademico palestinese di 57 anni, già docente nel Dipartimento di Salute Pubblica e direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologia presso l’University College of Sciences & Technology di Gaza. Il prof. Kaisy, giunto in Italia grazie a un bando di solidarietà per la ricerca dell’Università Sapienza di Roma e l’Università di Salerno, porterà a Somma Vesuviana la sua drammatica e potente testimonianza.
La sua è la storia di una scelta straziante: fuggire da solo sotto le bombe per rappresentare un’ancora di salvezza e speranza per la moglie e i tre figli rimasti a Gaza in un appartamento semidistrutto. Nonostante l’università in cui insegnava sia stata rasa al suolo, il Prof. Kaisy continua oggi a fare lezione a distanza ai suoi studenti tramite WhatsApp. Laureato in farmacia con un master in salute pubblica, Kaisy ha dedicato la vita a studiare come le decisioni politiche e i confini incidano sulla salute delle comunità, e oggi ripete con forza un unico imperativo: “Basta guerre. Investiamo nella ricerca, nei giovani e nel progresso per superare l’odio e la fame”.
L’incontro, presieduto da Gerardo Iovino (Arci Somma Vesuviana) e introdotto dal medico psichiatra Giuseppe Auriemma (Cultura&Culturae – Palio di Somma e Centro Vita), vedrà un ricco parterre di interventi:
• Gennaro Iorio, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno, Dip. Studi Politici e Sociali;
• Don Nicola De Sena, Parroco dell’Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio;
• Giovanni Romano, Resp. di Legambiente Somma Vesuviana;
• Selenia Ambrosio, Resp. Associazione Città Cambia;
• Mariano Iavarone, Psicologo e Assistente Sociale della “Rete Genitori Positivi”.
Previsto inoltre un significativo momento di condivisione con l’Intervento della Comunità Palestinese della Campania.
Con questa iniziativa, Somma Vesuviana sceglie di far partire il cammino del suo storico Palio – un evento tradizionalmente legato alla socialità, al gioco e al rito – guardando al mondo e alle sue ferite. Scienza e cultura diventano così l’unico tavolo attorno al quale è possibile, oggi più che mai, costruire una pace duratura è“aprire il cielo” alla meraviglia della solidarietà umana.
La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Dettagli dell’evento:
• Cosa: Incontro “Gaza tra presente e futuro”
• Quando: Giovedì 28 maggio 2026, ore 19:30
• Dove: Giardino ARCI, Via Campane 2 – Somma Vesuviana (NA)
• Ingresso: Libero
Contatti per la stampa: Organizzazione/ ARCI Somma Vesuviana/ Cultura &Culturae-Palio di Somma
Giuseppe Auriemma e Gerardo Iovino
Somma, Granato si carica in vista del secondo turno: “La vostra fiducia é un abbraccio”
Parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, inaugurata la nuova area di sosta a Marigliano
Un’area espropriata dal 2014 e rimasta inutilizzata torna finalmente a vivere e a offrire un servizio concreto alla comunità. È stato inaugurato il nuovo parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, un intervento voluto dall’amministrazione comunale di Marigliano per alleggerire le criticità legate al traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti.
L’opera è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità di alcuni privati cittadini che hanno ceduto volontariamente ulteriori terreni, consentendo così la realizzazione di un parcheggio più ampio e funzionale.
“Era un impegno che avevamo assunto con tante mamme e tante famiglie della frazione che ogni giorno vivevano una situazione diventata ormai invivibile davanti alla scuola. Si tratta di un atto doveroso verso una comunità che chiede attenzione e risposte. Questo parcheggio rappresenta sicuramente un primo passo in avanti per migliorare la viabilità e la vivibilità della frazione Miuli”, spiega il sindaco Gaetano Bocchino.
Bocchino ha voluto ringraziare i tecnici comunali e gli assessori che hanno seguito l’intervento, in particolare Annarita Maione e Antonio Allocca, oltre all’associazione CRC che, gratuitamente, ha provveduto alla pulizia e alla cura degli spazi.
“Quando istituzioni, cittadini e associazioni collaborano – conclude il sindaco – si riescono a raggiungere risultati concreti in tempi rapidi e a dare risposte reali ai territori”.
Marigliano, polizia locale scopre discarica abusiva
Tensione ad Afragola, 7 colpi di pistola esplosi durante la notte
Ad Afragola, nella notte, sono stati esplosi 7 colpi d’arma da fuoco. La zona è la stessa della violenta sparatoria del 20 ottobre scorso.
Attimi di paura e tensione hanno popolato per l’ennesima volta le strade di Afragola. Nelle ultime settimane il paese è stato al centro della bufera mediatica, quando sono stati arrestati 23 uomini del clan Nobile, affiliati della cosca dei “panzaruttari”.
Questa volta, come il 20 ottobre scorso, la “stesa” si è svolta nella zona di Via Sportiglione e viale Sant’Antonio, temendo come l’ultima volta delle ripercussioni della camorra.
La sparatoria è avvenuta poco prima di mezzanotte, a poche ore di distanza dal corteo commemorativo, organizzato nel paese, dedicato a Martina Carbonaro.
Stando alle prime ricostruzioni, il tutto è partito da un uomo vestito completamente di nero, con un casco integrale, che avrebbe esploso in aria nella zona 7 colpi d’arma da fuoco, fuggendo subito dopo a bordo di uno scooter.
Un residente della zona ha subito allertato le forze dell’ordine che sono prontamente accorse sul posto. Sono intervenuti gli agenti del commissariato di Afragola, guidato dal vicequestore Manuela Marafioti.
Sul luogo della sparatoria sono stati rinvenuti sette bossoli calibro 380 e sono state acquisite le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona.
Una prima pista degli inquirenti è quella di una battaglia criminale, iniziata a causa del ridimensionamento dei componenti del clan Nobile dopo gli arresti per il possesso e il controllo del territorio. Potrebbe quindi ipotizzarsi uno scontro tra gruppi rivali per imporsi nella zona.
Intanto, la città di Afragola vive momenti difficili e i cittadini sono spaventati, sperando che questo possa essere un evento isolato e non un escalation criminale.

