Polo dei rifiuti pericolosi: continua il braccio di ferro tra Comune di Acerra e Regione
Polo dei rifiuti: continua il braccio di ferro tra Comune di Acerra e Regione Campania. Con l’approvazione, lunedi scorso, di una delibera di giunta l’amministrazione comunale di Acerra ha infatti completato la serie di iniziative puntate a contrastare l’arrivo di altri impianti per il trattamento dei rifiuti nel territorio. Il documento è stato votato ieri e prevede il ricorso del Comune al Tar, il Tribunale amministrativo regionale, finalizzato alla revoca delle autorizzazioni rilasciate quest’anno dalla Regione Campania alla Eurometal, azienda ubicata nell’area Asi di Acerra e che vuole ampliare le attività di stoccaggio e smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi. Stessa iniziativa aveva intrapreso, agli inizi di ottobre, la giunta guidata dal sindaco Raffaele Lettieri contro un’altra azienda del settore, la Cisette, impresa sempre ubicata nell’area Asi ma che, a differenza della Eurometal, ha ottenuto dal dipartimento competente della Regione le autorizzazioni favorevoli alla riconversione delle attività, anche in questo caso puntate allo stoccaggio e allo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sia i ricorsi contro le autorizzazioni alla Eurometal che quelli contro la Cisette sono puntati sul fatto che in entrambi i casi il Comune non è mai stato né coinvolto nella procedura né informato, anche ad approvazioni avvenute. Approvazioni che riguardano per i due progetti le rispettive valutazioni di impatto ambientale, che per i tecnici della Regione sono risultate positive. Gli atti della Regione « sono stati impugnati dal Comune di Acerra – conferma in una nota la municipalità locale – per illegittimità e nullità perché non sono stati preceduti dalla fase di pre-informazione del pubblico, in particolare dell’ente comunale, rendendo così impossibile la partecipazione alla fase di consultazione e assumendo decisioni non partecipate e non informate ». Oltre alla partita aperta in sede di giustizia amministrativa c’è intanto un ultimo scoglio che Eurometal e Cisette devono superare alla Regione, la conferenza dei servizi, vale a dire l’organismo che riunisce Regione, Comune di Acerra, Città Metropolitana, Arpac, Asl e Protezione Civile. Alla conferenza spetta il compito di rilasciare l’autorizzazione definitiva, cioè l’A.I.A., l’autorizzazione integrata ambientale. « I ricorsi che sta mettendo in campo il Comune di Acerra – commenta nel frattempo Alessandro Cannavacciuolo, leader ambientalista ad Acerra – sono il frutto delle denunce e delle pressioni che abbiamo fatto ». Questa situazione sta però indispettendo non poco la giunta regionale guidata dal presidente Vincenzo De Luca, esecutivo che proprio in questi giorni è impegnato a risolvere la questione dello svuotamento delle grandi discariche campane e della chiusura del ciclo integrato dei rifiuti. Per palazzo Santa Lucia è infatti di fondamentale importanza dare un impulso decisivo allo smaltimento legale e controllato dei rifiuti pericolosi, che costituiscono la maggioranza degli scarti prodotti al nero dalle fabbriche e poi scaricati abusivamente nelle campagne e nelle periferie, dove vengono sistematicamente incendiati.
Somma Vesuviana, al Majorana un progetto per 20 tecnici per l’ambiente. Emanuele Coppola: “una grande opportunità occupazionale”
All’Iti Majorana prende il via il corso “TERR.A”, ovvero una nuova opportunità formativa/occupazionale finanziata dall’Unione Europea. Agli allievi una qualifica professione, un rimborso spese e 20 crediti formativi universitari. Dal 6 al 21 novembre 2017 si potranno presentare le candidature.
Il Corso annuale “TERR.A.” è finanziato dall’UNIONE EUROPEA – Fondo Sociale Europeo – per preparare 20 Tecnici Superiori per l’Ambiente ed il Territorio. A conclusione del Corso, la Regione Campania rilascerà agli allievi la Qualifica Professionale per esercitare l’attività di “TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DI TERRITORIO E AMBIENTE IN AREE A FORTE CONTAMINAZIONE”.
Il titolo ha valore legale per l’accesso a concorsi pubblici. Inoltre, i partecipanti qualificati otterranno 20 crediti formativi universitari (cfu) rilasciati dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Napoli Federico II.
Ogni allievo riceverà un’indennità finanziaria (circa 2000,00 euro lordi) oltre al rimborso del costo dei mezzi pubblici.
Il Corso è promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Fondo Sociale dell’UNIONE EUROPEA.
La gestione è stata affidata al Consorzio FORMA di Napoli, insieme ad un partenariato di elevatissimo valore:
• ITI E. MAJORANA di Somma Vesuviana;
• DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIMICHE dell’Università degli Studi di Napoli Federico II;
• LEGAMBIENTE Campania;
• STRAGO SPA, Pozzuoli (NA);
• MEDITERRANEO SOCIALE SCARL, Napoli;
• RS RAVENNA, Napoli;
La durata del corso è annuale (800 ore complessive, di cui 320 ore di stage aziendale). Le lezioni si terranno presso l’ITI MAJORANA di Somma Vesuviana. Il orso si ripeterà per tre anni consecutivi e vedrà la partecipazione di 20 corsisti, più quattro uditori, per volta. I candidati saranno selezionati da apposita commissione.
Il Bando di partecipazione, rivolto ad uomini e donne di età compresa tra i 18 ed i 34 anni, sarà pubblicato su importanti testate giornalistiche il prossimo 6 novembre e scadrà il 21 novembre 2017.
Sarà altresì reperibile presso l’ITI MAJORANA e sulla pagina Internet del Consorzio FORMA (www.consorzioforma.it). Inoltre, sarà diffuso sui principali canali social (Facebook, Linkedin, Twitter, …). Si potrà anche richiedere contattando il Consorzio FORMA inviando una email a info@consorzioforma.it, oppure telefonando al numero 081.5635626.
“I Tecnici Superiori qualificati- spiega il prof. Armando Mauro, Presidente del CONSORZIO FORMA, responsabile del corso “TERR.A.”– potranno lavorare in imprese ed enti per il monitoraggio delle risorse idriche, l’individuazione di fattori di rischio, la prevenzione dell’inquinamento ambientale, la gestione delle risorse territoriali e la realizzazione dei Sistemi Informativi Geografici e degli Osservatori ambientali”. “La nostra Scuola, in partenariato con altre importanti Istituzioni- aggiunge Giuseppe Cotroneo, Dirigente Scolastico ITI “E. Majorana”- apre i battenti alle esigenze del territorio, avviando un corso di alta formazione per i nostri giovani, agevolandoli, si spera, nel difficile inserimento del mondo del lavoro”. E’ il Prof. Emanuele Coppola, referente ITI “E. Majorana”, a spiegare in modo chiaro l’importanza del progetto: “Il percorso progettuale, avviato dall’egr. collega referente prof. Giuseppe Cirillo, consentirà, nel giro di tre anni, a 72 giovani, di cui la metà si spera siano donne, una opportunità formativa/occupazionale in un così delicato settore, sempre più esigente di figure professionali specializzate”.
Ad Halloween la Fornero parla di pensioni…
In Italia qualcosa si sta muovendo sul fronte pensioni, ma lentamente, molto lentamente. Ascoltando i nostri magnifici esperti in Tv, abbiamo appreso che l’idea di far andare prima in pensione coloro che svolgono lavori usuranti è nata 6 anni fa (DICOSEIANNIFA). Intanto sono passati 6 anni e quei lavoratori che già si usuravano a quel tempo, hanno continuato ad usurarsi per un altro lustro e più.
Nel frattempo, molti di loro sono morti, altri si sono ammalati, qualcuno ha resistito ma di questi l’Inps ha il fondato ottimismo che difficilmente mangeranno la colomba pasquale del prossimo anno. Ciò, con indubbio beneficio per le casse della nostra Previdenza, che poi è quello che veramente interessa a chi ci governa.
La madre di tutti gli esodati, Elsa Fornero, ieri sera in Tv si è detta ottimista per il futuro di chi svolge lavori usuranti. “In fondo, sono passati solo 6 anni da quando la mia riforma ha previsto l’idea di mandare anzitempo in pensione quei lavoratori”.
Eh sì! Che vuoi che siano solo 6 anni. E mentre lo diceva un perfido e sinistro lampo di soddisfazione le balenava negli occhi, onorando al meglio la notte di Halloween.
FCA, Cassino zoppica e Pomigliano trema: le nuove Alfa non decollano
In quel che resta della grande industria tecnologica italiana sta accadendo ciò che nessuno sperava ma che si poteva comunque prevedere grazie a certe politiche ormai consolidate da anni. Intanto le nuove quanto costose Alfa Romeo destinate alla borghesia ed ai neocoatti mondiali non stanno sfondando il mercato dei ricchi. A piangere però restano solo quelli che sono sempre stati poveri, gli operai e gli impiegati italiani. A partire dalle tute blu della FCA di Cassino, dove da oggi non potranno più recarsi in fabbrica 500 giovani presi con contratti interinali, vale a dire presi “in affitto” dalle società dell’imperante credo liberista. Ragazzi che speravano di iniziare a costruire un futuro grazie alle nuove produzioni Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Invece non è andata così, almeno per il momento. Rimangono a ogni modo nello stabilimento ciociaro altri 300 colleghi, sempre interinali e sempre con contratti a tempo. Ora però sudano freddo anche tutti i 4500 addetti della FCA di Pomigliano, 3mila dei quali sono ancora sotto il giogo dei contratti di solidarietà a causa del fatto che la sola produzione Panda qui non è mai riuscita a garantire i volumi strombazzati al suo lancio (Marchionne parlò di 300mila vetture all’anno, una quota rimasta sempre molto lontana ). E il problema che le nuove Alfa non tirino la volata a tutto il gruppo automobilistico nazionale sta facendo preoccupare molto anche in territorio partenopeo perché l’azienda ha sempre sostenuto che l’introduzione di un nuovo modello di vettura a Pomigliano è vincolato al successo delle produzioni di Cassino. A questo punto dunque la speranza è che FCA smentisca se stessa introducendo comunque una seconda nuova produzione subito e una terza al più presto, in ogni caso. Si perché se la Panda andrà via da Pomigliano sarà lo stesso un bel guaio, anche dopo l’introduzione di un solo nuovo modello. Adesso dunque i sindacati, e non solo loro, sono costretti a porsi varie domande. E’ stato un errore puntare sulle vetture di lusso ? E il benessere finanziario creato da Marchionne potrebbe essere il frutto di rischi calcolati il cui eventuale infelice esito deve sempre ricadere sul costo del lavoro e non sulle casse delle holding che guida l’ad ? Una risposta ai vari quesiti potrebbe per esempio essere la svolta “americana” dell’organizzazione del lavoro e dell’occupazione, sempre più legate ai capricci del mercato e sempre più slegate dai diritti dei lavoratori storicamente sanciti in Italia, del resto ormai molto ridimensionati. Ma su tutta questa situazione pesa di sicuro anche la forza effettiva di FCA, costretta a doversi confrontare con un mercato sempre più spietato, dominato dalle fusioni e dai grandi gruppi americani, tedeschi e asiatici.
Napoli. Al Sassofonista Marco Zurzolo il Premio Ambasciatore del Sorriso 2017
Venerdi 27 Ottobre a Napoli presso l’osteria del Porco nei pressi di Città della Scienza è stato consegnato al maestro compositore e sassofonista Marco Zurzolo il prestigioso premio Internazionale ambasciatore del sorriso dal suo fondatore e patron, l’artista Angelo Iannelli. L’opera d’arte costruita dallo scultore Domenico Sepe rappresenta una maestosa maschera di Pulcinella immersa nel sorriso. Il premio l’ambasciatore del sorriso giunto alla IV Edizione si svolge ogni anno presso il cortile del Maschio Angioino di Napoli e viene dedicato alle eccellenze della città a livello nazionale , questa edizione è stata dedicata al grande Totò , in pochi anni la kermesse è divenuta vanto di richiamo per turisti da tutto il mondo e tra i migliori eventi a livello nazionale per :semplicità , organizzazione e motivazione, vale a dire donare un sorriso attraverso l’arte ai meno fortunati. Il prestigioso riconoscimento consolida l’importante carriera artistica del msestro Marco Zurzolo, diplomato in composizione Jazz e flauto il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella di Napoli, docente presso i conservatori di Napoli, Salerno e Avellino ,nel corso della sua carriera a maturato esperienze diverse musicali, con noti artisti tra i quali ricordiamo : Pino Daniele, Zucchero, Mia Martini, Gino Paoli, Roberto Murolo e tanti altri, lavorando in teatro ed in televisione con : Roberto De Simone , Luca De Filippo, Enrico Montesano, Eugenio Bennato , Peppe e Concetta Barra e tanti altri. Marco Zurzolo musicista e sassofonista jazz è stato premiato per la sua arte è le sue indiscusse doti umani e professionali , per la sua passione e ricerca di antiche sonorità e sperimentazione magicamente sospese tra tradizioni e innovazione , capace di unire diverse culture musicali con uno stile personale e ricco quale interprete del panorama nazionale, un patrimonio della città di Napoli, la sua musica funge da terapia .
Comunicato stampa associazione Vesuvius con preghiera di pubblicazione.
Brusciano: Successo alla passeggiata sulle due ruote per le vie cittadine
‘Brusciano in Bici’ questo è il titolo dato alla manifestazione svoltasi nella mattinata di domenica 29 ottobre nella cittadina vesuviana. Una passeggiata per le vie di Brusciano, organizzata dall’Associazione Sportiva Rock Mocerino sempre attiva nel portare avanti iniziative all’insegna della sensibilizzazione verso l’ambiente e alla socializzazione, coinvolgendo le famiglie a passare una mattinata sulle due ruote. In una bella mattinata autunnale la manifestazione ha registrato la collaborazione dei Vigili Urbani, dell’Associazioni di volontariato Brusciano Ambientali, del bar pasticceria Dolce e Caffè e della Croce Rossa con il servizio ambulanza con a bordo il medico Antonio Cerciello e circa duecento cittadini per lo più ragazzi che vi hanno partecipato. A dare il via alla passeggiata dal parco Sant’Antonio, ci ha pensato il primo cittadino Giosy Romano, che si è complimentato con gli organizzatori per la piacevole ed interessante iniziativa ed ha auspicato ulteriori iniziative del genere, che servono a creare senso di comunità e di appartenenza. Grande merito della riuscita della manifestazione che ha visto l’iscrizione completamente gratuita, va al coordinatore Rocco Mocerino presidente dell’Associazione Sportiva Rock Mocerino ed in particolare allo sponsor ufficiale Planet Win 365 di Brusciano, che ci ha creduto fortemente nel promuovere una così bella ed interessante iniziativa per il sociale. Alla partenza tutti i partecipanti sono stati accolti da un ricco buffet e gli è stato consegnato un kit: zainetto con merenda e bibita, maglietta e cappellino ed a fine percorso conclusosi davanti al centro scommesse Planet Win 365 sito in via Cucca, si è proceduto al sorteggio di sei bici montabike.
Ritorna la Web Radio targata “Informiamo Pollena Trocchia”
Torna finalmente l’appuntamento con la prima – e finora unica! – Web Radio di Pollena Trocchia. Nata nell’ormai lontano 2013, questa breve ma intensa esperienza rappresenta una delle tante novità a cui il gruppo di giovani e meno giovani riunito intorno al blog Informiamo Pollena Trocchia ha dato vita nel corso degli ultimi anni. Eventi, sport, politica locale e nazionale, attualità: questi gli argomenti delle puntate realizzate fino ad oggi, durante le quali abbiamo anche intervistato consiglieri comunali, assessori, deputati e senatori, abbiamo lanciato proposte, fatto da megafono a iniziative meritevoli (di seguito il link alla sezione dedicata a tutte le precedenti puntate realizzate finora: https://www.informiamopollenatrocchia.it/web-radio/puntate-precedenti/) . Una mezz’ora di chiacchiere a più voci, intervallate da brani di musica indipendente, che servirà a dare spazio al territorio a 360 gradi, ma anche e soprattutto in questa prima occasione, per ricordare un amico troppo presto scomparso, Carlo D’Orta, cofondatore e sempre presente ai nostri precedenti appuntamenti. Parleremo anche degli eventi organizzati nel territorio Vesuviano, della situazione attuale della squadra partenopea, di politica locale e non solo, discuteremo di cose meno importanti, piu’ leggere, il tutto sempre con l’allegria e la passione che ci caratterizza fin dalla nostra nascita sul web.La puntata è ascoltabile in due modi: o con i player di seguito indicati: https://www.spreaker.com/episode/13136627 (per ascoltare la prima parte), https://www.spreaker.com/user/6059910/la-web-radio-politicamente-scorretta-del_1 (per ascoltare la seconda parte dell’episodio) oppure cliccando sulla home page del blog www.informiamopollenatrocchia.it . BUON ASCOLTO! ( ci scusiamo in anticipo per la parte finale ma purtroppo ci sono stati problemi tecnici sulla piattaforma della Web Radio: ecco il bello della diretta!!!). Vi salutiamo, e vi diamo fin da ora appuntamento alla prossima puntata!
Compostaggio a Pomigliano: impianto sempre più vicino. I cinque stelle: «Mostro da fermare»
Il Comune ha da poco trasmesso alla Regione l’integrazione al progetto presentato quest’anno. Si tratta dell’ultima parte della documentazione necessaria alla valutazione da parte dell’ente campano. La sensazione è che dunque sia ormai dietro l’angolo il via libera alla realizzazione del tanto chiacchierato impianto di compostaggio di Pomigliano, una grande struttura immaginata per smaltire 24mila tonnellate all’anno di rifiuti organici provenienti da un bacino di oltre 100mila abitanti. Negli 11mila metri quadrati di spazi individuati sul confine settentrionale del territorio di Pomigliano, accanto alla provinciale che collega Pomigliano con Acerra, nei pressi del canile municipale, saranno installati 5 “biotunnel”, enormi cilindri di cemento armato della lunghezza di 31 metri e di oltre 6 metri d’altezza. All’interno saranno stipate le frazioni più facilmente biodegradabili da trasformare in compost, cioè in fertilizzante. Saranno anche costruiti due capannoni, di cemento prefabbricato, di oltre 1500 metri quadrati e alti 7 metri. Uno ospiterà il processo di maturazione della frazione in uscita dalla fese di compostaggio attiva. Nell’altro invece si compirà la post maturazione del compost e la raffinazione dello stesso tramite vagliatura e de plastificazione. Sarà costruita pure una palazzina per gli uffici, di due piani per un totale di 400 metri quadrati. « Tre settimane fa – fa intanto sapere l’assessore all’ambiente del comune di Pomigliano, Mariagrazia Tartari – la Regione ci ha chiesto l’integrazione. Intanto stiamo aspettando che ci chiamino ». Nel maggio del 2016 il Comune di Pomigliano ha aderito a una manifestazione dì’interessi della Regione Campania, che con avviso pubblico ha indetto una campagna per chiudere il ciclo dei rifiuti e realizzare impianti di compostaggio. Il Comune di Pomigliano ha aderito al bando con un progetto presentato a giugno, che prevede 24mila tonnelate all’anno di frazione umida di rifiuti. E il progetto presentato in Regione dal Comune di Pomigliano è stato quindi finanziato dalla Regione, ad agosto. Ora è al vaglio di palazzo Santa Lucia per la valutazione di impatto ambientale o per la scelta di un percorso diretto finalizzato all’autorizzazione integrata ambientale in sede di conferenza dei servizi. L’assessore Tartari non si sbottona sugli altri comuni, oltre quello appunto di Pomigliano, dai quali proverranno i rifiuti organici. « Stiamo valutando ». il riserbo dell’amministratore comunale. Ma il Movimento Cinque Stelle preannuncia battaglia. « Nella città più “cinese” della Campania – spiega il capogruppo M5S Dario De Falco – non possiamo ospitare un mostro del genere ».
A Cercola presentato VesuvIo,il libro di poesie di Vajatica
É stato presentato venerdì, presso il centro sociale di Cercola, in via Don Minzoni, il libro “VesuvIo”, un volumetto di poesie in vernacolo a cura di Mimmo Vajatica. Una raccolta di poesie, pensieri e brevi scritti e selezionati dallo stesso autore, docente di storia e filosofia nei licei. Uno stile ironico e pungente per raccontare, con raffinata leggerezza una serie di temi e argomenti correlati della vita di oggi: la famiglia, la scuola, la comunità, l’amore per la natura, per la sua terra misto al timore per il suo VesuvIo che da il titolo al libro.
Un percorso che si completa in un’opera che diventa cronaca spicciola di aneddoti, emozioni e ricordi, di appunti poetici disseminati nel corso degli anni su fogli di carta volanti, spunti nati casualmente e trasformati in un istante in versi con un criticismo che sfocia in misterioso umorismo, un fenomeno che lo stesso Vajatica definisce con il termine “Poe-Sofia”, un mix di creatività e razionalità.
Alla presentazione, organizzata dall’Architetto Concetta Marrazzo, presenti i colleghi del professore, il relatore Pasquale Malva, la professoressa Gabriella De Martini, il sindaco di Cercola Vincenzo Fiengo,l’Assessore alla cultura del Comune di Cercola Ciro Manferlotti e il sindaco di Pollena Francesco Pinto, oltre alla partecipazione attiva di ex studenti che hanno recitato le poesie del professore.
Una piacevole serata in un clima amichevole e cordiale per la presentazione di un volumetto che lega, come un filo conduttore, il percorso scolastico con la vita quotidiana di ognuno. Prossima presentazione del libro martedì 31 Ottobre al Vomero.
Ecco il servizio della serata realizzato dalla redazione de “ilmediano.it”:


