La Somma Battle al pattinodromo di Casalnuovo per un grande evento di pattinaggio freestyle

Anche quest’anno il più grande evento di Pattinaggio Freestyle del centro/sud Italia si è svolto nella nostra regione e precisamente presso il pattinodromo di Casalnuovo di Napoli. Un appuntamento conclamato negli anni ormai arrivato alla sesta edizione, grazie all’impegno dei suoi organizzatori e delle tante persone che hanno creduto in esso, come momento di sviluppo di questa disciplina oltre che aggregazione sociale. Che cos’è la Somma Battle: un contest sportivo che rientra nel circuito internazionale; le gare disputate hanno messo a confronto atleti di prestigio mondiale come l’ex campionessa del mondo e l’ex campionessa europea, l’attuale vicecampionessa europea e addirittura tre atleti che si trovano nella top ten del ranking mondiale. Due sono state le giornate di gare (sabato 2 e domenica 3 Dicembre), quattro le specialità in programma Battle, Slide e Speed Junior e Senior, 3 giudici internazionali e 5 giudici federali, 78 gli atleti iscritti provenienti da ben due continenti e centinaia di spettatori che hanno goduto delle performance sportive presentate nelle varie gare. Gare mozzafiato e avvincenti come Battle e Slide che mettono a confronto 3 o 4 atleti alla volta nell’esecuzione del gesto tecnico più complesso oppure lo Speed che nell’arco di circa 5 secondi mette a confronto in parallelo due pattinatori nell’affrontare uno slalom ad altissima velocità. Ottimi risultati per gli atleti locali. I medagliati sono stati: Francesco Faugno oro nello Speed Senior e argento nelle slide, Sveva Romano argento nello Speed Junior e Simone Mezzapesa bronzo nello speed senior e nelle slide. Ma dietro a tutto questo, c’è da sottolineare, il Comune di Casalnuovo nella figura dell’Assessore Biagio Antignani che ha patrocinato l’evento, il comitato regionale FISR nella figura del Presidente Francesco Rossi, l’organizzatore Kimon Fusco e tutto lo staff della ASD Somma Skating School che ha ricoperto ruoli fondamentali come promozione dell’evento, logistica, trasporti, service per gli atleti e audio; quindi enti istituzionali e sportivi e singole persone che con un lavoro sinergico hanno messo in piedi questa grande festa dello sport che inorgoglisce la nostra regione.

A  Brusciano, lungo una  strada storica,  la piacevole sosta delle “Vie del gusto” presso il ristorante “Terra del Vesuvio”.

Le “Vie del gusto” approdano a un ristorante che interpreta l’arte del convito nel segno del razionalismo estetico, capace di sollecitare l’emozione della mente e la suggestione dei sensi. La cucina si presenta sotto il segno musicale dell’ “accordo”, così come il territorio di Brusciano “congiunge” la Campania Felice e il Vesuviano.     I paesi che si sviluppano lungo le strade di antica storia e di ininterrotto traffico si confrontano quotidianamente con la percezione di un flusso di uomini e di cose che viene da lontano e va lontano, che non si ferma. Sembra che per chi si muove lungo quelle strade i paesi siano solo un succedersi di nomi  stampati su cartelli azzurri. Brusciano  si distende ai lati di una via che congiunge da sempre la Terra di Lavoro casertana con Nola, e dunque con il Vallo di Lauro,  ma guarda senza sosta al  Vesuvio: tra gli alberi che proteggono la via  splendono le luci di Natale assemblate a forma di ramo, e ne vien fuori l’immagine elegante e vigorosa di una luminosa galleria, disseminata di botteghe, di negozi, di bar che invitano a sostare. Il ristorante “Terra del Vesuvio”  ha un arredo segnato dal colore bianco: qui non ci sono le tinte chiassose, le lacche e gli stucchi e gli orpelli con cui altri ristoranti  “accendono “ i sensi dei clienti prima ancora che si mettano a tavola.  Le “vie del gusto” sono approdate, martedì sera, in un “luogo” che interpreta l’arte del convivio nel segno del “razionalismo” estetico:  ogni pietanza, prima in cucina e poi in tavola, deve essere intesa non come una “sorpresa” artificiosa, ma come un esercizio di logica, di una logica che sa parlare ai sensi e sa ascoltarne le impressioni.  Te ne accorgi dalla competenza cromatica con cui sono stati disposte sul piatto di portata  le fette del salame dal colore aggressivo e le varietà del “bianco” di latte: i formaggi, i “bocconcini” di mozzarella e gli assaggi di ricotta. Lo vedi, ancora più chiaramente, da uno dei due “primi”,  pasta, patate e provola, che lo chef Vincenzo Troiano costruisce con la sapienza di chi sa combinare i sapori rispettandone l’identità  ed è capace di imprimere il segno della raffinatezza in un piatto che fa parte della cucina piccolo-borghese. Brusciano sta al centro di due territori, il Vesuviano e la Campania Felice, di storia antichissima, anche al forno e ai fornelli: e sebbene il Vesuvio  stia abbastanza lontano, le ceneri di alcune eruzioni si sono depositate sul territorio bruscianese e hanno dato  vigore agli ortaggi.  Il ristorante “ Terra del Vesuvio” è consapevole di questa posizione, e ne vuole cogliere abilmente i suggerimenti: e perciò nell’altro “primo” lo chef accorda in modo magistrale, intorno ai fusilli, le castagne e i porcini, e poi, proponendo come “secondo”  una scaloppina al lacryma christi, ci sollecita a confrontare  la nota energica del vino vesuviano con il vigore prezioso del Taurasi  dei Fratelli Follo, -che è il vino della serata -, e ci  ricorda, nello stesso tempo, che  “Terra del Vesuvio” è anche “braceria”. In questo contesto si inseriscono con naturale eleganza la simpatia con cui  una splendida Sonia Sodano intervista  due dei proprietari, Giuseppe Cerciello e Luca Forlano, e lo chef;  l’arte fotografica di Giovanni Sodano, mago delle immagini e della grafica; la generosa “presenza” di Carmela D’ Avino, la direttrice  del nostro giornale, che osserva, annota, propone,  ed è visibilmente soddisfatta perché  la tappa delle “vie del gusto” è un successo, e perché si conferma ancora una volta la validità del progetto.  Nel clima particolare della serata anche il mandolino miracoloso di Ferdinando De Simone e la voce  di Gianni Tarricone danno  delle canzoni napoletane, anche di quelle più “agitate”, una interpretazione  elegantemente ironica, che i cori dei convitati – delle splendide signore, soprattutto – sviluppano con un incantevole gusto del “teatro”. E anche le immagini dei quadri di Achenbach –   la riproduzione esposta in sala , e quella che correda l’articolo – contribuiscono a ricordarci che il Vesuvio non è solo la pittoresca scena di fondo del Golfo, ma è anche, e soprattutto, il vero protagonista della storia sociale, religiosa,  economica, alimentare di coloro che abitano le pendici, le valli e i “tuori” del vulcano.  Di questa storia alimentare fanno parte le albicocche “pelecchielle” che rendono prezioso il sapore del panettone del “bar Royal” di Somma e concludono il convito nel segno di un gusto che accende la memoria e induce alla meditazione. Ma  di questa serata al ristorante “ Terra del Vesuvio” parleremo ancora.

Lo scenario fiabesco del parco della valle del fiume Treja racchiude tesori da esplorare

Calcata
Calcata e Mazzano Romano hanno presentato il progetto di valorizzazione e promozione turistica del territorio Il bando regionale “Valorizzazione e Promozione Turistica dei Borghi del Lazio”, vinto dai comuni  di Calcata e Mazzano Romano magnifici borghi fra Roma e Viterbo,  prevede la partnership fra i due comuni, l’Ente Parco, le associazioni di categoria e gli operatori locali nonché la possibilità di costituire in seguito un Centro di Ricerca sul Turismo (CRT) per la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale del territorio. Verranno realizzate opere di interesse collettivo nel parco regionale della valle del fiume Treja, a meno di un’ora di auto da Roma, con i due comuni di riferimento, Calcata e Mazzano Romano che hanno costituito un partenariato con la Confesercenti e la Confartigianato e con l’associazione dei Consumatori per il rafforzamento dell’offerta turistica del territorio e l’avvio di nuovi modelli di sviluppo. La prima azione concreta è stato un workshop  organizzato nei giorni scorsi a Calcata, in collaborazione col centro assistenza tecnica sviluppo imprese di Viterbo, che  ha visto faccia a faccia gli attori della filiera turistica del comprensorio, in cui gli  agenti di viaggio e tour operator provenienti da tutta la Regione  si sono intrattenuti a lungo per capire  quali prodotti turistici  promuovere dal punto di vista culturale, naturalistico e gastronomico. Sono stati presentati pacchetti turistici di due, tre e più giorni per consentire di poter scoprire con calma un territorio naturale già meta delle gite “fuori porta” nei fine settimana dei cittadini della Capitale.
Paolo Portoghesi e Alessandra Pandolfi
Il Sindaco di Calcata, Alessandra Pandolfi, ha dichiarato: “Ci piace un turismo lento, non invasivo, vogliamo un turismo consapevole che comprenda di trovarsi in una realtà molto eterogenea. In questa zona ci sono delle unicità, c’è la storia dei Falisci e dei Romani, con un fiume che abbraccia i due paesi che in realtà sono simili ma completamente diversi ”. Ha continuato il sindaco Pandolfi: ”Nell’immediato dopoguerra Calcata si salvò dalla demolizione soltanto per un la disobbedienza civile. Il suo fascino decadente e surreale iniziò  ad espandersi e fu così che il borgo fantasma cominciò  ad essere ripopolato da artisti, artigiani ed intellettuali che a partire dagli anni ’60 vennero da ogni parte del mondo, in cerca di una dimensione di vita genuina e in contrasto con l’incalzante società industriale e consumistica”. Furono in molti ad innamorarsi di questo luogo magico, a cominciare dall’architetto  Paolo Portoghesi che qui ha voluto creare un’”Oasi”  nella quale far rivivere parte dei suoi sogni e dei suoi ricordi in giro per il mondo. “E’ un giardino della memoria sul tipo della tradizione classica – ci dice – in cui vi sono oltre mille piante e ottocento animali alcuni in via di estinzione curati da mia moglie”. Visitare Calcata oggi significa vivere una magia che pochi altri luoghi possono trasmettere. Il parco è stato voluto dalle popolazioni locali che sono consapevoli di vivere in modo più naturale, consentendo la vita dei borghi che altrimenti verrebbero progressivamente abbandonati.
Mazzano Romano
Meno nota di Calcata, ma non per questo meno interessante, il borgo medievale di Mazzano Romano costruito su di una ripida altura che emerge dalla valle del fiume Treja. Poco distante si trova  Monte Gelato, un luogo molto amato dal mondo cinematografico grazie alle sue cascate naturali incorniciate nelle fitta vegetazione, che alimentavano un’antica mola,  sembra un luogo senza tempo, incontaminato dall’uomo, lontano dal caos della capitale: un posto magico tra castelli medievali, boschi e canyon. Da visitare anche l’insediamento falisco di Narce e la villa romana del I° secolo a.C. ricoperta da vegetazione.
Il sindaco Nicoletta Irato
Noi – ha dichiarato il primo cittadino di Mazzano Romano Nicoletta Irato –  puntiamo ad un turismo consapevole, siamo borghi medievali nei quali natura e archeologia rappresentano un’unicità.. Il nostro scopo è quello di attrarre il visitatore non soltanto per un giorno, ma farlo rimanere nel nostro territorio più a lungo per farglielo scoprire a trecento sessanta gradi. Siamo certi che l’unione dei tre fattori: Ambientale, Archeologico e Architettonico fanno di questa parte del territorio laziale un unicum per cui vale davvero la pena di venire a visitarci”.  Dunque un turismo che tenda a valorizzare le eccellenze del territorio a cominciare da quelle enogastronomiche e le tradizioni della zona.  

Somma Vesuviana, all’Istituto Majorana è partito «TERR.A», opportunità professionali per i giovani

Un corso finanziato dall’Unione Europea (fondo sociale europeo) grazie al quale si formeranno venti tecnici superiori per l’ambiente e il territorio. Alla fine del corso la Regione Campania rilascerà agli allievi la qualifica professionale per esercitare l’attività di tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione di territorio e ambiente in aree a forte contaminazione. Il professore Emanuele Coppola: «Il monitoraggio riguarda anche i beni culturali».   Il titolo ha valore legale per l’accesso a concorsi pubblici. Inoltre, i partecipanti qualificati otterranno 20 crediti formativi universitari (cfu) rilasciati dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Napoli Federico II. Ogni allievo riceverà un’indennità finanziaria (circa 1600,00 euro lordi) oltre al rimborso del costo dei mezzi pubblici. La gestione del corso è stata affidata al Consorzio FORMA di Napoli, insieme ad un partenariato di elevatissimo valore che vede fianco a fianco l’Iti Majorana di Somma Vesuviana, il dipartimento di scienze chimiche della Federico II, Legambiente Campania, Strago Spa (Pozzuoli, Napoli), Mediterraneo Sociale Scarl, Rs Ravenna (Napoli). La durata del corso è annuale (800 ore complessive, di cui 320 ore di stage aziendale). Le lezioni sono iniziate l’11 dicembre presso l’ITI MAJORANA di Somma Vesuviana e termineranno entro giugno 2018. Il corso si ripeterà per tre anni consecutivi e vedrà la partecipazione di 20 corsisti, più quattro uditori, per volta. A coadiuvare il dirigente scolastico arch. Giuseppe Cotroneo nella realizzazione del progetto, sono stati il prof. Giuseppe Cirillo, per la parte tecnica/amministrativa ed il prof. Emanuele Coppola per la parte didattica/formativa. A sovrintendere il corso TERR.A. il CTS (comitato tecnico scientifico) composto da:prof. Giuseppe Luongo (presidente), dott. Armando Mauro (rappresentante Consorzio Forma), dott.ssa Giuseppina Cavalieri (rappresentante Regione Campania), prof. Emanuele Coppola (rappresentante ITI Majorana), prof. Fabio Montagnaro (rappresentante Dipartimento Scienze Chimiche Università Federico II), dott. Giancarlo Chiavazzo (rappresentante Legambiente Campania). «Abbiamo fortemente voluto- dice Emanuele Coppola – che nella formazione degli allievi ci fossero anche la conoscenza ed il monitoraggio del patrimonio storico, artistico, architettonico ed archeologico del vasto e ricco territorio vesuviano, un’attenzione dovuta ai Beni Culturali in un area così esposta ai più svariati rischi ambientali».

Somma Vesuviana, «Quando la banda arrivò…»

Torna la Banda cittadina grazie ad un progetto del maestro Seraponte, di seguito un contributo del prof. Alessandro Masulli che conclude con l’auspicio: «Speriamo sia la volta buona».

Era il 1927 quando il Dott. Alberto Angrisani, divenuto Podestà di Somma Vesuviana, con atto deliberativo dell’11 luglio sopprimeva la banda musicale comunale, la scuola di musica e il posto di maestro per diminuire le spese del Comune. Le prime notizie ufficiali di un complesso musicale a Somma risalgono addirittura al 1847: tale Vincenzo Casillo, infatti, istituì un fanfara cittadina con il sostentamento di alcuni privati.  La gloriosa tradizione bandistica cittadine vide poi alternarsi nel tempo valenti maestri: Francesco Brunelli, Agostino Montalto, Giuseppe Pellegrino, Giosuè Barone e così via. La nomina a maestro era di competenza del Consiglio Comunale in seguito a concorso per titoli e a norma del parere tecnico espresso da un’apposita commissione designata dallo stesso Consiglio cittadino e presieduta dal Direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli.

Erano complessi musicali costituiti da non meno di 25 abili suonatori, che allietavano i cittadini Sommesi tutte le domeniche nelle principali piazze della Città e restavano a disposizione nel giorno della Festa del Santo Patrono e Corpus Domini. Dopo la soppressione arrivò, poi, l’epopea artistica di Enrico Cecere e Pasquale Raia: il primo impulsivo e il secondo pacato. Si accaparravano a gara i giovani studenti di musica più promettenti. Le bande ne rispecchiavano i caratteri. I musicanti schierati in grande uniforme guizzavano ai gesti del maestro di turno. Le due bande, Orfani di Guerra e Grande Banda Somma Vesuviana, furono i loro capolavori artistici. A quei lontani anni gloriosi seguirono decenni e decenni di assenza quasi totale di complessi musicali. La sola eccezione fu un breve tentativo fatto sotto la gestione comunale del Sindaco Alfonso Auriemma con il valido maestro Giovanni Auriemma, che dedicò la sua vita a tramandare ai più giovani l’amore per la musica prima attraverso l’insegnamento nella Scuola Media Statale San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana e, poi, cercando di ricostituire la banda del suo paese, istituendo corsi musicali per giovani ragazzi.

Più tardi, ancora, toccherà al maestro Antonio Seraponte, una delle figure di grande prestigio del panorama musicale della Provincia di Napoli, a costituire piccole formazioni bandistiche. Seraponte nacque a Somma Vesuviana nel 1951, ultimo di sette figli, fu avviato dal padre Mauro, musicante, allo studio dei primi rudimenti della tromba con il maestro Pasquale Raia (1909 – 1965).  Fu allievo di Renato Marini, docente di tromba al Conservatorio napoletano di San Pietro a Majella e prima tromba della Rai di Napoli. La sua morte prematura nel 2011 ci privò di un punto di riferimento essenziale per la nostra cultura musicale, che vedeva nell’istituzione della banda musicale cittadina la sua esplicazione. Ora il sogno del Prof. Antonio Seraponte sta per realizzarsi: in questi giorni, infatti, si sta concludendo il progetto Musica ed Integrazione Sociale, approvato dal CSV Napoli e realizzato dall’Associazione Culturale Musicale Antonio Seraponte con la collaborazione delle Associazioni ADA e Pensiero Libero. Il giorno 16 dicembre, finalmente, i ragazzi che hanno seguito scrupolosamente questi corsi musicali si presenteranno alla Città con una esibizione strumentale nei locali di Relais de Charme Rose Rosse – Località Castello. Sarà la volta buona? Spero di si.

 a cura di Alessandro Masulli

L’ultimo saluto della città di Acerra a Don Riboldi

“Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai ‘senzatutto’ ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica”. Così il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, durante l’omelia funebre per il suo predecessore Antonio Riboldi, vescovo emerito della città morto a Stresa nei giorni scorsi, che sarà tumulato nella cattedrale cittadina come da suo desiderio. Di Donna ha ricordato l’impegno di Don Riboldi per i terremotati della valle del Belice, e quello anticamorra ad Acerra. “Fino all’arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce – ha aggiunto il presule – lui si è esposto, l’ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l’ha fatto per l’ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo”. Anche Papa Francesco ha voluto inviare un messaggio che è stato letto da monsignor Di Donna  proprio durante le esequie di don Andrea Riboldi, oggi ad Acerra. “È stato un pastore premuroso e la voce di chi non ha voce.È stato sempre accanto ai più deboli richiamando la società ad operare per la giustizia ed il bene comune“, ha scritto il Santo Padre. Don Riboldi viene definito “servitore del Vangelo”. “ (fonte foto: repubblica.iT)
 
 

Sant’Anastasia. Nominato il segretario generale

Il sindaco: “Lavoreremo in sinergia”. Nominato il nuovo Segretario Generale nella persona del dott. Egizio Lombardi (’68). E’ stato scelto dal Sindaco, tra le tante istanze pervenute all’Ente ed a seguito di appositi colloqui, tesi a valutare la competenza per un ruolo fondamentale nel delicato compito di affiancare la Giunta ed il Consiglio Comunale e garantire la legalità. La nomina è avvenuta a seguito della procedura avviata, presso l’Agenzia per la gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali, con la pubblicazione dell’avviso della vacanza della sede di Segretario Generale di Sant’Anastasia, Ente di Il” classe. La sostituzione del precedente Segretario Generale, dott. Marco Caputo, era stata annunciata dal Sindaco, non appena fu ufficiale la sua nomina ad altro incarico presso l’Ospedale di Pozzuoli in veste di dirigente amministrativo. “Tra circa trenta domande, tutte riguardanti candidati di spessore, la scelta è caduta sul dott. Lombardi, per le sue doti e qualità, al quale auguro buon lavoro – dice il Sindaco Lello Abete – nella certezza che ci accompagnerà fino alla conclusione del mio mandato. Troverà presso il nostro Ente ospitalità ed accoglienza, così come è avvenuto col precedente Segretario Generale. Il suo contributo all’azione amministrativa è importante, per questo gli rivolgo un grosso in bocca al lupo per il suo lavoro a servizio della comunità”. “Sicuramente sono onorato della scelta che è stata effettuata nei miei riguardi e spero di ricambiare la fiducia accordatami. Dai primi approcci avuti in questi giorni, sia prima che dopo l’incarico, mi sembra – dice il dott. Egizio Lombardi – che ci siano le condizioni affinchè il mio contributo possa essere utile al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’A.C., fino alla fine del mandato del sindaco, in termini di efficacia ed efficienza”.

Mariglianella, al via le manifestazioni natalizie promosse dal Comune

L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, anche quest’anno promuove un ricco programma di manifestazioni natalizie, curato dall’Assessorato Sport e Spettacolo, diretto da Felice Porcaro, “Festeggiamo Insieme Natale 2017”, che verrà svolto sul territorio comunale dal 17 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018. Il Sindaco Di Maiolo e l’Assessore Porcaro hanno sottoscritto il manifesto per darne comunicazione alla Cittadinanza invitandola a partecipare alle gratuite iniziative istituzionali di animazione sociale e culturale di spettacoli e divertimento, per grandi e piccini, come di seguito presentate. • Domenica 17 Dicembre 2017, ore 10.00 in Piazza Vittorio Veneto: “Mattinata in Letizia” con bambini e famiglie tra musiche e canti natalizi. • Giovedì 21 Dicembre 2017 – presso la Casa Comunale in Aula Consiliare: “Alla Corte Del Gusto”- Il gusto delle tradizioni, alle ore 18.30 il Convegno “Le tradizioni natalizie dei nostri territori”; alle ore 19.30 Degustazione di prodotti e pietanze natalizie “Il Gusto incontra la Cultura” . • Giovedì 21 e Venerdì 22 Dicembre 2017, ore 16.00 presso la Palestra dell’I.C. “G. Carducci” in Via Torino “Torneo di Pallavolo femminile”, Promozione pari opportunità di genere con lo Sport. • Sabato 23 Dicembre, ore 10.00 in partenza dalla Casa Comunale in Via Parrocchia “La Slitta di Babbo Natale”, animazione musicale e canora itinerante per le strade cittadine). • Domenica 24 Dicembre 2017,- in Via Parrocchia, alle ore 11.00 “Aspettando Babbo Natale” in un mattinata dedicata ai più piccini con gonfiabili, animazioni e tanta magia. Alle ore 16.00 “Un Selfie con Babbo Natale”, foto ricordo con Babbo Natale accompagnata da musica dal vivo e dalla distribuzione dei Calendari 2018. • Lunedì 25 Dicembre 2017, alle ore 10.00 in Piazza Vittorio Veneto, “Dolci Musiche Natalizie”, musica dal vivo con artisti locali. • Martedì 26 Dicembre 2017 presso la Chiesa San Giovanni Evangelista, “Alla Corte Del Gusto”- il Gusto della Musica ,alle ore 19.30 il tradizionale Concerto di Natale con repertorio internazionale. • Mercoledì 27 e Giovedì 28 Dicembre 2017 alle ore 15.00 presso il Campo Sportivo “Marco Cucca”, “VIII Memorial Luigi Esposito”, Torneo di Calcio Giovanile dedicato alla socializzazione dei piccoli atleti con finale scambio di augurio di Buon Natale con le loro famiglie. • Giovedì 28 Dicembre 2017- Ore 15.30 con partenza dalla Casa Comunale, “In Viaggio per le Luci d’Artista”, anziani in gita alla Citta di Salerno passeggiando sotto le luci d’artista. • Domenica 31 Dicembre 2017, alle ore 11.00 in Via Parrocchia, “Bye Bye 2017” , giornata dedicata esclusivamente al divertimento. Giocolieri, trampolieri, mascotte e animazioni a conclusione del mese di dicembre e dell’anno 2017: Giochi, baby dance, balli di gruppo, gonfiabili, intrattenimento e tanto altro ancora. • Sabato 6 Gennaio 2018, alle ore 10.00 presso la Casa Comunale la “Befana Sociale”, allegra mattinata in compagnia della più famosa vecchietta, la Befana. I piccoli e le loro famiglie saranno allietati con musica, spettacoli e con distribuzione di tante delizie. Il Sindaco Felice Di Maiolo e l’Assessore allo Sport e Spettacolo Felice Porcaro colgono l’occasione per augurare “a nome personale e di tutta l’Amministrazione Comunale il buon divertimento, un Santo Natale ed un Felice Anno Nuovo all’intera Comunità di Mariglianella”.

San Giuseppe Vesuviano. Jean-Luc Servino vince il prestigioso festival del cinema di Los Angeles

Un ambitissimo riconoscimento internazionale è stato vinto dal regista vesuviano Jean-Luc Servino, premiato al “Culver City Film Festival” di Marina del Rey, Los Angeles, una delle più prestigiose rassegne cinematografiche mondiali di cinema indipendente. Servino si è aggiudicato la vittoria grazie al cortometraggio “Zackary”, dedicato a suo padre, battendo la concorrenza di migliaia di pellicole provenienti da tutto il mondo. Protagonisti dello short movie vincitore sono gli attori Michele Mennella e Ciro Troise, nei ruoli rispettivamente di un ragazzo che ha smarrito la propria strada e di un barbone che lo aiuterà a ritrovarla. Alla produzione hanno partecipato l’attrice Bianca Ranieri, Maria Gaia Monsurrò e Francesco Servino nei panni di assistente alla regia. Dopo la nomination al Golden Globe per il miglior film a “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, papabile di vittoria agli Oscar, dall’America giunge un’altra soddisfazione per un regista italiano: il Culver City Film Festival, infatti, costituisce un’importante ribalta e la sua vittoria è stata un passo fondamentale per l’affermazione di molti filmmaker famosi. Soddisfazione per le città di San Giuseppe Vesuviano, di cui Jean-Luc è originario, e di Terzigno, dove il regista risiede da alcuni anni.

Somma Vesuviana, un mese di eventi per festeggiare il Natale

Un mese di eventi che si svolgeranno, principalmente, nella tensostruttura di piazza Vittorio Emanuele III a Somma Vesuviana che prevedono appuntamenti con la musica, teatro, cinema e solidarietà. Pianificati dall’amministrazione comunale in collaborazione con diverse associazioni del territorio. “Avremmo voluto avere fondi a disposizione per organizzare un grande Natale”, spiega il sindaco Salvatore Di Sarno, “purtroppo gli eventi vanno programmati per fare in modo che vengano anche finanziati economicamente dagli enti sovracomunali, quando ci siamo insediati non abbiamo trovato nulla a riguardo e i tempi erano ormai “scaduti”, ma abbiamo voluto comunque impegnarci per fare in modo che i cittadini che non hanno grandi possibilità economiche  potessero comunque assistere a degli spettacoli nella loro città. Un modo per attrarre gente e far vivere anche l’economia locale. Chi viene a Somma spenderà a Somma ed è un aspetto da non sottovalutare. Abbiamo voluto anche degli eventi fortemente legati alla beneficenza per diventare concreti negli aiuti. Invito pertanto tutti i cittadini a partecipare agli eventi e fare comunità, insieme potremo divertirci e stare bene con poco. Ringrazio l’assessore agli Eventi, Daniela Garofalo che ci ha tenuto particolarmente a premiare le eccellenze della nostra città che portano in giro per il mondo il nome di Somma rendendoci fieri ed i consiglieri  comunali che si sono impegnati, in pochissimo tempo e con pochissimi fondi, a realizzare questo programma”. Per il 22, 23 e 24 dicembre eventi di animazione si terranno a via Aldo Moro e via Roma i commercianti hanno organizzato eventi di animazione. ECCO DI SEGUITO IL PROGRAMMA COMPLETO NATALE CON IL SORRISO Gli eventi si svolgeranno nella tendostruttura di Piazza Vittorio Emanuele III  dal 12 dicembre all’8 gennaio 2018 si terranno i mercatini di Natale e l’attività di pista di pattinaggio. Servizio trenino (a pagamento) per visitare la città e i monumenti 12 dicembre: CHRISTMAS…Oh yes!!! Alunni e docenti del plesso Mercato Vecchio ”Raffaele Arfè” Dalle ore 16:30 alle ore  19:00 13 dicembre: “Uniti per Somma”  evento di beneficenza Con l’esibizione dei Gruppi Musicali: La Nuova Esperienza The Golden Star La banda del Torchio Nello Show band Allievi dell’Accademia di Rosanna Cimmino e Dt record 14 dicembre: dalle 9.00 “Natale insieme, con un cuore pieno di musica” Associazione culturale musicale “Antonio Seraponte” Giornata per beneficenza Serata festival della musica 15 dicembre: “ Piccoli cori di Natale- Voci bianche” III Circolo Didattico Dalle ore 18:00 alle ore  21:00 16 dicembre: “ Le paranze” Musiche e balli popolari Dalle ore 19:00 alle ore  22:00 17 dicembre: Film per bambini “Peter Pan” Dalle ore 10:00 alle ore  12:00 “ A Muntagn e Somma Musica Popolare” Dalle ore 17:00 alle ore  18:00 “Rinchiusi per ferie”, spettacolo di cabaret con Lucio Pierri e Massimo Carrino ore 19:00 18 dicembre: Manifestazione finale del progetto “Natale in…musica” I Circolo “Raffaele Arfe” sede capoluogo classi I e V Dalle ore 15:00 alle 17:30 LE.PI DANCE ACADEMY Esibizione di ballo Dalle ore 19:00 alle ore  22:30 19 dicembre: Scuola Haladin Club Canzoni sotto l’albero e presepe vivente Dalle ore 18:30 alle ore  20:30 20 dicembre: Bambini aiutano i Bambini, con la Croce Rossa Italiana Progetto di raccolta dolciumi nelle scuole del II° Circolo didattico dalle 9 alle 12 “Botto e risposta” i collaborazione con la Cri Progetto di sensibilizzazione all’uso dei fuochi d’artificio  nelle scuole “San Giovanni Bosco” e “Summa Villa” Manifestazione finale del progetto” Natale in…musica” I Circolo “Raffaele Arfe” sede capoluogo classi II III E IV Dalle ore 15:00 alle ore 17:30 New Jouel  Dance Team Riccio Esibizione di ballo Dalle ore 18:00 alle ore 22:00 21 dicembre: Concerto di Natale Liceo “Evangelista Torricelli” Dalle ore 9:30 alle ore 14:00 Christmas Cup 3 Liceo “Evangelista Torricelli” Dalle ore 14:00 alle ore 16:30 “Natale è di più..” I Circolo “Raffaele Arfè” plesso Gino Auriemma Dalle ore 16:30 alle 19:00 “LuRose and friends” Esibizione canora Ore  20:30 22 dicembre: Concerto di Natale del coro dei “Piccoli cantori” I Circolo “Raffaele Arfè” Dalle ore 18:30 alle ore 22:00 23 dicembre: “ Paranza d’Traversa canti popolari” Dalle ore 19:00 alle ore 23:00 Cena di beneficenza Presso Convento Suore Trinitarie Ore 20:30 24 dicembre: Teatrino per bambini e adulti Dalle ore 9:30 alle 12:00 Cocktail and music Ore 12:30 Brindisi e auguri del sindaco alla città di Somma Vesuviana Ore 15:30 25 dicembre: “ ‘E llenzole ‘a voce d’ ‘a ggente” Accademia vesuviana di tradizioni etnostoriche e casa delle lucerne Presso Borgo Casamale e Castello d’Alagno 26 dicembre: Film per bambini “Il Re Leone” Dalle ore 10:00 alle ore 12:00 “Maryam & friends” Ebizione canora Dalle ore 18:30 alle ore 21:00 27 dicembre: “ Vincent in concerto” Dalle ore 18:00 alle ore 21:00 28 dicembre: Premio talenti della Città Vincenzo Costanzo tenore Nello Bruscino Fisico Particellare presso Cern di Ginevra Elio Coppola batterista Jazz Daniele Decibel Bellini speaker della società sportiva Calcio Napoli Biblioteca comunale ore 17 “ Jam session” Esibizione delle migliori boy band locali Ore 19:30 29 dicembre: I ragazzi della compagnia teatrale “ Summa Villa” in: “ Natale in casa Cupiello” Regia: Maria Acanfora Dalle ore 19:00 alle ore 22:00 30 dicembre: “ Cena solidale” organizzato dalla C.R.I Presso Cenacolo Chiesa Santa Maria del Pozzo Alle  ore 19:30 “Percorsi di danza”  del maestro di danza Angelo Parisi  con esibizione canora di Rama Dalle ore 20:00 alle ore 23:00 31 dicembre: Film per bambini “Frozen” Ore 10:30 Film  “Quasi amici” “La ricerca della felicità” Ore 12:30 2 gennaio: Film per bambini “Il segreto di Babbo Narale” ore 10:30 Frank Russo “La voce dell’uguaglianza universale” Ore 20:30 Esibizione musicale con ragazzi disabili 3 gennaio: “ Sport sotto le stelle”  ore 18 Busen Club Marino “LuRose and friends” Esibizione musicale Ore 21:00 4 gennaio: “Befana solidale” Distribuzione dolciumi della C.R.I Presso piazzale chiesa  Santa Maria del Pozzo “ The show must go on” Movement dance accademy A.S.D. Dalle ore 19:00 alle ore 23:00 5 gennaio: Tombola scostumata ( Il ricavato andrà in beneficenza) Dalle ore 19:30 6 gennaio: “ Una voce per la Befana” Esibizione talenti- presenta Marco Ranucci Ore 19:30 11 gennaio: Serata musica anni 70-80 Dalle ore 21:00