Manifestazione contro la camorra a Brusciano: popolo assente
San Giorgio a Cremano, polizia municipale ferma baby gang armata.
I Bee Gees di Salerno
Cliccando su questo link vi troverete di fronte il futuro. Si tratta della famiglia De Luca; il padre è quello con lo sguardo attento; quello con lo sguardo assonnato è Roberto, assessore al comune di Salerno; quello con lo sguardo fermo, al centro, è il più bravo, candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Salerno città e capolista proporzionale a Caserta. Insomma, di riffa o di raffa deve essere eletto per forza, un lavoro a questo benedetto ragazzo bisognerà pur trovarlo.
I De Luca si muovono come un sol uomo; loro il potere non lo gestiscono: se lo mangiano! A loro le polemiche non interessano: le schifano! Loro gli elettori li strapazzano, li spupazzano, li sfottono, perché lo possono fare. Sono i migliori, se lo possono permettere.
Pensate che fortuna per la genìa oltre Partenope. Una sola famiglia detiene il 98% dell’intelligenza internazionale; una sola carica di spermatozoi ha dato vita ad un nucleo artistico che nemmeno il Rinascimento. A chi potrebbero essere accostati? Ai chierici che tanta fortuna riscuotevano presso le Signorie del 1400? No. Perché loro sarebbero stati i Signori e non volgari intellettuali. Alla Santissima Trinità? Nemmeno, perché nessuno dei tre ha la barba. Ai Ricchi e Poveri? Inopportuno, occorrerebbe la presenza di almeno una femmina. Trovato! Ai Bee Gees.
I tre gagliardi salernitani, padre e figli, sono come il famoso trio anglo-australiano degli anni ’80: potenti, inarrivabili, ricchi e di sinistra…quella che, come la Democrazia Cristiana di una volta, tiene famiglia. E la famiglia, si sa, è sacra, come la corona del Rosario. Va tenuta unita…
Brusciano “Il Silenzio Non Ripaga”. Piazza XI Settembre riconquistata cantando dagli studenti della “De Filippo-De Ruggiero”.
Fare Verde Campania: la plastica è il rifiuto più invadente sulle spiagge campane
Nola, la Pmi Italia promuove il forum “Nuove prospettive ed opportunità per l’accesso al mercato del lavoro”
L’appuntamento è per mercoledì 31 gennaio alle 16.00 presso l’hotel dei Platani in via Nazionale delle Puglie. Ai professionisti partecipanti saranno assegnati quattro crediti formativi.
“Continua l’impegno della Pmi Italia – afferma Tommaso Cerciello, presidente nazionale della Confederazione Pmi Italia – nel fornire occasioni di studio e di formazione sulle problematiche più attuali che riguardano il mondo del lavoro e dell’impresa. Solo la stretta collaborazione con il mondo delle professioni e l’aggiornamento costante rispetto alle nuove opportunità offerte dal quadro normativo può rappresentare la vera chiave per la crescita ed un concreto aiuto per le aziende”. Il forum che gode patrocinio morale della presidenza del Consiglio regionale della Campania e del Comune di Nola, ed è organizzato in collaborazione con gli Ordini degli avvocati e dei Commercialisti di Nola, oltre che dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Napoli, punta ad essere un fondamentale momento di conoscenza delle problematiche più attuali che riguardano il mercato del lavoro con i suoi principali protagonisti: le imprese ed i lavoratori. Ai professionisti partecipanti saranno assegnati quattro crediti formativi. Attenzione particolare sarà focalizzata sulle novità introdotte in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, non mancherà un approfondimento sulle forme di finanziamento della formazione, con un riferimento specifico alla questione dei fondi interprofessionali e alle opportunità per i giovani contenute nel programma “Resto al Sud”. Infine, una finestra sarà dedicata anche alla valenza dei contratti collettivi nazionali sottoscritti proprio dalla Confederazione Pmi Italia.Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente nazionale della Confederazione Pmi Italia, Tommaso Cerciello, ad intervenire saranno, l’avv. Geremia Biancardi, sindaco di Nola, l’on. Maria Antonietta Ciaramella, Consigliere Regione Campania , il dott. Domenico Ranieri, Presidente ordine dei Commercialisti di Nola, il dott. Edmondo Duraccio, Presidente provincia Napoli dell’ordine dei Consulenti del Lavoro
l’avv. Francesco Urraro, Presidente ordine degli Avvocati di Nola, l’arch. Antonio D’Avanzo, Presidente associazione A.n.T.e.s. / PMI ITALIA – esperto sicurezza sui luoghi di Lavoro, il dott.Salvatore Riccardi, Presidente associazione ARIFOS /PMI ITALIA – esperto sicurezza sui luoghi di lavoro, dott. Gerardo Barbera, membro della commissione nazionale sicurezza Confederazione PMI ITALIA, dott.ssa Nunzia Onesti, Consorzio UNIFORM del Fondo Interprofessionale – FONARCOM, l’avvocato Francesco Luigi Pingitore -esperto sulla revisione legale delle PMI, avv. del foro di Avellino Gianfranco Iacobelli, l’avvocato Antonio Crisci, già Console della Repubblica del Ghana, l’arch. Franco Ianiello, consulente PMI ITALIA – esperto “Start-Up”, il prof. Leonardo Bianchi, docente Ordinario Università Leonardo Da Vinci di Chieti che illustrerà il programma di “Resto al Sud”, Giovanni Giudice, Segretario generale regione Campania -Confederazione Sindacale CISAL – Terziario, Pietro Serbassi, segretario generale nazionale, Sindacato Autonomo Trasporti -FAST / Confsal, Giovanni Centrella Segretario nazionale generale – Sindacato Autonomo S.E.L.P, Antonio Longobardi Segretario Gen. Regione Campania -Sindacato Autonomo MetalmeccaniciFISMIC – Confsal, dottor Giuseppe Cantisano direttore Provinciale Napoli – Ispettorato Territoriale del Lavoro, il dott. Fabio Pellegrino – agente generale, Gruppo Assicurativo Alleanza S.p.A.
(Fonte foto: rete internet)Lavoratori da svendere senza l’ articolo 18: è sciopero a oltranza nella Coop di via Arenaccia
Ottaviano, «Corri, ragazzo corri»: il libro di Uri Orlev donato alle scuole per il Giorno della Memoria
Questa mattina, l’assessore Marilina Perna (cultura, pubblica istruzione) ha accolto rappresentanze delle scuole cittadine (Istituto Comprensivo Pappalardo, Istituto Comprensivo Mimmo Beneventano, Scuole Maria Ausiliatrice, Isis De Medici e Liceo Diaz) nell’aula consiliare del municipio dove è stato proiettato il film diretto da Pepe Danquart, tratto dal libro di Orlev: Corri, ragazzo corri.
I ragazzi delle scuole cittadine hanno assistito alla proiezione nell’aula consiliare del municipio di Ottaviano, dopo un intervento dell’assessore Perna che ha ricordato loro l’importanza del Giorno della Memoria.
Il film scelto per celebrare la giornata della Memoria narra della fuga di Yurek, unragazzino di nove anni che si rifugia nella foresta e attraversa boschi e villaggi: il ragazzino del film esiste sul serio, non è una invenzione letteraria o cinematografica, è Yoram Friedman sopravvissuto all’Olocausto che oggi – ultraottantenne – vive in Israele. Jurek è il falso nome cattolico di un bambino ebreo che il padre, sacrificando se stesso, spinge a fuggire dal ghetto di Varsavia per sottrarsi ai nazisti. La sua sarà una fuga continua, piena di incontri che lo portano a conoscere il bene e il male dell’umanità. Nella casa della moglie di un partigiano trova l’affetto generoso della donna, che gli insegna le preghiere cattoliche per aiutarlo a rappresentare meglio la sua falsa identità. Quando i nazisti invadono il villaggio. Jurek riprende la fuga, ma una donna lo consegna ai tedeschi per riscuotere un compenso. Il ragazzino ancora una volta riesce a scappare e, aiutato da un contadino, trova lavoro in una grande fattoria. È forte, intelligente, volonteroso ma è pur sempre un bambino inesperto e, lavorando con i cavalli, la sua mano finisce in un pericoloso ingranaggio. In ospedale, un medico si rifiuta di operarlo, perché ebreo, e lo denuncia ai nazisti. Passano le stagioni, l’esercito sovietico è in arrivo. Jurek vive con la famiglia cattolica che alla fine lo ha adottato, ma un esponente della comunità ebraica lo pone di fronte alla scelta: restare nella quieta serenità della famiglia o riappropriarsi delle sue radici, della sua religione? Nella mente di Jurek affiorano le ultime parole del padre: «Dimentica il tuo nome, dimentica tuo padre e tua madre, ma non dimenticare mai di essere ebreo». Il film è un inno alla vita, alla sopravvivenza, alla fede e alla speranza che, alla fine della proiezione, i ragazzi hanno commentato. «Un film potente, significativo, che gli studenti hanno molto apprezzato – commenta l’assessore Perna – intanto abbiamo voluto che di questa giornata restasse un segno tangibile, dunque oltre alla proiezione del film, ciascuna scuola di Ottaviano riceverà in omaggio due copie del libro di Orlev».

