Vinitaly, le eccellenze vitivinicole sommesi in fiera a Verona

Si è aperto a Verona, domenica 15 aprile e si concluderà domani 18 aprile, l’edizione numero 52 del “Vinitaly, International wine & spirits exhibition”, il più grande salone al mondo, per metri quadrati e presenze estere, dedicato al settore del vino e dei distillati. Tra le oltre 4mila aziende presenti nei padiglioni del Veronafiere di viale del Lavoro, troviamo anche le eccellenze vitivinicole del nostro territorio. Due, infatti, le cantine provenienti da Somma Vesuviana. Si tratta de “La Cantina del Vulcano” della famiglia Rianna e la “Tenuta Augustea” coi vini della famiglia Nocerino.

Lotta al clan Egizio di Casalnuovo: bando di gara per il riutilizzo dei beni. Inaugurata una sede voluta dopo la morte di Eddy

Ci sono due palazzine mai completate, due rustici, nel rione Saggese, nei quali si trovano ancora parcheggiati due furgoni Volkswagen che erano utilizzati per gli agguati dagli uomini del clan Egizio, clan storico ma ormai quasi estinto a causa dei vari morti ammazzati e delle tante retate. E poi ci sono appartamenti ubicati quasi ovunque nel territorio di Casalnuovo, hinterland mafioso a nordest di Napoli. Si tratta di 26 tra edifici e alloggi, alcuni di questi ultra residenziali, tutti confiscati dal tribunale di Napoli. Ed è un elenco solo parziale questo dei beni sottratti ai clan in tutta l’area. Intanto ha dato il via a un bando di gara per l’assegnazione a scopo sociale di 5 appartamenti tolti alla camorra l’amministrazione comunale del paesone di 50mila abitanti stretti nell’alveare di decine di palazzi della speculazione. Uno di questi 26 beni immobili è già in fase di riutilizzo. Si tratta di alcuni locali al piano terra di via San Giacomo, una traversa del centro di Casalnuovo. Qui ieri sera è stato inaugurato uno sportello di aiuto ed assistenza ai commercianti e agli artigiani, un servizio, denominato “Al Corso”, fortemente voluto da queste parti dopo il suicidio, avvenuto nel 2014, di Eddy De Falco, il pizzaiolo di Pomigliano che aveva un negozio a Casalnuovo in cui fecero irruzione gli ispettori del lavoro. I pubblici funzionari comminarono a Eddy una multa di 2mila euro. Il giorno dopo, per la disperazione di non poter pagare la sanzione, il commerciante si uccise soffocandosi con i gas di scarico, chiuso nella sua automobile, sotto casa. Storie tragiche anche a Casalnuovo, dunque. Come del resto tragica è stata ed è la storia relativa alla camorra locale. Dei 26 appartamenti che si trovano nell’elenco dei beni confiscati nel paese degli abusi di ogni sorta 14 appartengono al clan Egizio, clan storicamente egemone ma in fase di smantellamento. Il boss Antonio, il “tedesco”, chiamato così perché aveva aperto una serie di società in Germania, fu ucciso nel 1994, a 41 anni, nel campo comunale, dove giocava la sua squadra di calcio, il Casalnuovo. Il fratello Umberto, costruttore, è in galera dal 2011 per una sfilza di reati, estorsioni “ad ampio raggio”. Ma ora a Casalnuovo comandano altri gruppi. Da tempo. A ogni modo il sindaco Massimo Pelliccia sottolinea lo sforzo della sua amministrazione. “Abbiamo scelto di mettere nel bando gli ultimi cinque beni confiscati alle mafie – commenta il sindaco – e riusciremo a garantire l’utilizzo del cento per cento degli immobili sottratti ai clan. Nel frattempo siamo felici ed entusiasti dell’apertura di oggi della sede affidata al consorzio “Al Corso” perchè questo consentirà di dare risposte concrete agli esercenti che hanno bisogno di aiuto a causa della crisi e di dare aiuto anche ai consumatori”. Dei 5 beni appena inseriti nell’ultima gara per il loro riutilizzo figurano 3 appartamenti del centro commerciale Meridiana, nella frazione di Tavernanova, e 2 alloggi in via Arcora. Dovranno essere sedi delle associazioni che si occupano delle donne vittime di violenza. Attualmente a Casalnuovo sono 19 gli immobili confiscati e utilizzati da varie associazioni che si occupano di antiracket, di minori o comunque di fasce sociali svantaggiate. Di questi 3 si trovano nel palazzo in cui abitano gli Egizio, in via Campana: un garage, un appartamento al piano mediano e un attico. Il Comune li vuole ristrutturare. Sono stati inseriti in un progetto che prevede finanziamenti regionali.

Ottaviano: vessazioni, estorsione tentata e violenza in famiglia. In manette 26enne dopo mesi di incubo

Un  26enne di Ottaviano già noto alle ffoo è stato arrestato in flagranza dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Torre Annunziata per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Intervenuti in casa dopo una telefonata fatta al 112 dalla madre, i militari lo hanno bloccato e disarmato: aveva, infatti, minacciato la mamma con un coltello e l’aveva strattonata per estorcerle il denaro che avrebbe speso in droga. Il giovane è stato arrestato e tradotto a Poggioreale. La vittima, che subiva da mesi ma non aveva mai sporto denuncia, è stata visitata presso l’ospedale di Boscotrecase e medicata per le lesioni riportate.

Mariglianella: L’Amministrazione Comunale vicina alle famiglie con problemi di fitti passivi e disagio abitativo delle IACP

Nella seduta di Giunta Comunale del 16 aprile, presieduta dal Sindaco, Felice Di Maiolo, è stato approvato, su proposta dell’Ingegnere Arcangelo Addeo, Responsabile del Servizio Tecnico il “Protocollo di intesa per il rateizzo agevolato della morosità locativa abitativa fra l’I.A.C.P. della Provincia di Napoli Ente Gestore di alloggi E.R.P. ed il Comune di Mariglianella”, come formalizzato nella competente deliberazione n. 19/2018, con l’assistenza del Segretario Comunale, dott. Gianluca Pisano. Questi i sottoscrittori designati: l’Assessore ai Lavori Pubblici e al Bilancio, dott. Arcangelo Russo, per il Comune di Mariglianella; l’Avv. Rosa Poeta, Direttore Generale dell’IACP della Provincia di Napoli ed il Dirigente AFIN dell’IACP di Napoli, Dott. Luigi Schiavo. L’IACP di Napoli, in base alla rilevazione del Comune di Mariglianella riguardante lo stato di disagio economico e sociale degli assegnatari di alloggi IACP, concederà ai soggetti che versano nelle suddette difficoltà la possibilità di estinguere la propria morosità, quella agli atti degli uffici, a condizioni agevolate. Il vincolo da rispettare è quello del regolare pagamento dell’agevolato rateizzo, fino a 10 anni e senza acconto. Il mancato pagamento di tre rate mensili consecutive del rateizzo sottoscritto e/o del canone locativo, darà l’avvio alle procedure, da parte del Comune di Mariglianella, di pronuncia di decadenza ed esecuzione dello sfratto. Il Sindaco, Felice Di Maiolo e l’Assessore, Arcangelo Russo, hanno affermato che «Soluzione migliore non poteva esserci, nel rispetto delle Istituzioni e dei concittadini residenti, che per la riconosciuta morosità e le condizioni di disagio economico e sociale potranno accedere alle forme agevolate di rateizzo e continuare a stare legittimamente ad abitare le Case Popolari a Mariglianella il cui patrimonio è di proprietà dell’IACP di Napoli. Le situazioni di indigenza trovano accoglimento, comprensione ed agevolazione nel versare quanto dovuto”.

Brusciano : Il Movimento 5 Stelle segnala le opportunità del Bando “Facciamo Scuola”

Il progetto è finanziato dal taglio degli stipendi dei consiglieri Regionali pentastellati della Campania. Dalla galassia politica italiana, ancora in assestamento dopo il “Big Bang” del 4 marzo scorso, una dote in denaro giunge dal “Pianeta 5 Stelle” come segno di “restituzione e non di donazione” per sostenere iniziative pubbliche comunitarie. In Campania i sette Consiglieri Regionali pentastellati, dopo avere volontariamente effettuato un taglio ai propri stipendi, hanno deciso di destinare 255mila Euro alle Scuole pubbliche dislocate sul territorio regionale. Gli attivisti del M5S di Brusciano domenica scorsa, dal gazebo di Piazzetta San Sebastiano, costante presidio da 5 anni a questa parte, hanno socializzato l’esistenza di questo bando. A riguardo, Giancarlo Siciliano ha fatto sapere che a Brusciano il M5S ha messo in moto un virtuoso percorso comunicativo dando informazione al Sindaco, Avv. Giosy Romano ed ai Dirigenti Scolastici delle Scuole pubbliche, indicando , a riferimento per ulteriori contatti, Salvatore Rotondi e Lucia Esposito Papa. La Campania, su dieci regioni interessate che complessivamente mettono a disposizione 1 milione di Euro, è quella con il maggiore importo erogabile, insieme alla Puglia: 225mila Euro. L’iniziativa intitolata “Facciamo Scuola” dà l’opportunità di poter fare istanze di presentazione di progetti, e vedersi riconoscere un finanziamento, del valore massimo di 10.000 Euro, legato allo specifico mondo dell’educazione e dell’istruzione pubblica che ha connaturati i suoi attori principali negli studenti con i loro docenti, i dirigenti e le stesse famiglie degli alunni. I progetti dovranno avere almeno una di queste finalità: “Riduzione dell’impronta ecologica; Miglioramento dell’accessibilità ai plessi scolastici; Miglioramento della fruizione scolastica e dei servizi a favore degli studenti con disabilità; Acquisto di materiali e dotazioni strumentali per la didattica; Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici; Contrasto e riduzione della dispersione scolastica”. I progetti che prevedono un attivo coinvolgimento degli studenti e delle loro famiglie, sia in fase progettuale e dove è possibile anche in quella realizzativa, avranno la preferenza nella valutazione finale. Il termine di presentazione delle proposte è il 30 maggio e le stesse saranno oggetto di votazione, su base regionale, da parte degli iscritti alla piattaforma Rousseau. Il modulo da compilare è online all’indirizzo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfJznvKeTYQLG8Vj9WQuHW_PrzEemM_7O1hhFLiO1ZCu07Q-w/viewform .

Ottaviano, il sindaco Luca Capasso non sarà candidato alle amministrative di giugno

Il sindaco Luca Capasso
Una nota stampa e un breve post su Facebook che adduce motivi strettamente personali: così il primo cittadino di Ottaviano annuncia che non si candiderà nuovamente. Solo ieri aveva lanciato la nuova pagina Facebook e il profilo Instagram per la campagna elettorale, solo alcune settimane or sono aveva confermato di volersi ricandidare. Sul suo profilo social, l’avvocato Capasso conferma che le sue dimissioni sono irrevocabili. «Onorerò fino all’ultimo giorno il mio mandato da sindaco, ma ritengo doveroso fare sapere che, per motivi strettamente personali, non sono disposto candidarmi per la seconda volta a primo cittadino di Ottaviano. Si tratta di una decisione irrevocabile. Ho dato tempo, passione e voglia a questa comunità e chiedo scusa a tutti i cittadini se ho commesso degli errori, inevitabili quando si amministra una realtà così complessa. Ringrazio tutti per il sostegno ricevuto in questi anni e lascio un solo, grande abbraccio ai bambini di Ottaviano, che ho amato e amo più di ogni altra cosa. Spero che chi verrà dopo di me impiegherà lo stesso mio entusiasmo che, vi assicuro, è stato enorme. Per quanto mi riguarda, resto a disposizione di tutti i cittadini, pronto al dialogo e al confronto come sempre. Grazie a tutti». Per ora, ha fatto sapere, non rilascerà altre dichiarazioni.

Scorie nucleari. Campania nella lista per il deposito ?

 

Lascia il Ministero dell’Ambiente Gian Luca Galletti , ma vuole rispettare l’impegno di indicare il deposito delle scorie nucleari italiane . Sono in corso gli ultimi approfondimenti ed appena è pronta la lista dei siti adatti la pubblichiamo, ha detto ieri . Da tempo si sa che la Campania è nell’elenco delle Regioni potenzialmente idonee. Non è l’unica nel Sud e poche settimane fa dalla vicina Basilicata è  arrivata la contrarietà all’individuazione del deposito sul suo territorio. La decisione del governo uscente dovrebbe, comunque, arrivare a breve, nonostante le perplessità  dei deputati e  senatori neoeletti. Sarà poi interessante capire come il nuovo esecutivo gestirà il problema. Cosa diranno i 5 Stelle  se gli toccherà esprimesri, dato   che in tema di energia, ambiente hanno posizioni molto radicali e vogliono ridiscutere tutto quanto prodotto da Renzi e Gentiloni.

Anche l’altro Ministro uscente ,dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, aveva annunciato che la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) era pronta. La Sogin, la Società  incaricata di gestire lo smantellamento degli impianti nucleari, ha svolto un complesso lavoro di mappatura e di valutazione territoriale.  L’eredità dei governi precedenti  ha  un robusto fondamento nella nuova strategia  energetica , antinucleare,  vista come fumo negli occhi dai  possibili candidati premier di Lega e 5 Stelle. Saranno i  tecnici  Sogin ad indicare dove sarà possibile costruire il deposito senza  creare panico  e paura . Le procedure sono definite e il coinvolgimento delle popolazioni è assicurato. Come avranno classificato la Campania , che ospita la storica centrale del Garigliano ? Galletti ha ricordato che le scorie italiane sono disperse in più di 20 depositi locali.  Altri Paesi si sono attrezzati da tempo , realizzando il sito unico, supervigilato, mentre  i nostri 90mila metri cubi aspettano.  Ci sono interessi da tutelare e investimenti da garantire in uno scenario di compatibilità ambientale.  Lo smantellamento delle centrali e la creazione del sito unico  costeranno  oltre 7 miliardi di euro  e produrranno molti posti di lavoro. Più tempo passa , più aumentano le ansie delle persone , senza trascurare  che  a qualcuno il business interessa. Allora – ci si chiede – se la Basilicata ha precorso i tempi sulla ufficializzazione della Carta , ” qualora  dovesse essere individuata tra i possibili siti ” ( cit. Marcello Pittella, Presidente della Regione) può fare altrettanto la Campania ?  Magari anche con l’appoggio del sindaco di Napoli De Magistris,  che poche ore fa ha ricordato che la sua città dal 2015 è  area denuclearizzata. ****                  

Morte di Claudio: il Comune di Casalnuovo parte civile. Ma la famiglia non commenta

Il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile nell’eventuale processo sulla morte di Claudio Tammaro, l’operaio 52enne che il 27 marzo scorso ha perso la vita cadendo da un capannone di via Saggese. Intanto i familiari di Claudio Tammaro non intendono commentare questa notizia. La vicenda era stata caratterizzata da un duro confronto tra i congiunti dell’operaio morto e il sindaco Pelliccia, accusato da una nipote e da un fratello della vittima sul lavoro di non aver reso noto l’accaduto. I familiari di Tammaro avevano anche accusato i carabinieri di averli informati della morte del loro parente soltanto quasi 4 ore dopo dopo la tragedia. Quando Tammaro è deceduto stava lavorando al nero per conto del proprietario del capannone, Mario Pelliccia, un costruttore della zona uscito di prigione per vari reati e ora indagato per questa vicenda. L’inchiesta è condotta dai carabinieri della tenenza di Casalnuovo, diretti dal luogotenente Fernando De Solda. A ogni modo il sindaco di Casalnuovo ha annunciato provvedimenti non solo circa questo episodio. Pelliccia ha infatti anticipato, attraverso un comunicato, che il Comune si costituirà parte civile in tutti i procedimenti che riguarderanno le morti bianche, i femminicidi e le più svariate violenze di genere. “Le morti che si verificano sul luogo di lavoro – commenta il primo cittadino – non solo violano i diritti fondamentali della persona ma devono riguardare l’intera comunità. C’è bisogno di alzare il livello di guardia anche sul fronte della sicurezza dei lavoratori, perché il lavoro è un diritto, morire no. Inoltre – conclude Pelliccia a proposito della violenza di genere – sono oltre 50 le donne che abbiamo preso in carico con il nostro sportello antiviolenza e con questo atto intendiamo fornire ulteriore concretezza al nostro impegno”.
Claudio Tammaro
Claudio Tammaro

Fisco, dichiarazione dei contatti: al via la “precompilata”: è boom di contatti

E’ partita ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi. Da oggi i cittadini possono visualizzare via web la cosiddetta ”precompilata” nella quale si troveranno, per la prima volta, anche il dettaglio di come sono state utilizzate dallo Stato le proprie imposte. La nuova dichiarazione precompilata ha suscitato forte interesse: nelle prime sei ore di consultazione – secondo i dati forniti da Sogei all’Agenzia delle Entrate – ci sono stati 218 mila accessi. Lo scorso anno, nello stesso lasso di tempo, il numero dei contribuenti entrati nella propria area riservata si era attestato sui 150 mila. La crescita del 45% dei contatti sarebbe collegata anche alla novità rappresentata dalla rappresentazione grafica, personalizzata per ogni contribuente, dell’impiego fatto delle tasse pagate lo scorso anno. Viene inaugurata, grazie all’ausilio del partner tecnologico Sogei, anche la nuova funzionalità di compilazione assistita per rendere più semplice ogni operazione, in particolare per i quadri che contengono gli sconti fiscali. Tra le novità di quest’anno anche l’inserimento già da parte del fisco, nel quadro delle detrazioni al 19%, dei dati delle spese sostenute per gli asili nido. In totale l’Agenzia delle Entrate ha predisposto 30 milioni di dichiarazioni per altrettanti contribuenti: si tratta di circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati di tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti. Sarà possibile accedere ai modelli 730 e Redditi. Per i 730 modifiche e invio saranno possibili dal 2 maggio al 23 luglio. Anche il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio, ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre – C’È LA COMPILAZIONE ASSISTITA: Dal 2 maggio è possibile compilare in modo “assistito” i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E, anche per le spese sostenute per i familiari a carico. Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, dopo aver visualizzato i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi potrà farsi supportare nella compilazione del quadro E. Se sceglie la modalità di compilazione assistita, infatti, sarà più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi e, automaticamente, i dati aggiunti o rettificati saranno inseriti nel quadro E. – COME VENGONO SPESE LE MIE IMPOSTE? – Da quest’anno il Fisco risponde a questa domanda e i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potranno conoscere, grazie ai dati elaborati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come lo Stato ha distribuito le imposte relative al 2016, accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale. Un progetto voluto dai vertici di Agenzia, in particolare dal direttore Ernesto Maria Ruffini, con cui ogni contribuente può conoscere nel dettaglio come ha contribuito a sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio e così via. Il fisco scrive, ‘ecco come lo Stato usa le tue tasse’ – VIDEO – COME ACCEDERE AI DATI: I contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps, e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista. – LE INFORMAZIONI UTILI: L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini un sito internet dedicato, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono presenti tutte le indicazioni utili, i passi da seguire fino all’invio, le novità di quest’anno, le date e le scadenze da ricordare, oltre alle risposte alle domande più frequenti. Inoltre, sono sempre disponibili i numeri dell’assistenza telefonica: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

A scuola di sicurezza stradale

Come comportarsi nel traffico? Quali i comportamenti giusti da adottare? Circa 400 ragazzi tra i 6 e i 18 anni, il 19 Aprile 2018, alle ore 8:30 presso l’Istituto D’Assisi–Amore di via Rosanea, Sant’Anastasia, saranno coinvolti sulla tematica “dell’attraversamento pedonale” e sui suoi risvolti, che di fatto gravano su conducenti talvolta troppi distratti. L’evento, dal titolo “A SCUOLA di SICUREZZA”, in collaborazione con Unasca e patrocinato dal Comune di Sant’Anastasia, nasce dalla campagna mondiale Stop Look & Wave – studiata da Volvo Trucks – ed in collaborazione con l’Ente ed in particolare col consigliere comunale Marco Bove, sia in qualità di organizzatore che di formatore, sarà volto a rendere più sicuro e consapevole il rapporto tra gli studenti e la strada, come pedoni prima e come guidatori virtuosi in futuro. Apriranno i lavori il Sindaco Lello Abete ed il consigliere Comunale Dott. Marco Bove, seguiti dal consigliere della Regione Campania Carmine Mocerino e dal Direttore Generale MIUR Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Dott.ssa Luisa Franzese. L’I.C. ospiterà la giornata di sicurezza stradale, nell’intento di fornire a bambini ed adolescenti i più corretti strumenti di attenzione e consapevolezza sulla strada: gli studenti elaboreranno insieme un “nuovo codice dell’attraversamento pedonale” fatto di diritti e di doveri validi per ciascun cittadino. I ragazzi più grandi, studenti dell’istituto ISIS Luca Pacioli, faranno da “tutor” ai bambini della scuola primaria. “Sarà un momento di condivisione con le classi coinvolte, per poter rendere davvero utile ed educativa la giornata – spiega Marco Bove – dato che, purtroppo, ogni anno più di 260.000 tra bambini e ragazzi di età inferiore ai 19 anni muoiono a causa di investimenti da parte di camion e autobus. Insegnare ai bambini come comportarsi nel traffico può contribuire a salvare molte giovani vite. Il numero di partecipanti alla campagna Stop Look Wave di Volvo Trucks è in continuo aumento. L’obiettivo è aiutare i bambini di tutto il mondo a capire quali sono i comportamenti giusti da adottare per muoversi in sicurezza nel traffico come ad es.: innanzitutto fermarsi; quindi guardare e osservare l’ambiente circostante; salutare l’autista e accertarsi di essere stati visti; poi dirigersi verso il luogo da raggiungere. Getteremo le basi per un’attività continuativa nelle scuole e per un processo di formazione degli utenti della strada e guidatori dei prossimi anni con una modalità originale e gratificante. Sarà una giornata spettacolare ed unica, in cui i bambini proveranno anche l’esperienza di vedere la strada dall’alto, salendo su un camion Volvo Trucks”.