Attraversare il sacro per raggiungere il sacro..
La birra “Maneba” può chiamarsi “ la Birra del Vesuvio”: lo consentono i suoi sapori e lo permette la storia.
Sant’Anastasia, consiglio straordinario su Ambiente e Salute
Casamarciano, al via l’evento Scenari al Plesco
Brusciano, nasce l’associazione Terra Nostra
A Brusciano, martedì, 17 aprile scorso, in Via Semmola, nella sede adiacente il portone dello storico Cinema Smeraldo e nel richiamo storico ed architettonico dell’antica famiglia Semmola, è nata una nuova associazione culturale denominata “Terra Nostra”. La presidenza della neonata compagine associativa è stata assegnata per acclamazione a Vincenzo Toppi, stimato concittadino bruscianese con una lunga attività di volontariato religioso e di partecipazione alla vita parrocchiale della Comunità locale. La cerimonia inaugurale, introdotta dal giornalista Antonio Castaldo, ha registrato una numerosa partecipazione ed erano presenti, fra gli altri, l’Avvocato Vincenzo Salvati, il Consigliere Comunale, Rocco Travaglino, l’Avvocato Sergio Terracciano, Amministratore Unico della “Casa di Cura Santa Maria del Pozzo” di Somma Vesuviana. Il Presidente di “Terra Nostra”, Vincenzo Toppi, nella stessa serata inaugurale, dopo aver espresso i suoi saluti ed il ringraziamento ai soci ed a tutti gli invitati convenuti, ha ceduto la parola al socio fondatore, Avvocato Vincenzo Salvati, indicato e sostenuto come candidato a Sindaco per l’appuntamento elettorale delle amministrative del prossimo 10 giugno a Brusciano. L’Avvocato Vincenzo Salvati, 46 anni di età, specializzato in Diritto Civile, attivo nell’ambito della Dottrina Sociale della Chiesa, formatosi presso la Pontificia Università Lateranense, titolare dello Studio Legale Associato Salvati con sede in Via M. Semmola 66 a Brusciano, ha esordito con queste parole: «Ringrazio l’associazione “Terra Nostra” che mi ha onorato indicandomi quale candidato a sindaco. Mi impegno da subito a voler tradurre in atto di amministrazione i principi fondanti dell’associazione: ambiente, territorio, produttività, legalità. La caratteristica degli amministratori deve essere: impegno assoluto e costante, preminente su qualsiasi altra occupazione personale». L’Avvocato Salvati ha poi così continuato il suo intervento: «Nessuno di noi è affetto da personalismo e l’idea che io ho della politica è quella di un impegno costante per il nostro paese. Però l’impegno è gravoso, non è facile metter da parte tutte le nostre preoccupazioni private per dedicarsi alla Comunità. Un’Amministrazione vicina alla gente deve essere produttiva ed anche capace di creare lavoro e questo si può fare: ci sono finanziamenti europei cui attingere. La buona amministrazione del Comune come per la casa, per la famiglia, si fa iniziando dalle piccole cose per poi passare a quelle grandi, rimboccandosi le maniche. Di certo non è l’ambizione personale che ci muove e non facciamo promesse irrealizzabili. Io non nascondo l’appartenenza alla famiglia Terracciano, di cui sono orgoglioso, ma per citare onestamente qualche buon esempio del passato, sia pure di campo avverso, io ricordo il Sindaco, Salvatore Piccolo, il quale era sempre presente alla Casa Comunale. Il Comune di Brusciano dovrà essere una “Casa di vetro” e si dovrà procedere con piccole cose realizzabili che se non si fanno sarà un disastro e questa è l’idea dell’Associazione “Terra Nostra” che faccio mia. A giorni -ha concluso l’Avvocato Salvati- verrà diffuso un completo e dettagliato programma elettorale. Ringrazio tutti voi presenti per il tempo e l’attenzione che ci avete dedicato nel condiviso pensiero di voler fare del bene per Brusciano». Nel suo saluto l’Avvocato Sergio Terracciano ha riacceso l’attenzione sulla problematica ambientale: “La terra che ci ha generato cosa è diventata? Uno sversatoio di rifiuti, la “Terra dei Fuochi”. Bisogna partire dalle nostre radici, dobbiamo difenderle, abbattere il degrado che si respira da tutte le parti. Bisogna proiettarsi in avanti e darsi lo slancio per svettare, con l’etica e la morale, verso il raggiungimento di grandi risultati”. Sul commiato finale, il Consigliere Comunale, Rocco Travaglino, anch’egli socio fondatore, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il nome “Terra Nostra” è a difesa e rivalutazione del nostro amato territorio, dal punto del recupero ambientale, con incremento occupazionale. Tra gli altri progetti, qui si intende riprendere e attuare anche il Piano Agricolo Comunale proposto nel febbraio 2014 dalla attuale amministrazione». Il buffet offerto dai soci di “Terra Nostra” ha dato ulteriore occasione ai partecipanti di intrattenersi ed augurare “Buona Fortuna” al candidato a Sindaco di Brusciano, Avvocato Vincenzo Salvati.
Cessione Auchan di via Argine, i francesi: “Resteranno i diritti e l’articolo 18”. Ma il sindacato non la vede così
Somma Vesuviana, al via la gestione automatizzata della mensa scoalstica
Un servizio sperimentale che ha l’obiettivo di rendere più semplice la vita ai genitori, quello che partirà a Somma Vesuviana dal 2 maggio: il servizio “Telemoney” per la gestione automatizzata delle prenotazioni dei pasti in sostituzione dell’attuale sistema con ticket cartacei. A renderlo noto sono il sindaco Salvatore Di Sarno, l’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Salierno.
“Era giunto il momento di modernizzarsi”, commentano Di Sarno e Salierno, “In molte scuole italiane questo servizio è già una realtà consolidata, ora lo diventerà a Somma. Puntiamo con questa novità ad agevolare i genitori, far si che la refezione scolastica sia più funzionale ed aiutarci anche a scoprire se ci sono eventuali mancanze. Dal 2 maggio partiamo con questa sperimentazione e poi a settembre diventerà effettiva, se avremo i risultati sperati lo stesso metodo sarà poi esteso anche alle cedole librarie e al trasporto scolastico. Confidiamo sempre nell’aiuto concreto dei cittadini, insieme possiamo effettuare il cambiamento che abbiamo promesso quando ci siamo candidati”.
La soluzione automatizzata prevede sempre la prenotazione automatica del pasto per i bambini iscritti al servizio, per cui il genitore è tenuto soltanto a segnalare, dalle ore 18 del giorno precedente alle ore 09:30 del giorno corrente, l’eventuale disdetta della prenotazione per assenza del bambino. Le disdette pervenute oltre detti orari non saranno prese in carico ed al genitore sarà addebitato il relativo costo in quanto il gestore della mensa erogherà normalmente il pasto. La disdetta della prenotazione può aver luogo in 2 modalità: La telefonata NO-COST con la quale il genitore può chiamare, da uno dei propri numeri di telefono indicati al momento dell’iscrizione, il Centro Servizi Telemoney ai numeri: 1° Figlio 089.842.392.1, 2° Figlio 089.842.392.2, 3° Figlio 089.842.392.3. Il sistema Telemoney riconosce il numero chiamante ed il figlio per il quale viene effettuata la segnalazione, chiude la chiamata in modo che non produca costi telefonici per il genitore ed automaticamente registra la disdetta della prenotazione. Oppure con l’accesso “via Web/App” (i cui username e password saranno forniti al momento della registrazione tramite sms). Il genitore, accedendo al portale WWW.TELEMONEY.IT, direttamente da qualsiasi browser o attraverso l’apposita APP, con la propria Login e Password, può disdire la prenotazione automatica del pasto per il/i figlio/i, eventualmente anche per più giorni. In particolare, i genitori entro il giorno 24 aprile dovranno consegnare la domanda compilata e i ticket residui all’ufficio Scuola del Comune o, per le scuole che invece hanno dato la disponibilità, presso il plesso. Nella domanda i genitori avranno cura di indicare tutti i dati richiesti ed il numero di ticket restituiti, al netto di quelli trattenuti per i giorni di mensa 26-27 e 30 aprile, precedenti all’attivazione del servizio automatico. I ticket restituiti saranno ricaricati sul sistema Telemoney e resi disponibili per la prenotazione automatica. Si precisa che il sistema Telemoney non consente di usufruire del servizio se l’utente non dispone di credito di spesa, pertanto sarà cura del genitore provvedere ad effettuare la ricarica e consegnare la relativa ricevuta di
versamento presso l’Ufficio Scuola del Comune, solo per il mese di maggio. Per qualsiasi chiarimento rivolgersi al servizio Telemoney tel. 0825/1886628 – 392/3470302 – 392/3470893
Somma Vesuviana. Strisce blu, con la mediazione del Comune rientra lo sciopero
Somma Vesuviana, parcheggio di via Casaraia: i residenti chiedono incontro al Prefetto
Parco Nazionale del Vesuvio, Azione antibracconaggio
Nuovo intervento delle Guardie Venatorie napoletane, sventata in area parco una cattura di quaglie mediate richiami sonori.
La notte tra giovedì e venerdì, tra le 23.00 e l’1.30, guardie venatorie f.i.d.c. di Napoli, Vincenzo Cozzolino, Salvatore De Falco e Domenico Cozzolino sono state impegnate in un’operazione nella quale hanno confiscato tre richiami acustici utilizzati per la cattura delle quaglie. L’operazione s’è tenuta nei comuni di Cercola, presso Masseria San Giovanni; a Pomigliano D’Arco, presso Masseria Chiavettieri; a Sant’Anastasia e a Pollena Trocchia in zona Carcavone.
I congegni sono stati portati presso gli uffici delle Guardie Venatorie per essere distrutti. L’uso dei richiami per attirare i volatili è vietato in questo periodo dell’anno, così come lo stesso utilizzo dei cani, usati dai bracconieri per catturare le quaglie. Tale divieto vale a maggior ragione e sempre nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio, come nel caso del Carcavone a Pollena, là dove, come s’è detto, è stato rinvenuto uno di suddetti richiami.
Ancora una volta le Guardie Venatorie tutelano la nostra avifauna da bracconaggio, uccellagione, smercio illegale e da un malinteso concetto di fruizione dell’ambiente naturale, in particolar modo nelle aree protette.




