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Pomigliano, pignorato il conto della scuola comunale di danza. E’ corsa contro il tempo. Dipendenti stipendiati a metà
Danza è una fondazione culturale del Comune il cui scopo è di diffondere la sesta arte. Pomigliano danza ha una palestra e alcune decine di iscritti che frequentano corsi di alto livello per l’apprendimento del ballo classico e moderno. Si tratta di un’iniziativa pubblica praticamente unica nel suo genere nel Napoletano, molto rara in tutto il Mezzogiorno. Un’esperienza positiva fatta di regole ferree. Ma ci sono problemi. Gravi problemi di natura economica. Il conto corrente della fondazione Pomigliano Danza è stato infatti appena pignorato. C’è un vecchio debito con il fornitore di tute e attrezzature che ammonta a 29mila euro. Di questo danaro pare che sia stata devoluta all’azienda creditrice una parte rilevante e che in effetti adesso il debito ammonti a soli 8mila euro. Ma si sa: le leggi che regolano le insolvenze sono impietose per cui il fornitore rimasto ancora non del tutto soddisfatto ha fatto pignorare l’intero conto della fondazione pubblica. Intanto ora il rischio è la paralisi totale delle attività di quella che si può considerare una delle principali istituzioni culturali del territorio. Il fattaccio è stato reso noto durante l’ultimo consiglio comunale dal consigliere del Partito Democratico Michele Tufano. Tufano avrebbe voluto in quella sede presentare un’interrogazione urgente sull’argomento allo scopo di avviare una discussione istituzionale. Ma gli è stato impedito dalla maggioranza, che ha accampato ostacoli procedurali all’analisi immediata di questa faccenda davvero imbarazzante. “E’ la prima volta nella storia del nostro Comune – spiega Tufano – che ad una fondazione municipale venga pignorato il conto corrente. E’ l’ennesimo fallimento delle gestione delle fondazioni e delle partecipate che questa amministrazioni ha ereditato dalla lunga gestione del centrosinistra. Nel frattempo – polemizza ancora l’esponente democrat – questi servizi pubblici vengono presentati in modo propagandistico sul web come dei fiori all’occhiello. Ma la verità è ben diversa. Dal nostro gruppo politico di opposizione – annuncia Tufano – ci impegneremo per un piano di rilancio della fondazione Pomigliano Danza allo scopo di evitare che fallisca”. La fondazione Pomigliano Danza nacque nel 2004. Con essa in quel periodo furono create altre fondazioni che avevano l’obiettivo di intensificare l’offerta socio culturale nel territorio. “Negli ultimi anni però – lamenta Tufano – alcune di queste fondazioni hanno smesso di svolgere le funzioni per cui erano nate. Su tutte queste situazioni negative – fa notare il capogruppo del Pd – spicca quella della fondazione Imbriani, fondazione che mentre nasceva per pubblicare l’opera omnia dello scrittore Vittorio Imbriani si è invece ridotta oggi a una mera organizzazione di eventi che nulla hanno a che fare il suo spirito statutario”. A ogni modo nel Comune serpeggia un cauto ottimismo circa la soluzione di questa vertenza. Ma Negli ultimi anni le polemiche sono state pesanti. Polemiche risalenti al siluramento di Fabio Molfesi, il ballerino e primo maestro della scuola di ballo che dopo l’allontanamento portò via da Pomigliano Danza metà degli iscritti. Iscritti che nel 2010 erano 300 e che ora sono ridotti a 130. Comunque oggi l’assessore municipale al ramo, Pasquale Sanseverino, si è affrettato a produrre un video da Firenze, dove si trova per assistere alla partita in trasferta del Napoli, video che è stato fatto girare per i social e in cui appunto Sanseverino afferma che “si tratta di una banalissima e normalissima vicenda creditoria di un nostro vecchio fornitore, di molti anni fa, con il quale c’erano state anche delle divergenze sulle forniture, e per questo la partita si è procrastinata per un po’ di tempo, ma questa situazione è stata risolta qualche tempo fa perché abbiamo già trovato un accordo con la controparte sullo svincolo delle somme”. Sanseverino ha infine attaccato duramente il consigliere Michele Tufano dicendo sostanzialmente che “anche se vuole trovare lo scandalo in effetti lo scandalo non c’è” e che “semmai di situazioni scandalose nella gestione pubblica ce ne sono state esclusivamente durante la cattiva amministrazione di Pomigliano da parte del centrosinistra”. Nel video l’assessore non contesta la veridicità dell’azione di pignoramento che ha colpito la Pomigliano Danza nelle ultime settimane ma contemporaneamente nel commento al filmato l’esponente dell’amministrazione comunale di Pomigliano sostiene che “il giornalista Pino Neri descrive una situazione irreale delle nostre associazioni, in particolare sulla situazione di Pomigliano Danza”. Affermazioni, quelle del video e quelle del commento, che appaiono quindi molto contraddittorie tra loro. C’è inoltre da valutare anche la situazione salariale dei lavoratori della Pomigliano Danza, che non è certo idilliaca e che l’assessore non cita. “Abbiamo ricevuto solo un acconto dello stipendio di marzo, metà salario circa”, fanno sapere i dipendenti della fondazione.
Bullismo e violenza di genere: a Casalnuovo corsi di autodifesa nelle scuole
Un po’dovunque nel mondo le stanno sperimentando tutte pur di porre un argine alla violenza del bullismo e della discriminazione di genere. Intanto anche a Casalnuovo approdano i corsi di autodifesa, vale a dire l’ultima arma che ci si può ritrovare letteralmente tra le mani per tentare di frenare le violenze fisiche dei bulli e di quelli che sono abituati a maltrattare le donne. I corsi di autodifesa nella città degli abusi edilizi prescritti sono finanziati dal Comune e coinvolgono gli studenti e le studentesse degli istituti superiori “Siani”, di via Gaudiosi, ed “Europa”, di viale dei Tigli. Si tratta di dieci lezioni. La prima è partita giovedi pomeriggio, 26 aprile, in entrambe le scuole. Gli allenamenti sono tenuti da quattro istruttori specializzati e riconosciuti dalla federazione. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le associazioni “Nuova Era” e “Charles Gym”. A ogni modo, nulla di drammatico o di rischioso: è la stessa municipalità a rassicurare tutti a riguardo attraverso un comunicato. “Il corso – si legge nel messaggio del Comune – è volto a garantire agli alunni una maggiore consapevolezza del proprio corpo e a prevenire fenomeni quali il bullismo e la violenza di genere”. “Siamo sicuri che questa sarà un’esperienza interessante – dichiara l’assessore alle Pari Opportunità ed alla Formazione, Simona Visone – gli istruttori entreranno nelle scuole per fornire agli studenti nozioni base di autodifesa: le attività saranno di sensibilizzazione e di formazione per affrontare attraverso lo sport temi quanto mai attuali quali il bullismo e la violenza”. L’obiettivo del corso è di introdurre le basi della difesa personale. “La nostra intenzione non è quella di formare eroi anche perché in casi di violenza è prioritario allertare le forze dell’ordine e fare le opportune segnalazioni – aggiunge Visone – questo corso invece serve a dare maggiore consapevolezza agli studenti ed anche a saper fronteggiare eventuali aggressioni fisiche per guadagnare qualche secondo utile alla fuga”. Le nozioni e le tecniche acquisite dagli studenti durante le lezioni punteranno sul riconoscimento delle situazioni critiche prima che sfocino in un pericoloso contatto fisico. “La consapevolezza acquisita durante le lezioni – assicurano dal Comune – permetterà di gestire queste situazioni difficili senza farsi prendere dal panico e in modo da evitare che si manifestino episodi di grave pericolo”.
Carpaccio di baccalà, la ricetta di Alessandro Borghese
INGREDIENTI
300 g di baccalà dissalato
1 pomodoro ramato già tagliato a concassè
1 lime
1 arancio
Sale q.b.
Olio evo q.b.
Pepe q.b.
Per prima cosa,tamponare il filetto di baccalà con della carta assorbente e privarlo della pelle. Tagliarlo a fette non troppo sottili, condirlo con un filo d’ olio evo e chiuderlo nella carta da forno.
Scaldare una padella e cuocere il baccalà da ambo i lati per un minuto scarso a lato. Tagliare dei riccioli di scorza dall’arancia e dal lime. Una volta scottato il carpaccio impiattarlo aggiungendo la concassè di pomodoro, le scorze di arance e lime, una spolverizzata di pepe e un giro di olio d’oliva. Pedofilia, appello della curia di Napoli: denunciate
Lancia un appello la Curia arcivescovile di Napoli “a tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini” su presunti casi di pedofilia dei quali viene accusato un sacerdote della Diocesi di Napoli.
Casi, in merito ai quali la Curia conferma che “dopo la riapertura del caso disposta da Papa Francesco anche a seguito di altra denuncia riportata da alcuni mezzi di informazione, la Congregazione della Dottrina per la Fede ha affidato alla Diocesi di Napoli l’incarico di procedere ai necessari adempimenti, secondo le norme canoniche”.
“Ora, però – spiega la Curia di Napoli – tale indagine presenta qualche difficoltà perché non risulta pervenuta alla Cancelleria della nostra Diocesi alcuna nuova denuncia di persona diversa dal primo accusatore. Si invitano, pertanto, tutti coloro che sono in possesso di elementi utili per le indagini a darne comunicazione alla Cancelleria della Curia di Napoli, entro e non oltre trenta giorni dalla data del presente comunicato stampa”.
Somma Vesuviana, incidente sulla 268: la vittima è il 25enne Giovanni Fago
E’ una Somma Vesuviana sotto schock quella che stamattina ha appreso della morte del giovanissimo Giovanni Fago, schiantatosi ieri sera con la sua moto Honda sulla strada statale 268. Giovane brillante, solare e appassionato di moto e di calcio, Giovanni era un ragazzo perbene e senza grilli per la testa, molto legato alla famiglia e agli amici che, sconvolti, non riescono a darsi pace.
Sulle cause dell’incidente, che non ha lasciato scampo a Giovanni, indagano i carabinieri di Cercola.
Somma Vesuviana, The Voice of Italy: Maryam Tancredi in semifinale
Il secondo dei Knock Out conferma il talento della giovane sommese.
Continuano le grandi emozioni in musica per The Voice of Italy 2018 che dopo le 4 puntate dedicate alle Blind Audition è passata di volata ai due Knock Out, che hanno permesso una forte ed ulteriore selezione dei 100 talenti iniziali. In questa sesta decisiva serata i coach hanno scelto così la rosa dei talenti che accederà alla semifinale. Puntata come sempre dalle ricche e potenti sensazioni, questa determinante fase, è commozione impressa negli occhi di tutti e soprattutto del “duro dal cuore tenero” J-Ax, che non trattiene le lacrime per le performance, tutte di livello altissimo, e soprattutto per la pressione che costringe ormai ognuno dei giudici a chiudere parte di quel cerchio che sarà poi concentrato nella finale: “Mi avete dato tanto” dice, aprendo la prima delle esibizioni. Sarà dopo di lui il turno del team Al Bano, quello di Francesco Renga e di Cristina Scabbia. E nel team Al Bano non passa inosservata l’esibizione di un’artista che ha convinto già dalla prima delle serate: Maryam Tancredi. Il pezzo “Leave a light on” di Tom Walke sarà per il talento dal fuoco sommese nelle vene l’ennesimo punto messo a segno per arrivare a un passo dalla finale. Maryam smuove tutta la gamma di emozioni che si può provare nell’ascoltare la vibrazione di una voce, il suo pezzo spinge ad alzarsi in piedi giudici e platea in una nuova incredibile Standing Ovation. La sua performance, con il pezzo di un artista di caratura internazionale, acquista con la sua timbrica in sfumature e variazioni. Voce forte e decisa, l’esibizione sicura, potrebbero farla paragonare ad uno dei grandi interpreti che guidano la scena musicale attuale. La sua impronta assolutamente internazionale merita questa chance, per il lavoro misto a dono naturale che si sente nella voce della giovane artista di Somma Vesuviana. Conquista il passaggio alle semifinali e insieme a lei per il team Al Bano ci saranno: Takemaya, Raimondo e Mara; per il team J-Ax: Riccardo, Andrea, Beatrice e Antonio; per il team Cristina: Elisabetta Andrea, Alessandra e Laura.
Polveri sottili: Pomigliano d’Arco come Milano. Ordinanza anti traffico. Dati funesti anche per Acerra e San Vitaliano
Qualità dell’aria: Pomigliano come Milano nelle fasi peggiori. Nella cittadina napoletana il 26 aprile le centraline di rilevamento dell’Arpac hanno fatto registrare un picco record di 85 microgrammi per metro cubo di polveri sottili (il limite massimo giornaliero è fissato a 50 microgrammi). Un triste primato dunque. Sono stati “doppiati” tutti i comuni della Campania. In Italia soltanto Milano, nel mese di febbraio, ha fatto peggio, con un record negativo di 91 microgrammi per metro cubo. Ma si sa: quella è la super industrializzata e super motorizzata nonché paludosa pianura padana. Da queste parti invece ci troviamo nella meridionalissima ex Campania Felix. Che però è ormai contaminata come non mai. Ieri quindi il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, è di nuovo dovuto correre ai ripari emanando l’ennesima ordinanza anti traffico. Si tratta di un dispositivo tutto sommato ordinario, non proprio drastico ma come minimo necessario per i polmoni dei suoi concittadini. Oggi infatti circolazione vietata dalle due di questo pomeriggio alle otto della sera sull’intero territorio comunale a tutte le auto con motore fino ad omologazione Euro 3. Potranno circolare le vetture con motore da Euro 4 in poi e quelle con alimentazione a gpl o a metano. Domani invece circolazione vietata con le stesse modalità ma dalle otto del mattino alle due del pomeriggio. Questa ordinanza varrà anche per tutti i sabati e le domeniche del prossimo mese di maggio e con gli stessi orari programmati per il fine settimana appena iniziato. Intanto non se ne viene a capo. Non si riesce a comprendere il reale motivo di questi primati locali della contaminazione dell’aria. Durante l’inverno si era parlato dell’azione negativa dei camini delle case, azione che si aggiungeva a quella già deleteria degli autoveicoli e dei camion. Ma i riscaldamenti sono spenti da un pezzo e i picchi riportano cifre addirittura più elevate di quelle registrate nella stagione fredda. E’ però la situazione territoriale complessiva molto drammatica. Le capitali della contaminazione dell’aria in Campania restano saldamente San Vitaliano, con 67 giorni di sforamento delle PM 10 dall’inizio dell’anno, Pomigliano, con 44 giorni, e Acerra, con 42 giorni. Il limite massimo di sforamenti consentiti dalla legge è di 35 giorni nell’arco di un intero anno.
Statale del Vesuvio, ancora sangue innocente: la SS 268 fa un’altra vittima, un giovane di Somma Vesuviana
La dinamica dell’incidente che ha visto vittima un venticinquenne di Somma Vesuviana non è ancora chiara e il nome non è stato diffuso perché solo nella serata di ieri i carabinieri di Cercola sono riusciti a mettersi in contatto con la famiglia.
Il giovane era alla guida di una moto Honda e per motivi ancora non accertati ne ha perso il controllo. Ha sbandato colpendo il guardrail e si è schiantato sull’asfalto. I medici del 118 accorsi poco dopo l’incidente ne hanno solo potuto constatare il decesso, inutile ogni soccorso. La moto del ragazzo procedeva in direzione Napoli nel pomeriggio di ieri e non risulta che nell’impatto fatale siano stati coinvolti altri veicoli.
Lo schianto, al km. 1800 della Statale del Vesuvio, nel territorio di Pollena Trocchia. I rilievi effettuati in loco diranno se l’incidente sia stato dovuto alla eccessiva velocità o ad altri motivi, nessuna causa è per ora esclusa. A causa dell’incidente, l’ennesimo sulla statale che si porta dietro ormai da anni il triste appellativo di «strada della morte» il tratto in direzione Cercola è rimasto chiuso fino a sera.
Pollena Trocchia, messa e benedizione delle nuove aree del cimitero comunale
Dopo il sorteggio della scorsa settimana con il quale il Comune di Pollena Trocchia ha provveduto all’assegnazione dei loculi trasversali e longitudinali, degli ossarietti e dei suoli per cappelle, domani è in programma una visita alle aree interessate dall’ampliamento con la solenne benedizione impartita dai sacerdoti del territorio. Sarà, per quanti hanno partecipato al bando per le nuove concessioni, l’occasione per vedere con i propri occhi come è stata realizzata l’opera attesa da circa trent’anni sul territorio comunale. L’appuntamento di domani prenderà il via alle ore 10:30 con la Santa Messa concelebrata dai sacerdoti delle parrocchie del territorio: don Sabatino Perna, don Giuseppe Cozzolino e don Antonio Lombardi; a seguire, la visita al nuovo cimitero dove i sacerdoti impartiranno la solenne benedizione. “Invitiamo la cittadinanza a prendere parte alla Santa Messa di domani, sarà un momento di fede e unione comunitaria a cui farà seguito la visita al nuovo cimitero, che consentirà di dare un primo sguardo a quest’attesa e importante opera pubblica” hanno detto il Sindaco del Comune di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, e il suo vice ed Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Auriemma. A partire dai prossimi giorni cominceranno poi presso l’Ufficio Tecnico Comunale le stipule delle concessioni con gli assegnatari del bando.

