La tua idea è Marigliano: al via la campagna di ascolto dei cittadini promossa da Peppe Jossa
Riceviamo e pubblichiamo dal comitato elettorale del candidato sindaco Peppe Jossa.
La tua idea “è Marigliano”: parte la campagna di ascolto lanciata da Peppe Jossa, il candidato sindaco sostenuto da Pd, Azzurra Libertà, Impegno Civico, La Città che Vogliamo e Città in Movimento. I cittadini potranno suggerire proposte per migliorare la vivibilità del territorio e per contribuire a rendere a misura d’uomo le iniziative che saranno portate avanti dall’amministrazione comunale.
D’altra parte la volontà di rafforzare la partecipazione della comunità alle scelte future è già evidente nella lettera che Peppe Jossa, avvocato e consigliere metropolitano, ha scritto ai suoi concittadini all’indomani della candidatura a sindaco: “Il mio programma elettorale è aperto a tutte le proposte, sarò un sindaco di strada, aperto al confronto ma che poi decide nell’interesse di tutti i cittadini.”
Per inviare le proposte basterà collegarsi al sito www.peppejossa.it e compilare il form predisposto per l’iniziativa. I suggerimenti dei cittadini saranno poi al centro di una serie di approfondimenti che Jossa promuoverà all’interno dei quartieri di Marigliano.
Scuola, Di Maio: “Piena fiducia, il 14 si riparte per garantire diritti fondamentali”
“La ministra Azzolina e tutto il Governo hanno tranquillizzato le famiglie, gli insegnanti e gli studenti sul fatto che la scuola riparta. Deve ripartire in sicurezza”. Così il ministro Luigi Di Maio a margine della sua visita al Giffoni Film Festival.
“Ma voglio dirlo chiaramente. L’Italia come Governo deve garantire anche in un periodo difficilissimo come quello che stiamo vivendo legato alla pandemia i diritti fondamentali. Tra questi- ha detto – c’è il diritto all’istruzione, allo studio. C’è anche il diritto al voto che dobbiamo garantire ed è per questo che si voterà il 20 e il 21 settembre, in sicurezza ma si voterà”.
“Io – ha concluso – ho piena fiducia nel Governo, nei ministri competenti, sul fatto che i nostri ragazzi possano riprendere le lezioni dal 14 settembre”.
Intanto una notizia significativa arriva da Bergamo, città martoriata dalla pandemia: in occasione delle imminenti elezioni circa quarantamila cittadini voteranno in seggi elettorali alternativi per non interrompere le scuole e la didattica. “Nei prossimi giorni – fa sapere il Comune su Facebook – arriverà nelle case di tutti i cittadini coinvolti una lettera con tutto quel che c’è da sapere”.
Un’idea che potrebbe essere presa in prestito anche altrove, al fine di individuare sedi di voto alternative alle scuole, a maggior ragione in un periodo così complesso e delicato a causa dell’emergenza Covid.
Marigliano, incognite sulla situazione Covid: nessun aggiornamento dalle autorità
Da quando l’ex sindaco Antonio Carpino è stato arrestato (era il 22 luglio), la comunità mariglianese non ha più potuto beneficiare degli aggiornamenti sullo stato dell’arte delle vicende cittadine e, in particolare, della temuta situazione sanitaria legata all’emergenza pandemica. Ancora oggi, giustamente, i residenti pretendono di essere informati ma dal Comune, attualmente occupato dal commissario prefettizio, non giunge alcuna voce pubblica.
È noto come, di solito, i commissariamenti inducano a un esercizio amministrativo puramente ordinario: tuttavia la situazione legata all’emergenza Coronavirus è tutt’altro che ordinaria, anzi. Siamo di fronte a una preoccupante escalation dei contagi che coinvolge con decisione anche la Regione Campania: una situazione straordinaria che prevederebbe, auspicabilmente, un filo diretto tra pubblica amministrazione, politica (grande assente nonostante la campagna elettorale in corso) e cittadinanza.
I numeri sono in crescita nei Comuni limitrofi e questo ovviamente impensierisce i cittadini mariglianesi: si contano 7 contagi a Pomigliano d’Arco, 8 a Somma Vesuviana, 15 a Ottaviano (tutte asintomatiche). Inoltre erano 5 le persone contagiate a Nola fino al 26 agosto scorso.
Pare che al momento non esista alcuna procedura da mettere in atto per informare i cittadini qualora si registrassero uno o più casi positivi in città: è l’Asl l’ente chiamato a interagire con le autorità ma non si sa bene chi e in che modo debba poi comunicare eventuali aggiornamenti alla comunità.
Al momento sembrerebbe che ci siano tre persone contagiate (due giovani e una di mezza età) e qualche isolamento domiciliare fiduciario per residenti tornati dall’estero: presso il distretto sanitario locale non risponde nessuno e di più non è dato sapere.
Marigliano, comunali: l’urbanistica secondo i candidati a sindaco per la città
Nelle ultime, come da cronoprogramma elettorale, sono apparse sui social alcune lettere dei vari candidati: tra le tante anche quella di Michele Cerciello, ex sindaco e presidente del consiglio comunale, oggi leader e capolista di Impegno Civico, a sostegno della candidatura di Peppe Jossa (Pd). Tra i punti prioritari proposti dalla lista di Cerciello, e posti alla base del programma di coalizione, c’è ovviamente anche il PUC (Piano Urbanistico Comunale): “Assetto urbanistico con congruità al PRG 1990; edilizia con un massimo di tre piani fuori terra; Piano Commerciale al dettaglio e all’ingrosso equamente distribuiti sul territorio; Piano Traffico con riqualificazione stradale e viabilità”.
Contro questa visione si scaglia, però, Carlo Esposito, attivista e voce della Lega in città, seppur non candidato: “Basta prevedere migliaia di appartamenti e vani inutili! Michele Cerciello già ha augurato, nel suo programma elettorale, di costruire massimo tre piani, come se fossero pochi!? Non comprendono che la popolazione residente è in diminuzione ed i vani a disposizione sono troppi e sfitti. Con la solita scusa di permettere la costruzione della casetta a chi ha il piccolo appezzamento di suolo, la scorsa maggioranza consiliare a guida PD propose i comparti. Quelli che verranno, incapaci di migliorare la nostra qualità della vita, avidi di cemento, saranno interessati solo al numero dei vani ed appartamenti da aggiungere agli esistenti. Classificheranno come edificabili altri suoli agricoli”.
Ma quali sono le idee relative all’urbanistica (e quindi al PUC) dei tre candidati a sindaco Vincenzo Esposito, Saverio Lo Sapio e Peppe Jossa? Scopriamolo nel dettaglio, comparando le voci specifiche dei tre programmi elettorali.
Cliccando qui e qui è possibile effettuare il download dei programmi, al fine di prenderne visione nel complesso.
Vincenzo Esposito (sostenuto dalla coalizione Popolari, Cambia con noi, Periferia 2030, Andiamo Avanti per Marigliano e Progetto sociale con Alaia): l’obiettivo della coalizione è quello di ridurre gli effetti dell’impermeabilizzazione del suolo e contrastare la cementificazione eccessiva salvaguardia delle aree agricole, senza per questo prediligere lo “sviluppo verticale” insostenibile per cultura e per tradizione dai mariglianesi. Per farlo ci si propone di analizzare e rivalutare le azioni previste nel PUC già adottato dall’amministrazione uscente, portarlo a definizione nei tempi più stretti possibili e dare regole definite e certe per l’uso, anche edilizio, del territorio.
Saverio Lo Sapio (sostenuto dalla lista Oxigeno): l’obiettivo della lista è quello di adottare immediatamente un PUC per dare finalmente norme certe e garantire un corretto governo del territorio, porre fine agli abusi edilizi e finalmente progettare una città che metta al centro i servizi e le infrastrutture per assicurare alle prossime generazioni un futuro vivibile e sano. Un PUC che dia ascolto non solo agli addetti ai lavori ma soprattutto, alle nuove generazioni per cui prima di procedere si aprirà una fase di ascolto con tutte le scuole della Città.
Peppe Jossa (sostenuto dalla coalizione Pd, Azzurra Libertà, Città in movimento, La Città che vogliamo, Impegno Civico): obiettivo primario la definitiva e improrogabile adozione del Piano Urbanistico Comunale. Il concetto di sviluppo sostenibile sarà il principio ispiratore delle scelte urbanistiche della coalizione, per sostenere e rispondere alle necessità degli attuali cittadini senza compromettere le possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. Lo sviluppo sostenibile consiste nel riequilibrio tra disponibilità economiche, sociali, ambientali e prevede la partecipazione di tutti gli attori, gli operatori, gli imprenditori e le categorie sociali in quanto una strategia di sviluppo sarà tanto più sostenibile, quanto più portatori di vari interessi avranno partecipato alla sua definizione.
Coronavirus: De Luca, la prossima settimana decidiamo su apertura delle scuole
“La settimana prossima vedremo i numeri del personale scolastico che ha fatto il test per il Covid19. Verifichiamo la percentuale poi valutiamo sull’apertura, penso sia impossibile riaprire la scuola il 14 avendo un’alta percentuale del personale che non si è sottoposta a test”.
Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in merito ai dubbi già sollevati da lui ieri sulla riapertura delle scuole il 14 settembre.
“È inaccettabile – ha detto – la decisione del Governo sullo screening facoltativo per il personale scolastico. Faccio un appello al personale che per mesi ha lavorato per non perdere il contatto con gli alunni, ora chiedo loro di sottoporsi al controllo sierologico. In Campania ci sono 200.000 dipendenti nelle scuole pubbliche e private. Se abbiamo una media del 10% di positivi significa 20.000 persone. Se abbiamo il 5% di positivi sono 10.000 persone. Parliamo di numeri importanti, quindi per dare sicurezza alle famiglie dobbiamo garantire che il personale sia stato controllato seriamente”.
Ieri i positivi sono stati 183 (81 casi di rientro dalle vacanze, 36 dalla Sardegna) su un totale di 5.494 tamponi effettuati in regione.
Sant’Anastasia: la lettera di Ciro Riglia, candidato a sostegno di Vincenzo Iervolino
Riceviamo e pubblichiamo dal candidato Ciro Riglia (PSI Sant’Anastasia), candidato a sostegno di Vincenzo Iervolino Sindaco.
Salve a tutti sono Ciro Riglia ed ho 23 anni.
Sono molto emozionato poiché mi propongo per la prima volta come candidato al consiglio comunale del mio paese; nei giorni scorsi in tanti tra amici e conoscenti vari mi dicevano: “Perché ti candidi, perché lo fai?”.
In cuor mio so di avere un senso di appartenenza verso il mio paese, ma è anche vero che nonostante non abbia una grossa esperienza politica ho voglia di metterci la faccia e soprattutto ho voglia di fare. Sant’Anastasia ad oggi presenta innumerevoli problemi soprattutto riguardanti noi giovani ai quali, non viene offerto granché.
Non possiamo più accontentarci di un semplice aperitivo in piazza trivio, ma in una società che corre sempre più veloce abbiamo bisogno di stare al passo soprattutto con quei paesi che anche se geograficamente a pochi passi da noi, risultano essere distanti anni luce. Sogno una città con una biblioteca, con degli spazi all’aperto dove svolgere attività fisica, ma anche a luoghi di aggregazione come il forum dei giovani, che manca nella nostra città da oltre cinque anni.
Tutta la squadra del centro sinistra ha proposte e soluzioni serie, e non possiamo più permetterci di perdere altro tempo, rischiando che, Sant’Anastasia resti indietro a tutti.
Concludo e faccio un augurio a tutti noi chiedendo ai cittadini fiducia nei nostri confronti.
Marigliano: le parole di Paolo Aliperti, candidato Pd in sostegno a Peppe Jossa
Riceviamo e pubblichiamo dal Pd Marigliano.
All’elezione amministrative del 20 e 21 settembre per la carica di consigliere comunale è presente anche il giovanissimo Ingegnere Paolo Aliperti. Fortemente radicato nel suo territorio, inizia il suo cammino in politica con i Giovani Democratici di Marigliano. La sua intraprendenza, il suo entusiasmo e le sue competenze, lo portano ad inserirsi velocemente all’interno del circolo locale del Partito Democratico, infatti dal 2015 partecipa attivamente alla direzione.
Oggi Paolo ci racconta: “È arrivato il momento di mettere a servizio della mia città l’impegno e il sacrificio personale costante che in questi anni ho speso per il PD Marigliano. È arrivato il momento del coraggio, il momento di mettere la faccia per il mio futuro e per il futuro di tutti i cittadini di Marigliano. La mia città vive un momento storico-politico complesso: sono pronto a mettere a disposizione della comunità energia giovanile ma piena di sani valori trasmessi da una classe politica che va indietro nel tempo per cercare di voltare pagina e vivere un nuovo momento di democrazia per il mio paese”.
Riguardo le proposte che questa nuova coalizione con Giuseppe Jossa sindaco auspica a realizzare, Paolo afferma con determinazione: “Desidero essere il più possibile concreto, desidero mettere al centro il cittadino e la città. Anche pochi interventi, ma mirati e tangibili. La nostra città merita decoro urbano, merita una viabilità migliore, merita un servizio di manutenzione per ogni intervento pubblico che si realizza, merita un’area industriale realmente a misura di piccoli e grandi artigiani\imprenditori. I cittadini di Marigliano meritano una risposta sulla questione urbanistica, meritano di avere uno strumento di governo del territorio a misura d’uomo.”
Conclude dicendo: “In questa campagna elettorale ho voglia di sostituire gli slogan vuoti di una politica urlata con la capacità di ascolto e di dialogo, analizzando i problemi e offrendo soluzioni. Ho voglia di confrontarmi coraggiosamente con tutte le espressioni della mia città, la città in cui sono nato, la città che amo e che voglio vivere in pieno”.
Fc Viribus Somma 100, Fabrizio Manna nuovo allenatore della prima squadra
L’ASD FC VIRIBUS SOMMA 100 comunica di aver affidato la conduzione della Prima squadra a Fabrizio Manna, laureato in Scienza e Tecnica dello Sport, giovane e brillante allenatore con buon bagaglio di esperienza e già vecchia conoscenza della società (collaboratore di mister Carmine Raia nell’anno 2017-2018).
Manna ha allenato nelle più prestigiose scuole calcio della Campania, tra cui San Nicola Castelcisterna, Real Casarea, Vincenzo Riccio, con le quali ha raggiunto ben due finali regionali.
L’accordo raggiunto è su base annuale per la Stagione Sportiva 2020/2021. Nel suo staff, mister Corrado Gaetano, preparatore dei portieri, veterano di Serie D, grande professionista e figura perfetta per lavorare con giovani di prospettiva.
A mister Manna e al suo staff, la società FC Viribus Somma 100 , esprime il più caloroso benvenuto e un grosso in bocca al lupo per il lavoro da svolgere.
La FC Viribus Somma 100 comunica che in questi giorni sarà reso noto il nominativo del nuovo Team Manager e del preparatore atletico
Somma Vesuviana, covid 19: i contagiati salgono a otto. Positivi giovani tra i 20 e i 22 anni
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana
Di Sarno: “Ancora aumento di casi COVID a Somma Vesuviana. Ora siamo a ben 8 positivi e 29 persone in isolamento. C’è una persona anziana che ha avuto la ricaduta, gli altri sono giovani la cui età oscilla dai 20 – 22 anni”.
“Ancora in aumento i casi di Coronavirus a Somma Vesuviana. Nel nostro paese attualmente i positivi sono 8 e ben 29 persone in isolamento. Nelle prossime ore con ogni probabilità avremo i risultati di altri tamponi effettuati. E’ importante dire che una persona anziana ha avuto una ricaduta, dunque era già guarita in precedenza ed ora ha nuovamente il Covid, in quasi tutti gli altri casi si tratterebbe di giovani di 20 – 22 anni, questa è la fascia di età. Molti di questi casi sono di rientro dalla Sardegna. Cari ragazzi rispettate le norme di sicurezza! L’abbassamento dell’età induce tutti ad una profonda riflessione sul rispetto delle norme di sicurezza. Quando non c’è distanziamento e dunque siamo vicini, dobbiamo mettere la mascherina anche all’aria aperta. Coloro i quali rientrano dalla Spagna, Grecia, Croazia, Malta, hanno l’obbligo di darne notizia alle autorità competenti. Per gli altri, provenienti da zone di focolaio sarebbe comunque consigliabile darne notizia anche se su base volontaria”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano, aggiornando in questi minuto il bollettino sulla situazione Coronavirus.
Somma Vesuviana, in Parlamento il degrado del Casamale
Riceviamo e pubblichiamo dalla Deputata Teresa Manzo (M5S)
MANZO, NAPPI e DEL SESTO. — Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, al Ministro dell’università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:
le mura urbane aragonesi, che cingono il borgo Casamale a Somma Vesuviana in provincia di Napoli, oltre a conservare peculiari caratteristiche architettoniche costituiscono uno straordinario « unicum» sul territorio della regione Campania;
documentato già a partire dal 1467, allorquando il sovrano di Napoli Ferrante II d’Aragona ne ordinò il consolidamento e il miglioramento per rispondere a nuovi criteri di funzionalità bellica, il circuito murario si estende per 1.300 metri ed è interamente visibile e quasi completamente integro;
costituito da grossi blocchi di pietra vesuviana non squadrati e da una tenace e abbondante malta in cui venivano annegati i più disparati elementi lapidei, l’ingegnoso e robusto sistema difensivo urbico presenta un’altezza media che si aggira intorno agli otto metri ed è intervallato da grosse torri semi cilindriche, poste alla distanza media di una quarantina di metri l’una dall’altra e diametro di 7-8 metri;
a dispetto della sua notevole importanza culturale, la cinta muraria aragonese di Somma Vesuviana versa in un gravissimo stato di degrado: da anni l’intero tracciato è abbandonato a se stesso, privo di interventi di conservazione e manutenzione programmata;
alcuni tratti delle mura, peraltro, si presentano transennati per fenomeni di crolli e dissesti; inoltre, a seguito degli eventi meteorici eccezionali, registrati in Campania nel 2019, una porzione a vico Torre è rovinosamente collassata fortunatamente senza conseguenze per le persone –:
se il Governo abbia avviato indagini conoscitive allo scopo di accertare l’entità dei danni e le cause dei crolli e se abbia attivato tutte le misure di tutela per una doverosa e improcrastinabile messa in sicurezza del pregevole manufatto storico;
se siano state avviate iniziative, per quanto di competenza, in raccordo con il comune, per l’individuazione delle particelle di proprietà del comune medesimo e il conseguente riconoscimento delle mura come patrimonio pubblico;
se il Governo intenda farsi promotore, attraverso la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’area metropolitana di Napoli, di un accordo di programma con l’Ente proprietario e il Parco nazionale del Vesuvio allo scopo di predisporre interventi di restauro, risanamento conservativo e valorizzazione in collaborazione con i laboratori di archeologia medievale attivati presso le università della Campania.

