“Le Favole di Zena”: 10 racconti illustrati per bambini a sostegno delle famiglie in oncologia pediatrica 

L’amore genera amore. Questa è l’idea principale che ha portato Mario e Simonetta a realizzare questo bellissimo progetto dedicato alla memoria di Zena, la loro bambina che, anche se è volata in cielo, ha dato vita a qualcosa di meraviglioso. Dal desiderio e la volontà di ricordare la piccola Zena, Mario e Simonetta hanno creato questo libro, edito da Caffèorchidea, realizzato in collaborazione con i grandi nomi dell’editoria e dell’illustrazione italiana che hanno deciso di sostenere il loro sogno: 10 autori e 10 illustratori – tra cui Stefano Benni – hanno reso possibile tutto questo, regalando a Mario e Simonetta un libro con 10 favole inedite, diverse tra loro ma accomunate dallo stesso personaggio, che porta il nome di Zena, e con le illustrazioni caratterizzate da un piccolo uccellino rosa con le ali azzurre. Obiettivo della campagna, lanciata su Produzioni dal Basso – prima piattaforma di crowdfunding e social innovation – è di raccogliere fondi che saranno destinati ad un progetto benefico per i bambini del Reparto di Ematologia e Oncologia pediatrica dell’Università Vanvitelli di Napoli, per offrire un concreto aiuto alle famiglie che vivono quotidianamente il reparto. La campagna si è avvalsa della collaborazione dell’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica (AGOP), attiva dal 1985 con aiuti e sostegni ai familiari dei piccoli pazienti. Tutti coloro che decideranno di contribuire con una donazione riceveranno il libro come ringraziamento per il sostegno al progetto. Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/project/le-favole-di-zena-10-racconti-illustrati/  

“Campania, castelli come musei” il nuovo libro dell’Associazione Terre di Campania.

Il volume sarà presentato, in diretta Facebook, giovedì 3 dicembre alle ore 12,00. L’Associazione Culturale Terre di Campania torna a parlare dei castelli che popolano il territorio della nostra regione e lo fa con la pubblicazione dal titolo “Campania, castelli come musei”, dedicata al patrimonio museale campano ospitato all’interno delle oltre duecento secolari fortificazioni disseminate per le cinque province. Il volume si presenta come una guida tematica pensata per presentare questo particolare aspetto della nostra regione che, crocevia di numerosi popoli nelle diverse epoche, ha conservato quali tracce indelebili del loro passaggio, tra gli altri monumenti, proprio i castelli. I castelli, dunque, al pari di altre importanti strutture architettoniche, sono un veicolo per la conoscenza della storia dei luoghi ove insistono e degli eventi e vicende che hanno ruotato attorno ad essi. Per la maggior parte restaurati in tempi recenti, i castelli presentano, inoltre, l’ulteriore caratteristica di essere, spesso, non solo contenuto, nel senso di elemento di attrazione, anche turistica, di un determinato territorio, ma anche contenitore. Infatti, non è inusuale che i castelli campani, dopo essere stati restituiti al loro antico splendore in epoca contemporanea, siano stati destinati, del tutto o in parte, ad ospitare contenuti culturali di vario genere, dalle mostre alle esposizioni museali. Soprattutto nei piccoli borghi, oggi magari collocati al di fuori dei tradizionali itinerari turistici consolidati in regione Campania, ma non per questo meno ricchi di storia e di attrattive rispetto a luoghi più noti, i restaurati castelli hanno assunto ben presto la funzione di spazio privilegiato ove collocare le raccolte di reperti o le collezioni simbolo della storia locale, in modo da conferir loro un dignitoso palcoscenico ove poter essere fruite e ammirate. “Campania, castelli come musei”, nasce proprio per valorizzare questo importante patrimonio che ha per oggetto i musei ospitati presso siti di incastellamento dislocati sull’intero territorio regionale, privilegiando, in particolare, le strutture presenti nelle aree interne. La guida non si limita alla sola presentazione del patrimonio museale, con la descrizione delle relative collezioni e delle strutture che le ospitano, ma si interessa anche della descrizione generale del territorio su cui le realtà museali prese in esame sono inserite, con particolare attenzione alle altre risorse presenti in loco, siano esse di ordine architettonico, naturale o eno-gastronomico. “Campania, castelli come musei” è un utile strumento per ripensare e riconfigurare l’offerta turistica locale da un nuovo punto di vista, capace di abbracciare, per intero, le ricchezze della nostra regione. Il volume, realizzato con il contributo della Regione Campania – UOD 50.12.01 “Promozione e valorizzazione dei musei e delle biblioteche”, sarà presentato, giovedì 3 dicembre, alle ore 12,00, in diretta Facebook sulla pagina: https://www.facebook.com/TerrediCampania.

Mariglianella, consiglio comunale: sì a salvaguardia di bilancio e consulte. Sindaco Russo presenta linee programmatiche di mandato

Riceviamo dall’ufficio stampa del Comune di Mariglianella e condividiamo. Lunedì 30 novembre 2020 è stato svolto il Consiglio Comunale di Mariglianella con modalità a distanza tramite videoconferenza mediante piattaforma Zoom in streaming, come da convocazione prima e conduzione dopo, effettuata dal Presidente del civico consesso, Tommaso Esposito. Il Consiglio Comunale ha preso atto della “Presentazione linee programmatiche del mandato ai sensi dell’art 10, comma 3, del vigente statuto comunale” fatta dal Sindaco, Dott. Arcangelo Russo.  Il Consiglio Comunale ha espresso le congratulazioni e l’augurio di buon lavoro all’Assessore al Bilancio, Dott.ssa Valentina Rescigno, entrata a far parte anche del Consiglio della Città Metropolitana di Napoli. Durante i lavori consiliari, svolti con l’assistenza del Segretario Generale, Dott.ssa Raffaela Di Maio, dopo la relazione dell’Assessore al Bilancio, Dott.ssa Valentina Rescigno, è stata approvata la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio art 193 comma 2 TUEL e variazione al bilancio”. Fra gli altri punti all’ordine del giorno è stata trattata e approvata, la “Modifica art. 39 dello Statuto Comunale. Istituzione di Consulte quali Organismi di Partecipazione Popolare”. Il relatore Consigliere Comunale, Capogruppo della Maggioranza, Giovanni Corbisiero aveva nei giorni precedenti indirizzato al Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, la “Proposta di modifica dello Statuto Comunale” al fine di istituire “Consulte quali organismi di partecipazione popolare su specifiche tematiche della vita amministrativa del Comune di Mariglianella” e di conseguenza lo stesso Sindaco Russo ha dato mandato all’ufficio competente dell’Area Amministrativa, con il Responsabile Dott. Francesco Principato, a concretizzare le procedure finalizzate alla preparazione degli atti divenuti oggetto di discussione del competente Consiglio Comunale che con il voto unanime dei presenti ha espresso la sua approvazione in merito. Nella vita politico-amministrativa di un Ente Locale è previsto l’organismo della Consulta quale forma, luogo e metodo democratico per giungere ad intese, far crescere la programmazione, alimentare la conoscenza, sviluppare il confronto, praticare condivisi percorsi per l’organizzazione e la verifica di iniziative di interesse generale, frutto di una matura azione di raccordo tra l’Istituzione Locale e la Società, nelle sue varie e distinte espressioni associative: culturale, sportiva, civile, religiosa, del volontariato e del privato sociale. Il Sindaco, Dott. Arcangelo Russo, ha dichiarato «la soddisfazione per aver illustrato le linee programmatiche del mio mandato amministrativo con l’attento ascolto di tutti i Consiglieri Comunali che ringrazio. In piena sintonia con queste linee, nel corso dei lavori consiliari, abbiamo approvato la modifica dell’articolo 39 dello Statuto Comunale. Ringrazio per questo il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale, il Consigliere Giovanni Corbisiero, che prima mi ha segnalato cogliendo la lungimiranza di questa Amministrazione Comunale che ho il piacere, l’onore e l’onere di guidare, e poi ha brillantemente trattato l’argomento durante i lavori consiliari. Infine rivolgo un plauso a tutti i Consiglieri Comunali, di Maggioranza e di Minoranza, che con me hanno condiviso l’unanime approvazione dello specifico punto all’ordine del giorno che da oggi permetterà l’istituzione delle Consulte, presso il Comune di Mariglianella, quali organismi di partecipazione popolare».

M5S, Cirillo: “Covid, allentamento restrizioni in Campania comprenda anche la scuola”

Riceviamo dal Responsabile comunicazione Movimento 5 Stelle al Consiglio regionale della Campania e pubblichiamo. “È opportuno che, in coerenza con le prescrizioni in fase di adozione dal nostro Governo e dal ministro dell’Istruzione, un possibile allentamento delle misure restrittive anche in Campania non escluda la scuola che, con le necessarie prescrizioni del caso, deve tornare ad essere palestra di vita per i nostri ragazzi e per la futura classe dirigente del Paese. Prorogare il regime della didattica a distanza equivale a prorogare un disagio che colpisce da tempo tantissime famiglie della nostra regione. A farne le spese non saranno soltanto bambini e adolescenti, esclusi da ogni tipo di interazione sociale che è parte fondamentale della loro formazione, ma anche genitori che non riescono a conciliare lavoro e organizzazione familiare. Senza considerare che non è prevista alcuna possibilità di congedo parentale per le madri lavoratrici che, in una fase di recessione che colpisce direttamente o indirettamente moltissime famiglie, sono costrette a doversi accollare anche le spese di una baby sitter”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo, che sulla questione ha inviato una nota al governatore De Luca e all’assessore regionale all’Istruzione Fortini. “Le disposizioni previste delle ultime ordinanze regionale – prosegue Cirillo – non tengono conto delle conseguenze sugli studenti disabili o con bisogni educativi speciali. Continuare a relegare questi ragazzi in un’aula vuota, alla presenza del solo insegnante di sostegno e costretti a interfacciarsi con un freddo schermo attraverso il quale sono collegati i compagni, non fa che incrementare il loro senso di solitudine e frustrazione. Una metodologia in netto contrasto con i principi base della psicologia dell’età evolutiva, che prevedono per tutti questi casi processi costanti di inclusione e integrazione con il resto della classe. Chiedo per questo che il presidente della giunta regionale valuti la possibilità di un rientro in classe, sia pur graduale e coerentemente con l’adozione di misure meno restrittive in linea con una possibile decrescita della curva del contagio”.

Nola, traffico illecito di rifiuti, fermati tre autocarri provenienti dalla Svizzera

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Tre tonnellate di rifiuti e materiali degradati (serbatoi, pneumatici usati) è il carico di un autocarro dichiarato vuoto e diretto in Libia sequestrato dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 2 – Sezione di Nola – insieme con i finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Nola. Nel corso della stessa operazione, all’interno di tre autocarri provenienti dalla Svizzera, i finanzieri hanno rinvenuto oltre 46 tonnellate di vestiti, scarpe e altro materiale vario, ancora conservato nei sacchetti per rifiuti, dichiarati “oggetti da rigattiere”, senza il rispetto delle norme che disciplinano il traffico dei rifiuti. Sono stati denunciati sia i soggetti locali, destinatari o promotori del traffico illecito, sia i soggetti stranieri che hanno spedito i rifiuti, nonché i trasportatori; sono stati inoltre sottoposti a sequestro anche i mezzi utilizzati. Le operazioni – si sottolinea in una nota – confermano l’efficace sinergia tra Agenzia delle Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici illeciti grazie al costante monitoraggio dei flussi dei beni dichiarati “usati”, sia in import che in export.

Marigliano, Covid19: primi interventi a cura del servizio di assistenza sanitaria a domicilio

Riceviamo dal Comando di Polizia Municipale di Marigliano e pubblichiamo. A cinque giorni dall’attivazione del servizio di ambulanza comunale, e dopo aver valutato le criticità e messo a punto i dettagli, siamo in grado di fornire un quadro più ampio e dettagliato del servizio. I turni dell’ambulanza vengono approntati con alternanza fra mattino e pomeriggio nei giorni infrasettimanali: per il sabato, prettamente con turno serale, e per la domenica si è deciso di estendere il servizio alle 12 ore (08.00/20.00), cercando, appunto, di coprire le fasce orarie in cui l’assistenza di medicina territoriale risulta fuori servizio o meno presente. Di recente abbiamo aggiornato anche i medici di base, i quali (come già successo) riescono a interfacciarsi con gli operatori sanitari, riuscendo ad avere un quadro clinico ed anamnestico del paziente. In questo modo, lo stesso medico riesce a mettere a punto la cura più adeguata e gli stessi operatori riescono a comunicare eventuali degenerazioni dello stato di salute. Attualmente si è intervenuti su 12 pazienti per diverse richieste. Dalle più “banali” crisi respiratorie a veri e propri casi sociali, come ad esempio una coppia di anziani coniugi positivi, abbandonati dalla badante, i quali non ricevevano più la regolare somministrazione delle terapie anticovid: da allora ogni giorno l’equipe sanitaria si reca al domicilio per effettuarla. La richiesta è pervenuta dal figlio della coppia, residente fuori regione ed anch’egli positivo in isolamento. Aggiungendo ai contatti il numero di telefono dell’Ambulanza

(370 158 70 22)

È possibile reperire, sulle informazioni di profilo di Whatsapp, gli orari dei turni di assistenza: resta comunque garantita l’assistenza telefonica e di telesoccorso durante tutta la giornata.

Somma Vesuviana, incidente al cimitero. Sindacato FAILMS: “Maggiori tutele per i lavoratori”

Riceviamo dal segretario provinciale di F.A.I.L.M.S. e Conf.s.a.f.i., Luigi Raiola, e pubblichiamo. In riferimento all’incidente accaduto ieri nel cimitero di Somma Vesuviana che ha visto coinvolti due lavoratori, i quali sono sprofondati da un’altezza di circa tre metri rischiando la vita, non può essere un capitolo già chiuso in un cassetto. Come o.s. abbiamo chiesto un incontro ad horas alla ditta Somma Servizi per capire e mettere in campo azioni che salvaguardano la salute dei lavoratori. Così come a marzo è stato instaurato un tavolo permanente sulla questione covid-19, dove con confronti periodici si discute per migliorare il protocollo di sicurezza per l’emergenza epidemiologica, occorre confrontarsi subito anche per cercare di limitare al massimo spiacevoli episodi come quello accaduto ieri. Cogliamo con gratitudine la vicinanza del sindaco Di Sarno nei confronti dei lavoratori malcapitati, ma nello stesso tempo chiediamo maggiori investimenti su quel cantiere, che tutelino la condizione psicofisica dei dipendenti.

Pomigliano, Serena Piccolo racconta i suoi 100 giorni dal trapianto del midollo…

 La rabbia, la pura, la speranza, la gioia e la voglia di combattere e di vincere. Serena, sostenuta dalla sua famiglia e dai suoi tanti amici, nel suo post esprime tutta la sua gratitudine alla vita e regala emozioni infinite.
Serena è una ragazza di Pomigliano D’arco che un anno fa ha scoperto di essere affetta da una malattia rara: l’anemia aplastica, anche detta aplasia midollare.
Il trattamento da seguire per questa malattia sono l’uso di immunosoppressori e il trapianto di midollo, purtroppo nessun familiare di Serena era compatibile, così tutti i suoi conoscenti, gli amici, la famiglia si sono adoperati per far conoscere la sua storia a tutti e permetterle di vivere.
La ragazza ha effettuato il trapianto di midollo qualche mese fa e finalmente sono trascorsi i fatidici 100 giorni dal trapianto, un traguardo importante perché di solito “si viene dimessi e i controlli in ospedale diventano sempre più distanziati, se le condizioni del paziente lo permettono” spiega il padre di Serena, Carmine, in un post su Facebook. Purtroppo a causa di problemi legati al covid non è facile spostarsi, bisogna stare attenti e seguire le regole. Serena però sta bene, ora mangia di più e ogni giorno che passa diventa più forte fisicamente. La strada è ancora lunga ma guardandosi indietro la ragazza è fiera di se stessa e si sente estremamente fortunata nonostante tutto.
Per la prima volta dopo un anno, Serena si è espressa personalmente su Facebook, spiegando a tutti cosa ha vissuto in questi 365 giorni: “È trascorso un anno o poco più dal mio primo ricovero, la mia prima trasfusione, la mia prima N. O. R. A. ed ora guardo quel 30 Novembre 2019 come se fossi completamente un’altra persona. È stato un anno molto difficile… ho dovuto accettare di essere malata e dipendente da trasfusioni, che la mia quotidianità era stata distrutta, sentirmi spodestata dal trono della mia vita ed essere consumata da domande e sensi di colpa che ormai controllavano la mia mente.” Tutte le insicurezze, le paure provate in quei giorni infiniti, ora sono solo un brutto ricordo. Serena ha imparato tanto in quest’ultimo anno e conserva tutto dentro di sé perché sa che c’è chi è più sfortunato di lei e non ce la fa. “Sono grata per tante cose ora, cose che prima non consideravo. Ho vissuto più quest’anno che tutti gli altri della mia vita, porto ogni esperienza come un tesoro prezioso che, in un modo o nell’altro, mi hanno portato ad essere come sono adesso, ora tutto ha acquistato valore”, e poi continua con un pensiero che fa venire la pelle d’oca e che lascia senza parole: “Non avrei dovuto permettere che la malattia potesse definirmi“. 
Non si sa cosa le riservi il futuro, ma dopo tutto il dolore, la sofferenza e le giornate uggiose trascorse, Serena ce l’ha fatta e ora può finalmente tornare a vedere il sole che è dentro di lei.

Acerra, colpita un’associazione dedita all’usura: emesse 5 custodie cautelari

Nella mattinata odierna i militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (NA) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati (3 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) poiché gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere, usura, estorsione e detenzione illegale di armi da fuoco, reati aggravati dalle modalità mafiose. L’indagine, condotta dal citato Nucleo Investigativo e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, è stata avviata a seguito dell’omicidio di MARINIELLO Vincenzo, alias “o’ cammurristiello”,  capo dell’omonimo clan, operante in Acerra e comuni limitrofi, avvenuto ad Acerra (NA) il 17 febbraio 2019, i cui autori ad oggi non sono stati individuati. Nel corso delle investigazioni: – sono stati identificati il vertice e i collaboratori di un gruppo criminale dedito principalmente all’usura, nonché alcune delle vittime di usura/estorsione, tra cui due artigiani. Inoltre, è stato accertato il tasso usuraio applicato dal sodalizio, che variava dall’8% al 120% mensile; –       è emerso che lo stesso MARINIELLO Vincenzo era stato fruitore di un prestito da parte di uno suo sodale, arrestato con l’operazione odierna, a seguito del quale ne sarebbero derivate frizioni interne al clan; –       si è documentato che il suocero del citato capo clan e un esponente di spicco del clan DI BUONO di Acerra avevano la disponibilità di due pistole.

Poggiomarino, sicurezza sul lavoro: denunciate 4 persone

I carabinieri della stazione di Poggiomarino, insieme a quelli del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, hanno controllato un cantiere in Via Mazzini. 4 le persone denunciate per altrettante ditte affidatarie a vario titolo dei lavori di ristrutturazione di una palazzina di edilizia residenziale. 4 anche i lavoratori “in nero” identificati. Numerose le sanzioni per violazioni penali e amministrative in materia di sicurezza sul lavoro. Gli operai non indossavano i dispositivi di protezione individuali ed il cantiere non era dotato della prevista cartellonistica. Le multe elevate, nelle quali sono comprese anche violazioni alla normativa anticovid, ammontano ad oltre 85mila euro.