Terzigno, cittadini solidali per il progetto “Una mano per Luca”

Dal cuore solidale dei Terzignesi nasce l’iniziativa solidale “UNA MANO PER LUCA”. Luca è un giovane ragazzo di 23 anni di  Torre Annunziata, è uno spirito libero ma ha un animo sensibile, è molto buono e si dà da fare per la sua famiglia. Come ogni mattina Luca si alza presto ed esce con il camioncino dell’azienda per andare a lavoro, percorreva l’autostrada quando improvvisamente si è ritrovato contro una betoniera: Luca è vivo per miracolo e in questo momento sta apprezzando il dono di una seconda vita. Le cure sono dolorose ma lui è tenace e tollera tutto. Apprezza il lavoro dei medici che hanno fatto tanto per lui e più volte l’hanno incoraggiato a non mollare. Anche la sua famiglia è molto fiduciosa e rimane meravigliata dal coraggio che sta dimostrando. Purtroppo però, nonostante questo grandissimo dono, qualcosa non va. I medici hanno fatto il possibile affinché non accadesse ma purtroppo Luca perde una mano. Inizialmente era inconsapevole poiché era in coma farmacologico ma al suo risveglio si ritrova senza una mano. Ciò per Luca, appassionato di motori e inseparabile dalla sua moto, significa che non potrà più guidare. Pensa che sarà impossibilitato a fare molte cose e inoltre la sanità italiana non copre le spese per la mano protesica bionica. Luca chiede di riavere la propria libertà, la propria vita e così vengono avviate delle iniziative di solidarietà, una raccolta fondi. A Terzigno si impegna in questo gesto solidale Michele Prisco, cantautore del paese noto come Miky Prisco, che ha pensato di coinvolgere tutti i cittadini posizionando all’interno delle attività commerciali dei portamonete nei quali ognuno poteva lasciarci quanto voleva. Ieri è stato raccolto il ricavato per devolverlo poi a Luca. Un grazie immenso a tutti i cittadini che hanno contribuito ma anche alle attività commerciali: Tabacchi e saponi-Salvatore Carillo Casashopping Panetteria del Corso Bar Ludus Farmacia Comunale Alimentari Ambrosio di Serafino Ambrosio Pizzeria “E io pago” Determarket di Bice Cozzolino Palmgarden di D’Avanzo Domenico Pescheria Serpetiello-Angelo e Mena Annunziata                      Bar La Madonnina-Lorenzo Mosca  

San Giorgio a Cremano, progetti di pubblica utilità fermi al palo:la denuncia del collettivo FreeCremano

 “A San Giorgio a Cremano i progetti di utilità collettiva, a cui dovrebbero prendere parte i beneficiari del reddito di cittadinanza, non sono mai partiti a causa dell’immobilismo dell’Amministrazione”: è la denuncia pubblica del collettivo sangiorgese FreeCremano.   Il riferimento è ai cosiddetti PUC che i Comuni sono tenuti ad approvare, attraverso una propria Delibera, nell’ambito della riforma sul reddito di cittadinanza. Progetti che impiegherebbero tra le 8 e le 16 ore a settimana i percettori in attività di supporto alla riqualificazione urbana, al potenziamento degli orari di accesso di apertura e chiusura di edifici pubblici, al decoro dei parchi urbani, al potenziamento delle attività di segretariato sociale o agli uffici per la catalogazione, la digitalizzazione e l’archiviazione dei documenti e così via. Tutte attività che già vengono svolte da tempo, grazie al ricorso ai beneficiari del sostegno, in altri Comuni del comprensorio, come Somma Vesuviana, Villaricca, Giugliano, Sant’Antimo e Bacoli. Proprio quest’ultimo è stato il primo Comune della Campania ad attivarsi per attuare in via sperimentale i programmi previsti dalle misure di Governo. Un modello positivo che è valso al suo sindaco, Josi Della Ragione, la nomina da parte di ANCI Campania, l’organismo che raduna tutti i primi cittadini, come coordinatore dei PUC a livello regionale. “Siamo venuti a conoscenza – dichiara il coordinatore di FreeCremano Danilo Cascone – che il primo cittadino di Bacoli, a cui siamo particolarmente legati, abbia scritto a tutti i Sindaci campani per fornire un supporto fattivo alla realizzazione di questi progetti che in tanti Comuni sono già realtà. Invitiamo il nostro sindaco Giorgio Zinno ad accogliere questa proposta d’aiuto e a recuperare tutto il tempo che fino ad ora è stato perso visto che ad oggi l’Amministrazione non è stata capace di attivarsi o, ancora peggio, non ha voluto. La nostra Città richiederebbe maggiore attenzione sotto il profilo del decoro urbano e i progetti di utilità collettiva potrebbero rappresentare un valido e concreto supporto alle attività di riqualificazione di aree urbane degradate e al potenziamento dei servizi, soprattutto in questo periodo particolare di pandemia”

Somma Vesuviana, UIL Pensionati: “Redigere il nuovo Isee entro il 31 gennaio”

Riceviamo e pubblichiamo La UIL STU VESUVIANA in linea con gli adempimenti di inizio anno e con le misure contenute nella Legge di Bilancio, nel rinnovare alla propria Utenza e alla cittadinanza gli appuntamenti utili ai benefici previdenziali e fiscali informa che entro il 31 gennaio bisognerà far redigere il nuovo Isee, soprattutto per coloro i quali ricevono il Reddito di Cittadinanza. Se non verrà rinnovato l’Isee andrà perduto l’assegno mensile a cominciare da quello del mese in corso. Svariate sono le altre misure ed i benefici che vengono erogati attraverso il valore Isee, per questo gli interessati possono contattare il CAF UIL di Somma Vesuviana via Portiello n. 3 telefonando al recapito 0810122419.

Sant’Anastasia, il Premio internazionale “Il Vince” all’attore cavaliere Antonio Merone

Riceviamo e pubblichiamo

Riconoscimento importante per l’attore cavaliere Antonio Merone che ha ottenuto l’ambito premio “Il Vince”. Il celebre e internazionale omaggio dedicato all’attore romano Vincenzo Crocitti, scomparso nel 2010,  non si è fermato neanche durante la pandemia e anche se con modalità diverse il direttore Francesco Fiumarella con il team dell’organizzazione è riuscito a premiare anche a “distanza” gli attori meritevoli. Merone, che quest’anno compie ben 35 anni di carriera teatrale, dichiara<<Ringrazio il Premio Vincenzo Crocitti International per questo importantissimo riconoscimento, sono molto contento perché è la dimostrazione che in questi 35 anni ho lavorato bene e la mia dedizione per l’arte teatrale è arrivata al cuore del mio pubblico che mi segue da oltre tre decenni>>  L’attore anastasiano, in pausa forzata per la situazione pandemica in corso, sta sfruttando questi mesi per studiare nuovi copioni da poter mettere in scena appena gli sarà possibile, e in riferimento alla “serrata” dei teatri commenta: <<È un duro colpo per noi artisti il sipario chiuso per così tanto tempo, purtroppo il Covid ha messo in risalto tutta la fragilità del sistema culturale italiano, ora in grave sofferenza. Un’emergenza economica, sociale e culturale che l’Italia non merita. Adottando tutte le misure di sicurezza per il contenimento del contagio, spero che nei prossimi mesi possiamo ritornare in teatro, perché senza non possiamo vivere>>.

 

Biografia Antonio Merone

Antonio Merone nasce a Sant’Anastasia in provincia di Napoli il 23 dicembre del 1973, figlio di un costruttore edile Nicola e di sua moglie Vincenza Brunone. Esordisce tredicenne al Teatro Metropolitan del suo paese nativo con una compagnia locale, con due atti unici di Peppino De Filippo. Nel 1989 frequenta un laboratorio teatrale al Teatro Bruttini di Napoli diretto da Saverio Mattei. Nel 1990 entra nella compagnia dei giovani del Teatro Sannazaro di Napoli diretta da Luisa Conte e prende parte allo spettacolo “‘Na santarella” di Scarpetta/Brancaccio, con Mario Brancaccio e Lara Sansone, per la regia di Giuseppe Di Martino. Con lo stesso spettacolo e con la partecipazione straordinaria di Concetta Barra partecipa alla rassegna “Incontri d’estate alle Terme di Agnano”. Nel 1992 fonda una propria compagnia e mette in scena uno spettacolo di varietà dal titolo “Vulesse fà l’attore” con la partecipazione straordinaria di Franco Angrisano. Nel 1993 parte per il servizio militare e viene subito inserito in uno spettacolo per un’importante manifestazione delle forze armate, dove gli viene attribuito un “Elogio” da parte del Generale di Squadra Aerea Giuliano Montinari. Dal 1992 al 2018 con la sua compagnia ha messo in scena più di sessanta commedie di vari autori tra cui: Eduardo e Peppino De Filippo, Eduardo e Vincenzo Scarpetta, Antonio Petito, Raffaele Viviani, Andrea Perrucci, Armando Curcio, Giovanni Rescigno, Paola Riccora, Belisario Randone, Gaetano e Olimpia Di Maio, Nino Masiello, Mario Scarpetta, Mario Brancaccio, Corrado Taranto, Saverio Mattei ottenendo sempre grande entusiasmo da parte del pubblico. Da anni porta in giro l’arte di Nino Taranto, riproponendo il suo repertorio sia teatrale che musicale. Vanta importanti collaborazioni  con Olimpia Di Maio, Mariano Di Martino, Franco Angrisano, Liliana De Curtis, Mario Scarpetta, Saverio Mattei e Corrado Taranto. In più di trent’anni di carriera ha avuto diversi riconoscimenti, tra i piu importanti: nel 2006, vince il premio “Fontana d’argento” Città di Sant’Anastasia” e nel 2008, vince il premio “Mario Scarpetta” al Teatro Palapartenope di Napoli. Successo, da annoverare tra gli annali della compagnia, è lo spettacolo “La cantata dei pastori” messo in scena nel 2016 e che diverrà appuntamento fisso. Successo all’ombra dei faraglioni infatti una tappa importante del suo tour estivo di quest’anno è stata Anacapri, dove lo stesso Merone è stato inserito in una rassegna internazionale. Ultimo riconoscimento e non meno importane gli è stato elargito dal maestro Leo Frasso, storico attore teatrale, che ha deciso di donargli il suo mitico e leggendario costume di Pulcinella. Nel 2018 la scrittrice Paola Guadagno ha scritto la biografia dell’artista: “Antonio Merone, biografia di un attore ostinato”. Il 2 giugno di quest’anno è stato insignito Cavaliere al Merito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i meriti artistici conseguiti durante la sua carriera.

Somma Vesuviana, oggi il primo incontro della task force comunale per il monitoraggio continuo sulle scuole

0
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Somma Vesuviana   Di Sarno: “Ne fanno parte tutti i dirigenti scolastici del territorio, il rappresentante dei pediatri, dell’Associazione Nazionale genitori, i Presidenti dei Consigli di Istituto. Incontri costanti per monitorare continuamente la situazione. Oggi 7 nuovi positivi”.     Mozzillo (Primo Circolo Didattico): “Già prima della pandemia avevamo attivato il Team Digitale. Abbiamo attivato la LEAD per i più piccoli e la DAD per i più grandi. I bambini accolti seguendo tre ingressi denominati: allegria – gioia – amore. Didattica in presenza al 100%”. La Pietra (Secondo Circolo Didattico) : “ Una Comunità scolastica inclusiva anche nel fare la Didattica a Distanza. Anche da noi il 100% di didattica in presenza grazie allo sforzo del Comune che ci ha dato la possibilità di ricavare nuove aule. Abbiamo effettuato anche un grande lavoro di sanificazione ed igienizzazione degli ambienti”. Oggi rientrate in presenza le Quarte e le Quinte Elementari “Questo pomeriggio, alle ore 18, prima riunione della task force comunale sulla scuola, per garantire costantemente la sicurezza. Io sarò in sede e chiaramente l’intera task – force sarà in video – collegamento e dunque la riunione si svolgerà con modalità a distanza.  La task – force è formata da tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale. Ringrazio l’assessore alla Pubblica Istrizione Stefano Prisco per il costante lavoro, vorrei ricordare che grazie a questo lavoro abbiamo mantenuto un contatto sempre diretto con tutti i dirigenti scolastici ed ante per l’intera Estate 2020 prima dell’apertura di Ottobre scorso. Questo tavolo permanente, ogni 10 giorni farà un’analisi dettagliata della situazione. Oggi registriamo altri 7 nuovi positivi per un totale di 82 positivi attivi, di cui 6 ricoverate in ospedale, 86 persone in sorveglianza sanitaria”.  Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano. Una task – force per la quale il sindaco ha creato anche un apposito gruppo watsapp al fine di interagire velocemente con le parti in campo. Ma come si sono preparate le Scuole Elementari di Somma Vesuviana? Oggi sono rientrate in presenza anche le Quarte e le Quinte. Al Primo Circolo Didattico già prima della pandemia era partito il Piano Digitale con l’istituzione del Team Digitale e della figura dell’animatore digitale.  Particolari gli ingressi per bambini accolti da tre aperture denominate: allegria, amore e gioia. “Noi avevamo già aderito al Piano Digitale messo in campo dal Governo. Avevamo già il team digitale in periodo non pandemico con animatore digitale – ha dichiarato Carla Mozzillo, Dirigente del Primo Circolo Didattico di Somma Vesuviana –  e dunque stavamo già puntando sulla formazione del personale.  Dunque il personale docente era già formato prima della pandemia. Grazie a questo grado di preparazione siamo riusciti a mantenere anche le attività laboratoriali a distanza. I genitori filmavano i lavori realizzati dai bambini con la guida dei maestri, inviandoci poi i lavori. Abbiamo creato una comunità scolastica completa ed inclusiva. Ad esempio i bambini con disabilità. Abbiamo attivato modalità diverse: Legami Educativi per la Scuola dell’infanzia e la DAD per i grandi. Ad esempio i bambini piccoli hanno utilizzato la tecnologia whatsapp con video – chiamate di gruppo al fine di mantenere le relazioni. Da noi sarà didattica al 100%. Ad esempio nella sede centrale, grazie anche al Comune siamo riusciti a ricavare nuovi spazi ed in questo modo abbiamo garantito a tutte le classi unità. I bambini accolti dagli ingressi allegria, amore e gioia. Sulla sicurezza sono stati adottati tutti i provvedimenti: igienizzazione agli ingressi, controllo termoscanner, disinfettanti in tutte le aule, segnaletica pedonale, dotazione di mascherine.  Il rischio zero non esiste ma la scuola è sicura. Però le cose andranno bene solo qualora il protocollo dovesse essere rispettato dai genitori al di fuori della scuola, a casa per strada. Evitiamo abbracci e baci fuori alle scuole e non solo”. Tanta la creatività messa in campo con amore e professionalità. Ad esempio al Secondo Circolo didattico utilizzate le fioriere per percorsi separati. Un grande lavoro preparatorio operato dall’Assessore all’Edilizia Scolastica, Salvatore Esposito, è riuscito a garantire ingressi secondari ed aule. “Il ritorno alla didattica in presenza ha richiesto un’organizzazione molto capillare, rigorosa. E’ stato organizzato sia il personale collaboratore scolastico che quello docente. I bambini sono stati accolti sin dall’ingresso principale. Grazie al Comune siamo riusciti ad ottenere anche ingressi complementari per evitare assembramenti. Da sempre – ha affermato Antonella La Pietra, Dirigente del Secondo Circolo di Didattico –  si entra con tempi scaglionati con accessi classe per classe ed all’interno ed un massimo di 15 bambini per aula. Per fare questo abbiamo previsto di utilizzare buona parte del plesso Don Minzoni solo per la scuola primaria, parte dell’infanzia sarà al Plesso Fiordaliso e dunque abbiamo acquisito un quarto plesso. All’interno i bambini osserveranno il distanziamento con la segnaletica, igienizzeranno le mani e ci sarà periodico ricambio d’aria. I protocolli di sicurezza sono stati resi molto fruibili dai bambini attraverso disegni e lavori. Per quanto riguarda il bagno potrà accedere un bambino per volta. Con l’Amministrazione Comunale abbiamo trovato importanti soluzioni come ad esempio l’allestimento di aule nuove garantendo sicurezza e la possibilità ai bambini di sentirsi parte integrante di un discorso continuo con i loro insegnanti ed i loro compagni. Le barriere di separazione dei percorsi sono state formate dall’inserimento di fioriere. Noi avremo la didattica in presenza al 100%  perché il nostro credo è basato sul prendersi cura dei bambini.  Abbiamo dato, quando le condizioni lo permettevano, la possibilità ai genitori di bambini con disabilità di scegliere se volessero continuare con la didattica a distanza oppure in presenza. Da noi inclusione è dare la possibilità ai bambini di seguire all’interno della classe e dunque anche a distanza abbiamo mantenuto il saluto e l’integrazione con tutti gli altri bambini ma anche il gioco e le attività ludiche ed esperienziali a distanza. Abbiamo effettuato anche un grande lavoro di igienizzazione e sanificazione degli ambienti. La scuola, infatti, si è dotata direttamente di tutte le attrezzature necessarie alla sanificazione”.  

Ottaviano, ripartono le visite al Cratere del Vesuvio sentiero n.5 del Parco Nazionale del Vesuvio

Da oggi 21 gennaio 2021 ripartono le visite al Cratere del Vesuvio. Data la situazione epidemiologica che ha portato la Campania ad essere zona gialla così come previsto dall’ultimo Dpcm, è nuovamente possibile la fruizione turistica del Cratere del Vesuvio Sentiero n.5 del Parco Nazionale del Vesuvio. Si ricorda che resta in vigore il protocollo anti contagio che prevede contingentamento degli ingressi, tracciamento, gruppi max di 25 persone e ovviamente obbligo di uso dei dispositivi di sicurezza personale. I biglietti saranno acquistabili solo in formato elettronico online con prenotazione della fascia oraria ed indicando i propri dati personali. Non è possibile l’acquisto dei biglietti in loco. In caso di condizioni meteorologiche avverse le visite saranno sospese, ed è prevista procedura di rimborso dei biglietti precedentemente acquistati in quella fascia oraria. A questo link tutte le info: https://www.parconazionaledelvesuvio.it/visita-il-parco/i-sentieri-del-vesuvio/il-gran-cono/ (fonte foto: rete internet)

Juventus – Napoli (Partita 26), zero!

Zero al Napoli contro la Juventus nell’incontro di Supercoppa. Zero è il numero che è balzato alla mia mente alla fine della partita, non solo perché ne rifletteva il risultato. Zero è il mio voto provocatorio, ma non troppo, per l’ennesima prestazione alla quale non avremmo mai voluto assistere.

E’ una partita importante, contro un avversario che resta di livello massimo, nonostante non sia la Juve degli anni passati. Il Napoli è attento, difende con cautela, la Juve blocca i mediani azzurri e il Napoli è costretto alla manovra con i difensori, quando va bene la palla arriva sui piedi di Koulibaly. La partita è tattica, la Juve fa maggior possesso palla, riesce ad essere pericolosa. Non mancano passi falsi degli azzurri, in alcuni frangenti vanno proprio a vuoto, e accadrà molto di più nella seconda frazione. Ma è il Napoli che ha l’occasione migliore con Lozano, che invenzione di Insigne, e che dire sul movimento di Lozano, salva Szczęsny. E’ richiesto al Napoli un secondo tempo con la stessa attenzione difensiva, ma con un coraggio maggiore, ricercando alternative per iniziare l’azione da dietro, trovando nuove vie o sbloccando quelle standard, perché la pressione Juventina è asfissiante. E invece entra in campo una copia opaca degli azzurri, o forse gli azzurri restano proprio nello spogliatoio. Sono venti minuti che il Napoli soffre, non riesce ad uscire da questa pressione e non viene fatto nulla per sbloccare la situazione. A coronamento di questo stato di cose arriva il gol di Ronaldo. I cambi di Gattuso non convincono, il Napoli non riesce ad uscire dalla sua area. Mertens, anche se a metà, ci mette del suo, e si procura un rigore che sembra l’aiuto che solo Eupalla può regalare. Ma il Napoli complica le cose semplici, sul dischetto Insigne lo sbaglia. Nel finale, Gattuso fa delle mosse della disperazione, riempie di attaccanti, ma non serve a nulla. Szczęsny non si fa mancare nemmeno il miracolo di piede. La partita termina con un inutile gol di Morata in contropiede.

Zero, zero al Napoli del secondo tempo, zero ad Insigne e il rigore sbagliato, zero ad un’intera prestazione macchiata da un secondo tempo orribile, zero all’attitudine, zero al coraggio mancato, zero a Gattuso che non ha saputo trovare le soluzioni per superare le difficoltà, zero per aver permesso a questa Juve di farla da padrone, zero al Napoli che ha meritatamente perso, 10 alla Juve che ha meritatamente vinto.

Ospedale Cardarelli: “Aumento casi covid, ricoveri anche nelle sale operatorie”

L’ospedale Cardarelli di Napoli tramite una nota inviata il 18 gennaio all’unità di Crisi regionale, informa di un andamento ricoveri molto peggiorato nelle ultime settimane. Tutti i posti letto dedicati a pazienti covid sono occupati, lo stesso vale per le terapie intensive ordinarie, al punto che, si legge nella nota firmata dal Direttore Generale Giuseppe Longo e dal Direttore Sanitario Giuseppe Russo, “si è dovuto far ricorso alle sale operatorie”. Per quanto riguarda i casi covid, la direzione del Cardarelli si esprime in modo molto duro, senza troppi giri di parole: “La situazione epidemiologica nel nostro paese sta mostrando, ultimamente, un peggioramento generale. L’indice nazionale di trasmissione è in aumento per la quinta settimana consecutiva” e la situazione ricoveri dell’azienda ospedaliera Cardarelli ne è la più tangibile dimostrazione. “In due settimane si è passati da un totale di circa 90/100 ricoveri ospedalieri di pazienti covid positivi, a circa 150 pazienti ricoverati”. Una situazione che desta perplessità, come si legge nella nota, e che potrebbe essere il primo campanello d’allarme di una terza ondata. Nel caso in cui questa previsione dovesse verificarsi, sarebbe davvero difficile riuscire a gestirla a livello ospedaliero, molto più delle precedenti. In più, nell’ultimo periodo si è verificato un incremento anche di pazienti ordinari (non covid), causato probabilmente, in parte, dai recenti problemi tecnici dell’Ospedale del Mare. Al momento i dati sembrano confermare un andamento stazionario di contagi covid, mostrando tutta la positività di questo periodo in Campania che rientra ancora nella zona gialla. Anche nel vesuviano i numeri sembrano alquanto  positivi, come sostenuto dalle Unità di Crisi Comunali, sottolineando che, almeno per il momento, la situazione sia sotto controllo. Proprio oggi sono rientrate a scuola, infatti, anche le classi quarte e quinte elementari, forti del periodo apparentemente positivo che stiamo vivendo in materia di covid-19. Pare ovvio che una terza ondata sarebbe per tutti molto difficile da gestire, come sottolineato dai Dirigenti del Cardarelli. Fino ad allora però non resta che continuare a rispettare tutte le norme anti-covid ed essere vigili e consapevoli che  ritornare alle situazioni estreme già vissute in passato potrebbe rivelarsi una vera catastrofe.

Torre Annunziata, i Carabinieri presidiano la città, controlli a tappeto nei rioni “Provolera” e “Carceri”

Riceviamo e pubblichiamo dalla Sala Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, disposto dal Comando Provinciale di Napoli, nei rioni “Provolera” e “Carceri” di Torre Annunziata. Durante il servizio sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari e posti di controllo rafforzati nelle aree a maggiore densità criminale del centro storico oplontino.

Un 46enne attualmente agli arresti domiciliari è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto 3 grammi di marijuana, in diversi involucri, un bilancino di precisione e diverse banconote in piccoli tagli, ritenute provento di pregressa attività di vendita al dettaglio. Un 45enne, venditore ambulante, è stato denunciato in relazione al possesso di tabacchi di contrabbando. Oltre a presentare ai potenziali clienti articoli da regalo e per la casa, teneva a disposizione, occultati in un sacco della spazzatura, 160 pacchetti di sigarette di illecita provenienza, per un peso complessivo di 3,2 kilogrammi.

Un 31enne è stato invece controllato e denunciato per reiterata guida senza patente, nel corso di un controllo stradale, mentre era in sella ad un ciclomotore. All’esito di ulteriori perquisizioni domiciliari e veicolari, 4 persone sono state segnalate al Prefetto quali assuntori di stupefacenti, trovate in possesso di modiche quantità di marijuana.

La presenza di numerosi militari nell’area, impegnati in posti di controllo e perquisizioni, ha evidentemente messo in allarme i trafficanti di stupefacenti al dettaglio, che a più riprese si sono disfatti della merce pronta alla vendita. Sulla via Settetermini due giovani, che sono riusciti a darsi alla fuga, hanno abbandonato un sacchetto, poi sequestrato dagli operanti, con all’interno 19,4 grammi di “cocaina”, 3,2 di “hashish” e 1,3 di “marijuana”. In via Pascoli, in una cavità ricavata sul muro perimetrale di uno stabile abitato da più famiglie, sono stati rinvenuti e sequestrati 2 pacchetti di sigarette con all’interno 13 grammi di “marijuana” e un bilancino di precisione. In via Sambuco, in uno spazio condominiale è stato rinvenuto e sequestrato un sacchetto con all’interno 15 grammi di “marijuana”, frazionati in 12 involucri. Durante il servizio i Carabinieri hanno anche rinvenuto e restituito al legittimo proprietario un ciclomotore rubato lo scorso settembre in un comune della penisola sorrentina.

135 le persone controllate durante il servizio, di cui 47 già gravate da precedenti, e 65 i veicoli controllati. 16 le sanzioni al codice della strada elevate e 2 i veicoli sequestrati e rimossi in Vico Sorte, poiché non in regola con i documenti di circolazione.

Sempre alta l’attenzione al rispetto delle normative anti-covid vigenti. Durante il servizio sono state sanzionate 3 persone per mancato uso dei dispositivi di protezione individuale.

Somma, Covid, al via la task-force sulle scuole per garantire la sicurezza

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del Comune di Somma Vesuviana Di Sarno: “Domani alle ore 18:00 insediamento a Palazzo Torino della task–force comunale formata da dirigenti scolastici, genitori, medici, al fine di valutare ogni 10 giorni la situazione epidemiologica ed adottare le decisioni migliori garantendo la sicurezza sanitaria. Ricordo che le scuole sono i luoghi più sicuri per i nostri ragazzi ma abbiamo dovuto tenerle chiuse a causa dei contagi domiciliari”. Piccolo: “Abbiamo sanificato gli ambienti anche durante il periodo natalizio. Tutte le prime avranno la didattica in presenza al 100%, le seconde e le terze all’85% grazie a banchi monoposto e riorganizzazione degli spazi”. Giugliano (Liceo Scientifico) : “Abbiamo assunto organico Covid. Con la tecnologia LIM, Lavagne Interattive Multimediali le classi prime saranno collegate tra loro riuscendo nella didattica in presenza al 100%. Agli ingressi termoscanner particolari che diranno anche se la mascherina è indossata correttamente. Inoltre gli studenti, in un apposito video, raccontano con la loro voce e i loro volti agli altri coetanei ed ai genitori, tutte le misure di sicurezza messe in campo dall’Istituto e le norme comportamentali da seguire”. “Domani, alle ore 18, si insedierà, a Palazzo Torino, dunque presso la sede del Comune, la task – force comunale sulla scuola, voluta fortemente dal sottoscritto per garantire costantemente la sicurezza. Io sarò in sede e chiaramente l’intera task – force sarà in video – collegamento e dunque la riunione si svolgerà con modalità a distanza.  La task – force sarà formata da tutti i Dirigenti Scolastici, i Presidenti dei Consigli di Istituto, il Coordinatore dei medici di medicina di base, il coordinatore dei pediatri di libera scelta, dai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Genitori presente in Campania e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, al fine di interagire sulla situazione epidemiologica locale. Questo tavolo permanente, ogni 10 giorni farà un’analisi dettagliata della situazione con dei risultati dei quali terrò conto per adottare le migliori decisioni durante il periodo della scuola in presenza. Vorrei ringraziare tutti i dirigenti scolastici perché, mettendo anche in campo le migliori tecnologie ed idee, stanno veramente facendo con sacrificio ma anche amore, un lavoro importante per il bene dei ragazzi. C’è piena collaborazione tra istituzioni con il coinvolgimento in prima linea dei genitori”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano. Una task – force per la quale il sindaco ha creato anche un apposito gruppo Whatsapp al fine di interagire velocemente con le parti in campo. Ma come si sono preparati gli istituti scolastici di Somma Vesuviana? Al Liceo Scientifico tutte le prime avranno didattica in presenza grazie alla tecnologia LIM, alle Lavagne Interattive Multimediali che metteranno in collegamento aule vicine, assunto anche “organico Covid”. Alla Scuola Media Statale “San Giovanni Bosco – Summa Villa” didattica in presenza all’85% per seconde e terze, grazie alla riorganizzazione degli spazi e banchi monoposto. Anche alla San Giovanni Bosco didattica in presenza al 100% per le prime. “Nella previsione della riapertura scolastica, ad Ottobre scorso, senza l’arrivo dei banchi monoposto, per garantire il distanziamento, avevamo calcolato che il 30 % rimaneva a casa e il restante in classe ma sempre con la turnazione. Oggi con l’arrivo dei banchi monoposto riusciamo a portare la presenza all’85%, questo significa che le classi prime non faranno la didattica a distanza ma tutta in presenza, per le altre classi comunque ci sarà una percentuale alta dell’85 % in presenza. Dunque su 1090 iscritti, in presenza saranno 952 alunni, per 138 alunni la rotazione interna garantirà la presenza e comunque sarà sempre garantita la didattica anche a distanza. Servizi pienamente garantiti ai ragazzi con disabilità. Per i ragazzi che hanno difficoltà motorie garantiremo la presenza in classi con abbattimento delle barriere architettoniche – ha dichiarato Ernesto Piccolo, Preside della Scuola Media Statale “San Giovanni Bosco – Summa Villa”- e dunque aule al piano terra. Allo stesso tempo abbiamo un montascale che garantirà eventuali spostamenti anche per il raggiungimento dei piani superiori o delle aree inferiori come la palestra. Nel periodo natalizio non ci siamo fermati e siamo riusciti ad eseguire una nuova sanificazione degli ambienti. Dunque la scuola è sicura. Ai ragazzi chiedo di partecipare sempre con entusiasmo anche se la didattica a distanza non è paragonabile a quella oin presenza. Ai genitori chiedo collaborazione e soprattutto di non creare assembramenti fuori agli edifici scolastici. I ragazzi dovranno entrare nel rispetto del distanziamento, alle ore 8, utilizzando gli ingressi garantiti e dunque chiediamo di non creare assembramenti. Alcune classi dovranno entrare per l’ingresso centrale, altre per l’ingresso secondario. Chiediamo ai genitori, una partecipazione attiva, di motivare i propri figli e a farli rientrare. Dentro scuola noi garantiamo il massimo piano di sicurezza sanitaria”. Le LIM e organico Covid al Liceo Scientifico- Classico  “Torricelli” di Somma Vesuviana: “I nostri ragazzi hanno preparato un video di presentazione della nostra impostazione per la ripresa in sicurezza. Nel video i ragazzi illustrano le misure messe in campo per contrastare l’epidemia da SARS COVID 2, in particolar modo un nuovo protocollo di sicurezza stilato dal Comitato aziendale per la sicurezza formato dal dirigente scolastico, dal nostro RSTP, dal medico competente e dal responsabile dei lavoratori per la sicurezza. Inoltre abbiamo i banchi monoposto – ha dichiarato Anna Giugliano, Preside del Liceo Scientifico/classico “Torricelli” –  ma igienizzanti in tutte le aule e negli spazi comuni. Abbiamo anche disegnato una segnaletica precisa che va a circoscrivere lo spazio intorno al singolo banco e a separare la cattedra ed una segnaletica che garantirà ingressi separati indicati con bollini rossi, con bollini blu. Abbiamo dei termoscanner particolari in quanto non solo misurano la temperatura ma ci dicono anche se la mascherina è indossata in modo corretto. Qualora il 25 Gennaio le lezioni in presenza dovessero riprendere si avranno due turni. Il primo turno alle ore 8 con la presenza del 40% delle classi, alle ore 10 il rimanente 60% delle restanti classi. Tutte le prime avranno al 100% la didattica a presenza. Le prime sono state le più penalizzate perché praticamente non hanno avuto modo di incontrarsi, conoscersi e dunque per loro è garantita la didattica in presenza. Abbiamo  “l’organico Covid”, perché abbiamo assunto ulteriori docenti che faranno da supporto ai docenti di base per distribuire le classi prime in due aule adiacenti. Dunque metà classe in un’aula con il docente di base e l’altra metà classe nell’aula affianco e collegate tramite la tecnologia LIM con Lavagne Interattive Multimediali che noi abbiamo in tutte le nostre aule. In questo modo è garantito il distanziamento ma è garantita anche la didattica in presenza. Per le altre classi avremo una didattica in presenza al 50% con ovviamente la turnazione con l’altro 50%”.