Cinema per il sociale, nuovo cortometraggio di Iannelli sulla Seconda Ondata della Pandemia

Riceviamo e pubblichiamo.

L’artista Angelo Iannelli, noto come Ambasciatore del Sorriso ritorna con un nuovo cortometraggio importante, tratto dal libro “Pandemia Seconda Ondata: Rabbia e Confusione”, per donare Speranza e Sorrisi a tutte le persone.

L’artista Angelo Iannelli, noto come Ambasciatore del Sorriso, ritorna, oltre che con il nuovo capolavoro letterario sul corso della Pandemia, con un nuovo cortometraggio importante, tratto dal libro “Pandemia Seconda Ondata: Rabbia e Confusione”, per donare Speranza e Sorrisi a tutte le persone. Dopo il costante impegno durante la prima ondata pandemica, il giullare del Sorriso, Angelo Iannelli, ha pensato anche all’idea di un cortometraggio denso di emozioni positive per mettere in grande risalto la speranza, partendo dalla città di Napoli, dove Pulcinella in mascherina con il suo burattino “Gennarino” è riuscito a far vedere l’altra faccia della Pandemia che abbiamo dimenticato come il Sorriso e la Speranza attraverso la bellezza turistica. Stavolta la sua grande figura umana aveva un volto diverso dal solito: un Sorriso amaro e tanta rabbia negli occhi. La scena suggestiva simbolo è stata quella dell’immagine di Pulcinella con il suo Gennarino a fianco dell’opera d’arte “un neonato raggomitolato su stesso” dell’artista Jago. Il video del cortometraggio è già sulla piattaforma Youtube, con la regia di Angelo Iannelli, il montaggio e le riprese a cura di Lino Ragosta, le foto di Sebastiano Egizio e aiuto tecnico di Angela Agosta. Un filmato destinato ad avere un grande successo e potrebbe essere oggetto di studio nelle scuole.

Omaggio a Nino Taranto, in streaming “L’imbroglione onesto” di Antonio Merone

Riceviamo e pubblichiamo.

Appuntamento per martedì 23 febbraio alle 19:30 in streaming sulla pagina social de “La Provinciaonline” con “L’imbroglione onesto”, della Compagnia stabile del teatro Metropolitan di Sant’Anastasia diretta dal cavaliere attore Antonio Merone, in occasione dal 35esimo anniversario della scomparsa di Nino Taranto.

Omaggio speciale per i 35 anni dalla scomparsa del grande attore partenopeo Nino Taranto, sulla pagina social de “La Provinciaonline” in streaming “L’imbroglione onesto” di Raffaele Viviani messa in scena dal cavaliere Antonio Merone nel dicembre 2019. L’appuntamento è fissato per martedì 23 febbraio alle 19:30, data della scomparsa del grande e istrionico attore, con la collaborazione del regista Francesco Busiello che curerà la messa in onda sulla fanpage del quotidiano d’informazione. La Compagnia di Taranto rappresentò l’esilarante commedia nel 1961, diventata poi cavallo di battaglia del grande Nino. Nel 2019, lo spettacolo meroniano è stato curato dallo storico regista Antonino Laudicina con l’egida della Fondazione Taranto, che da anni ha consolidato con l’attore anastasiano una collaborazione artistica e culturale. Scritta nel 1932 in italiano per aggirare l’ostacolo della lotta al dialetto ingaggiata dal fascismo, la commedia “L’imbroglione onesto” di Viviani vede la partecipazione di personaggi vivi e intraprendenti, capaci d’inventarsi qualsiasi attività per salvarsi dalla miseria. Raffaele Conti “imbroglione onesto” è vedovo, padre di Pietruccio e sogna per lui laurea, posizione sociale e un ricco matrimonio. Quando Pietruccio al primo anno di università s’innamora di Elena, figlia unica di don Gaetano Botticella ricchissimo pastaio gragnanese, Raffaele Conti gioca l’impossibile per far sposare i due giovani in brevissimi tempi e farà credere al consuocero che i due innamorati hanno fatto succedere “qualcosa”che necessita di una riparazione immediata. Partiranno così una serie di malintesi che con ritmo incalzante coinvolgeranno il pubblico senza annoiarlo, come d’altronde è lo stile di Viviani. “Non potendo omaggiare Nino Taranto, mio maestro e ispiratore, sul palco per l’emergenza Covid-19 ho proposto alla redazione de “La Provinciaonline” di mandare in onda l’opera in streaming sulla pagina social. Ringrazio il direttore Gabriella Bellini e il regista Francesco Busiello– commenta Merone – era doveroso da parte mia celebrare un grande attore come Taranto, fonte ispiratrice di tanti miei lavori che ho portato in teatro in 35 anni di carriera. Spero al più presto di poterlo omaggiare dal vivo con il mio amato e affezionatissimo pubblico.”

Somma Vesuviana, il PD: “Condanniamo le volgarità dette dal Sindaco nel corso della diretta FB”

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Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria cittadina del PD  

Il Partito Democratico di Somma Vesuviana, durante l’emergenza sanitaria, ha rivolto un appello a tutte le forze politiche, associative e  istituzionali per fare fronte comune alla drammatica situazione che penalizza le fasce più deboli e fragili della nostra comunità.

Condanniamo le volgarità dette dal Sindaco nel corso della diretta facebook sull’emergenza coronavirus del 10 febbraio 2021.  È inaccettabile che in un momento così drammatico si alimentino questioni di carattere personale.

Il Sindaco, come qualsiasi altro cittadino ha il diritto dovere di tutelare la sua persona e la sua funzione.  Se eventuali accuse o critiche mosse,  a suo legittimo parere, sono  false e  prive di fondamento,  dovrebbe rivolgersi alle autorità preposte.

Metafore allusive  e violente  si addicono a chiacchiere da trivio o a “giustizieri” fai da te senza regole, e non a chi rappresenta soggetti politici o associativi, né  a singoli individui men che meno a chi, anche se pro tempore, rappresenta tutti i cittadini.

Tale atteggiamento offre un’immagine distorta della natura e dei membri della nostra Comunità oltre che non offrire un sano esempio per le nuove generazioni.

La nostra Città ha la necessità di essere informata in modo adeguato, di sapere cosa si fa e cosa si farà per migliorarla, di sentire le istituzioni vicine per la risoluzione dei problemi, spesso di sopravvivenza, e non ha bisogno alcuno di essere la volgare scena di polemiche personali da qualunque parte esse provengano.

Somma Vesuviana, adozione aree verdi: è polemica sul mancato annullamento della “vecchia” determina

Continua la polemica sulla manifestazione d’interesse relativa all’adozione delle aree verdi comunali. L’amministrazione non ha ancora provveduto ad annullare la precedente determina, monca di allegati e bando. Crescenzo De Falco, presidente dell’Aicast, invia un esposto al Prefetto. Qualche settimana fa in alcune aiuole della città, in particolare in alcuni incroci, sono state istallate tabelle pubblicitarie senza regolare assegnazione. Con determina  n 18 del 29 gennaio 2020 la dirigente Simona Pensa( oggi dimissionaria) promosse la manifestazione d’interesse per l’adozione di area verde ma  a quella manifestazione d’interesse non c’è stato seguito. Niente bando, niente domanda di partecipazione. In compenso, dal nulla, molte aiuole sono state “adottate” liberamente. In tanti si sono addirittura ritrovati nelle aiuole adottate regolarmente anni prima in presenza di nuove tabelle pubblicitarie, di nuovi gestori. Abbiamo scritto in merito alla questione http://https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-assegnate-aiuole-ai-privati-senza-bando-i-commercianti-si-ribellano/ e da più parti si è sollevata la polemica  e la rabbia di quanti avrebbero voluto partecipare al bando. Intanto, il 2 febbraio sul sito del Comune viene pubblicata una nuova manifestazione d’interesse e questa volta completa di tutti gli allegati previsti dal regolamento alla domanda  all’autocertificazione fino al manifesto informativo. Ma ancora una volta c’è un errore, nel frattempo non è stato annullato la precedente determina di gennaio 2020. Da qui il coro di proteste dei alcuni esercenti: “Il Comune deve annullare le vecchie assegnazioni, che sono illegittime. Tutti dobbiamo il diritto di presentare regolare domanda”. A latere di queste proteste è stato presentato  un esposto indirizzato anche al Prefetto da Crescenzo de Falco. “Come può essere fatta una manifestazione di interesse- scrive De Falco- per l’affido di aree verdi comunali quando attraverso una delibera di giunta precedente già alcune sono state assegnate, anche se non si capisce come vista la mancanza di schema di domanda sul sito. Come può essere fatta una manifestazione di interesse per l’affido di aree verdi comunali prevedendo corpi ovvero pannelli pubblicitari all’interno delle stessa, senza considerare che nelle aree verdi individuate, vi sono molte che sono allocate all’interno di incroci canalizzati e/o rotonde e che a norma dell’ art 23 del Cds comma 1 ultimo paragrafo “ sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica.  Cosi come Formulata questa determina risulta a parere dello scrivente lacunosa e mancante di dichiarazioni importanti che rendono la stessa da un punto di vista amministrativo impraticabile e quindi nulla  Alle SS.VV. II. LL. di voler predisporre ad hòras l’annullamento della delibera in oggetto, e provvedere eventualmente a riproporla preoccupandosi a tal punto di fornire e/o produrre documentazioni necessarie, in modo da rendere l’affido delle aree verdi pubbliche trasparente ed a norma di legge e fuori da ogni mala-interpretazione“.  

Casamarciano, contest fotografico social promosso in occasione di Carnevale

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Casamarciano.

#CarnevaleaCasamarciano: il contest fotografico aperto a tutti i cittadini di Casamarciano.

L’emergenza Coronavirus non frena la creatività dei cittadini di Casamarciano che potranno esprimersi sui social indossando il loro abito di Carnevale.
Il comune guidato dal sindaco Carmela De Stefano, in occasione della ricorrenza goliardica, si fa promotore di un contest fotografico social con il quale sarà possibile prendere parte alla “sfilata carnevalesca”.
Possono partecipare tutti i cittadini residenti pubblicando la propria foto su Facebook taggando il comune di Casamarciano.
La foto che, entro le ore 23.59 di martedì 16 febbraio avrà raggiunto più like riceverà un premio dall’amministrazione comunale.
“Un modo per far vivere il Carnevale alla nostra comunità, soprattutto ai bambini, già duramente messi alla prova in questi lunghi mesi di restrizioni – spiega l’assessore agli eventi Angelo Piscitelli – Certo non sarà la stessa atmosfera ma almeno una parvenza di normalità è importante trasmetterla ed in modo particolare ai più piccoli, continuando a coltivare le tradizioni con l’auspicio di recuperare alla grande il prossimo anno anche questa festività”.

Sant’Anastasia, tirocini formazione-lavoro, il sindaco: “Le imprese e i giovani accolgano questa opportunità”

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia – Corsi di formazione per persone in condizione di svantaggio e Tirocini formativi per persone in condizioni di svantaggio e/o con disabilità sono i contenuti degli avvisi pubblicati dall’Ente, con riapertura dei termini di scadenza, per permettere agli interessati di accedere a tutte le informazioni utili, di valutare le opportunità e presentare le istanze di partecipazione alle Intese Territoriali di Inclusione Attiva (I.T.I.A.) . Si tratta di azioni attivate dall’Ambito n. 25, per il Comune di Sant’Anastasia e Pomigliano d’Arco, inerenti i seguenti campi: Corsi di formazione (azione B) per persone in condizione di svantaggio e Tirocini formativi (azione C) per persone in condizioni di svantaggio e/o con disabilità. Per informazioni dettagliate e per aiuto alla compilazione della domanda, gli interessati possono recarsi presso lo Sportello di Segretariato Sociale sito al piano Terra del Comune di Sant’Anastasia nei seguenti giorni: Lunedì-Mercoledì-Venerdì ore 9 -13; Martedì-Giovedì ore 9 -13 e 15 -18. L’Amministrazione comunale ha annunciato a gennaio scorso sul sito istituzionale la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione – sia da parte delle aziende che dei soggetti interessati ai corsi di formazione e tirocini lavorativi – agli avvisi “I.T.I.A.” Intese Territoriali di Inclusione Attiva (POR Campania FSE 2014 – 2020), reperibile al link( http://www.comune.santanastasia.na.it/index.php/tutte-le-news/item/1285-riapertura-termini-presentazione-domande-avvisi-i-t-i-a-intese-territoriali-di-inclusione-attiva-por-campania-fse-2014-2020?fbclid=IwAR3WAF7oRZrt9Y5LDfSk5BEiHt9Cpfspt1VYCz75qa8OsIxn5K8Si1ipokc) . I corsi dell’azione B, di inclusione attiva attraverso percorsi finalizzati a favorire l’acquisizione e/o il rafforzamento delle competenze di base e/o professionali da parte di persone in situazioni di svantaggio/vulnerabilità economica e sociale, sono: 12 allievi per “operatore dell’installazione e della manutenzione di impianti elettrici”; 12 allievi per “operatore dell’installazione e della manutenzione di impianti termoidraulici”; 12 allievi per “corso di operatore della macellazione carni”; 12 allievi per “tecnico programmatore siti web”. I corsi dell’azione C, di inclusione sociale mediante tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’autonomia delle persone e alla loro riabilitazione sono destinati a: n. 30 cittadini normodotati in condizioni di svantaggio e vulnerabilità sociale; n. 25 cittadini con una disabilità psichica, fisica, e sensoriale certificata. I tirocini possono essere realizzati presso Enti Pubblici e privati. “Ho accolto con soddisfazione questa iniziativa di “inclusione” sia essa di servizio, formativa o lavorativa, in quanto da assessore ho la convinzione che le Politiche Sociali abbracciano tutta la persona, da quando nasce alla terza età ed hanno nell’inclusione uno dei cardini che è poi quello fondamentale per una comunità. Questo è ancor più vero in un periodo in cui non si intravedono molte opportunità lavorative. I bandi pubblicati sono un’opportunità e per questo è positiva la riapertura dei termini per la presentazione delle domande. Molto spesso giovani, ma anche meno giovani, non hanno la possibilità economica di frequentare corsi di formazione e di fare esperienza attraverso tirocini di inclusione sociale. Devo spesso costatare – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Cettina Giliberti – che le fasce deboli appaiono essere sempre le più deboli nel tempo ed in questa fase pandemica ciò è più evidente. Dare la possibilità a persone in età lavorativa, quindi ai giovanissimi ma anche ai meno giovani, di potersi formare e di fare esperienza di tirocinio – peraltro quest’ultima aperta anche a persone con disabilità – ci è sembrata una risposta delle istituzioni quasi dovuta. Con piacere posso comunicare che l’iniziativa sta incontrando favore e sono tante le domande pervenute, più numerose rispetto all’anno scorso, tanto che, in accordo con il Comune di Pomigliano d’Arco, comune capofila dell’Ambito n.25, abbiamo stabilito di non dare, per ora, un termine ultimo per la presentazione delle domande, garantendo la possibilità a più cittadini di essere informati e potervi aderire. Il mio obiettivo è quello di assicurare la partecipazione fino al raggiungimento della progettazione finanziata. Per questo, rivolgendomi ai giovani direi: abituiamoci a saper cogliere le opportunità che gli enti pubblici, in collaborazione anche con i privati, riescono a fornire ai cittadini, specie a coloro che vogliono uscire fuori dalle condizioni più svantaggiate. Approfittate di questa opportunità, soprattutto in un momento come questo in cui tutto pare cristallizzato, e abbracciate anche queste idee di futuro e di opportunità lavorative”. “Incontro tante persone che in maggioranza sono in cerca di prima occupazione o di un lavoro, spesso, per sopravvivere. È una realtà, una triste e indegna realtà per una società civile e per la nostra cittadina che merita di crescere e svilupparsi al meglio ed a questo stiamo lavorando, come amministrazione, molto alacremente. Non è facile per nessun sindaco creare opportunità di lavoro, non è nemmeno una competenza dei sindaci. Ma creare delle condizioni tali che si aprano spazi di lavoro in paese è certamente uno dei miei obiettivi, nonostante la pandemia sia un ostacolo determinante, e lo perseguirò continuamente – afferma il Sindaco, Carmine Esposito – contando ovviamente anche sulla capacità di impresa che il paese ci offre e sulle imprese esistenti, che devono essere sostenute per non pagare a caro prezzo le continue chiusure e aperture imposte dai DPCM. In quest’ottica gli avvisi di “Tirocini di Inclusione”, che abbiamo pubblicato, possono essere un’ottima opportunità per le fasce deboli, per i giovani ma anche per tutte quelle persone che, non più giovanissime, hanno voglia di imparare un mestiere ed aspirare a trovare lavoro. Inoltre le “Intese Territoriali di Inclusione Attiva” coinvolgono anche le realtà imprenditoriali e le aziende che possono, a titolo non oneroso, accogliere personale per i tirocini di inclusione. Invito, pertanto, le aziende presenti sul territorio anastasiano a rendersi parte attiva a questa iniziativa, che nell’ottica della formazione-lavoro potrà dare ai giovani una speranza concreta”.  

Zona Rossa del Vesuvio, dopo 17 anni poche soluzioni e tanta confusione

Dopo 17 anni e più dall’emanazione della legge 21/2003 sulla zona rossa ad alto rischio vulcanico in Campania, è il caso di fare il punto della sua applicazione. La legge certamente fu emanata sotto la pressione della comunità scientifica, allarmata per le conseguenze di una eruzione del Vesuvio, e conseguentemente alquanto raffazzonata nella sua formulazione. Vediamo il perché. – Art. 2comma1– Gli strumenti urbanistici generali ed attuativi…non possono contenere disposizioni che consentono l’incremento dell’edificazione a scopo residenziale…. Art.5comma 1…è vietato il rilascio di titoli edilizi abilitanti la realizzazione di interventi abilitanti la realizzazione di interventi finalizzati all’incremento dell’edilizia residenziale Con successiva legge regionale 7/8/ 2014, n. 16, le dizioni degli articoli vengono così modificati: – Art.2comma 1- Gli strumenti urbanistici generali ed attuativinon possono contenere disposizioni che consentono nuova edificazione a scopo residenziale…Art. 5- comma1è vietato il rilascio di titoli edilizi abilitanti la realizzazione di interventi finalizzati a nuova edilizia residenziale… In questo balletto di cambio di terminologia ci si era dimenticato o per lo meno trascurato il problema dei numerosi edifici residenziali realizzati abusivamente negli anni precedenti, a fronte dei quali erano state emanate le leggi dello stato 47/85 e 724/94 per il condono, con la conseguenza del blocco delle concessioni in sanatoria per questi edifici. Questa situazione si è trascinata per anni sino alle emanazione delle due leggi regionali n. 26 del 4/12/2019 e n. 6 del 12/3/2020 con cui è stato sancito che il divieto previsto dalla legge 21/2003 non si applica ai procedimenti pendenti per la sanatoria a fronte delle leggi 47/85 e 724/94. Risolto il problema della sanatoria delle residenze abusive, occupiamoci degli altri edifici esistenti.  Nella formulazione originaria della legge 21/2003, così si recita: Art. 5 comma 2 –Restano esclusi dal divieto (di cui in precedenza) gli adeguamenti funzionali e di natura igienico-sanitario degli immobili esistenti. Potremmo capire gli adeguamenti igienico –sanitari (si tratta di dotare di sevizi sanitari le case sprovviste, ammesso che c’è ne fossero ancora), ma cosa significa adeguamenti funzionali? Funzionali a cosa? Sin dal 1978, legge n.457, sono stati definiti gli interventi di recupero sul patrimonio edilizio esistente in: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica. Tale classificazione è rimasta inalterata negli anni e così pure nei decreti del Presidente della Repubblica del 2001 e successive integrazioni.   In quali di queste classificazioni si colloca l’adeguamento funzionale? Ulteriore confusione si raggiunge con la L.R. 1/2011 che all’art. 11 bis, comma 7, riprendendo il citato art. 5, comma 2, vi aggiunge: nonché gli interventi di ristrutturazione edilizia, anche mediante demolizione e ricostruzione in altro sito, in coerenza con le previsioni urbanistiche vigenti, a condizione che almeno il cinquanta per cento della volumetria originaria dell’immobile sia destinata ad uso diverso della residenza. Difficile comprendere come si possa tradurre in pratica questa postilla alla legge 21/2003. Nella successiva legge 26/2019, già citata, all’art. 3 comma 5-a) si recita: dopo il comma 2 dell’art. 2 (art. della legge 21/2003 riportato in precedenza) è aggiunto il seguente: 2 bis. IL divieto previsto al comma 2 non si applica ai piani di recupero di cui all’art. 29 della legge 47/1985 (si tratta in pratica dei piani di recupero degli edifici abusivi) Con successiva legge 6/2020, anch’essa già citata, questo comma 2 bis è abrogato Come è evidente la confusione è massima. Non si è riusciti in tutti questi anni a chiarire a quali interventi sia possibile sottoporre le residenze esistenti per preservarle dall’inevitabile degrado del tempo. Si è continuato a insistere sul mutamento di destinazione da residenze ad altri usi: produttive, commerciali, ricettive, ecc. Dimenticandosi che i centri commerciali prima, le vendite e tutta una serie di attività in on-line poi hanno drasticamente ridotto oggi e ancor più lo sarà in futuro il fabbisogno di questi immobili. In conclusione risulta evidente e necessario che i comuni della zona rossa si debbano dotare al più presto dei nuovi piani urbanistici (PUC) con cui finalmente venga sancito, acclarato che nuova edilizia residenzale non è realizzabile per non aumentare il rischio in caso di eruzione vulcanica, quali siano gli interventi a cui si sia possibile sottoporre gli edifici esistenti, senza ambiguità di sorta. Vogliamo solo ricordare, per inciso, che il Comune di Sant’Anastasia ha in elaborazione da ben dieci anni e oltre il PUC e, malgrado che si siano alternate in questo lasso di tempo ben 4 amministrazioni, i cittadini anastasiani sono ancora in attesa  che questo fondamentale strumento sia approvato

Sant’Anastasia, il sindaco Esposito ha convocato il Coc sul rapporto “Covid e Scuole”.

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia
ll sindaco: “Le scuole restano aperte, ma siamo pronti a provvedimenti se necessario”.
Nella sala giunta del comune di Sant’Anastasia, il sindaco Carmine Esposito ha convocato il C.O.C (centro operativo comunale) sul rapporto “Covid e Scuole”.
Insieme all’Uopc di Pomigliano d’Arco (NA), l’Usca, la Protezione Civile, Croce Rossa Italiana e Polizia Locale si è discusso sugli aggiornamenti Covid nelle scuole di Sant’Anastasia.
Il Sindaco Carmine Esposito dichiara: “Come autorità di Protezione Civile, ho convocato per questa mattina il Coc per monitorare ed avere aggiornamenti sui contagi Covid all’interno delle scuole sul territorio anastasiano. Ad oggi complessivamente nei nostri istituti abbiamo solo 8 contagi. .Dunque, in seguito alla riunione del Coc e preso atto dei dati in possesso dell’Uopc relativi alla scuola, ad horas, non sussistono le condizioni né la necessità che si prendano provvedimenti di chiusura per alcun plesso presente sul territorio.
L’indice è così basso da non comportare comunque alcun provvedimento da parte mia.
Voglio rassicurare tutti i miei concittadini e i genitori che io e la mia amministrazione siamo in costante aggiornamento con l’ASL di riferimento e che, qualora  si rendesse necessario, provvederemo ad azioni di chiusura.”
Aggiunge poi l’assessore alla Salute Pubblica e Istruzione, Veria Giordano:
“Negli ultimi giorni ci stanno arrivando numerose sollecitazioni da parte dei genitori che, allarmati dalla notizia di alcuni casi di alunni  positivi, chiedono il ritorno alla DAD.
Benché comprenda la preoccupazione dei genitori, ritengo che non possiamo chiudere le scuole sulla base esclusiva della percezione del rischio di contagio. Abbiamo il dovere di basare qualsiasi nostra azione sui dati reali che, ad oggi, non sono per nulla preoccupanti. Ritengo non si possa continuare a contrapporre il diritto alla salute e il diritto allo studio e questa amministrazione sta lavorando per rendere compatibili entrambi i diritti che sono fondamentali.”

Somma Vesuviana, Covid, ALERT dall’Unità di Crisi: Di Sarno chiude piazze e scuole

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Somma Vesuviana. Di Sarno: “L’Unità di Crisi ha segnalato un ALERT per la nostra città. Chiudo le piazze per il 14 e il 16, chiusura della piazza centrale e di Piazza Mia Martini. Chiusura fino al 20 delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Appello al senso di responsabilità dei cittadini. Appello alle forze preposte a pattugliamenti e controlli”. “L’Unità di Crisi ha segnalato un ALERT per la nostra città e i dati a disposizione identificano l’incidenza dei nuovi Positivi al 10,82%, dunque alta. Per questo motivo, pochi minuti fa, ho ordinato, a decorrere dal 13/02/2021 e fino al 20/02/2021, la sospensione delle attività didattiche in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio comunale; per lo stesso periodo è attivata la didattica a distanza, nei modi e nei termini disciplinati dalla normativa vigente; fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e\o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’ Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto. Ho disposto la chiusura della piazza centrale del paese, Piazza Vittorio Emanuele III e di Piazzetta Mia Martini, per le giornate del 14 e 16 Febbraio, ma anche la chiusura dalle ore 18 alle ore 24 di tutti i distributori automatici di alimenti e bevande presenti sul territorio comunale, fatta eccezione per le  casette dell’acqua, i distributori automatici presenti presso le farmacie e parafarmacie nonché quelli presso tabaccai per i soli prodotti del monopolio di Stato e non alimentari”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, comune del napoletano. “L’ordinanza prevede: divieto assoluto di ogni forma di assembramento, divieto assoluto dalle ore 18 di consumazione e/o stazionamento nei pressi delle attività commerciali e di somministrazione di alimentari e bevande,  contingentamento degli ingressi e la sanificazione di tutti gli uffici pubblici e aperti al pubblico con apposizione all’esterno di autocertificazione attestante l’ avvenuta sanificazione, coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, orario in cui sono consentiti solo spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative – ha continuato Di Sarno –  motivi di salute o situazioni di necessità”. Appello al senso di responsabilità “Faccio appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini, affinché assumano spontaneamente comportamenti improntati alla massima prudenza – ha concluso Di Sarno –  evitando occasioni di contatti interpersonali non strettamente necessari, altrimenti diffusione dell’epidemia rischia di non essere più gestibile e controllabile. Auspichiamo anche controlli e pattugliamenti da parte delle forze preposte”. Fonte foto: Rete Internet

Boscoreale, controlli a tappeto dei Carabinieri: 2 arresti, 1 denuncia e 12 sanzioni

Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

Servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli a Boscoreale e nei comuni limitrofi: 2 arresti, 1 denuncia e 12 sanzioni Covid.

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito a Boscoreale e nei comuni limitrofi un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.
A Poggiomarino, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due persone nell’ambito di due diverse perquisizioni domiciliari. A casa di un 53enne, già noto alle Forze dell’ordine, sono stati rinvenuti 350 grammi di marijuana, suddivisi in due buste. Quella con il maggiore quantitativo era stata occultata tra abiti vecchi, apparentemente dismessi all’interno di una stanza dello stabile. Una seconda busta è stata rinvenuta poco distante, già aperta per la preparazione delle dosi. Rinvenuto anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, 180 € in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento illecito.
Ancora a Poggiomarino, nell’abitazione di un 21enne, anch’egli già noto alle Forze dell’ordine, sono stati rinvenuti 42 grammi di hashish, occultati in una scatola che era stata riposta sotto un albero natalizio. I militari hanno sequestrato anche un coltello intriso di sostanza stupefacente – utilizzato per la preparazione delle singole dosi – e materiale per il confezionamento.
A Torre Annunziata, in via Sambuco, un 26enne è stato sorpreso alla guida di uno scooter risultato provento di furto consumato a Castellammare di Stabia la scorsa estate. L’uomo è stato denunciato, mentre il ciclomotore è stato restituito al legittimo proprietario.
Intensi i controlli effettuati lungo le principali arterie stradali. I militari hanno controllato 194 persone e 86 veicoli. 18 le contravvenzioni elevate ai sensi del codice della strada e 2 le patenti di guida ritirate.
Sempre elevata l’attenzione verso il rispetto delle normative anti-contagio. Durante il servizio sono state elevate 12 sanzioni a carico di altrettante persone, tutte sorprese, in diversi punti degli abitati di Boscoreale e Torre Annunziata, privi di dispositivi di protezione individuale al seguito.