CONDIVIDI
piazza vittorio emanuele

Continua la polemica sulla manifestazione d’interesse relativa all’adozione delle aree verdi comunali. L’amministrazione non ha ancora provveduto ad annullare la precedente determina, monca di allegati e bando. Crescenzo De Falco, presidente dell’Aicast, invia un esposto al Prefetto.

Qualche settimana fa in alcune aiuole della città, in particolare in alcuni incroci, sono state istallate tabelle pubblicitarie senza regolare assegnazione. Con determina  n 18 del 29 gennaio 2020 la dirigente Simona Pensa( oggi dimissionaria) promosse la manifestazione d’interesse per l’adozione di area verde ma  a quella manifestazione d’interesse non c’è stato seguito. Niente bando, niente domanda di partecipazione. In compenso, dal nulla, molte aiuole sono state “adottate” liberamente. In tanti si sono addirittura ritrovati nelle aiuole adottate regolarmente anni prima in presenza di nuove tabelle pubblicitarie, di nuovi gestori. Abbiamo scritto in merito alla questione http://https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-assegnate-aiuole-ai-privati-senza-bando-i-commercianti-si-ribellano/

e da più parti si è sollevata la polemica  e la rabbia di quanti avrebbero voluto partecipare al bando. Intanto, il 2 febbraio sul sito del Comune viene pubblicata una nuova manifestazione d’interesse e questa volta completa di tutti gli allegati previsti dal regolamento alla domanda  all’autocertificazione fino al manifesto informativo. Ma ancora una volta c’è un errore, nel frattempo non è stato annullato la precedente determina di gennaio 2020. Da qui il coro di proteste dei alcuni esercenti: “Il Comune deve annullare le vecchie assegnazioni, che sono illegittime. Tutti dobbiamo il diritto di presentare regolare domanda”. A latere di queste proteste è stato presentato  un esposto indirizzato anche al Prefetto da Crescenzo de Falco. “Come può essere fatta una manifestazione di interesse- scrive De Falco- per l’affido di aree verdi comunali quando attraverso una delibera di giunta precedente già alcune sono state assegnate, anche se non si capisce come vista la mancanza di schema di domanda sul sito. Come può essere fatta una manifestazione di interesse per l’affido di aree verdi comunali prevedendo corpi ovvero pannelli pubblicitari all’interno delle stessa, senza considerare che nelle aree verdi individuate, vi sono molte che sono allocate all’interno di incroci canalizzati e/o rotonde e che a norma dell’ art 23 del Cds comma 1 ultimo paragrafo “ sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica.  Cosi come Formulata questa determina risulta a parere dello scrivente lacunosa e mancante di dichiarazioni importanti che rendono la stessa da un punto di vista amministrativo impraticabile e quindi nulla  Alle SS.VV. II. LL. di voler predisporre ad hòras l’annullamento della delibera in oggetto, e provvedere eventualmente a riproporla preoccupandosi a tal punto di fornire e/o produrre documentazioni necessarie, in modo da rendere l’affido delle aree verdi pubbliche trasparente ed a norma di legge e fuori da ogni mala-interpretazione“.