Domani parte il Festival della Letteratura Indipendente

0
Riceviamo e pubblichiamo
POMIGLIANO D’ARCO – Dal 3 al 5 settembre la nostra città ospiterà il Flip-Festival della Letteratura Indipendente Pomigliano d’Arco.
3 giornate intense e ricche di eventi itineranti che si svolgeranno in Giardini, Cortili e Polmoni Verdi della città, nei quali si alterneranno importantissimi nomi della letteratura italiana ed internazionale.
Autori, editori, librai, critici letterari, illustratori e giornalisti di settore si ritroveranno a Pomigliano uniti dalla meraviglia dell’incontro generato da immagini, pensieri e parole per dialogare di libri, critica letteraria ed editoria indipendente.
Da Sylvie Richterova a Bruno Tognolini, da Antonio Moresco a Viola Ardone, Francesca Mattei, Daniele Aristarco, Roberto Venturini, Graziano Gala, solo per citarne alcuni.
Pomigliano diventerà cammino comune di interazioni letterarie e sociali attraverso incontri, dibattiti, presentazioni e tavole rotonde che offriranno a chiunque la possibilità di intervenire, presentarsi e confrontarsi.
Il FLIP Festival della Letteratura Indipendente – Pomigliano d’Arco è organizzato dal Comune di Pomigliano d’Arco, dalle librerie pomiglianesi Mio Nonno è Michelangelo e Wojtek Libreria e dal blog letterario Una banda di cefali con la curatela artistica dell’artista francese, di adozione pomiglianese, Christophe Mourey.

Green pass obbligatorio per entrare in azienda: a lavoro solo se vaccinati

0
  NAPOLI – Green pass obbligatorio per i lavoratori di un’azienda di ingegneria di Napoli i cui vertici hanno deciso che, dal prossimo 13 settembre, potranno fare ingresso in ditta i soli dipendenti provvisti del certificato verde.   Lo rendono noto le segreterie provinciali di Uilm, Fim e Fiom, dalle quali aggiungono che i vertici aziendali della Protom Spa, che si occupa di ingegneria aerospaziale, hanno anche chiesto ai dipendenti “di inviare via mail copia del proprio Green Pass”.   “Contestiamo fortemente il comportamento dell’Azienda – scrivono i sindacati – e metteremo in campo tutte le azioni necessarie per far rispettare il CCNL e per tutelare la privacy dei lavoratori rispetto alla legittima quanto personale scelta rispetto al tema vaccinazione”.   “Come organizzazioni sindacali. – aggiungono dalla Fim, Uilm e Fiom – avevamo, a tutti i livelli, sottolineato che l’utilizzo del Green Pass per il consumo del pasto nelle mense aziendali fosse un pericoloso precedente che poteva essere strumentalizzato per usi discriminativi da parte delle aziende. Puntuale arriva la conferma alle nostre preoccupazioni”.

Si dimette un altro assessore, giunta con 2 posti vuoti

0
  TORRE ANNUNZIATA – La giunta municipale di Torre Annunziata, già monca perché formata da soli sei componenti invece dei sette possibili, perde un altro pezzo: l’assessore Aniello Collaro ha infatti rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico conferitogli a metà giugno, a seguito del rimpasto operato dal sindaco Vincenzo Ascione.   Nella mattinata odierna, l’ormai ex componente dell’esecutivo oplontino ha rimesso il proprio mandato nelle mani del primo cittadino per sopraggiunti motivi di natura personale.   Le deleghe che erano stato assegnate a Collaro (Lavori Pubblici, Ambiente e Sanità) sono ora in capo al sindaco Ascione.  

Ordine ingegneri, nolana candidata con la lista “Ingegno Napoletano 2.0”. 

0
Riceviamo e pubblichiamo
NOLA. Ada Minieri, nota e stimata professionista di Nola, è tra i nomi “in rosa” della lista “Ingegno Napoletano 2.0” impegnata nella competizione elettorale per il rinnovo dell’ordine degli ingegneri di Napoli.
I seggi saranno aperti da lunedì 6 a giovedì 16 settembre e, per la prima volta, sarà allestito un punto anche nella città bruniana, presso l’istituto Masullo Theti di via Mario De Sena.
“Una grande opportunità ma soprattutto la testimonianza che il lavoro intrapreso finora non è stato concentrato esclusivamente su Napoli ma anche in provincia nel solco di un unico fulcro territoriale – spiega Ada Minieri – un lavoro espressione di tanti professionisti che in questi anni hanno dimostrato, con i fatti, di voler dare una “scossa” al settore introducendo ogni volta nuovi argomenti e segmenti di confronto. Ci mettiamo ancora in discussione – continua – mossi dall’amore per la nostra professione ma anche sollecitati dalle continue richieste dei colleghi che hanno avuto modo di apprezzare il programma portato avanti e che riproponiamo con idee progettuali ancor più incisive. Ringrazio il territorio nolano per gli attestati di fiducia che mi stanno già arrivando e confido in una grande partecipazione alle urne”.
Pieno appoggio in questa competizione per la lista “Ingegno Napoletano 2.0” anche dell’associazione nolana degli Ingegneri che, ben intercettando le opportunità di crescita per la professione, ha fatto pervenire un comunicato di appoggio alla squadra guidata da Edoardo Cosenza ed in particolare alla nolana Ada Minieri.

Dal caso GKN all’Avio Aero: ecco il nuovo capo del personale di Pomigliano

0
Si chiama Alex Aceti e fino a qualche giorno fa era il manager delle risorse umane dell’impianto fiorentino chiuso a luglio E’ stato appena presentato ai delegati sindacali dello stabilimento Avio Aero di Pomigliano il nuovo capo del personale. L’incontro con il dirigente aziendale è avvenuto intorno alle tre di oggi pomeriggio. Si chiama Alex Aceti, è piuttosto giovane ed è laureato all’università di Cassino. Il manager proviene dalla GKN di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, l’impianto di proprietà di un fondo britannico che fornisce, o meglio, forniva, semiassi al settore automobilistico. La fabbrica toscana infatti è stata chiusa dalla multinazionale d’oltremanica all’inizio di luglio. Da allora i 420 lavoratori lottano per non perdere tutto. A ogni modo, prima di approdare in GKN, Aceti aveva fatto diverse esperienze nel comparto dell’autotrazione con attività direttive all’interno di CNH, FPT e Iveco, tutte aziende facenti capo alla EXOR. Intanto, secondo quanto finora trapelato, non è stato salutato in maniera completamente positiva da una parte dei sindacati il suo arrivo alla direzione delle risorse umane di Avio Aero Pomigliano, impianto che conta 1070 addetti e produzioni di componenti per aerei. Il timore è costituito prevalentemente dal fatto che il manager proviene da una fabbrica piombata in una gravissima crisi occupazionale, la GKN appunto. Aceti sostituisce a Pomigliano la manager Daniela D’Ambrosio, che a sua volta proveniva dal mondo ex Elasis, il settore ricerche componenti auto di FCA.

Soldi per restituire mezzo rubato alla ditta, due scoperti da polizia

0
  Il semirimorchio era parcheggiato in strada: ascoltati anche gli operai Boscoreale. Cavallo di ritorno col mezzo della ditta, due stanati da polizia: scatta pure arresto. Martedì mattina gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in via Carola a Boscoreale per la  segnalazione di un semirimorchio parcheggiato in strada. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da due dipendenti della ditta proprietaria del veicolo i quali hanno raccontato di essere riusciti ad individuare il mezzo, rubato lo scorso sabato a Nocera Inferiore, grazie al sistema satellitare ed hanno detto che, poco prima dell’arrivo della volante, un uomo presente sul posto aveva fatto una richiesta a scopo estorsivo per riconsegnarlo e,di fronte al loro rifiuto, aveva contattato un complice sopraggiunto poco dopo. I due malviventi, alla vista degli operatori, hanno tentato di allontanarsi ma uno di essi è stato raggiunto e bloccato in un piazzale poco distante in via Promiscua a Boscoreale mentre il complice, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, è stato rintracciato in via Roma. Domenico Arcobelli, 31enne di Torre Annunziata con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata estorsione e denunciato per ricettazione, mentre un 28enne di Boscoreale è stato denunciato per tentata estorsione; infine, il semirimorchio del valore di 13000 euro è stato restituito al  proprietario.

Contagi, decisa nuova zona rossa nell’hinterland: 500 in isolamento

0
De Luca “chiude” 70 famiglie dopo un caso di positività emerso: impossibile tracciare i contatti GIUGLIANO. Nuova chiusura in Campania: 500 chiusi dal Governatore che emette una nuova ordinanza. Isolamento domiciliare con divieto di allontanamento, fino al prossimo 15 settembre, dalle abitazioni e stop agli ingressi e alle uscite dalla zona con presidio delle forze dell’ordine ai varchi di accesso. Il campo nomadi di via Carrafiello a Giugliano, diventa una sorta di zona rossa su disposizione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca.   La decisione dopo che lo scorso 31 agosto è stata rilevata la positività al Covid di un residente del campo dove sono insediati 70 nuclei familiari con un numero orientativo di 500 persone complessivamente “che vivono – è scritto nel provvedimento firmato da De Luca – stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico sanitaria”.   L’uomo è attualmente ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli “è non stato in grado di riferire in merito ai propri contatti stretti” mentre un suo familiare ha spiegato che “sono intercorsi rapporti stretti interpersonali tra il cittadino positivo e numerosi altri residenti del campo”. Sono stati così sottoposti a tampone molecolare gli appartenenti al nucleo familiare dell’uomo risultato positivo e tutti sono risultati a loro volta positivi al virus. Di qui la necessità di “scongiurare il rischio di un’ampia e ingestibile diffusione del virus”.

Genitori minacciati col coltello per soldi, poi botte pure agli agenti

0
    SAN GIORGIO A CREMANO –  Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di San Giorgio a Cremano, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in piazza Giordano Bruno a San Giorgio a Cremano per una lite familiare. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato un uomo in evidente stato di agitazione che, alla loro vista, si è scagliato contro di loro colpendoli con calci e pugni fino a quando, con non poche difficoltà, è stato bloccato; inoltre, i genitori hanno raccontato che, come già avvenuto in precedenti occasioni, erano stati aggrediti dal figlio il quale aveva chiesto loro dei soldi minacciandoli e aggredendoli con un paio di forbici. Infine, gli operatori hanno rinvenuto un coltello a serramanico con la lama della lunghezza di 5 cm che è stato sequestrato. Un 49enne di San Giorgio a Cremano con precedenti di polizia è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, estorsione aggravata e per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Licenziamenti, l’asse della protesta: gli operai GKN Firenze in visita alla Whirpool di Napoli

0
  Significativo incontro programmato tra gli operai che stanno lottando contro la perdita del lavoro NAPOLI – In comune hanno un destino certamente ferale: la chiusura delle loro fabbriche e la contestuale perdita di lavoro e salario. Ma gli operai della GKN di Firenze e quelli della Whirpool di Napoli hanno anche altri elementi in comune. Innanzitutto perchè gli stabilimenti, ora inattivi ma che comunque sono presidiati giorno e notte, appartengono entrambi a due grandi multinazionali che parlano inglese, una americana, la Whirpool, l’altra britannica, la GKN. Le differenze stanno soprattutto nel tipo di produzione. Nell’impianto di via Argine si producevano lavatrici mentre in quello fiorentino di Campi Bisenzio semiassi per le automobili. Ma si tratta di dettagli rispetto alla situazione odierna che accomuna le due fabbriche. In questo momento infatti è in gioco un importante pezzo del futuro occupazionale e produttivo di oltre 800 lavoratori complessivi delle aree fiorentina e napoletana. Lavoratori che non stanno lavorando, finiti o in procinto di entrare nel calvario dei pochi spiccioli di una precaria cassa integrazione. Intanto domattina gli operai della GKN si sposteranno dalla provincia di Firenze per andare a trovare i loro compagni di sventura napoletani. L’appuntamento è fissato per sabato mattina nell’impianto di via Argine della Whirpool, a Napoli. Trapela l’indiscrezione in base alla quale c’è chi sta pensando di creare un unico asse della protesta, di unificare i focolai di crisi per dare più peso in sede nazionale e internazionale alle rivendicazioni puntate alla difesa del lavoro e delle produzioni industriali.

Operaio torna dalle ferie e viene licenziato senza comunicazione

0
    CASAMARCIANO. Allontanato al rientro dalle ferie dal luogo di lavoro senza nessuna comunicazione. È successo ad un lavoratore del gruppo Marinelli di Casamarciano, iscritto alla Fillea Cgil Napoli che, questa mattina, insieme al segretario generale Giovanni Passaro, ha bloccato per oltre un’ora i cancelli dello stabilimento, rallentando le operazioni di lavoro.   “Siamo stati costretti a protestare – ha detto il segretario generale Fillea Cgil Napoli, Giovanni Passaro – per difendere un lavoratore illegittimamente licenziato. Abbiamo provato a dialogare con l’azienda, con scarsi risultati. Siamo di fronte ad un’iniziativa unilaterale che non giustifica il licenziamento”.   “Il nostro iscritto, il 21 agosto scorso – ha raccontato Passaro – è regolarmente rientrato al lavoro ma, dal giorno successivo, gli è stato impedito di varcare i cancelli dello stabilimento, senza nessuna comunicazione. Nel frattempo, hanno fatto sparire il cartellino marcatempo dalla bacheca. Solo nei giorni scorsi l’azienda ha fatto pervenire la lettera di licenziamento, sulla base della quale avviare un ricorso avverso questo provvedimento, chiedendo il reintegro del lavoratore”.