Tornano le “Vie del gusto”, con il menù della meditazione

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Il 18 novembre tornano le “Vie del gusto” e la “Tenuta San Sossio” è, per i valori dello stile e della cucina sapiente, un “luogo” adatto per celebrare questo ritorno.  Il menù della serata si ispira ai simboli della meditazione, poiché,  diceva Alfredo Panzini, il “piatto” è un libro: e nel menù ci sarà un “piatto” di riso con zucca e castagne che ci suggerirà di riflettere  sull’importanza di quei momenti in cui guardiamo dentro di noi e giudichiamo noi stessi per poi tentare di capire il senso delle cose e dei fatti che stanno e si muovono intorno a noi. La “filosofia” delle castagne la illustreremo, quella sera, anche leggendo una intensa poesia di una grande Donna del teatro napoletano. Il quadro che correda il programma delle “Vie del gusto” e l’articolo è stato dipinto da Paolo Antonio Barbieri (1603- 1649).   La meditazione è, da sempre, il momento della pace con noi stessi: la pace mentale che nasce dal “gesto” con il quale allontaniamo da noi i dubbi e i problemi, non per dimenticarli, ma per inquadrarli meglio e valutarli nella loro completezza. La meditazione ci aiuta a mettere insieme i cocci, a trovare un nesso tra i frammenti, a giudicare dopo aver giudicato noi stessi. E’ un’”arte” di cui non possiamo fare a meno, soprattutto in questi tempi di pandemia, tempi di confusione e di oscurità. Il riso con zucca e castagne, che verrà proposto dalla “Tenuta San Sossio” come primo piatto, è un saporoso omaggio alla meditazione. La filosofia indiana fa del riso un protagonista assoluto della cultura della serenità. Il riso sollecita l’attenzione e la concentrazione prima di tutto in chi lo cucina. Alfredo Panzini, quando cucinava il risotto “milanese”, si immergeva in un silenzio assoluto, e i suoi gesti e i suoi “tempi” erano quelli di un rituale mistico: quando poi il “risotto” arrivava a tavola, “ i suoi occhi  ridevano più che se avesse scritto un nuovo capitolo di un libro”: così racconta Prezzolini: e aggiunge che la soddisfazione silenziosa del cuoco si trasmetteva agli ospiti. Perché un “piatto” è come un libro, racconta e trasmette, a chi sa coglierli, i pensieri dell’autore: il cibo è anche ricchezza verbale, è anche un “lusso di parola”, come ci ha insegnato, in “Palomar”, Italo Calvino. La meditazione ci permette di trarre importanti insegnamenti dalla storia della zucca che, trasformata dalla voce del popolo in simbolo di stupidità e di speranza vana e ingannevole, grazie ai medici dell’Ottocento divenne l’immagine delle virtù salutari che la Natura nasconde anche nelle sue “erbe” più comuni. Cosa ci “dicano” le castagne sul valore della meditazione viene illustrato dal quadro che correda il post delle “Vie del gusto” e  questo articolo, un quadro in cui Paolo Antonio Barbieri, fratello di Giovanni Francesco, detto il Guercino, ha saputo far sì che la forma e il colore, luminoso ma non prorompente, del magico frutto suggerissero la percezione di un silenzio solenne, loquace più di un lungo discorso. Il pittore lascia alla nostra meditazione il compito di stabilire se in quel cesto ci sono le castagne per i poveri o quelle dei signori: nell’ Italia del Nord, racconta Bonvesin da la Riva, le castagne dei nobili, “che si chiamano marroni”, venivano consumate dai signori, arrostite o lessate, e spesso accompagnate dalle ostriche. Le castagne hanno tutte lo stesso guscio: ma sotto quel guscio cosa c’è ?Nel 1893 le guardie urbane ottajanesi inflissero una pesante ammenda a un bottegaio di piazza San Lorenzo accusato di vendere “cibi guasti” e “frutti malsani”, e tra questi, anche le “castagne del prete”, secche e con le bucce, che Emanuele Rocco chiamava “vecchioni” e che “son per lo più fracide e di cattiva qualità”: con buona pace dei “vecchioni “ e dei “preti” tirati in ballo dall’onomastica di origine contadina. La castagna può essere bella fuori, ma bacata dentro, e perciò può essere l’immagine degli ipocriti e dei falsi “che hanno bella la corteccia / ma hanno, dentro, la magagna”.E non a caso Marziale ricordava all’amico Toranio, invitato a pranzo, che le castagne cotte a fuoco lento sono una creazione della “dotta Napoli”, della sapienza di Napoli. “ La mia cena è modesta, non lo posso negare, ma non dovrai né dire, né ascoltare bugie, e potrai stare sdraiato a mensa col tuo volto abituale.”. E’ un pranzo tra amici, e alle castagne si accompagna la musica.. La storia dei “piatti” con le castagne ci induce a riflettere sul destino delle cose e degli uomini: gli “gnocchi di castagne” di Valchiavenna e i “sabadoni” di Romagna –  tortelli ripieni di castagne – ,un tempo cibo di contadini, oggi sono un vanto degli chef di grandi ristoranti. Insomma, la castagna è veramente un “libro di filosofia”. E nella serata presso la “Tenuta San Sossio” daremo la conferma di questa “filosofia” della castagna leggendo una meravigliosa poesia di una grande Donna del teatro napoletano.    

Voto, centrodestra fa quadrato e Fratelli d’Italia prepara la sua lista

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    ACERRA – Il centrodestra si prepara al voto: Fratelli d’Italia si organizza per la sua lista e attraverso l’esponente Raffaele Barbato, già candidato sindaco nell’ultima tornata, traccia la rotta in vista dell’appuntamento di primavera. “Sono anni che Fratelli d’Italia ad Acerra combatte una battaglia per l’affermazione delle idee, della libertà politica e democratica, da sempre ci abbiamo messo la faccia costituendo un argine al profilare del civismo e dei coacervi di interessi personali, la nostra città l’anno prossimo tornerà ad esprimersi, in queste settimane si intensificano candidature in assenza di progetti e percorsi politici, la parola d’ordine è il bene della città, il” bene della città” come foglia di fico. Noi continueremo a professare le ragioni del progetto politico di Fratelli D’italia ad Acerra, lo continueremo a fare lavorando e credendo nella ricostruzione di un centro destra che è stato ridotto alle macerie, lo continueremo a fare con chi ci crede e con chi ha abbastanza coraggio e amore per la nostra città. Lo faremo con tutti quelli che credono che la politica sia passione e impegno civico, lo faremo insieme ai nostri alleati che insieme a noi sono in prima linea e non sarà certamente dei nostri chi preferirà il calcolo personale e chi agirà per il proprio tornaconto. Siamo aperti al confronto e la nostra sezione resterà aperta a tutti quelli che vogliono costruire un progetto per la nuova Acerra, una visione della città e del suo futuro nella quale le idee avranno più valore delle poltrone da occupare. Ci vediamo presto in giro, a te

Prof pestato fuori scuola, identificati aggressori: uno è il fratello di uno studente

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  VILLARICCA – Sono stati subito identificati gli autori del feroce pestaggio avvenuto due giorni fa a Villaricca ai danni di un docente appena fuori l’Istituto Comprensivo “Siani” in cui lavorava.  Come riportato dal Mattino, si tratta di due ragazzi maggiorenni, di cui uno è il fratello di un alunno di 13 anni frequentante la terza media che era stato rimproverato dall’insegnante nei giorni scorsi. Una vera e propria spedizione punitiva dunque, per cui il docente era stato costretto a recarsi all’ospedale più vicino e richiedere le cure mediche necessarie. Dimesso poco dopo il suo arrivo presso il centro ospedaliero, l’uomo aveva subito sporto denuncia nei confronti dei suoi aggressori che sono prontamente stati individuati dalle forze dell’ordine.

Nasce Somma Futura: “Le nostre energie verso il centrosinistra”

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SOMMA VESUVIANA – Nuovo soggetto politico si affaccia sulla campagna elettorale sommese: si tratta di “Somma Futura” del dott. Peppe Bianco.
Riceviamo e pubblichiamo la nota
La lista “SOMMA FUTURA” riconoscendosi , per ideali e valori, in una aggregazione democratica, progressista e riformista, mette a disposizione, senza pregiudiziali, tutte le proprie energie a favore del tavolo del centro sinistra, apprezzando il percorso fin qui svolto, intendendo partecipare al confronto e all’eventuale condivisione di tutto il processo programmatico, per il bene e per un cambiamento della nostra città.

In provincia apre un altro fast-food della catena più famosa al mondo

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  CASORIA – Sono in corso i lavori per l’immenente apertura  del nuovo McDonald’s a Casoria. Il ristorante fast-food sorgerà proprio a ridosso del centro della città, precisamente in via Achille Del Giudice.  Una grande apertura per quella che si prospetta essere sicuramente una novità assoluta; proprio in questi giorni infatti, dopo mesi di lavori, si sta procedendo con l’allestimento interno della struttura per cui ci si aspetta l’inaugurazione prossimamente. Un momento storico proficuo per la città di Casoria che proprio negli scorsi mesi era stata protagonista di altre due grandi aperture sempre nella stessa zona, quali un supermercato Conad e uno store Happy Casa, grazie alle quali si punta ad accrescere il commercio in una delle città più grandi e popolate della provincia di Napoli.

Si sente male durante spesa, muore al supermercato: tragedia ad Acerra

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  Acerra – Dramma questa mattina al supermercato di corso Italia: una donna sui 60 anni è spirata mentre stava facendo la spesa all’interno dell’attività commerciale, situata a ridosso della clinica Villa dei Fiori. Per la vittima non c’è stato nulla da fare nonostante l’immediato intervento dei sanitari del 118 e la vicinanza col pronto soccorso del presidio sanitario. Stando a quanto emerso il decesso è avvenuto per cause naturali: la 60enne è stata colpita da un malore improvviso e purtroppo fatale mentre stava ultimando le compere per il pranzo della domenica. Sul posto ci sono le forze dell’ordine impegnate nei rilievi del caso.

Nolano assediato dai ladri a caccia di oro: “Situazione fuori controllo”

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Boom di furti negli appartamenti del Nolano. Borrelli (Europa Verde): “Situazione fuori controllo, nell’ultimo mese due furti al giorno. Cittadini chiusi in casa, serve risposta immediata delle forze dell’ordine”

NOLA – “Quanto sta accadendo nel Nolano è davvero incredibile. Intere comunità in balìa di un gruppo di una ventina di topi d’appartamento. Solo nell’ultimo mese è avvenuto un furto ogni due giorni. Sui social diversi gruppi condividono informazioni e testimonianze ma nulla si muove. Piazzolla di Nola, San Giuseppe Vesuviano, Saviano e Nola i terreni di caccia prediletti da questi criminali. La dinamica è sempre la stessa. Staccano la corrente dalla cabina, compiono il furto e poi riattaccano la corrente. Prova evidente che si tratta di un gruppo ben organizzato e, secondo le segnalazioni, che conosce bene il posto e le diverse vie di fuga dopo le rapine.

Rubano in genere oro e denaro senza prendere le automobili. Ma ciò che è veramente grave è che questi delinquenti sembrano sfidare le forze dell’ordine mantenendo sempre la stessa metodologia e mettendo a segno i colpi sempre nelle stesse zone. ‘Non ce la facciamo più, non possiamo chiuderci in casa come topi appena tramonta il sole’. Questo il tenore dei messaggi che è facile trovare sui social. Serve una risposta immediata da parte delle forze dell’ordine anche perché alcuni residenti iniziano a essere stufi e minacciano di farsi giustizia da soli”. Lo ha reso noto il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto diverse segnalazioni dagli abitanti della zona.

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Blitz a Marigliano, denunciato imprenditore di Pomigliano: azienda senza autorizzazioni

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    MARIGLIANO – Inquinamento ambientale. Carabinieri sequestrano capannone e denunciano titolare di azienda. Nessuna autorizzazione e gestione illecita dei rifiuti I Carabinieri della stazione Forestale di Marigliano, insieme a quelli della Stazione Carabinieri di Marigliano, durante un servizio di contrasto all’inquinamento ambientale,  hanno ispezionato un capannone nella locale zona industriale. Negli oltre 400 mq della struttura, i militari hanno accertato la presenza di una falegnameria, di una officina per la lavorazione di ferro e di un locale destinato alla verniciatura di materiale vario. L’attività, gestita da un 50enne di Pomigliano D’Arco, era condotta senza alcuna autorizzazione di tipo ambientale e anche per lo smaltimento dei rifiuti prodotti  è emersa l’assenza di tracciabilità. In una porzione della struttura erano stoccati circa 100 mq di rifiuti di ogni genere. Scarti ferrosi, vernici e solventi depositati in stato di totale abbandono: una seria minaccia per l’ambiente circostante considerata la mancanza di una corretta classificazione. L’area è stata sequestrata e il 50enne denunciato per emissioni in atmosfera non autorizzate, gestione illecita e abbandono di rifiuti.

Da Casalnuovo alla Costiera per rubare una bici elettrica da 3mila euro, 2 fermati

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  CASALNUOVO – Carabinieri arrestano due persone. Nella loro auto bici elettrica appena rubata I carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno arrestato per concorso in furto aggravato un 51enne e un 46enne di Casalnuovo di Napoli, già noti alle forze dell’ordine. I due, nel primo pomeriggio di ieri, hanno raggiunto la Penisola Sorrentina con la loro auto.  Il veicolo era stato già segnalato alla Centrale Operativa dell’Arma ed era concreta la possibilità che fosse in uso a possibili autori di furti. Quando è scattato l’alert i militari hanno iniziato le ricerche per l’intera Costiera. I carabinieri della Stazione Carabinieri di Piano di Sorrento, con l’ausilio di quelli  della Stazione di Vico Equense, sul percorso di uscita dalla Penisola hanno intercettato e fermato la vettura con i due sospettati a bordo. Nel bagagliaio c’era una bicicletta elettrica del valore di oltre 3mila euro, poi risultata rubata pochi istanti prima nel centro di Sorrento. La bici è stata restituita al proprietario, un giovane sorrentino, mentre i due arrestati, su disposizione del P.M. presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa di essere processati con rito direttissimo

In fuga su auto rubata a Portici, bloccato a Cercola: carabinieri presi a pugni prima dell’arresto

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    CERCOLA – Guida auto rubata, tenta la fuga dai Carabinieri e poi li aggredisce. 36enne in manette Dovrà rispondere di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale Antonio Russo, 36enne di Cercola già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco e della stazione di San Sebastiano al Vesuvio dopo un lungo inseguimento, iniziato in Via Argine a Ponticelli e finito a Cercola. Russo era a bordo di un’auto rubata qualche giorno fa a Portici e quando i militari hanno provato a fermarlo ha accelerato ed è fuggito. Quando si è reso conto di non avere scampo ha abbandonato il veicolo e si è affidato alle sue gambe. I carabinieri lo hanno accerchiato e bloccato ma la sua resistenza è proseguita a suon di pugni. Nonostante i colpi ricevuti al volto e al torace i militari sono riusciti ad ammanettarlo. Nell’auto, poi restituita al legittimo proprietario, rinvenuti attrezzi funzionali allo scasso. L’arrestato è stato ristretto in camera di sicurezza e dopo il rito direttissimo sottoposto ai domiciliari.