Adl critica pizza e Piatto lo invita ad Acerra: “Nostri maestri gli faranno cambiare idea”

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Pizza, Piatto invita Aurelio De Laurentiis ad Acerra: “Venga ad assaggiare quella dei nostri maestri”
Acerra – Non l’idea di una semplice pizza tra presidenti, rispettivamente del Napoli e del consiglio comunale di Acerra, ma un modo per far conoscere a livello nazionale quella che sta diventando una delle città simbolo del piatto italiano più famoso del mondo.
Il presidente del consiglio comunale di Acerra Andrea Piatto ha deciso di invitare il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis nelle città di Pulcinella (e delle pizzerie) per fargli degustare le pizze prodotte dai maestri locali.
“Sarei onorato come rappresentante dell’amministrazione comunale di avere Aurelio De Laurentiis ad Acerra, città da sempre legata a doppio filo al Napoli e al nome di Maradona e da qualche anno anche alla pizza, grazie ad una generazione di artigiani che sta dando lustro alla nostra comunità e all’intero settore.” ha dichiarato Piatto, cogliendo l’occasione della polemica sollevata dopo la “preferenza” del patron per la pizza romana in luogo della classica napoletana cotta nel forno a legna.
“Sarebbe un’occasione per unire le eccellenze del nostro territorio e le passioni dei nostri concittadini. L’arguzia di De Laurentiis è proverbiale, così come la sua ironia, e quindi mi permetto di convocarlo per un assaggio nei vari locali. Potrebbe ricredersi, in ogni caso appurerà quanto la pizza sia diventata un simbolo per Acerra, come il cine-panettone per la sua casa cinematografica, ma di certo più gustosa “.

Sant’Anastasia, premio teatrale nazionale in memoria dell’attore Angrisano

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia.         La rassegna “Sant’Anastasia Arte e Spettacolo, con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, presenta il premio teatrale nazionale dedicato al compianto attore Franco Angrisano scomparso nel 1996. Alle 19 di domani – venerdì 17 dicembre – nell’aula consiliare del municipio di Sant’Anastasia, interverranno il giornalista e scrittore Ermanno Corsi, presidente onorario della rassegna, Lucia Stefanelli Cervelli, presidente della commissione del premio, l’assessore alla Cultura Veria Giordano e il sindaco Carmine Esposito. Andrà inoltre in scena “Napoleide”, spettacolo teatro – canzone di e con Camillo De Felice e Elia Ciricillo. All’evento si potrà accedere unicamente con green pass e mascherina.                                               (Fonte foto: rete internet)

Palma Campania, termina il progetto Voluminosa con l’opera di Gomez

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Palma Campania.            

Palma Campania – Il progetto Voluminosa giunge a conclusione. È fissata per venerdì 17 dicembre alle ore 9.00 a piazza De Martino, l’inaugurazione dell’ultima istallazione del programma finanziato dalla Città Metropolitana e finalizzato ad una rigenerazione urbana attraverso l’arte.

Ad essere presentata sarà l’opera di Luis Gomez de Teran. L’artista nato a Caracas, vive e lavora a Roma. Dopo le prime esperienze nel writing, inizia da autodidatta a dipingere e, nel tempo, matura uno stile personale che stravolge il senso della bellezza e della decadenza interiore ed esteriore. I suoi riferimenti sono il mondo sacro, quello mitico e classico, sempre in relazione al quotidiano. Nel suo lavoro preferisce l’uso del bianco e nero, di recente arricchito da inserti, resine e installazioni.

L’opera di Gomez conclude oggi il primo circuito artistico urbano in scultura Voluminosa – dichiara Luca Borriello, direttore INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana – e lo spalanca ai prossimi intenti. La sua Vergine del fuoco è un rimando locale al più ampio senso dell’innocenza civica che si rigenera all’indomani di gravi catastrofi, ed è quindi un auspicio scintillante per i tempi più oscuri

“Siamo giunti a conclusione di un percorso straordinario – afferma il sindaco Nello Donnarumma -. La città si è arricchita di bellezza e di arte. Un progetto che ci ha fatto scoprire un universo di creatività, trasformando Palma Campania in un vero e proprio modello di rigenerazione urbana. Il nostro intento è continuare su questa strada, perché la cultura è la vera ricchezza del nostro territorio. La vera leva per rilanciare la crescita”.

“Attraversare le strade e le piazze di Palma Campania, con il completamento di Voluminosa, sarà più bello – aggiunge l’assessore alla Cultura, Elvira Franzese – . Impreziosire di opere d’arte la nostra quotidianità, renderà le nostre giornate più ricche perché ci indurranno sempre alla riflessione e al confronto con le nostre radici”.

Voluminosa ha coinvolto nel suo complesso cinque noti street artisti italiani – Iabo, Dado, Joys, Geometric Bang e Gomez – che hanno istallato le proprie sculture lungo percorsi condivisi, impreziosendo non solo il centro ma anche le periferie. Palma Campania è ufficialmente il primo circuito di street art in scultura.

                                      (Fonte foto: rete internet)                  

Polizia pesca cliente in attesa della dose e lo arresta per spaccio di coca

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  Ercolano – Nasconde droga nell’auto. Arrestato Ieri sera gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Supportico Sarlo ad Ercolano presso l’abitazione di un uomo all’esterno della quale hanno notato una persona in attesa. Poco dopo, i poliziotti hanno visto il proprietario uscire dall’abitazione e allontanarsi a piedi verso un parcheggio in via Arturo Consiglio dove, all’interno di un’auto in sosta, ha recuperato qualcosa per poi consegnarla alla persona in attesa in cambio di denaro. Gli operatori li hanno raggiunti e bloccati trovando l’uomo uscito dall’appartamento  in possesso delle chiavi dell’auto parcheggiata poco distante, mentre l’acquirente è stato trovato in possesso una “dose” di cocaina. Inoltre, nel rivestimento del vano portaoggetti della vettura, hanno rinvenuto una busta con un involucro contenente 9 grammi circa di cocaina e, nell’abitazione, hanno sequestrato  490 euro. Enrico Maria, 43enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre l’acquirente è stato denunciato per favoreggiamento personale poiché aveva fornito dichiarazioni discordati sull’acquisto dello stupefacente e sanzionato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale; infine, il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Mala vesuviana fa tremare San Giuseppe: bomba contro negozio di telefoni

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  SAN GIUSEPPE VESUVIANO – La mala torna a colpire con un’intimidazione alla vigilia delle feste. Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere la notte scorsa vicino all’ingresso di un negozio di telefonia a San Giuseppe Vesuviano; i carabinieri della locale stazione sono intervenuti in Piazza Garibaldi. Il boato è stato avvertito nitidamente dalla popolazione che pensava all’inizio ad un scoppio dovuto ad una fuga di gas. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della Stazione di San Giuseppe Vesuviano e dei militari del Nucleo investigativo di Torre Annunziata intervenuti per i rilievi.

Ottaviano, “Natale al Palazzo Mediceo”: i frutti della cultura della legalità.

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Ottaviano.          

Si terrà sabato 18 (dalle 16 alle 21) e domenica 19 (dalle 10 alle 21) l’evento “Natale al Palazzo Mediceo”, organizzato dall’amministrazione comunale di Ottaviano nell’ambito delle iniziative per il Natale.

Nello specifico, a Palazzo Mediceo saranno allestiti dei mercatini con i prodotti realizzati nei beni confiscati alla criminalità organizzata. Nell’ambito delle due giornate, inoltre, sarà possibile partecipare a visite guidate allo storico Palazzo ottavianese, curate dal professor Carmine Cimmino. Le visite si terranno sabato alle 16 e domenica alle 11 e alle 16. L’ingresso è gratuito, non è necessaria la prenotazione, green pass obbligatorio. L’evento è organizzato con la Fondazione Pol.i.s.

«Si tratta di un momento importante, per vivere la condivisione dei frutti della cultura della legalità, grazie al contributo della Fondazione Pol.i.s. Ringraziamo il professor Carmine Cimmino che guiderà gli ospiti alla scoperta della storia dei luoghi e il dirigente scolastico Vincenzo Falco per il consueto supporto dell’ISIS De’ Medici. Un particolare ringraziamento va, inoltre, alla consigliera Carmela Aliperti per aver curato l’organizzazione», dichiarano l’assessore agli eventi Biagio Simonetti e il sindaco Luca Capasso.

          (Fonte foto: rete internet)

Militari alle pendici del Vesuvio, 79 uccelli liberati

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  Boscoreale: Scoperta un’attività illecita di detenzione di fauna protetta. Carabinieri forestali denunciano il responsabile A Boscoreale, alle pendici del Vesuvio e in prossimità dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio i militari della Stazione Carabinieri Parco di Boscoreale, insieme a personale del WWF e al personale del Servizio Veterinario dell’ASL hanno scoperto un’attività illecita di detenzione di fauna selvatica protetta all’interno di un fondo rustico recintato. Sequestrate 3 reti da uccellagione, diverse gabbie trappola per il richiamo dell’avifauna e 3 richiami acustici. Sono stati rinvenuti 70 esemplari di cardellini (Carduelis carduelis) che sono stati liberati in natura. Trovati anche 9 esemplari di pernici affidate in custodia giudiziaria. L’uomo proprietario che utilizzava il fondo è stato denunciato in stato di libertà alla Autorità Giudiziaria.

Somma Vesuviana, “pasticci” politiche sociali: Rianna scrive ai vertici della Regione Campania e ai sindaci dell’ambito 22

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Riceviamo e pubblichiamo   Rianna scrive alla direzione generale per le Politiche Sociali della Regione Campania e ai Sindaci dell’Ambito 22: “Note spacciate per proroghe, un appalto passa da 87mila a 114mila euro”. Il consigliere Salvatore Rianna, sui banchi di opposizione a Somma Vesuviana, città capofila dell’Ambito n.22 ha indirizzato una lettera alla dott.ssa Maria Somma (Direzione Generale per le Politiche Sociali e Socio – Sanitarie della Regione Campania) e a tutti i Sindaci dell’Ambito, Salvatore Di Sarno (Somma Vesuviana), Giuseppe Jossa (Marigliano), Pasquale Raimo (San Vitaliano), Aniello Rega (Castello di Cisterna), Giacomo Romano (Brusciano), Arcangelo Russo (Mariglianella), portando alla loro attenzione una vicenda già più volte segnalata, ma non risolta, al responsabile delle Politiche Sociali di Somma Vesuviana e che riguarda il servizio di supporto all’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale 22. “Il servizio di supporto, assegnato alla cooperativa sociale Parthenope – dichiara Rianna – è stato operativo per 52 settimane, così come era previsto nell’avviso pubblico, dopodiché il servizio è stato interrotto a luglio e sarebbe stato “prorogato” non come una determina così come vivaddio prevede la normativa, bensì con un mero scambio di note. Le determine per garantire alla stessa coop la liquidazione del dovuto però ci sono ovviamente state per  ben 27.071 euro in più rispetto all’affidamento. Appare a dir poco scandaloso che si calpestino, con tale inqualificabile maniera di agire in una Pubblica Amministrazione, non solo le istituzioni ma anche i più elementari elementi di contabilità pubblica”. Ad oggi, gli uffici hanno bloccato i pagamenti, dopo le rimostranze scritte del consigliere Rianna, che aggiunge: «Emulando con scarso successo il generale romano Quinto Fabio Massimo, qualcuno sta cercando di meritarsi l’appellativo di “temporeggiatore” ma tale atteggiamento non risolve la questione e, tra le altre cose, con determina del 10 dicembre scorso si è affidato il servizio di supporto all’Ufficio di Piano alla stessa cooperativa, dunque è ancora più necessario e urgente fare chiarezza, risolvere la vicenda e soprattutto è dirimente che si faccia luce sulle singolari e irrituali procedure adottate, per non dover trovarci domani a prorogare servizi con note o post –it”. Si allega, al presente Comunicato Stampa, il testo integrale della lettera indirizzata alla dott.ssa Somma e ai Sindaci dell’Ambito Territoriale 22.

Parco Nazionale del Vesuvio, diventa un “laboratorio di rigenerazione post incendio”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.             Ottaviano – Un nuovo intervento di rinaturalizzazione nelle aree violentemente colpite dagli incendi del 2017 è in fase di realizzazione nel Parco Nazionale del Vesuvio, in prossimità del Sentiero N. 4 “Lungo la Riserva Tirone – Alto Vesuvio”, all’interno del territorio comunale di Ercolano. L’intervento è sostenuto da Arca Fondi e rientra nella Campagna nazionale Mosaico Verde, sottoscritta dall’Ente Parco e ideata e promossa da AzzeroCO 2 e Legambiente nel 2018, con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il progetto interessa due piccole aree della Riserva Forestale di Protezione, selezionate dall’Ente Parco e dal Corpo dei Carabinieri Forestali, e ricadenti entrambe lungo il Sentiero in località “Baracche forestali”, nei pressi della “Casetta di Amelia, che complessivamente occupano una superficie di circa 1,2 ettari. Nell’area la robinia, specie alloctona e infestante, dopo gli incendi ha manifestato tutto il suo carattere di specie colonizzatrice, andando a soffocare ed invadere la rinascita del sottobosco e delle specie arbustive. L’obiettivo del progetto è quello di proseguire la rinaturalizzazione delle aree maggiormente danneggiate nel 2017, attraverso un progetto di restauro forestale caratterizzato dall’impiego esclusivo di specie autoctone arboree e arbustive coerenti con le condizioni climatiche e pedologiche dell’area, quali lecci, roverelle e aceri campestri. La varietà delle specie arboree, che verranno mescolate anche a specie arbustive come la fillirea, è funzionale al ripristino della complessità ecosistemica preesistente ai roghi del 2017. A livello di copertura del suolo, infatti, ad oggi entrambe le aree si presentavano pressoché prive di alberi adulti, fatto salvo per alcuni esemplari di leccio e numerosi polloni di robinia. Le aree oggetto di intervento beneficeranno nel tempo della ripresa degli habitat particolarmente apprezzati dalla piccola mammalofauna e dall’avifauna che vi trovano rifugio e cibo. “Questo è per noi un primo passo importante, in quanto ci rende attivamente partecipi nel mondo della sostenibilità” ha dichiarato Simone Bini Smaghi, VDG e Responsabile Direzione Commerciale di Arca Fondi SGR “Come soggetto finanziario che investe nel territorio crediamo nelle iniziative di impact investing, soprattutto quando restituiscono dignità a luoghi significativi per le comunità locali”. “Coma Banca di riferimento sul territorio dove operiamo da oltre 130 anni, e con la consapevolezza dell’importante ruolo sociale che siamo chiamati a svolgere, poniamo la massima attenzione al tema della sostenibilità, sia al nostro interno con l’adozione di processi volti alla gestione responsabile dell’energia e delle risorse naturali sia all’esterno strutturando e promuovendo iniziative che sensibilizzino alla salvaguardia dell’ambiente. Tutte le iniziative rientrano in un più ampio progetto che la nostra Banca, consapevole che la tutela ambientale costituisca un aspetto basilare nella responsabilità sociale di ogni impresa, porta avanti con l’obiettivo di rafforzare un percorso di sviluppo sostenibile sul territorio. Siamo orgogliosi di affiancare Arca Fondi Sgr – dichiara Felice Delle Femine, direttore generale della Banca di Credito Popolare – con la quale condividiamo la stessa attenzione ai temi della sostenibilità offrendo ai Clienti l’opportunità di contribuire in forma concreta al miglioramento ambientale, sociale e di governance.Con l’evento di piantumazione facciamo inoltre rivivere le aree boschive del Parco Nazionale del Vesuvio andate distrutte con gli incendi del 2017, restituendo al nostro territorio quanto andato perso in uno dei luoghi significativi per la nostra comunità.” “Grazie alla collaborazione con Arca Fondi SGR abbiamo potuto realizzare un importante intervento che ha permesso il ripristino ecologico di due aree del Parco Nazionale del Vesuvio – ha dichiarato Nicola Merciari, responsabile dell’area sostenibilità di AzzeroCO2 – con l’obiettivo di ricostituire l’equilibrio ecosistemico andato perduto a causa degli incendi del 2017. Un esempio di come le aziende possano dare il proprio contributo nella tutela del patrimonio naturale, a fianco degli Enti parco, restituendo così valore ai territori”. “Con il terzo intervento avviato – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – abbiamo raggiunto quota 3700 alberi piantati. Un altro sostanziale tassello green alla rigenerazione ambientale delle aree attraversate dal fuoco nell’incendio del 2017. La Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata da AzzeroCO 2 e Legambiente – aggiunge il Presidente Casillo – ci sta aiutando in modo concreto a perseguire gli obiettivi che ci siamo dati con il Grande Progetto Vesuvio. Siamo molto soddisfatti – conclude il Presidente Agostino Casillo – che il Parco Nazionale del Vesuvio, grazie anche all’aiuto di aziende private, stia diventano un “laboratorio di rigenerazione post – incendio”, modello che altre aree protette stanno osservando con interesse.” “L’intervento – spiega Stefano Donati, direttore del Parco Nazionale del Vesuvio – si inserisce in una serie di progetti che puntano ad accelerare i naturali processi di ripresa vegetativa. A tal fine adottiamo una metodologia innovativa, che prevede la messa a dimora di un mix di specie autoctone dell’area vesuviana, adattate e resilienti agli incendi, distribuite in maniera casuale secondo delle “isole” che si integrano alla vegetazione esistente, in piena ripresa. L’obiettivo – prosegue Donati – è triplice: prevenire i futuri incendi, ripristinare la vegetazione originale che ospiterà una maggiore biodiversità e, ovviamente, mitigare i cambiamenti climatici, con l’azione di assorbimento della CO2 e di produzione dell’ossigeno propria delle foreste”.                                                                               

Progetto “Train…to be cool”, sinergia tra scuola e Polizia Ferroviaria.

Riceviamo e pubblichiamo.         Una sinergica collaborazione istituzionale tra il Comune di Saviano, la Polizia di Stato e l’Istituto superiore Montalcini: le giornate della legalità, nel contesto di un più ampio progetto di educazione civica. In questa ottica si è svolto stamani nell’aula consiliare del comune l’incontro con gli operatori della Polizia Ferroviaria del Compartimento della Campania che hanno dialogato con gli studenti del progetto “Train….to be Cool”, un progetto didattico di sicurezza in ambito ferroviario che la Polizia di Stato porta nelle scuole già dal 2014, ed è finalizzato alla sensibilizzazione del rispetto delle regole in ambito ferroviario come condizione per salvaguardare la propria e l’altrui incolumità. L’obiettivo del progetto è proprio quello di far comprendere ai ragazzi che le regole non rappresentano una costrizione e una limitazione della libertà, ma sono utili a garantire la sicurezza a tutti. Non attraversare i binari, non oltrepassare la linea gialla, non utilizzare le cuffiette in prossimità dei binari, rispettare il passaggio a livello, sono norme che, all’apparenza possono sembrare insignificanti ma che, complice la distrazione, in ambito ferroviario possono rappresentare la causa di incidenti dai risvolti mortali. Questi incontri, inoltre, rappresentano anche l’occasione per far comprendere ai ragazzi che nella persona in divisa possono trovare un amico disposto ad ascoltarli e ad aiutarli, capovolgendo il luogo comune del poliziotto che punisce o che “arresta”. Il commissario della Polizia di Stato, Maria Pia Tranchino, e l’assistente capo coordinatore, Michele Mele, del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, diretto dal Dirigente Superiore Carmine Soriente, hanno incontrato i ragazzi dei due plessi degli istituti superiori statali “Rita Levi Montalcini” di Saviano e “Ferraris” di Marigliano, diretti dal DS Domenico Ciccone. Prima dell’inizio della lezione agli alunni del plesso di Saviano, il sindaco Vincenzo Simonelli ha rivolto ai ragazzi, docenti e agli operatori di polizia un saluto anche a nome di tutta l’Amministrazione. La partecipazione dei ragazzi è stata sorprendente e il loro coinvolgimento si è reso tangibile attraverso le numerose domande rivolte ai bravi relatori.                                                           (Fonte foto: rete internet)