Acerra, trovati 8 reperti archeologici in casa: sequestrato pure proiettile

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Acerra – Custodisce reperti archeologici in casa. Denunciato.
Lunedì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Acerra hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo dove hanno rinvenuto, nella camera da letto, un proiettile cal. 7,65 mentre, in una fioriera sulle scale, 8 reperti di interesse archeologico la cui autenticità è stata accertata da un funzionario della Soprintendenza Archeologica dei Beni Culturali di Napoli.
L’uomo, un 64enne di Acerra, è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento di arma comune da sparo e possesso illecito di reperti archeologici.

A 14 anni va in giro armato di pistola e coltello e col passamontagna: carabinieri lo riportano ai genitori

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  VOLLA – Passamontagna, pistola e coltello. 14enne denunciato dai Carabinieri Ha appena 14 anni il giovane denunciato dai carabinieri di Volla per porto e detenzione abusiva di arma. E’ stato fermato in Via Aldo Moro, alcuni residenti avevano segnalato un ragazzo armato.   Quando lo hanno individuato aveva addosso una pistola replica a salve priva di tappo rosso, un coltello a serramanico e un passamontagna. E’ tutto finito in sequestro mentre il 14enne è stato affidato ai genitori e segnalato al tribunale per i minori

Crolla solaio, famiglie evacuate: coinvolta pure macelleria

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  TORRE ANNUNZIATA – Tanta paura ma per fortuna nessun ferito ieri sera a Torre Annunziata per il cedimento di un solaio che ha interessato una macelleria di via Castello, nella zona nota come ‘quadrilatero Carceri’. Quando ancora il proprietario e alcuni avventori erano all’interno dell’attività, si è avvertito un tonfo. I presenti hanno lasciato immediatamente il negozio, come hanno abbandonato le loro abitazioni i nuclei familiari che abitano nel palazzo dove si trova l’esercizio commerciale. Sul posto gli agenti di polizia municipale e i carabinieri, che hanno provveduto ad interdire la zona interessata dal crollo e ad appurare che non vi fossero feriti. Tre le famiglie fatte evacuare in via precauzionale in attesa di ulteriori riscontri sulla staticità dello stabile che saranno eseguiti in giornata. resta chiusa anche l’attività commerciale. Per molti il crollo, non il primo nella zona, sarebbe un evento ”annunciato”: già in passato pare infatti che il proprietario della macelleria avesse pubblicamente esternato la propria preoccupazione per lo stato in cui versano alcuni ruderi attigui e da tempo abbandonati.

Sant’Anastasia spinge sulla differenziata: i numeri e le misure da attuare

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia.       L’assessore Pavone: “Siamo solo all’inizio, puntiamo a far diventare Sant’Anastasia un paese virtuoso e modello di riferimento”. Il sindaco Carmine Esposito: “Questo grande lavoro ci consentirà nel tempo anche di abbassare il costo complessivo della Tari e premiare i cittadini virtuosi. Già da quest’anno avremo i primi benefici”. Per la gestione dei Servizi di Igiene Urbana, il 2021 è un anno da record a Sant’Anastasia, con la raccolta differenziata che schizza al 72,8%, un balzo in avanti di oltre 15 punti rispetto al passato e un abbattimento di circa il 40% di rifiuti indifferenziati. “È il primo anno che superiamo il 65% soglia minima stabilita dalla legge” – precisa Pavone. La campagna di comunicazione e sensibilizzazione messa in atto da tutto il team rafforzatosi con l’innesto di nuove Guardie Ambientali, ha prodotto i suoi frutti, con l’incremento di tutte le ‘Materie Nobili’, con il Multimateriale che ha superato quota 2 milioni di kg (incremento del 50%) e Carta e Cartone che supera quota 1,5 milioni (incremento del 35%). “Questo ha prodotto un introito supplementare di oltre 50.000 € per l’Ente che ci ha consentito di bonificare al momento 36 siti da cui abbiamo raccolto circa 250 tonnellate di materiali abbandonati” – specifica l’assessore. Numeri mai visti prima. E sul fronte Isola Ecologica la ‘musica’ non cambia. Quest’anno, in totale, sono stati raccolti oltre 800 tonnellate di materiali, con un incremento rispetto al passato di circa il 20%. Un miglioramento dovuto al nuovo Piano di Gestione dell’Isola. “Un sito che, dopo tante polemiche, è finalmente fiore all’occhiello del nostro territorio – aggiunge Pavone, che continua: “In questo nuovo anno lavoreremo sodo per migliorare ancora la percentuale di differenziata e in particolare per potenziare tutti i servizi di pulizia di strade, piazze e marciapiedi, con l’introduzione di nuovi e il potenziamento degli addetti dedicati allo spazzamento”. Precisa, l’assessore: “Quest’anno abbiamo raccolto 223 tonnellate di residui stradali, oltre il 30% in più rispetto al passato. Questo significa che abbiamo lavorato meglio e di più, ma evidentemente non basta”. “Questo grande lavoro ci consentirà nel tempo anche di abbassare il costo complessivo della tariffa Tari e di premiare i cittadini virtuosi. Già da quest’anno avremo i primi benefici” – dice il sindaco Carmine Esposito.  “Per noi la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del territorio sono sfide prioritarie che vogliamo vincere per dare in eredità ai nostri figli un territorio migliore” – conclude il primo cittadino.

Poggiomarino, dall’8 gennaio via all’open day per i bambini

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Poggiomarino.    

Sarà l’Istituto comprensivo Capoluogo di via Roma la sede che ospiterà l’open day- baby per la vaccinazione anti COVID-19. Sabato mattina, 8 gennaio, dalle 9 alle 13.30 i bambini dai 5 agli 11 anni potranno effettuare la vaccinazione.

Il sindaco Maurizio Falanga ha espresso così la sua soddisfazione: “Sarà un passo in avanti importante per la comunità, in questo momento storico durante il quale anche i bimbi devono comprendere, grazie alle famiglie, le scuole e le istituzioni, l’importanza del vaccino. Crescere i piccoli comunicando loro l’importanza della scienza, della ricerca, della medicina li renderà adulti più consapevoli e più fiduciosi nel futuro. E noi non li lasceremo soli”.

Ottimista anche l’assessora Maria Carillo con delega alle Politiche sanitarie e alla Scuola: “Abbiamo optato per una scuola per lanciare un messaggio di positività: nelle aule dove i nostri piccoli sognano, studiano e si formano, sabato mattina potranno fare la loro parte per la lotta al Covid”.

Somma Vesuviana, Don Luigi Cutolo lascia la comunità inter parrocchiale San Michele e San Giorgio

Lascia la comunità sommese e si trasferisce a Terzigno, Don Luigi Cutolo. Sarà il vice parroco di Don Antonio Fasulo, parroco della Chiesa della SS. Immacolata Concezione.     La comunità inter parrocchiale San Michele e San Giorgio saluterà il vice parroco Don Luigi Cutolo, giovedì 6 gennaio, con una Messa solenne alle ore 18:30 nella monumentale Chiesa di San Domenico. Don Luigi sarà trasferito, su mandato del Vescovo di Nola, nella parrocchiale chiesa dell’ Immacolata Concezione di Terzigno, retta dal parroco Don Antonio Fasulo, dove continuerà la sua missione di viceparroco. Originario di Ottaviano, don Luigi era arrivato cinque anni fa nella parrocchia di San Giorgio Martire come seminarista.  Qui, ha vissuto la sua prima esperienza pastorale, spendendosi con fede ed entusiasmo. Una persona umile, una vera guida spirituale per giovani, grandi e anziani. Lui e Don Nicola De Sena hanno costituito una coppia formidabile attraverso le numerose iniziative messe in campo. L’ impegno pastorale di Don Nicola, quindi, sarà totale. Il nuovo calendario delle celebrazioni, in vigore da venerdì 7 gennaio, prevedrà due Messe giornaliere (feriali) che si svolgeranno, una, alle 9:00 di mattina a San Giorgio e, l’altra, alle 18:30 a San Domenico;  le Messe festive, invece, saranno celebrate alle ore 8 e alle ore 10:00 a San Giorgio e alle ore 11:30 e 18:30 a San Domenico. La Curia vescovile – afferma Don Nicola De Sena – purtroppo non ha disponibilità di sacerdoti; in realtà, però, la Chiesa italiana ha già iniziato nelle grandi città il progetto delle Unità pastorali, che sono già ben visibili in alcuni paesi della nostra Diocesi come Brusciano, Lauro, Marzano di Nola, Quindici, Mugnano del Cardinale, Baiano e così via.  Un progetto – conclude Don Nicola – che non solo valorizzerà ancor di più le due antiche parrocchie, peraltro già presenti sul territorio nel XIV secolo, ma permetterà alle due comunità di imparare a camminare con le loro gambe, in modo unitario, con ritmi coordinati di vita e di iniziative.

San Gennaro Vesuviano, taglio del nastro del nuovo plesso dell’IC “Cozzolino-D’Avino”

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Sarà inaugurata domani mattina, mercoledì 5, la nuova sede centrale dell’istituto comprensivo “Cozzolino-D’Avino” di San Gennaro Vesuviano: l’edificio era stato abbattuto ed è stato ricostruito.
 L’immobile appena rifatto è suddiviso in tre padiglioni, all’interno dei quali trovano posto 12 aule. Oltre ad esse vi è anche uno spazio che sarà adibito ad auditorium, e che sarà in grado di ospitare oltre 200 posti a sedere. Gli alunni durante lo svolgimento dei lavori sono stati spostati negli altri plessi dell’istituto, costringendo le famiglie a tragitti più disagevoli per raggiungere le altre sedi. La scuola è suddivisa complessivamente in sette plessi, contando anche quello appena ricostruito, per un totale di 1.100 alunni.
 Ad avviare le procedure per l’abbattimento ed il successivo rifacimento dell’edificio l’attuale sindaco, che nel 2015 era alla guida di una precedente amministrazione. E’ arrivata poi la gestione della commissione straordinaria, fino alla conclusione di questi giorni. All’interno 4 classi ospiteranno la scuola dell’infanzia ed altre 8 saranno destinate agli alunni delle elementari. Il taglio del nastro è in programma per le ore 13, alla presenza delle autorità.

Somma Vesuviana, in arrivo 5 milioni di euro per la Rigenerazione Urbana

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Salvatore Di Sarno: “Fondi con i quali riqualificheremo il Centro Storico, l’Area Mercatale e completeremo la scuola di Via Trentola che finalmente aprirà”.   “Somma Vesuviana è destinataria di 5.000.000,00 di euro per la Rigenerazione Urbana. Abbiamo ottenuto ben 2.300.00,00 euro per la riqualificazione del Centro Storico ed interverremo sull’area di collegamento all’antico Borgo. Dunque miglioreremo la parte antica della città riqualificandola. Ed ancora ben 1.500.000,00 euro saranno per la riconfigurazione funzionale dell’Area Mercatale di Somma Vesuviana di Via San Sossio. Ma non è finita.  Ci sono stati riconosciuti fondi anche per il completamento della scuola di Via Trentola in località Rione Trieste con un finanziamento di ben 1.200.000,00 euro.  Questi fondi riguardanti la Rigenerazione Urbana sono molto importanti e non tutti i comuni sono destinatari di questi fondi. Grazie a questi 5.000.000,00 di euro interverremo sulla riqualificazione urbana di aree importanti, sulla manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche, sul miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali. Dunque siamo la prima Amministrazione Comunale ad avere finanziamenti per la riqualificazione urbana del Centro Storico del paese. Ricordo che qualche mese fa è stato riconosciuto il finanziamento di circa 2 milioni di euro anche per le opere di messa in sicurezza del Borgo Antico. Dunque siamo determinati nel dare vita ad interventi radicali in grado di tutelare nel migliore dei modi il Borgo del Casamale. I fondi della Rigenerazione Urbana dovranno essere spesi entro il 2023″. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.

Pomigliano, il j’accuse del comandante Maiello. E l’ex sindaco querela

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E’ bufera: in televisione il dirigente della polizia locale ha sostenuto che la passata amministrazione ha concesso autorizzazioni a ditte in odore di camorra        Gli autori del raid di Capodanno non sono stati ancora smascherati ma da più parti si stanno moltiplicando gli appelli a fare presto rivolti alla magistratura e alle forze dell’ordine. Intanto si respira una bruttissima aria a Pomigliano dopo l’incendio divampato alle quattro e mezza del mattino del primo gennaio. Fiamme che hanno distrutto tre auto della polizia municipale e danneggiato una parte dello storico edificio che ospita la sede dei caschi bianchi. C’è un clima di paura, sospetti e accuse. Sta tenendo banco un durissimo sfogo del comandante della polizia municipale, il colonnello Luigi Maiello. “Bisogna avere proprio una gran faccia di m… e tanta ipocrisia nel manifestare false attestazioni di solidarietà – scrive Maiello sui social – io preferisco gli attentatori, vittime inconsapevoli di quella cultura criminale diffusa anche dalle campagne d’odio scientificamente architettate e dirette dai nuovi strateghi del malaffare”. E’ un j’accuse sferzante. “I veri criminali – afferma Maiello – sono quelli che rivestendo un ruolo istituzionale e politico si fanno voce e portavoce di loschi figuri, esercitando continue e poco velate pressioni ed ingerenze per favorire gruppi di potere criminale che vogliono arricchirsi sulle spalle dei cittadini, della gente perbene ed inerme. Sono questi i veri nemici del popolo e della città”. Insomma, più che un dito puntato contro è un dito ficcato con forza nell’occhio dei politici. E non è finita. Maiello termina con uno sberleffo: “Naturalmente ogni mio riferimento è puramente casuale e se qualcuno si dovesse offendere può tranquillamente andarsene a quel paese”. Parole che hanno risvegliato i furori dell’ex sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, primo cittadino di centrodestra  fino al 2020. “Il comandante Maiello – scrive Russo – si esprime con una frase non degna del ruolo che ricopre, dando del “faccia di m…” a chi esprime solidarietà contro l’incendio. Successivamente va al telegiornale della Rai e afferma che la precedente amministrazione dava le licenze a persone in odore di camorra: ne risponderà davanti ad un giudice”. Russo sostiene che l’incendio  “è principalmente un’offesa ai cittadini di Pomigliano” e che “nessuno debba proporsi come vittima, anche per evitare una propaganda fuori luogo”. Alla posizione dell’ex sindaco fa eco quella dell’associazione Città Aperta, del pomiglianese ex vicesindaco di Napoli e senatore del Prc, Tommaso Sodano. “La città ha diritto di sapere chi sono questi esponenti delle istituzioni locali al servizio della criminalità – il suo invito – si facciano nomi e cognomi”. Ieri è stato pubblicato un manifesto firmato dal sindaco, Gianluca Del Mastro, e da tutti i consiglieri comunali. Un messaggio di solidarietà ai caschi bianchi. “La città – vi si legge – risponderà unita a ogni forma di violenza”. A ogni modo la sinistra del territorio nel sollecitare risposte concrete non ha dubbi. “L’incendio è un atto di chiara matrice mafiosa – sottolinea il responsabile locale della Cgil, Mario Di Costanzo – che tenta di intimidire e rallentare l’ottimo lavoro che la polizia municipale sta facendo qui. Ci auguriamo che le indagini degli inquirenti portino all’individuazione dei responsabili”.  Di Costanzo ha assicurato la partecipazione della Cgil  “a qualsiasi iniziativa di contrasto alla criminalità organizzata”. “Noi e tutta la città – aggiunge Antonio Avilio, consigliere comunale del partito di sinistra “Rinascita”  –  non ci faremo intimorire dalle intimidazioni e dalle minacce. Combatteremo la camorra e la violenza: è ora di una mobilitazione cittadina e di una mobilitazione ferma da parte dello Stato”. Sempre ieri il sindaco Del Mastro e il comandante Maiello sono stati convocati dal prefetto, Claudio Palomba. “Ho ribadito che Pomigliano – fa sapere il sindaco – è una città onesta e operosa e che la cattiva condotta di pochi non può danneggiare una città virtuosa e vitale. Riponiamo la massima fiducia nelle forze dell’ordine”. Intanto il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, si è reso protagonista di un gesto concreto di solidarietà. Ha prestato una vettura al corpo di polizia municipale di Pomigliano, rimasto con sole tre delle sei auto in dotazione.

Nola, Covi19: il drive in per i tamponi si “trasferisce” nell’area di Boscofangone

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Nola
Da sabato 8 gennaio il drive in per i tamponi (che attualmente si trova in via Anfiteatro Laterizio) sarà spostato nell’area parcheggio di Boscofangone, adiacente al centro servizi Vulcano Buono.
Raggiunto in queste ore l’accordo tra il Comune di Nola, l’Asl Na3 Sud e Vulcano Buono per dare il via libera al trasferimento della struttura che richiederà ancora qualche giorno per essere operativa del tutto.
“Un bel lavoro di sinergia portato avanti dal consigliere comunale Antonio De Lucia su mia indicazione – dichiara il sindaco Gaetano Minieri – Purtroppo la curva dei contagi ha superato quota mille e, soprattutto in questi giorni di festività, il “drive in” di via Anfiteatro Laterizio è stato letteralmente preso d’assalto con le evidenti conseguenze anche sulla viabilità cittadina. È un momento delicato – continua Minieri – ed è fondamentale che ognuno faccia la propria parte senza cadere in atteggiamenti di retorica circostanza. Ringrazio i vertici dell’azienda sanitaria e del centro Vulcano Buono per aver accolto la proposta ed il consigliere comunale Antonio De Lucia per la solerzia che ha avuto nel raggiungimento dell’obiettivo dialogando con gli interlocutori coinvolti in modo costruttivo e risolutorio. È questa l’intesa istituzionale che dovrebbe primeggiare sempre nell’interesse del bene comune, lontano da personalismi e da ripicche futili che nuociono solo alla città”.