“Lo sport di tutti i quartieri”, La Masseria Fitness lancia a Ottaviano piano per togliere ragazzi da strade e tablet

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È stato presentato questa mattina presso il Comune di Ottaviano il progetto de La Masseria Fitness A.S.D. di Piazzolla di Nola, “SPORT DI TUTTI QUARTIERI” – “Presidiamo la nostra terra“, che ha come scopo principale l’inclusione sociale attraverso la pratica dello sport. Selezionata insieme ad altre 22 associazioni in tutta Italia, La Masseria Fitness, da sempre attenta al binomio sport-salute, ha deciso di partecipare al progetto per promuovere la pratica dello sport in tutti i quartieri del paese. In partnership con il Comune di Ottaviano, la Parrocchia di San Gennarello di Ottaviano, l’Istituto Professionale Alberghiero di Stato de Medici e Il Meglio della Scherma Vesuviana, l’obiettivo di tale progetto è promuovere la pratica dello sport come prevenzione della devianza, ovvero permettere agli individui di crescere ed educarsi attraverso lo sport. Come ha ribadito anche il dott. Francesco Nappo, Presidente dell’Associazione Masseria FITNESS A.S.D, i benefici a lungo termine della pratica sportiva sono ormai ben risaputi e, proprio per questo, è importante intervenire nello specifico in aree di disagio sociale e nei quartieri periferici per prevenire l’emarginazione sociale, la criminalità e la povertà educativa; bisogna offrire un presidio sportivo, educativo e sociale alla comunità di quartiere, che diventi un centro di riferimento e aggregazione sul territorio; inoltre, è importante promuovere stili di vita sani ed equilibrati tra la popolazione con lo scopo di migliorare le condizioni di salute degli individui e supportare il benessere psico-fisico; e, infine, supportare le ASD/SSD che operano in contesti territoriali disagiati, favorendo sinergie di scopo e di risorse attraverso collaborazioni tra sistema sportivo e Istituzioni, Enti locali e Terzo settore. Inoltre, com’è stato specificato più volte durante la presentazione anche dalla Dottoressa Merenda, Dirigente regionale di Sport e Salute, l’obiettivo generale è abbattere le barriere economiche di accesso allo sport e garantire il diritto allo sport che è, o meglio, dovrebbe essere di tutti, anche grazie alla collaborazione con la Parrocchia di San Gennarello che è un punto di riferimento di interazione sociale. In questo senso, la valorizzazione del territorio è uno step fondamentale e con l’intervento dell’amministrazione comunale, come ha specificato l’Assessore Biagio Simonetti, è possibile investire sullo sport soprattutto in favore delle nuove generazione che rappresentano il futuro della cittadinanza. Con la sinergia tra Enti, Istituzioni e Sistema Sportivo, è possibile costruire una rete sociale inclusiva che possa diventare un luogo di appartenenza e accettazione delle diversità di ogni singolo individuo e che, con la collaborazione di ogni quartiere, possa finalmente virare verso la massima inclusione sociale che è da sempre il dogma assoluto dello sport.  

Somma Vesuviana, ZTL al Casamale, arriva l’ok dal Ministero delle Infrastrutture

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Il Ministero delle Infrastrutture autorizza l’installazione dei tre varchi per la ZTL al Borgo Antico! Salvatore Di Sarno (sindaco Somma Vesuviana): “Il Ministero ha concesso l’autorizzazione alla ZTL del Casamale.  Siamo dinanzi al primo passo di quel cammino verso un Borgo turistico già ricco di storia, bellezze e tradizioni!” Sergio D’Avino (Assessore alla Viabilità): “E sarà anche con un sistema di controllo telematico” “Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha concesso l’autorizzazione all’installazione ed all’esercizio di tre impianti per la rilevazione degli accessi dei veicoli nella zona a traffico limitato per il Borgo del Casamale. La notizia è di questi minuti ed era attesa da tempo. I varchi verranno installati in corrispondenza di Via Piccioli all’intersezione con via San Giovanni de Matha, di via Castello all’incrocio con via Circumvallazione, in corrispondenza del varco di via Ferrante D’Aragona all’incrocio con via Portaterra. La ZTL dunque è realtà e sarà con sistema telematico di controllo”. Lo ha annunciato Sergio D’Avino, Assessore alla Mobilità del Comune di Somma Vesuviana nel napoletano. “Molti non credevano ed invece la ZTL sarà il primo passo di quel cammino che dovrà fare del Casamale un Borgo Turistico e soprattutto un Centro Storico sorvegliato. Questa è la prima Amministrazione che mette in campo il progetto di ZTL a tutela del Borgo Antico. Un borgo che prende il nome dall’ aristocratica famiglia dei Causamala e risalente a più di 1000 anni fa.  Andiamo a tutelare – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – il patrimonio culturale che vede protagonista la cinta muraria degli Aragonesi. Un borgo di vicoli, piazzette, cappelle e dominato dalla Collegiata la più antica delle chiese esistenti sul territorio, antecedente al XVI secolo ed insignita del titolo di Collegiata nel 1595.  Dunque un Borgo intatto che ogni 4 anni è palcoscenico coinvolgente della Festa delle Lucerne, forse la tradizione più bella che abbiamo in Italia. Ecco la ZTL avrà una funzione molto importante che è quella di favorire lo sviluppo di botteghe artigiane, escursioni, ristorazione, di un indotto turistico. E lo stesso Borgo sarà protagonista di un importante Press Tour che abbiamo dovuto rimandare a causa della pandemia”. (FONTE FOTO:RETE INTERNET)  

Somma Vesuviana, Micronido: Question Time di Beneduce, Granato e Rianna

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Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri Rianna, Beneduce e Granato

Sono trascorsi circa otto mesi da quando l’Amministrazione Comunale annunciava in pompa magna la partenza del micronido, servizio rivolto ai bambini fino ai tre anni. La gara fu effettivamente fatta a febbraio 2021 e aggiudicata provvisoriamente a maggio. Da allora il nulla, passando però per un Consiglio Comunale in adunanza segreta richiesto dal consigliere Salvatore Rianna. A metà ottobre dello scorso anno, dopo quella seduta di Consiglio, l’Amministrazione comunicava l’esclusione dalla terza fase di coprogettazione del micronido della cooperativa che si era aggiudicata il servizio. Ad oggi, fine gennaio 2022, i consiglieri Domenico Beneduce, Antonio Granato e Salvatore Rianna tornano sulla vicenda con un Question Time. Chiederanno quindi, in Consiglio Comunale, se e quando la città di Somma Vesuviana riuscirà ad avere il micronido. “Chiederemo – dicono i consiglieri di opposizione – quale sia lo stato dell’esame delle domande presentate e al Sindaco o all’Assessore competente spetterà il compito di chiarire come mai, vista l’esclusione della cooperativa, non ci sia ancora una determina che la escluda di fatto dalla gara”.  I consiglieri hanno anche sottolineato, nell’interrogazione che sarà presto discussa in una seduta dedicata ai Question Time, la necessità di un atto ufficiale. “Dovremmo inoltre far luce – aggiungono Beneduce, Rianna e Granato – sulla esistenza o meno di una doverosa comunicazione all’Anac circa i motivi per i quali la cooperativa sia stata esclusa”.

Somma e lo sguardo sugli ultimi di Don Nicola: “Aiuti veri e non pubblica gogna”

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  In queste ore sta girando sui social una foto che ritrae un uomo che dorme davanti al portone del convento di Santa Maria del Pozzo. Confesso che l’immagine, soprattutto in questo momento di particolare freddo, inquieta e scuote gli animi, ma credo sia opportuno una riflessione pacata e lucida sull’episodio in sé. Coloro che il Papa chiama “scartati” sono parecchi, soprattutto in questo tempo di pandemia in cui si sono acuite le differenze sociali, ma posso assicurare che non sono totalmente dimenticati. Queste foto lasciate alla pubblica gogna social creano discussioni inutili, polemiche sterili e alimentano l’odio sociale che, come cenere, sta covando da troppo tempo nel cuore delle persone. Invito innanzitutto a non dare giudizi affrettati e populisti, senza prima verificare le reali condizioni in cui quell’uomo versa; queste affermazioni poco felici di ferocia inaudita hanno il sapore della polemica fine a se stessa, ma non coinvolgono la responsabilità personale dei singoli: ciascuno di noi può impegnarsi in prima persona nell’aiuto dei più poveri. Come Parroco della comunità del centro cittadino posso testimoniare il continuo interesse della Chiesa di Somma Vesuviana per gli ultimi e i bisognosi. La nostra comunità lo scorso anno ha trovato diverse sistemazioni a “senza-tetto”, a famiglie che improvvisamente si sono ritrovate senza una casa; come pure tante altre situazioni di disagio (non solo economico) vengono affrontate dalla nostra Caritas, ma noi per stile non facciamo pubblicità sui social o non facciamo selfie che fotografano le nostre “buone azioni”. Spesso, molti di questi clochard vivono volontariamente in queste condizioni, rifiutando l’ospitalità dei centri di accoglienza (mi è capitato più volte in questi anni casi del genere), quindi il nostro aiuto è praticamente inutile. La disumanità non sta solo nell’accertare una condizione di indigenza, ma anche vomitare livore e odio continuo approfittando di queste notizie per scaricare frustrazioni e generare odio sociale. La povertà è tanta, ve lo posso assicurare, ma la povertà d’animo e di cuore sta aumentando rispetto a quella economica. Facciamo attenzione realmente all’indigenza del fratello, denunciamo alle sedi competenti ciò che riteniamo possa essere fatto e non risolviamo tutto con la pubblicazione di foto che non serve a nulla se non ad alimentare polemica su polemica. In queste ore stiamo già muovendoci per capire le reali necessità di questa persona, ma invito tutti coloro che sentono la voglia di essere buoni samaritani di farsi avanti ed aiutare insieme a noi, non solo l’uomo della foto, ma le tante e tante persone che quotidianamente bussano alla porta delle nostre parrocchie e vengono soccorse. Con affetto, io sono sempre a disposizione di tutti, purché ci sia sempre un confronto serio e intelligente, capace di generare bene e non di partorire polemiche. Don Nicola De Sena

Una botta….di vita: amanti si vedono in centro e lo fanno davanti a tutti. Fermati dai carabinieri

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    SANT’ANTIMO – Amanti appassionati in pieno centro, davanti a bambini e passanti. Denunciati dai Carabinieri I Carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno denunciato per atti osceni in luogo pubblico una coppia di cittadini ucraini di 32 e 35 anni. Numerose le chiamate al 112 di cittadini sconvolti. I due, infatti, erano a bordo della loro autovettura, in sosta lungo la centralissima via Roma. Incuranti dei passanti e dei tanti bambini in giro e travolti dalla passione consumavano un rapporto sessuale. Per i due amanti, dopo l’identificazione, una denuncia penale.

Positivo al Covid fugge dalla quarantena a Marigliano e se ne va in giro a Napoli

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    MARIGLIANO – La sua quarantena è durata pochi giorni benchè fosse ancora positivo. Per un 36enne di Marigliano, è scattata una denuncia per aver violato l’isolamento imposto dall’Asl. Aveva da pochi giorni scoperto di aver contratto il coronavirus e nonostante il provvedimento di quarantena ha deciso di uscire per passeggiare. Era lontano da casa, i carabinieri lo hanno controllato in Via Stadera a Napoli e così è scattata la denuncia. Lo stesso è accaduto ad un 40enne napoletano, sorpreso in strada malgrado la positività accertata. Anche per lui una denuncia penale. Controlli a tappeto nel quartiere di Poggioreale. I carabinieri della locale compagnia hanno presidiato tutte le strade con decine di pattuglie 74 le persone identificate, 51 i veicoli passati al setaccio. 3 i parcheggiatori abusivi denunciati. In Via Marino di Caramanico e in Via De Roberto chiedevano denaro agli automobilisti in cerca di parcheggio nei pressi dei mercatini rionali. 2 le persone denunciate per guida senza patente, un 38enne di Barra e un 46enne di Ponticelli.  

Villa comunale a Castello di Cisterna, 2 milioni per il polmone verde

Anche il comune di Castello di Cisterna ha ricevuto dall’Agenzia per la Coesione Territoriale un finanziamento di 2 milioni di euro per la realizzazione di una villa comunale sul territorio.         Castello di Cisterna – sono due milioni di euro che il Comune di Castello di Cisterna riceverà, dall’Agenzia per la Coesione Territoriale (Cis terra dei fuochi), per la costruzione di una villa comunale. Lo ha annunciato il sindaco di Castello di Cisterna, Aniello Rega, che ha firmato il contratto istituzionale di sviluppo terra dei fuochi. Una giornata che ha visto la partecipazione di 52 sindaci dell’area nolana e del ministro per il sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna. Un’anima verde. È questa la vocazione che spinge Castello di Cisterna (e non solo) verso una direzione ben precisa: impegnarsi quotidianamente a favore della sostenibilità. La stagione dei roghi (il 2021 passerà alla storia come l’anno più rovente di sempre), il verde sovrastato dal cemento, i fiumi invasi da colori plumbei e odori nauseabondi, le isole di plastica sono dei veri e propri continenti: è arrivato il momento di agire. Sfumature di verde speranza colorano la piccola cittadina di Castello di Cisterna con la realizzazione della villa comunale. Questa piccola grande azione è il frutto della lungimiranza che porta il comune a proiettarsi nel futuro in un’ottica ecosostenibile, promuovendo politiche e comportamenti sostenibili. Si va verso un paradigma economico responsabile nel contesto ambientale, più equo e solidale verso tutti.                                                       (fonte foto: facebook)

“Eterna Rapsodia”: Ciro Castaldo tra i grandi ospiti che ricorderanno Giancarlo Bigazzi

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Cominciano sabato 29 gennaio, alle ore 17 presso il “Principino Eventi” di Viareggio, le celebrazioni in occasione del decennale della scomparsa del maestro Giancarlo Bigazzi. Tra i grandi, giunti da tutta Italia, ci sarà anche il professore Ciro Castaldo per testimoniare il suo importante contributo dato critica musicale in questi anni.   L’EVENTO Un appuntamento inaugurale per presentare un cartellone di eventi prodotti e ideati dalla compagna di vita del maestro, Gianna Albini Bigazzi, dal figlio Giovanni Bigazzi e dal Trust ‘Maestro Giancarlo Bigazzi’, in collaborazione con Armando Fusco Productions. Non a caso la prima tappa che si è scelta è Viareggio che, come la Versilia, è la patria adottiva dello straordinario compositore fiorentino. L’appuntamento iniziale del 29 gennaio ha per titolo “Eterna Rapsodia”, che rievoca una straordinaria canzone che il Maestro scrisse per Mia Martini nel 1992. Una serata arricchita da interventi musicali, video e testimonianze di amici e artisti che hanno lavorato con Giancarlo, condividendo con lui un percorso di successo. Tra i partecipanti ci saranno Marco Masini, Aleandro Baldi, Marco Falagiani, alcuni dei componenti di quella scuola musicale fiorentina creata proprio da Giancarlo Bigazzi. Sempre nella stessa giornata, intorno alle 17:00, il giornalista, docente e critico musicale Ciro Castaldo presenterà il suo ultimo libro “Giancarlo Bigazzi, l’artigiano della canzone” in uscita a marzo per le Edizioni Melagrana, con Prefazione di Massimo Ranieri e Postfazione di Marco Masini. Il testo – frutto di un serio e accuratissimo lavoro –  è ricco di testimonianze, ricordi, interviste, aneddoti, foto e manoscritti, capaci di mettere a fuoco il percorso artistico e umano del geniale e infaticabile artista toscano. Giancarlo Bigazzi, ha raccontato in parole e musica quasi mezzo secolo del nostro Paese, assemblando con estro di pregiatissima fattura, successi senza tempo tra i quali ricordiamo: Luglio, Rose rosseEternità, Un colpo al cuore, Lisa dagli occhi bluTi amoGloriaSi può dare di piùGente di mareSelf controlGli uomini non cambianoT’innamorerai Bella stronza. Aspettando di poterlo leggere, diciamo qualcosa sull’autore. L’AUTORE Parlare di Ciro Castaldo mi è sempre difficile. Il compito di un giornalista (quale non mi sento di essere) dovrebbe consistere nel tentativo di raccontare, con il proprio stile, l’arte dei fatti così come si presenta. Questo esercizio perde la sua portata quando si tratta di scrive qualcosa riguardante un amico e maestro di vita. Tenterò comunque di essere quanto più imparziale possibile. Ciro Castaldo, è tra i massimi biografi viventi di Mia Martini, è docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Statale C. Colombo di Marigliano dove è anche responsabile dei progetti: Coro & Colombo Big Band Giornata dell’arte e della creatività studentesca. Scrive per IlMediano.it, dirigendo la rubrica Frazioni musicali, ha fondato l’associazione no profit Universo di Mimì di cui è presidente, ha richiesto e ottenuto che un luogo pubblico di Somma Vesuviana portasse il nome di Piazza Mia Martini; ha inoltre ideato e realizzato, come direttore artistico, il Mia Martini Festival giunto alla sua ottava edizione che negli anni ha ospitato personalità come: Olivia BertéManuela Savini BertéAlba CaliaGianna BigazziLuciano Tallarini, Giorgio Verdelli; e tanti artisti tra cui: Mariella NavaMimmo CavalloIvan CattaneoAida CooperGrazia Di Michele Serena Rossi. Da sempre coltiva la sua passione per la musica d’autore italiana, soffermandosi su come questa abbia contribuito alla metamorfosi culturale e sociale del nostro tempo. Negli anni ha organizzato eventi e tributi dedicati a Luigi TencoFabrizio De AndréRino GaetanoDomenico ModugnoLucio DallaLucio BattistiEnzo JannacciFranco CalifanoIvan GrazianiGabriella Ferri, pubblicando il suo primo libro: Tante facce nella memoria, edito da Edizioni Melagrana per cui dirige la collana I grandi della musica. Fin dai suoi esordi come critico musicale, Mia Martini è stata al centro della sua ricerca e dei suoi interessi. È stato uno storico collaboratore dello Chez Mimì Mia Martini club, l’unico fans club riconosciuto dall’artista nel 1990, fondato e diretto dal compianto Pippo Augliera. A partire dai primi anni ‘90 il nostro professore ha raccolto materiali, interviste, aneddoti e curiosità sulla grande Mimì. Fornendosi del metodo scientifico, che costituisce la sua formazione culturale, è andato alla ricerca di dati, luoghi e testimonianze, portando avanti nel tempo alcune tesi che oggi assumono il ruolo di teorie verificate. Al centro di questa lunga linea del tempo non c’è solo una conoscenza raffinata e un amore smisurato per Mia Martini ma anche il desiderio di riporre l’attenzione sul suo straordinario contributo al panorama musicale italiano e mondiale. A metà marzo del 2019, a testimonianza di anni di viaggi, racconti e interviste raccolte è uscito, sempre per Edizioni Melagrana, Martini Cocktail, un libro che rappresenta una vera e propria introduzione a un’artista completa e originale come Mia Martini. Il testo è stato presentato in diretta su TV 2000 a Bel tempo si spera, su Rai Uno a Italia Sì e in location di eccezione come il Tempio di Nettuno di Paestum e la Piazza del Fortino di Forte dei Marmi; a seguire Ciro Castaldo ha raccontato il suo lavoro in tante radio, tra le quali Radio Kiss Kiss. Proseguendo, ha dato un contributo straordinario al docufilm Rai Mia Martini, fammi sentire bella, andato in onda giovedì 27 febbraio 2020 su Rai Tre, per la regia di Giorgio Verdelli. LA RIFLESSIONE Quanto una singola persona, guidata dalla passione e dal desiderio, possa contribuire alla promozione culturale dei luoghi che abita, io lo comprendo e in parte provo a farlo. Ciro Castaldo è una di queste. Un uomo gentile e tenace in grado di portare oggi, più di chiunque altro, il nome della sua Somma Vesuviana nel panorama nazionale. Forse ancora la nostra terra non ha ben compreso l’importanza di quanto il professore ci ha lasciato e ci sta lasciando. Spesso, infatti, il tessuto sociale e politico del nostro territorio, è cieco e sordo nei confronti della promozione artistica e culturale. Ciro questo lo ha sempre saputo ma con la forza intrattenibile del suo amore per la bellezza, è riuscito a superare e scardinare ogni ostacolo. Io lo posso testimoniare, avendo avuto l’onore di stargli vicino in questi anni. In un tempo paradossale, al limite tra il sospeso incredulo, come quello che viviamo; pubblicare un libro dedicato a un pezzo della storia del nostro Paese significa essere costruttori di speranza autentica. A suo modo, da laico cattolico di sinistra, anche Ciro è stato ed è un artigiano della società. Non gli è servito infatti lo squallido agone al quale talvolta si riduce la politica. Lui è stato politico nel senso nobile, rappresentando per me e per una generazione di studenti e amici un punto di riferimento, ponendo in essere iniziative che hanno sempre stimolato la mente ed emozionato il cuore. Goliardico, istrionico, professionale, intimista, docile ma severo; il professore ci ha insegnato – direttamente o indirettamente – come poter fattivamente migliorare il luogo in cui viviamo. Gli sono grato e nello scrivere queste parole sento l’emozione di quando, ancora liceale, vedevo in lui un faro.    

Palma si arrende, rinviato anche Carnevale 2022: “Ma è un arrivederci”

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Diventa ufficiale il rinvio dell’edizione 2022 del Carnevale Palmese. Fondazione, Amministrazione Comunale e Quadriglie, in considerazione della situazione pandemica attuale, hanno deciso, durante la riunione che s’è tenuta nella giornata di lunedì 24 gennaio, di rinviare a data da destinarsi l’edizione 2022 del Carnevale. Ulteriori aggiornamenti e calendarizzazione di eventi saranno prossimamente resi noti.

Una decisione maturata dopo aver sentito tutte le ‘voci’ che sono chiamate ad occuparsi dell’organizzazione dell’evento. Fondazione Carnevale Palmese, il consigliere delegato al Carnevale, Nello Nunziata, nonché i presidenti delle associazioni delle Quadriglie ed i membri del Comitato Tecnico Scientifico, all’unanimità sono così giunti alla decisione.

«È una decisione sofferta e dolorosa, dettata unicamente dalla valutazione dell’attuale situazione pandemica, che non avrebbe consentito di garantire la sicurezza e la salute dei visitatori e degli stessi figuranti, durante le manifestazioni organizzate», queste le parole del consigliere Nello Nunziata.

«L’auspicio è che nel corso dei mesi a venire, con un netto miglioramento della vicenda sanitaria, si possano organizzare, in piena sicurezza e con la collaborazione delle associazioni delle quadriglie, eventi legati alla nostra amata festa. In ogni caso saranno portate avanti ed ultimate le altre manifestazioni culturali legate alla storicità del Carnevale Palmese con presentazione di studi già programmate», sono le dichiarazioni di Claudio Ferrara, presidente della Fondazione Carnevale Palmese.

Somma, il sindaco :”Siamo pronti per un nuovo “Felice Nappi” moderno e all’avanguardia”

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana   Salvatore Di Sarno (sindaco Somma Vesuviana): “Progetto approvato, finanziato e siamo pronti. Somma avrà il nuovo “Felice Nappi” moderno, all’avanguardia ma andremo anche a riqualificare il campo di basket!” Sergio D’Avino (Assessore allo Sport): “Ben 770.000 euro per un progetto innovativo, approvato che darà vita ad un polo sportivo a Santa Maria del Pozzo”.   “Finanziato il progetto per  il nuovo stadio Felice Nappi a Somma Vesuviana. Nascerà un polo sportivo, moderno, all’avanguardia, in quanto riqualificheremo tutta l’area estesa al campo di basket del plesso elementare ex Bertona. Dunque avremo un collegamento tra stadio e campo di basket. Ben 770.000 euro provenienti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo sottoscritto dal sindaco alla presenza del Ministro Mara Carfagna”. Lo ha annunciato Sergio D’Avino, Assessore allo Sport del Comune di Somma Vesuviana. “Andiamo dunque a riqualificare l’intera area dello stadio situato in Santa Maria del Pozzo. E’ una risposta attesa da tempo dalla città che non solo avrà uno stadio ma anche un campo di basket coperto. Aree delle quali potranno godere la scuola –ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano  – ma soprattutto i cittadini e le società sportive. E’ un bel progetto con uno stadio bello, moderno, all’avanguardia. L’attenzione di questa Amministrazione Comunale nei confronti dello sport c’è. A Rione Trieste ad esempio, con il completamento della scuola di Via Trentola, nascerà anche una palestra aperta ai cittadini e le sorprese però non sono finite”.