Bonus Tari, tempi biblici: fondi solo a giugno. Nocerino sbotta per i ritardi

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Bonus Tari a Somma Vesuviana, Nocerino chiarisce: “Ritardi dovuti ad incapacità della maggioranza”

“Solo una piccola parte dei 669mila euro erogati la scorsa estate dal governo centrale al Comune di Somma Vesuviana per il bonus Tari: per distribuire gli altri fondi bisognerà aspettare giugno del 2022. E stiamo parlando di soldi destinati ai cittadini in difficoltà, di aiuti a pagare la tassa. Tutto ciò è avvenuto perché l’amministrazione non ha voluto ascoltarci ed ha preferito perdere tempo invece che sbrigarsi ad aiutare la popolazione con interventi concreti”. A parlare così è Peppe Nocerino, consigliare comunale e promotore, insieme ad Adele Aliperta, della Coalizione delle Competenze, un progetto politico che guarda alle prossime elezioni amministrative.

Nocerino è intervenuto, anche con un video sulla sua pagina facebook, sui ritardi del bonus Tari a Somma Vesuviana, contribuendo a chiarire i termini della vicenda in qualità di presidente della Commissione bilancio: “I soldi al Comune sono arrivati nell’agosto del 2021. La commissione subito si adoperò per fare una proposta che consentisse la distribuzione dei fondi ai cittadini in tempi rapidissimi, ma le nostre sollecitazioni sono state totalmente ignorate. Soltanto alla fine di novembre la questione arrivò in consiglio comunale: a quel punto i responsabili dell’ente hanno avuto a disposizione un solo mese per redigere e pubblicare il bando che, inevitabilmente, ha consentito di spendere solo una minima parte di tutta l’erogazione, pari a 669mila euro”.

Continua Nocerino: “La Ragioneria di Stato ha chiarito che i fondi possono essere spesi nel 2022 ma, ovviamente, seguendo tutte le regole contabili: vuol dire che prima di giugno non verranno erogati. E’ evidente che le responsabilità di questi ritardi sono tutte politiche e vanno attribuite all’incapacità di gestione della maggioranza, che non ha le competenze per governare e non conosce le esigenze e le emergenze della popolazione. Noi chiediamo al presidente del Consiglio comunale di Somma Vesuviana di convocare l’assise e discutere apertamente di questo ed altro: giocare a nascondersi non giova a nessuno, tantomeno alla città”

Blitz tra San Vitaliano e Scisciano, nascosto in un panno c’è fucile da cecchino

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    SAN VITALIANO E SCISCIANO: Un fucile da cecchino avvolto in un panno. Anche questo in un servizio “alto impatto” dei Carabinieri Nel campionario di armi sequestrate negli ultimi tempi mancava qualcosa di simile. Calibro 22, proiettile già in canna, mirino telescopico, silenziatore e matricola abrasa. Una carabina per il tiro di precisione il cui rinvenimento a Scisciano, in un palazzone del complesso “ex legge 219”, ha lasciato non poco sorpresi. A scovare l’arma i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna che, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Gruppo Forestale di Napoli, sono stati impegnati in un servizio di controllo del territorio. Non solo questo nel bilancio finale:123 sono state le persone identificate, 65 i veicoli ispezionati. Un 72enne di Scisciano è stato denunciato per combustione illecita di rifiuti. I militari lo hanno trovato nei pressi della sua abitazione mentre bruciava rifiuti come bottiglie di plastica, materassi e scarpe. Ad attirarli una nube nera e l’odore intenso. Sequestrata l’area. Denunciato anche la titolare di un’officina meccanica per gestione e smaltimento illecito di rifiuti. Nell’attività nessun registro di carico e scarico dei rifiuti speciali. Per la donna 4100 euro di sanzioni. Nel comune di San Vitaliano i militari hanno denunciato per evasione un 39enne sottoposto agli arresti domiciliari. Lo hanno beccato mentre si allontanava da casa senza alcuna autorizzazione. I controlli continueranno ancora nelle prossime ore.

Raccolta differenziata, nuovo piano a Somma: grandi condomini e ditte nel mirino

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  “Puntiamo al miglioramento della Raccolta Differenziata. La Giunta ha approvato il progetto per la campagna sulla differenziata. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla corretta raccolta differenziata, alle modalità di riciclo e recupero delle diverse frazioni merceologiche, inducendoli a rispettare giorni e orari di conferimento negli appositi contenitori, semplificare gli oneri burocratici a carico delle imprese, aumentare l’efficacia dei controlli pubblici, diminuire la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento in discarica (secco indifferenziato), con particolare attenzione per le utenze non domestiche e nei grandi condomini”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana. “Ringrazio anche l’assessore al ramo Sergio D’Avino. Inoltre con questa campagna – ha continuato Di Sarno – andremo a sensibilizzare i commercianti presenti nell’area mercato, inducendoli alla corretta raccolta differenziata, depositando i propri rifiuti appositamente differenziati in buste trasparenti, nel proprio posteggio di assegnazione, eliminando completamente l’uso dei carrellati, favorendo la società appaltatrice del servizio di raccolta a prelevare gli stessi secondo le varie tipologie di rifiuto e favorendo l’individuazione dei trasgressori. L’obiettivo è quello di alzare l’attenzione dei cittadini, commercianti e degli addetti ai lavori, in modo da ridurre le quantità di secco indifferenziato, che ha costi elevati a causa dei continui aumenti da parte degli Enti superiori; Il progetto prevede che il personale incardinato nell’Ufficio Ecologia, con l’ausilio di un vigile urbano, nelle ore lavorative effettuino incontri programmati con gli amministratori, i cittadini, i commercianti al fine di sensibilizzare l’intera città per un periodo medio lungo, risvegliando l’attenzione della cittadinanza alla giusta differenziazione, il corretto riciclo, il recupero delle varie frazioni merceologiche raggiungendo obiettivi finalizzati all’incremento percentuale della raccolta e conseguentemente alla stabilizzazione della TARI”.

Scommesse illegali, carabinieri nei bar: pc sequestrati e multe salate

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  CASORIA, CARDITO, ARZANO: videoslot e scommesse illegali. Stretta dei Carabinieri e dell’agenzie delle Dogane e dei Monopoli Scommesse e giochi online illegali nel mirino dei Carabinieri della Compagnia di Casoria, supportati da personale dell’agenzia delle dogane e dei Monopoli. Al setaccio bar, centri scommesse e ricevitorie della provincia a nord di Napoli. Si è partiti da Cardito. Via Sacerdote Biagio Mugione, in un bar, i carabinieri della stazione di Crispano hanno scoperto che venivano raccolte scommesse senza che l’attività fosse autorizzata. Erano state predisposte postazioni grazie alle quali i clienti potevano scommettere online sui principali eventi sportivi: 3 i pc sequestrati. Sotto sigillo anche una stampante termica per l’emissione di ticket con i dettagli della puntata. Per il titolare pesanti sanzioni e una denuncia penale. Altrettanto salate le multe notificate ad un imprenditrice di Arzano. Legale rappresentante di un bar in Via Galileo Galilei, la donna aveva installato nel locale due videoslot illegali, scollegate dal circuito AAMS. 22mila euro le sanzioni comminate, sequestrate le apparecchiature. E ancora nella frazione di Arpino, nel comune di Casoria, i militari della locale stazione hanno rinvenuto in un bar di Via Nazionale delle Puglie una videoslot senza licenza. Multe e sequestri anche per questo titolare. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.  

Casamarciano, emergenza rifiuti. L’ex sindaco chiede più trasparenza: la comunità va tutelata

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Riceviamo e pubblichiamo. 
“Il presidente dell’Ato3 Campania, Andrea Manzi, sia chiaro sul progetto di rinnovamento dello Stir di Tufino. In realtà quante tonnellate di rifiuti arriveranno?”: è la domanda che si sta ponendo in queste ore Carmela De Stefano, ex sindaco di Casamarciano.
Un quesito affrontato in diretta sul suo profilo social e che rilancia al diretto interessato, Andrea Manzi, presidente dell’Ato3 Campania, con un passato di amministratore della piccola comunità casamarcianese, prima come primo cittadino e poi come consigliere comunale, proprio nell’amministrazione De Stefano.
Un quesito non privo di dubbi e perplessità venuti fuori all’indomani dell’annuncio di Manzi circa l’approvazione del progetto da parte dell’amministrazione commissariale di Tufino per un importo pari a trentanove milioni di euro che serviranno a trasformare l’impianto dello Stir di Tufino.
“Una procedura che non mi convince – replica Carmela De Stefano – e che dagli atti non è chiara. Nel documento pubblicato dal presidente dell’Ato3, Andrea Manzi, il progetto prevede il passaggio da un impianto aerobico ad uno anaerobico su quello già esistente da tredicimila tonnellate annue di rifiuti. Ma poi – prosegue – nel documento si parla di cinquantasettemila tonnellate annue che dovranno arrivare e diciottomila di verde. Qualcosa non torna. Casamarciano, così come l’intera area nolana, hanno già pagato un prezzo troppo alto in termini ambientali e non siamo disposti ad accettare scelte scellerate. Mi auguro di sbagliarmi. Aspetto risposte e, se necessario – aggiunge – mi rendo disponibile fin da ora ad un confronto pubblico, con carte alla mano, con il presidente dell’Ato3, Andrea Manzi. In gioco c’è la salute della comunità”.

Ruba estintore a vigilante e lo svuota davanti al centro commerciale, fermato 15enne sangiuseppese

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  Pompei: svuota un estintore nel parcheggio di un centro commerciale. Un minore denunciato. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Pompei, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Macello, presso l’area parcheggio di un centro commerciale, per la segnalazione di alcuni ragazzi che stavano utilizzando in modo improprio alcuni estintori. I poliziotti, una volta sul posto, hanno notato un gruppo di giovani e, dopo aver visionato le immagini del sistema di videosorveglianza interno della struttura, hanno accertato che uno di essi, poco prima, aveva prelevato l’estintore dal suo alloggiamento per poi svuotarlo all’esterno della struttura. Il giovane, un 15enne di San Giuseppe Vesuviano, è stato denunciato per danneggiamento.

Marigliano: si fingono poveri per avere i buoni spesa, 4 denunciati

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MARIGLIANO – Ancora controlli della polizia locale di Marigliano. Nell’ambito del contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione di concerto con ufficio politiche sociali la locale polizia ha effettuato i controlli su tutte le dichiarazioni rese ai fini del decreto sostegni per la erogazione dei buoni spesa .
Nell’ambito delle attività sono state denunciate quattro persone che avevano reso una falsa dichiarazione finalizzata alla elargizione del contributo. Il comandante dichiara “siamo alla ventesima denuncia in un anno di lavoro su questo tema e grazie a questa attività siamo riusciti ancora una volta e non permettere il consumarsi di una truffa . Se partiamo da marzo 2020 i denunciati salgono a quaranta”
Le attività non si fermano e proprio in questi giorni il vertice del comando annuncia una stretta di controlli sulla agenzie che curano le pratiche di ospitalità degli stranieri

Nza, la bimba irachena operata a Napoli ora è fuori pericolo

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La piccola Nza ce l’ha fatta“. Sono state queste le prime parole di Valeria Ciarambino, la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania. Nza è una bambina irachena di 9 mesi che soffriva di una parologia cardiaca gravissima e necessitava di un intervento al cuore immediato. Arrivata a Napoli con la madre, dopo la segnalazione da parte di associazioni di volontariato quali Stay Human e Gandhi Charity, e l’intervento del Ministero degli Esteri, della Regione Campania e della Chiesa di Napoli, la piccola è stata operata all’ospedale Monaldi di Napoli anche prima del previsto. L’intervento è stato infatti anticipato di 48 ore perché, a quanto pare, ogni minuto di attesa avrebbe potuto far peggiorare le condizioni della piccola. Come affermato da Ansa, ora Nza è sveglia e sta bene. I medici continuano a monitorarla perché bisogna accertarsi che la piccola migliori di ora in ora ma l’intervento è stato un successo. Enorme felicità per la Ciarambino e tutti coloro che hanno permesso alla bimba di arrivare in Italia garantendone così il futuro che merita. “È un grande giorno per tutti noi. Il sorriso di questa bellissima bambina è l’espressione di un miracolo che abbiamo compiuto grazie a una mobilitazione straordinaria – afferma la Vicepresidente – è questa la politica che vogliamo,quella che tende la mano a chi ne ha bisogno e che salvi vite umane.”      

Tragedia nel Nolano: muore colpito da palo mentre guida il trattore

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Un uomo di 75 anni, originario di Carbonara di Nola è morto nella giornata di ieri mentre stava lavorando nel profondo agricolo.  L’uomo era alla guida di un trattore, secondo la ricostruzione dei Carabinieri intervenuti sul posto, quando all’improvviso sarebbe stato colpito da un palo di legno e subito dopo aver perso l’equilibrio il mezzo, ancora acceso, l’avrebbe ferito mortalmente. Non c’è stato purtroppo nulla da fare per l’agricoltore che, a quanto pare, sarebbe morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate in seguito al contatto accidentale con il mezzo su cui lavorava. Una tragedia inaspettata quella che ha colpito l’uomo, lasciando i cittadini di Carbonara di Nola nello shock più totale.

Somma blocca l’uso di erbicidi per strade e spazi verdi pubblici

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Somma Vesuviana aderisce alla Campagna CooBEEration – Apicoltura Bene Comune. Salvatore Di Sarno (sindaco Somma Vesuviana): “Diventiamo Comune amico delle api. Con delibera approvata oggi il Comune si impegna a sostenere lo sviluppo delle attività a tutela delle api, a ridurre progressivamente, fino ad eliminarlo, l’uso di erbicidi nella manutenzione dei cigli stradali e negli spazi verdi pubblici”.   “Il Comune di Somma Vesuviana aderisce alla “Campagna CooBEEration – Apicoltura Bene Comune” e diventa  “Comune amico delle api” impegnandosi in particolare a sostenere nella propria comunità locale lo sviluppo delle attività apistiche in maniera diffusa sul territorio, come opportunità di reddito e inclusione sociale, ad includere e incrementare nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api, a porre grande attenzione ai trattamenti sulle alberate cittadine, da evitare in fioritura e in presenza di melata.   Il Comune di Somma Vesuviana con la delibera approvata dalla Giunta si impegna a ridurre progressivamente, fino ad eliminarlo, l’uso di erbicidi nella manutenzione dei cigli stradali e negli spazi verdi pubblici, a promuovere una riflessione e un dibattito sia all’interno del Consiglio Comunale sia nella comunità locale coinvolgendo i cittadini e i principali portatori di interesse, sull’utilizzo degli agro farmaci in agricoltura e sul loro impatto sull’ambiente e sulla salute, e su possibili strategie di valorizzazione e salvaguardia del territorio che passino attraverso il recupero e l’adozione di buone pratiche agricole incentrate sulla sostenibilità. Inoltre ci impegniamo con tale atto deliberativo, approvato oggi in Giunta a far rispettare l’articolo 4 della legge nazionale e l’articolo 15 della relativa legge regionale che vietano di eseguire qualsiasi trattamento con fitofarmaci ed erbicidi alle piante legnose ed erbacee di interesse agrario, ornamentali e spontanee, che possa essere dannoso alle api dall’inizio della fioritura.  Intraprenderemo un’azione di lotta alle zanzare concentrandoci sulla prevenzione e privilegiando interventi larvicidi basati sull’uso di prodotti biologici (a base di Bacillus thuringiensis israelensis)”. Lo ha annunciato pochi minuti fa, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. “Promuoveremo e sosteremo iniziative a sostegno dell’apicoltura come eventi, mostre, convegni, premi, anche in collaborazione con altri Comuni. Promuoveremo iniziative di informazione e sensibilizzazione sul valore di Bene Comune dell’Apicoltura, coinvolgendo in particolare le scuole di ogni ordine e grado del proprio territorio”.