
Sant’Anastasia, via Arco ancora un cantiere, la consigliera De Simone (Fi): «Tratti di marciapiedi incompleti e Pasqua alle porte, vogliamo conoscere le soluzioni previste».

Nola. L’opposizione in crisi

“Parco nazionale del Vesuvio … Punto e a capo”
L’attivo movimento di “Cittadini per il Parco” rilancia, all’indomani della nomina del nuovo presidente del PNV, la sua visione di Parco Nazionale e soprattutto della sua gestione “politica”. Una proposta di “forum itinerante” per ascoltare la voce dal basso del territorio, in risposta a quanto stabilito rigidamente dall’alto.
Care cittadine, cari cittadini,
come voi abbiamo appreso dalla stampa della indicazione del dott. Agostino Casillo a Presidente dell’ente Parco. La sua nomina dovrebbe essere ufficializzata entro un paio di mesi dopo le audizioni previste nelle commissioni ambiente di Camera e Senato. Ci asteniamo da qualunque giudizio di merito sulla sua persona in quanto, semplicemente, non la conosciamo. Molto invece ci sarebbe da discutere sul come si è arrivati a questa nomina. Restiamo in attesa di conoscere le decisioni del Ministro dell’Ambiente sul nuovo consiglio di amministrazione dell’ente, augurandoci che le nomine siano tali da assicurare all’ente Parco una classe dirigente in grado di affrontare i problemi strutturali che lo affliggono e quindi di rilanciarne ruolo e funzione.
In ogni caso, come Movimento cittadini per il Parco, non ce ne resteremo con le mani in mano ad attendere fatalisticamente il corso degli eventi.
Dopo una lunga gestazione, abbiamo deciso di dare inizio ad un forum itinerante dal titolo non casuale “I Comuni per il Parco, il Parco per i Comuni. Un nuovo inizio per il Parco nazionale del Vesuvio”. Un ciclo di incontri e riunioni nei 13 comuni del Parco. In calce a questa e-mail troverete il programma relativo ai primi quattro incontri. Si comincia giovedì 31 marzo a Trecase.
Riunioni con chi e per fare cosa? Con le associazioni del territorio, con gli operatori economici, con gli esponenti dei partiti politici, con gli amministratori e con tutti i cittadini che abbiano qualcosa da dire e voglia di fare per la rinascita del Parco Nazionale del Vesuvio.
Come sa chi ci conosce, per il Movimento non c’è tutela dell’area protetta senza un serio programma di sviluppo economico compatibile. Le due cose o stanno insieme o si elidono a vicenda. Tutela e sviluppo sono una la condizione dell’altro e viceversa. Fatta questa premessa, abbiamo deciso di mettere a disposizione il nostro bagaglio di analisi e proposte come contributo per la discussione e la elaborazione di un nuovo programma per il Parco Nazionale del Vesuvio che, fatta una accurata analisi dello stato delle cose, individui gli obiettivi operativi e le strategie concrete per perseguirli in un arco temporale di medio periodo. Per costruire questo programma riteniamo che il metodo debba essere quello di incontrare le forze sociali e economiche dei 13 comuni del Parco e attraverso il confronto con esse e con gli amministratori locali e i partiti politici arrivare a costruire una piattaforma comune che diventi base di discussione e confronto con il nuovo consiglio di amministrazione dell’ente Parco e con la Comunità del Parco. Suggeriamo anzi ai futuri consiglieri e al nuovo Presidente che questo metodo sia il più corretto per impostare le politiche del Parco e di adottarlo di qui in avanti. Non per una questione di democrazia formale, ma perché le conoscenze e le competenze necessarie per governare il territorio del Parco sono molteplici e frammentate e sono insite nel corpo sociale ed è necessario metterle insieme, farle incontrare e confrontare, per elaborare delle proposte che siano fattibili e potenzialmente efficaci. In questa direzione andava anche la nostra proposta di istituire delle “Consulte tematiche” in seno all’ente Parco quali luoghi permanenti di confronto, discussione ed elaborazione tra ente Parco, operatori economici e cittadinanza variamente attiva.
Noi, intanto, diciamo così, ci portiamo avanti con il lavoro.
Le singole riunioni nei Comuni saranno strutturate in modo tale da avere una discussione ordinata e costruttiva. Ad ogni riunione potrà seguire la attivazione di “tavoli locali” di confronto tra cittadini e amministratori per la analisi di problematiche ovvero la elaborazione di proposte su scala locale. Al termine del ciclo di incontri sarà convocata la III convention di cittadini per il Parco.
Siamo consapevoli, con questa iniziativa, di provare a colmare un vuoto, politico e istituzionale.
Un vuoto dei partiti politici che di Parco non discutono e sulle prospettive del Parco non si confrontano. Un vuoto delle amministrazioni che il Parco hanno sino ad oggi considerato o come un ulteriore vincolo al “laisseiz faire” in campo edilizio ovvero come una occasionale fonte di finanziamento per progetti che poco o nulla avevano a che fare con lo sviluppo agricolo e turistico del territorio (vedi la recente vicenda dei progetti PIRAP). Un vuoto delle associazioni che fanno fatica ad uscire dal proprio specifico contesto tematico e territoriale. Un vuoto degli operatori economici che faticano a costruire tra di loro rapporti operativi di collaborazione nonché quella unità di intenti e di visione che li renderebbe un interlocutore più autorevole nel confronto con le istituzioni.
Ci rendiamo conto di tutte queste mancanze e assolutamente non riteniamo di essere in grado di colmarle. Ma né il Parco né i singoli Comuni potranno mai essere governati bene se non si faranno significativi passi in avanti verso un approccio di tipo più partecipativo al governo della cosa pubblica. Diciamo semplicemente che ci vogliamo provare e che chiediamo a tutte le persone di buona volontà e con idee affini alle nostre di darci una mano. Sul nostro blog troverete anche il documento “Parco nazionale del Vesuvio … Punto e a capo”, che vi invitiamo a leggere e che ci farà da bussola nelle riunioni che seguiranno.
Il Coordinamento di cittadini per il Parco Programma degli incontri Giovedì 31 marzo ore 18 Associazione ospitante: Vivi Trecase Piazza San Gennaro, 1 Trecase Martedì 5 aprile ore 18 Associazione ospitante: Vesuviani in cammino Via traversa vasca Cozzolino, 16 Pollena Trocchia Martedì 12 aprile ore 18 Presso la Libreria Alfabeta – Mondadori Corso Vittorio Emanuele, 134 Torre del Greco Associazione ospitante: Università Verde – Associazione Culturale per l’Ambiente Venerdì 15 aprile ore 18 Presso Centro sociale anziani Piazza Municipio, San Sebastiano al Vesuvio Associazione ospitante: Napoli Trek Vesuvio Gli appuntamenti successivi verranno comunicati nelle prossime settimaneReferendum No Triv, Rinascita Civile Vesuviana scende in campo a sostegno del sì
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I fondi Ue alla prova della burocrazia.
La Giunta De Luca vuole voltare pagina rispetto ai fondi 2007-2013.La grande occasione per interventi di sviluppo in comparti strategici.
I segnali per l’avvenire sono rassicuranti. I consuntivi del passato allarmanti. L’occasione dei nuovi fondi europei 2014-2020 incoraggiano i Governatori a darsi da fare. Per allontanare il sospetto di essere tardiva e vittima del deficit di spesa dei fondi 2007-2013 la Giunta De Luca ha inaugurato il tavolo della nuova programmazione. Come atto pubblico si è svolta la prima riunione del Partenariato economico e sociale, che anticipa una analoga riunione del Comitato di Sorveglianza del Piano Fesr 2014-2020. L’avvio è stimolato direttamente dal Governatore che sull’utilizzo dei fondi, gioca molte delle sue carte politiche. La lista degli obiettivi è concisa ma sostanziale: turismo, riqualificazione professionale, energia, infrastrutture, trasporti. Un disegno di lungo periodo che finora ha reso bene. I due Assessori regionali più interessati – Serena Angioli (Fondi Europei) e Amedeo Lepore (Attività produttive) – hanno partecipato alla riunione. Ne sono usciti soddisfatti, dato che i rappresentati dei Comuni e quelli delle organizzazioni sindacali hanno condiviso i passaggi da compiere. Prima di tutto la chiusura della Programmazione 2007-2013. Poi rapidamente a mettere mano alla presentazione del programma 2014-2020, ai criteri di selezione dei progetti, alla strategia di comunicazione, al regolamento del Comitato di Sorveglianza. La rapidità è una scommessa .Il primo punto – i consuntivi 2007-2013- richiederà ancora un anno di lavoro in particolare da parte della burocrazia regionale. Per non declinare in un istantaneo pessimismo gli assessori hanno annunciato che entro giugno saranno pubblicati i primi bandi 2014-2020. Uno sforzo di tolleranza e di “accompagnamento” verso i nuovi impegni strategici – quasi una invocazione privata – è stato chiesto a tutte le parti interessate. Una priorità è quella ambientale, su cui hanno insisto i rappresentanti delle associazioni intervenute all’incontro. La Giunta De Luca non intende ricevere critiche per ritardi e passività di cui è stata dileggiata la precedente Giunta Caldoro. Ma la burocrazia regionale pesa eccome. Gli atti propedeutici , le istruttorie dei progetti, le autorizzazioni sono state il cavallo di Troia per rendere inefficaci molte idee. Cambieremo tutto, dice spesso De Luca , ed è chiaro che la grande occasione gliela sta dando l’impiego dei fondi strutturali e del cofinanziamento italiano in comparti strategici. Dirigenti e funzionari della Regione avranno tempi certi per esprimersi e per dare le autorizzazioni, altrimenti scatterà il silenzio assenso, ha ripetuto più volte. Beh,ci siamo.****

