Coinvolte anche le scuole medie ed elementari durante i raid dei guaglioni del narcotraffico.
Alle due del mattino di ieri un giovane incensurato, U.F., 21 anni, ma parente di un noto pregiudicato, viene gambizzato in piazzale dei Martiri, nota base di spaccio della zona. Alle cinque del mattino, tre ore dopo, scatta la controffensiva: spari sul palazzo in cui abita Vincenzo Di Buono, boss del clan dei “Marcianisielli”. E all’una e mezza del pomeriggio il passaggio in moto davanti a una scuola elementare e a una media di due tizi travisati da caschi integrali e passamontagna. Uno di loro imbraccia un’arma, forse è un fucile (il particolare non è stato confermato). La scena si consuma durante un convegno anticamorra che si sta svolgendo nella scuola elementare di via dei Mille, convegno che vede la partecipazione di due parenti di altrettante vittime di mafia, Maria Diana, sorella di don Peppe, e Carmela Fermino, moglie di Giuseppe Vero Palumbo. I due motociclisti armati passano quindi davanti alla scuola media Caporale, in piazza Falcone e Borsellino. Risultato: paura tra i genitori che stanno aspettando l’uscita da scuola dei loro figli e docenti e ausiliari che chiudono le porte del plesso per ritardare in via cautelativa l’uscita dei bambini in strada.
(Fonte foto: rete internet)
Assessore Matera: “bella occasione per promuovere il territorio”
“Un sistema Campania che veda insieme gli attrattori culturali, ambientali, enogastronomici, religiosi, oltre che balneari. E’ questa la prospettiva diversa da cui parte la Regione per la promozione del territorio e nella quale ben si inseriscono manifestazioni come l’Ottaviano Food Festival che abbina l’attrattore food con quello storico-religioso per far conoscere i punti di forza dell’area vesuviana”. Così l’Assessore al Turismo di Palazzo Santa Lucia, Corrado Matera ha spiegato, questa mattina, l’adesione della Regione all’evento organizzato dall’Associazione Arcobaleno Vesuviano, che si terrà ad Ottaviano i prossimi 17 e 18 aprile.
“Il festival – ha aggiunto l’Assessore – ha anche una finalità benefica poiché il ricavato verrà devoluto in parti uguali alla Sos Santobono e alla Open Onlus, oltre che alla realizzazione di un parco giochi per i bimbi”.
“La manifestazione – ha spiegato Francesco Carbone, presidente dell’Associazione – punta anche a favorire lo sviluppo del turismo religioso poichè, proprio nei giorni dell’Ottaviano Food Festival, sarà esposto nella Chiesa di San Gennaro Martire un frammento della Croce di Cristo”.
E la valorizzazione turistica del comprensorio vesuviano attraverso questo festival è stata avallata anche dal sindaco di Ottaviano Luca Capasso che ha detto: “Manifestazioni del genere aiutano non solo Ottaviano ma l’intero territorio vesuviano. Grazie al lavoro delle associazioni come Arcobaleno Vesuviano, la città riesce a valorizzare le sue risorse e a sviluppare un turismo culturale e religioso che potrebbe caratterizzare il futuro dell’economia vesuviana”.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte anche lo chef Alfonso Crisci, ambasciatore della cucina italiana nel mondo che ha illustrato l’articolazione dei momenti food che vedranno la presenza di importanti chef stellati; il Presidente dell’ente Parco del Vesuvio, Agostino Casillo; il Preside dell’Istituto Alberghiero, Gennaro Pascale; l’assessore al Turismo del Comune di Ottaviano, Aniello Saviano.
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Tuccillo: azione più incisiva con la riattivazione della Consulta.
«La riattivazione della Consulta Giovani dopo due anni di stop rappresenta un passo fondamentale nell’ambito del programma di riorganizzazione dell’ANCI Campania».
È quanto ha dichiarato il Presidente ANCI Campania, On. Domenico Tuccillo, in merito alle votazioni per il rinnovo dei vertici dell’ANCI Giovani Campania tenutesi oggi presso la Sala del Consiglio Metropolitano di Santa Maria La Nova a Napoli. «Con l’elezione di oggi – continua Tuccillo – l’ANCI Campania si dota di uno strumento fondamentale per avviare un’azione più incisiva sul tema delle politiche dedicate ai giovani».
È Regina Milo, con la sua Lista “#GAAS”, ad essere eletta con 250 preferenze, nuova coordinatrice regionale ANCI Giovani Campania, l’organismo dell’associazione regionale dei Comuni che riunisce gli amministratori under 35.
Esprime contentezza per la partecipazione di giovani amministratori under 35 il delegato alle Politiche giovanili ANCI Campania, Domenico D’Auria, consigliere comunale ad Angri: «C’è grande soddisfazione per l’affluenza alle votazioni di oggi. Da delegato alle Politiche giovanili mi auguro che questo sia un nuovo inizio e spero che i giovani amministratori della Regione Campania rappresentino il tramite attraverso il quale la gente possa riavvicinarsi alla buona politica. Tra i primi obiettivi della nuova Consulta Giovani – conclude – ci sarà subito il nuovo disegno di legge sulle Politiche giovanili della Regione».
Partita la convenzione tra il Comune di Terzigno e la SMA Campania per gli interventi di manutenzione boschiva in località “Piana Tonda” nel Parco Nazionale del Vesuvio
Inaugurato questa mattina il cantiere per le attività di manutenzione e pulizia boschiva della SMA Campania sul Territorio di Terzigno. Dal 13 Aprile 2016 è operativo il primo cantiere per un radicale intervento di manutenzione con la ripulitura del terreno da erbacce e da materiali di risulta con la successiva messa in sicurezza, anche per la prevenzione incendi, nella vasta zona di “Piana Tonda” in Via Salvatore Emblema, nel Versante medio-alto del Somma, nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Il Comune di Terzigno ha fortemente voluto la convenzione con la SMA Campania – Buon Ambiente, una società in house della Regione Campania, per una serie di interventi di pulizia del sottobosco e manutenzione dei sentieri adiacenti alle aree boschive partendo da Piana Tonda per interessare poi tutto il territorio di Terzigno. Ottenuto il nulla osta dall’Ente Parco si è iniziato per riportare allo splendore naturalistico e paesaggistico tutte le zone verdi, e non solo quelle, abbandonate al degrado da anni. Saranno messe in campo tutte le azioni necessarie per ripristinare la totale bellezza di questi luoghi al fine di valorizzarli, adottare poi la massima vigilanza per salvaguardarli e puntare ad un turismo, anche in rete con altri comuni limitrofi e nel contesto della grande opportunità offerta dal Grande Progetto Pompei.
Alla fine di Aprile si terrà a Terzigno un convegno a cui parteciperanno, oltre ai vertici della Sma Campania, amministratori locali e regionali, Ente Parco e tutti gli altri organismi coinvolti in questo grande progetto di risanamento ambientale e rilancio delle tradizioni, dei prodotti e dei servizi che possono essere offerti da questa Terra, volani di sviluppo economico e occupazionale.
Incontro importante all’auditorium del convento di Madonna Dell’Arco. Si è parlato di docenti e di scuola, ricordando che si deve puntare alla formazione.
Una sala gremita per l’incontro «La funzione docente alla luce della riforma scolastica – L.107/2015” organizzato dal I° istituto comprensivo di Sant’Anastasia Tenente Mario De Rosa. Il dirigente Maria Capone coadiuvata dal vicario Nunzia De Falco, ha presentato al pubblico l’intervento di Anna Armone, direttore della rivista trimestrale di Scienza dell’Amministrazione Scolastica, esperta in campo giuridico amministrativo. Il principio su cui si parte è la discussione riguardo la legge 107 che, nella sua prima stesura, tante piccole perplessità ha lasciato nel mondo docente, nonostante non ci sia ancora una vera modifica negli organi collegiali. Sappiamo che «Allo stato attuale, secondo i dettami della Legge 107, la formazione dei docenti assumerà un carattere obbligatorio, permanente e strutturale, rientrando all’interno degli adempimenti della funzione docente; a stabilirlo il comma 124 dell’art.1 che definisce una condizione di perentorietà e di continuità sul tema della formazione in servizio». È la differenza tra l’aspetto giuridico e amministrativo il punto chiave su cui ruota il discorso della Armone. Come sulla fondamentale relazione docente-dirigente, per cui mentre il dirigente ha un profilo compiuto, la figura dell’insegnante risulta essere sempre penalizzata. Seppur nata nel nucleo originario della costituzione, nel corso del tempo ha affrontato sempre e comunque la difficoltà, nata dalla riserva della libertà di insegnamento. Sembra un controsenso ma non lo è.
E mentre L’OCSE afferma che i paesi devono “formulare in modo chiaro e conciso cosa gli insegnanti devono sapere e devono essere capaci di fare……I profili devono essere stabiliti in base ad una visione molto ampia dell’insegnamento e includere una solida conoscenza della disciplina, competenze pedagogiche, la capacità di lavorare efficacemente con una grande varietà di studenti e colleghi, di apportare il proprio contributo alla scuola e alla professione, e la capacità di continuare a svilupparsi”. Il discorso riportato, vuole considerare i docenti -non come una massa indistinta, a cui lo Stato ha chiesto decenni fa di ripetere ogni giorno lo stesso “compito in classe” – ma cominciare a considerarli finalmente come persone e come professionisti disposti ad assumersi impegni diversi, e a cui lo Stato chiede oggi di mettersi al servizio della scuola e dei colleghi, di non accontentarsi delle prospettive di carriere fondate sul mero dato dell’anzianità. Per fare questo è necessario ripensare la carriera dei docenti, per introdurre elementi di differenziazione basati sul riconoscimento di impegno e meriti oltre che degli anni trascorsi dall’immissione in ruolo.
Occorre quindi, prima di ogni altra cosa, un nuovo status giuridico dei docenti, che consenta incentivi economici basati sulla qualità della didattica, la formazione in servizio, il lavoro svolto per sviluppare e migliorare il progetto formativo della propria scuola…” E fare in modo che non sia tutto lasciato fermo su carta mentre inevitabilmente ci si chiede cosa rimane di tutto questo scritto contenuto in quella BuonaScuola in cui tanti avevano creduto… Niente, dice la dottoressa. Niente per una serie di problematiche e variegate responsabilità da affrontare con lunghissimo dialogo. Occasioni di incontro come queste tra condivisioni, e chiarimenti possono essere alcune delle strade da percorrere per credere in una legittimità veritiera, fatta di diritti, che viaggiano di pari passo con i doveri ai quali nessuno vuole sottrarsi. E mentre l’aula si scalda a discutere sulla legittimità della valutazione dei docenti si si dibatte ancora sul fatto che fino ad oggi il sistema di equiordinazione tra il dirigente e la quota professionale dei docenti non ha funzionato, e forse perché l’attribuzione di potere deve correlarsi alla responsabilità del suo esercizio e del risultato raggiunto. E nella scuola questa correlazione necessita ancor più dalla presenza di utenti finali che godono di un diritto soggettivo di natura pubblica, il diritto all’istruzione e alla formazione. Diritto di tutti.
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Al teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA), prosegue l’appuntamento col gusto e la buona musica. Venerdì 15 aprile sarà di scena GIANCARLO PERNA 5et Transumanze, che si esibirà nell’ambito della rassegna musicale “Jazz & Baccalà”, curata ed ideata dal batterista Elio Coppola ed organizzata in collaborazione con l’associazione Musicology.
“Giancarlo Perna 5th” costituisce la naturale evoluzione di due progetti (“Acoustic Project” e “Etno-Jazz Project”) iniziati nel 1998 con alcuni musicisti napoletani, che ha portato alla realizzazione dei Cd “Macedonia Mista”, “Da Sud a Nord” e “Transumanze”, in distribuzione su tutti i circuiti nazionali e internazionali.Il concerto, come ha specificato lo stesso compositore, è “un viaggio musicale” interiore e ideale, ma, allo stesso tempo, ricco di suoni e ritmi che ci riportano ad un’ immagine colorata ma sempre molto realistica del mondo. Il quintetto proposto è composto da validissimi musicisti noti per la loro poliedricità artistica:Giancarlo Perna (chitarre), Brunella Selo (voce), Piero De Asmundis (piano), Claudio Romano (batteria), Dario Franco (basso). Il risultato è un prodotto artistico caratterizzato da una particolare fusione tra le radici musicali mediterranee del compositore napoletano, che si ritrovano nell’incisiva cantabilità melodica e nella spiccata ritmicità delle composizioni, e le modalità creativo-improvvisative tipiche del jazz, che conferiscono al linguaggio musicale una notevole libertà espressiva.
La musica proposta, sarà inoltre impreziosita dal potere della gastronomia locale. Infatti, prima dell’inizio del concerto il pubblico potrà gustare i prelibati piatti preparati dallo chef di 800 borbonico. Alla fine della cena si abbasseranno le luci e si potrà assistere all’esibizione dei quattro artisti. Un incontro speciale tra palato e udito a cui tutti possono partecipare e restarne affascinati.
Prossimo appuntamento con la rassegna musicale “Jazz & Baccalà” è fissato per il 29 aprile, quando per concludere gli appuntamenti della seconda edizione della rassegna salirà sul palcoscenico del teatro di via Roma il “Neapolitan trio” di Marco Zurzulo.
Procedura di mobilità ferma fino al 31 maggio.
Dramma call center: spiraglio sui licenziamenti Gepin. Oggi si tratta per Almaviva. Intanto ieri, la ministero per lo Sviluppo Economico, è stata raggiunta un’intesa che fa sperare bene per Gepin Contact, il call center di Casavatore su cui incombe una procedura di licenziamento per tutti i 220 addetti. Procedura che doveva scadere il 10 maggio ma che grazie alla mediazione della viceministra Teresa Bellanova è stata sospesa fino al 31 maggio. “Il governo – ha detto Bellanova alle parti – sta lavorando per trovare soluzioni in grado di garantire il salvataggio dei lavoratori Gepin”. La viceministra ha quindi convinto il direttore generale dell’azienda, il napoletano Giuseppe Incarnato, a sospendere la procedura di licenziamento, che coinvolge anche altri 130 addetti della sede di Roma .Soddisfatto Salvatore Topo, segretario regionale della Fistel Cisl. “Il confronto al Mise ha dimostrato – la dichiarazione a caldo del dirigente sindacale – che i lavoratori e i sindacati non sono isolati in questa vertenza. Il governo e la Regione Campania – ha aggiunto Topo – stanno lavorando per una soluzione concreta e a questo proposito devo sottolineare il gran lavoro che sta conducendo l’assessore regionale delegato Sonia Palmeri”.Salvo Ugliarolo, segretario nazionale Uilcom, ha dichiarato che ” anche se al momento non c’è una soluzione si lavorerà senza sosta per individuare quella più idonea per i lavoratori “. “È chiaro – ha aggiunto Ugliarolo – che la direzione deve essere o quella di attivare le clausole sociali oppure di avere garanzie dall’attuale proprietà di Gepin in caso di rilancio. Ma per il rilancio il governo dovrà fare da garante”. Massimo Tagliatela, segretario regionale Uilcom, aggiunge che “le parti si sono aggiornate alla prossima settimana mentre il ministero continuerà i suoi approfondimenti e appena si creeranno le condizioni ci riconvocherà. Spero – l’auspicio di Tagliatela – che tutto vada nella direzione giusta e che al prossimo tavolo di confronto partecipi anche Poste Italiane: sarebbe un segnale rincuorante per le lavoratrici ed i lavoratori”. Una vertenza, questa dei call center, che non conosce soste. “Oggi, mercoledi, alle 11 – annuncia infatti Alessandra Tommasini, segretaria generale della Slc Cgil della Campania – presso la prefettura di Napoli, a piazza del Plebiscito, terremo un presidio unitario per le vertenze Almaviva e Gepin. L’obiettivo è chiedere un reale impegno alle istituzioni locali ed al governo affinché vengano salvaguardati i 621 lavoratori che rischiano il licenziamento. Manifesteremo contro le delocalizzazioni, per l’applicazione delle clausole sociali e perché tutto ciò non pesi, sempre e solo, sui lavoratori: ci troviamo di fronte ad una vera emergenza sociale che a Napoli ed in Campania non possiamo permetterci”.
La viceministro Bellanova incontra i lavoratori Gepin
L’intervento del questore di Napoli Guido Marino:”Fondamentale il ruolo dei genitori”.
I nuovi boia del bullismo via internet si nascondono nel web dietro profili anonimi che diventano armi formidabili per insultare e abusare delle persone più buone e innocenti. Secondo l’ultimo rapporto dell’Istat sul cyberbullismo in Italia, tra i ragazzi che usano cellulare e internet il 5,9% ha denunciato di avere subito ripetutamente azioni vessatorie tramite sms, mail, chat o social network. Vittime, più di tutti, sono le ragazze: il 7,1% contro il 4,6. “Bisogna partire dai genitori. Se loro non capiscono queste cose allora la lotta a questo vero e proprio fenomeno è impossibile”, ha spiegato il questore di Napoli Guido Marino alla folta platea di alunni e docenti della scuola Aldo Moro di Casalnuovo. Il convegno organizzato ieri mattina dal preside Michelangelo Riemma ha visto un parterre d’eccezione. Insieme a Marino c’erano, tra gli altri, il direttore del carcere minorile di Nisida, Gianluca Guida, l’indimenticato campione della pallanuoto, Franco Porzio, il noto giornalista Marco Demarco. Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato alla Giustizia, che doveva venire ma è stato trattenuto da un contrattempo, ha lasciato un messaggio scritto. “Contro questi fenomeni – ha scritto Ferri – vince la squadra, una squadra formata dalla scuola, dai genitori, dalle istituzioni, dalle forze dell’ordine, dalla magistratura”. L’iter della legge sul cyberbullismo è lento. Da mesi è in discussione. Il prvvedimento è appena passato al Senato. Ora il pallino è in mano alla Camera. La scuola e la famiglia restano però fondamentali. Ma i controlli sono cruciali. “In qualsiasi momento siamo nelle condizioni di risalire alla fonte del “bullo” che agisce nel web”, ha rassicurato il vicequestore aggiunto della polizia postale Fabiola Silvestri. Importante dunque è la denuncia, come in tutti i fenomeni criminali. “Parlatene sempre ragazzi – l’esortazione di Giovanni Nappi, presidente del consiglio comunale di Casalnuovo – parlatene e rivolgetevi alle autorità competenti”. Un invito supportato dalla presenza del capitano Tommaso Angelone, comandante della compagnia carabinieri di Castello di Cisterna, e di Antonio Cristiano, vicequestore e dirigente del commissariato di polizia di Acerra. Franco Porzio ha quindi ricordato “l’importanza dello sport nella formazione civica dei giovani”. Un excursus sulla piaga del bullismo e sulle sue conseguenze giuridiche è stato inoltre l’oggetto dell’intervento di Antonio Esposito, presidente del tribunale di sorveglianza di Napoli. Entusiasta dell’evento Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo, che ha ringraziato tutti i convenuti ( in platea c’era anche il presidente dell’ordine degli avvocati del foro di Nola, Francesco Urraro ) sottolineando “il ruolo creativo di una suola come l’Aldo Moro e di un preside, Michelangelo Riemma, sempre in prima linea sul fronte dell’impegno sociale”. A ogni modo i veri protagonisti del tema affrontato sono stati i ragazzi. Alunni che hanno interpretato un cortometraggio, girato tra i banchi della scuola, attraverso cui viene sollecitata la necessità di un impegno civico collettivo contro ogni forma di bullismo.
L’appuntamento è per domenica 17 aprile 2016 alle ore 20.
La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS e l’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi, in collaborazione con l’Associazione Italiana Notai Cattolici e l’Istituto Statale Viale delle Acacie, propongono per domenica 17 aprile la straordinaria e coinvolgente esperienza della “cena al buio” presso il ristorante “Rosolino” sito in Via Nazario Sauro, 2 Napoli .
Questa tipologia di eventi culturali, da qualche anno, raccoglie in tutta Europa convinti consensi, coniugando solidarietà ed enogastronomia in uno stimolante gioco di riconoscimento di odori e sapori dove anche l’incontro con l’altro avviene attraverso un approccio del tutto nuovo e sorprendente.
Nella sala completamente oscurata, in compagnia di commensali sconosciuti con i quali ci si troverà a condividere impressioni, emozioni ed anche difficoltà, camerieri non vedenti accompagneranno gli ospiti in un particolare viaggio nel gusto per quella che sicuramente sarà una serata diversa da tutte le altre!
Durante la degustazione delle pietanze preparate magistralmente dagli chef del Rosolino, i camerieri non vedenti cercheranno di far comprendere la disabilità visiva attraverso giochi, racconti, aneddoti e un intrattenimento che farà diventare gli ospiti i veri protagonisti della serata.
L’evento è organizzato con il contributo di Gianluca D’Agostino di Banca Mediolanum.
Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a finanziare un progetto finalizzato all’inclusione di alunni disabili visivi nell’Istituto Scolastico “Viale Delle Acacie” sito nel quartiere Vomero.
“Solo con la piena inclusione si può avere una vera istruzione!” I dirigenti e i volontari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sono convinti di ciò e per questo mettono in campo tutte le energie possibili per collaborare con le istituzioni scolastiche e per supportarle nel loro lavoro quotidiano. “In questa occasione”, afferma il Presidente dell’UICI Mario Mirabile, “si coniugherà la raccolta fondi per finanziare un progetto di inclusione scolastica con la divulgazione di quelle che sono le difficoltà, ma soprattutto le potenzialità dei disabili visivi i quali, se messi nelle giuste condizioni, possono davvero raggiungere importanti traguardi e soprattutto condurre una vita normale.
L’intero territorio sommese sotto la lente d’ingrandimento dei carabinieri per prevenire e contrastare violazioni al codice stradale.
In queste ore le strade di Somma Vesuviana sono interessate dal pattugliamento dei carabinieri della locale stazione, diretti dal Maresciallo Raimondo Semprevivo, per attività di controllo straordinario finalizzate alla verifica di documenti di circolazione degli autoveicoli. Sono già numerosi infatti gli autoveicoli e i mezzi pesanti per il trasporto di merci che sono passati sotto la lente d’ingrandimento dei militari dell’arma. I controlli serrati riguardano tutto il vasto territorio sommese e proseguiranno ancora nei giorni a venire.
Tempi duri e pesanti sanzioni per chi e per quanti violano le regole e le leggi del codice stradale nella cittadina vesuviana, dunque. Non è la prima volta che i militari della locale stazione sono impegnati in attività straordinarie riguardanti in particolare il controllo del trasporto merci e le relative documentazioni previste dalla normativa vigente in termini di sicurezza igienico-sanitaria e non solo.
(Fonte foto: rete internet)
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