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A Ischia il primo Workshop Internazionale sul delfino comune
Intelligente e curioso, è il re delle acrobazie in acqua. Il delfino comune Delphinus delphis è il protagonista assoluto del primo Workshop Internazionale iniziato oggi a Ischia e coordinato da Oceanomare Delphis Onlus (ODO), che da anni monitora i cetacei tra la Campania e il Lazio.
Fino a pochi anni fa, il delfino comune era distribuito in tutto il Mediterraneo. Oggi, invece, è in forte declino, tanto che nel 2003 è stato classificato come “endangered” – minacciato – dalla Lista Rossa dell’IUCN, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.
Il Workshop, che durerà fino al 15 aprile, servirà proprio per fare il punto della situazione sullo status della popolazione mediterranea e sulle minacce che ne hanno determinato questo vertiginoso calo, e soprattutto per disegnare le necessarie azioni di conservazione.
Tutte le maggiori istituzioni del Mediterraneo, accademiche e non, sono state invitate a prendere parte all’evento organizzato da ODO, in collaborazione con l’OceanCare svizzero e la Biological Conservation Research Foundation (BICREF) di Malta.
Non è un caso che per questo incontro ODO abbia scelto Ischia: a pochi chilometri dall’isola si trova il Canyon di Cuma, una valle sottomarina profonda circa 800m compresa tra le isole di Ischia e Ventotene. È qui che si rifugia una piccola popolazione di delfini comuni di circa un centinaio di esemplari, minacciati però dalla pesca invasiva e dalle attività umane.
Anche secondo l’IUCN l’area del Canyon va preservata: è stata definita “habitat critico” per il delfino comune mediterraneo nell’ultimo Piano d’Azione per i Cetacei. E insieme ai delfini, nella valle vivono anche altre sei specie di cetacei minacciati: le balenottere comuni (Balaenoptera physalus), le stenelle striate (Stenella coeruleoalba), i grampi (Grampus griseus), i tursiopi (Tursiops truncatus), i capodogli (Physeter macrocephalus) e ogni tanto vi fa capolino anche qualche globicefalo (Globicephala melas).
I risultati del convegno, saranno poi illustrati anche ai più piccoli domenica 17 aprile a Città della Scienza, dove Daniela Silvia Pace, Presidente di Oceanomare Delphis, spiegherà quali specie di cetacei abitano i nostri mari e come possiamo contribuire alla loro conservazione.
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